00:05Dal libro della Genesi
00:09Israele amava Giuseppe più di tutti i suoi figli perché era il figlio avuto in vecchiaia e gli
00:15aveva fatto una tunica con maniche lunghe. I suoi fratelli, vedendo che il loro padre amava lui più
00:21di tutti i suoi figli, lo odiavano e non riuscivano a parlargli amichevolmente. I suoi fratelli erano
00:28andati a pascolare il gregge del loro padre a Sichem. Israele disse a Giuseppe, sai che i tuoi
00:36fratelli sono al pascolo a Sichem? Vieni, ti voglio mandare da loro. Allora Giuseppe ripartì in cerca
00:44dei suoi fratelli e li trovò a Dotan. Essi lo videro da lontano e prima che giungesse vicino a loro
00:51complottarono contro di lui per farlo morire. Si dissero l'un l'altro, eccolo, è arrivato il
00:58signore dei sogni, orsù, uccidiamolo e gettiamolo in una cisterna. Poi diremo, una bestia feroce l'ha
01:06divorato, così vedremo che ne sarà dei suoi sogni. Ma Ruben sentì e volendo salvarlo dalle loro mani
01:14disse, non togliamoli la vita. Poi disse loro, non spargete il sangue, gettatelo in questa cisterna
01:21che è nel deserto, ma non colpitelo con la vostra mano. Egli intendeva salvarlo dalle loro mani e
01:28ricondurlo a suo padre. Quando Giuseppe fu arrivato presso i suoi fratelli, essi lo spogliarono della
01:35sua tunica, quella tunica con le maniche lunghe che egli indossava. Lo afferrarono e lo gettarono
01:41nella cisterna, era una cisterna vuota, senza acqua. Poi sedettero per prendere cibo, quando
01:48ecco, alzando gli occhi, videro arrivare una carovana di Ismailiti, provenienti da Galad,
01:54con i cammelli carichi di resina, balsamo e laudano, che andavano a portare in Egitto. Allora
02:01Giuda disse ai fratelli, che guadagno c'è a uccidere il nostro fratello e a coprire il suo
02:07sangue. Su, vendiamolo agli Ismailiti e la nostra mano non sia contro di lui, perché è nostro fratello
02:14e nostra carne. I suoi fratelli gli diedero ascolto. Passarono alcuni mercanti e madianiti. Essi tirarono
02:24su ed estrassero Giuseppe dalla cisterna e per venti cicli d'argento vendettero Giuseppe agli
02:30Ismailiti. Così Giuseppe fu condotto in Egitto. Ricordiamo, Signore, le tue meraviglie. Il
02:48Signore chiamò la carestia su quella terra, togliendo il sostegno del pane. Davanti a loro
02:54mandò un uomo, Giuseppe, venduto come schiavo. Ricordiamo, Signore, le tue meraviglie. Gli
03:02strinsero i piedi con ceppi, il ferro gli serrò la gola, finché non si avverò la sua parola e
03:09l'oracolo del Signore ne provò l'innocenza. Ricordiamo, Signore, le tue meraviglie. Il re
03:17mandò a scioglierlo, il capo dei popoli lo fece liberare. Lo costituì, Signore, del suo palazzo,
03:23capo di tutti i suoi averi. Ricordiamo, Signore, le tue meraviglie.
03:38Dal Vangelo secondo Matteo. In quel tempo Gesù disse ai capi dei sacerdoti e agli anziani del
03:44popolo, ascoltate un'altra parabola. C'era un uomo che possedeva un terreno e vi piantò una vigna,
03:51la circondò con una siepe, vi scavò una buca per il torchio e costruì una torre, la diede in
03:57affitto a dei contadini e se ne andò lontano. Quando arrivò il tempo di raccogliere i frutti,
04:02mandò i suoi servi dai contadini a ritirare il raccolto. Ma i contadini presero i servi e uno lo
04:09bastonarono, un altro lo uccisero, un altro lo lapidarono. Mandò di nuovo altri servi, più numerosi
04:16dei primi, ma li trattarono allo stesso modo. Da ultimo mandò loro il proprio figlio, dicendo
04:24avranno rispetto per mio figlio. Ma i contadini, visto il figlio, dissero tra loro, costui è l'erede,
04:32su uccidiamolo e avremo noi la sua eredità. Lo presero, lo cacciarono fuori dalla vigna e lo
04:38uccisero. Quando verrà dunque il padrone della vigna, che cosa farà a quei contadini? Gli
04:46risposero, quei malvagi li farà morire miseramente e darà in affitto la vigna ad altri contadini che
04:52gli consegneranno i frutti a suo tempo. E Gesù disse loro, non avete mai letto nelle scritture
05:00la pietra che i costruttori hanno scartato è diventata la pietra d'angolo, questo è stato fatto
05:06dal Signore ed è una meraviglia ai nostri occhi. Perciò io vi dico, a voi sarà tolto il regno di
05:15Dio e sarà dato a un popolo che ne produca i frutti. Udite queste parole, i capi dei sacerdoti
05:23e i farisei capirono che parlava di loro. Cercavano di catturarlo, ma ebbero paura della
05:30folla perché lo considerava un profeta. Con questa parabola molto dura Gesù mette i suoi
05:50interlocutori di fronte alla loro responsabilità e lo fa con estrema chiarezza. Ma non pensiamo che
06:02questo ammonimento valga solo per quelli che rifutarono Gesù in quel tempo. Vale per ogni tempo,
06:11anche per il nostro. Anche oggi Dio aspetta i frutti della sua vigna da coloro che ha inviato a lavorare
06:23in
06:24tutti noi. In ogni epoca, coloro che hanno un'autorità, qualsiasi autorità, anche nella Chiesa,
06:41nel popolo di Dio, possono essere tentati di fare i propri interessi invece di quelli di Dio stesso.
06:54Gesù dice che la vera autorità è quando si fa il servizio, è nel servire, non sfruttare gli altri.
07:13La vigna è del Signore, non è nostra. L'autorità è un servizio e, come tale,
07:21va a essere citata per il viene di tutti, per la diffusione del Vangelo.
07:30Grazie.
07:31Grazie.
07:42Grazie.