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  • 5 mesi fa
Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Luca 12,32-48.

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: « Non temere, piccolo gregge, perché al Padre vostro è piaciuto di darvi il suo regno.
Vendete ciò che avete e datelo in elemosina; fatevi borse che non invecchiano, un tesoro inesauribile nei cieli, dove i ladri non arrivano e la tignola non consuma.
Perché dove è il vostro tesoro, là sarà anche il vostro cuore.
Siate pronti, con la cintura ai fianchi e le lucerne accese;
siate simili a coloro che aspettano il padrone quando torna dalle nozze, per aprirgli subito, appena arriva e bussa.
Beati quei servi che il padrone al suo ritorno troverà ancora svegli; in verità vi dico, si cingerà le sue vesti, li farà mettere a tavola e passerà a servirli.
E se, giungendo nel mezzo della notte o prima dell'alba, li troverà così, beati loro!».
Sappiate bene questo: se il padrone di casa sapesse a che ora viene il ladro, non si lascerebbe scassinare la casa.
Anche voi tenetevi pronti, perché il Figlio dell'uomo verrà nell'ora che non pensate».
Allora Pietro disse: «Signore, questa parabola la dici per noi o anche per tutti?».
Il Signore rispose: «Qual è dunque l'amministratore fedele e saggio, che il Signore porrà a capo della sua servitù, per distribuire a tempo debito la razione di cibo?
Beato quel servo che il padrone, arrivando, troverà al suo lavoro.
In verità vi dico, lo metterà a capo di tutti i suoi averi.
Ma se quel servo dicesse in cuor suo: Il padrone tarda a venire, e cominciasse a percuotere i servi e le serve, a mangiare, a bere e a ubriacarsi,
il padrone di quel servo arriverà nel giorno in cui meno se l'aspetta e in un'ora che non sa, e lo punirà con rigore assegnandogli il posto fra gli infedeli.
Il servo che, conoscendo la volontà del padrone, non avrà disposto o agito secondo la sua volontà, riceverà molte percosse;
quello invece che, non conoscendola, avrà fatto cose meritevoli di percosse, ne riceverà poche. A chiunque fu dato molto, molto sarà chiesto; a chi fu affidato molto, sarà richiesto molto di più».
Trascrizione
00:00Dalla lettera agli ebrei. Fratelli, la fede è fondamento di ciò che si spera e prova di ciò
00:13che non si vede. Per questa fede i nostri antenati sono stati approvati da Dio. Per fede, Abramo,
00:21chiamato da Dio, obbedì partendo per un luogo che doveva ricevere in eredità e partì senza
00:27sapere dove andava. Per fede egli soggiornò nella terra promessa come in una regione straniera,
00:35abitando sotto le tende, come anche Isacco e Giacobbe, coeredi della medesima promessa. Egli
00:41aspettava infatti la città dalle salde fondamenta, il cui architetto e costruttore è Dio stesso.
00:49Dal Vangelo secondo Luca. In quel tempo Gesù disse ai suoi discepoli, non temere, piccolo
00:58gregge, perché al Padre vostro è piaciuto dare a voi il regno. Vendete ciò che possedete e datelo
01:05in elemosina. Fatevi borse che non invecchiano, un tesoro sicuro nei cieli, dove ladro non arriva
01:12e tarlo non consuma. Perché dov'è il vostro tesoro, là sarà anche il vostro cuore. Siate
01:21pronti, con le vesti stretti ai fianchi e le lampade accese. Siate simili a quelli che aspettano il loro
01:28padrone quando torna dalle nozze, in modo che quando arriva e bussa gli aprano subito. Beati
01:34quei servi che il padrone al suo ritorno troverà ancora svegli. In verità io vi dico, si stringerà le
01:41vesti ai fianchi, li farà mettere a tavola e passerà a servirgli. E se giungendo nel mezzo
01:47della notte o prima dell'alba li troverà così, beati loro. Cercate di capire questo. Se il padrone
01:55di casa sapesse a quale ora viene il ladro, non si lascerebbe scassinare la casa. Anche voi tenetevi
02:02pronti, perché nell'ora che non immaginate viene il figlio dell'uomo. Allora Pietro disse, signore,
02:11questa parabola la dici per noi o anche per tutti? Il signore rispose, chi è dunque l'amministratore
02:18fidato e prudente che il padrone metterà a capo della sua servitù per dare la razione di cibo a
02:24tempo debito? Beato quel servo che il padrone arrivando troverà ad agire così. Davvero io vi
02:32dico che lo metterà a capo di tutti i suoi averi. Ma se quel servo dicesse in cuor suo, il mio padrone
02:39tarda a venire, e cominciasse a percuotere i servi e le serve, a mangiare, a bere, ad ubriacarsi,
02:47il padrone di quel servo arriverà un giorno in cui non se l'aspetta e a un'ora che non sa,
02:53lo punirà severamente e gli infliggerà la sorte che meritano gli infedevi. Il servo che,
03:01conoscendo la volontà del padrone, non avrà disposto o agito secondo la sua volontà,
03:08riceverà molte percosse. Quello invece che non conoscendola avrà fatto cose meritevoli di
03:15percosse, ne riceverà poche. A chiunque fu dato molto, molto sarà chiesto. A chi fu affidato molto,
03:24sarà richiesto molto di più. Il Vangelo ci parla del desiderio dell'incontro definitivo con Cristo,
03:37un desiderio che ci fa stare sempre pronti, con lo spirito sveglio, perché aspettiamo questo
03:45incontro con tutto il cuore, con tutto noi stessi. Questo è un aspetto fondamentale della vita.
03:54L'Evangelista Lucca ci mostra Gesù che sta camminando con i Suoi disceppoli verso Gerusalemme,
04:02verso la Sua Pasqua di morte e risurrezione, e in questo cammino li educa confidando loro quello
04:09che Lui stesso porta nel cuore, gli atteggiamenti profondi del Suo animo. Tra questi atteggiamenti
04:17vi sono il distacco dai beni terreni, la fiducia nella providenza del Padre e appunto la vigilanza
04:25interiore, la tessa operosa del Reino di Dio.

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