00:01Non solo Roma, le notizie dalla regione con Elisa Mariani.
00:30Quindi dedichiamoci a ripercorrere la storia e soprattutto a parlare di una giornata molto importante che arriva tra pochissimi i
00:38giorni in tutta Italia, la giornata internazionale della donna.
00:42Anche qui c'è tanto da riflettere. Lo facciamo insieme a Cinzia Giorgio, direttrice di Pink Magazine Italia, che come
00:49ogni giovedì torna qui a non solo Roma per approfondire questi temi così importanti con noi.
00:55Ciao Cinzia, bentornata.
00:57Buongiorno Elisa, bentrovata e bentrovata a tutti.
01:01Grazie per essere con noi. Allora abbiamo parlato di guerre, di proteste, di accordi internazionali.
01:07Insomma, voltiamo un attimino pagina, continuiamo a parlare di temi seri, ovviamente impegnati, ma lo facciamo con un po' più
01:13di leggerezza.
01:15E partiamo parlando di un personaggio storico. Tu oggi ci racconti qualcosa in più di Camille Claudel, che forse è
01:24un po' semisconosciuta.
01:26Possiamo definirla così?
01:28Sì, assolutamente sì. È una donna che gli addetti ai lavori conoscono, ma la conoscono anche male, se mi lasci
01:36far passere questa.
01:38Ecco, come tante donne della storia.
01:41Esatto, lei è stata una delle più grandi artiste della belle époque francese, non solo francese, però è ricordata solo,
01:50lei era uno scultore, una scultrice, è ricordata solo ed esclusivamente per il suo rapporto d'amore con Rodin.
01:58Quindi il famoso scultore del pensatore, che troviamo su tutti i libri di filosofia come immagine.
02:08Ecco che lei invece non viene ricordata per niente, anche se per un certo periodo di tempo Elisa è stata
02:15proprio la sua assistente, cioè di fatto quella che lo aiutava a scolpire e scolpiva lei stessa.
02:22Era molto bella, come possiamo vedere qui in questa foto, con i capelli neri ricci, veniva dalla provincia francese.
02:31Il padre credeva fortemente nel suo talento, perché Camille ha iniziato veramente da bambina piccola piccola a manovrare e a
02:41manipolare l'argilla.
02:43E quindi credendo nel suo talento addirittura tutta la famiglia si trasferisce a Parigi, che è una cosa piuttosto inusuale
02:52questa Elisa, perché ovviamente il talento maschile veniva molto spronato e aiutato e non quello femminile.
03:05E invece in questo caso il padre, che è il primo sostenitore di Camille, la porta a Parigi e la
03:12fa iscrivere in una sorta di Accademia delle Belle Arti, ma non ufficiale, perché le donne all'epoca non potevano
03:21ancora entrare nell'Accademia delle Belle Arti.
03:23E quindi viene notata da Rodin, che la prende nel suo studio e ne fa diventare sia la sua musa
03:31che la sua assistente.
03:33Poi i due hanno anche una relazione che però finisce veramente malissimo e lei addirittura, proprio perché è considerata troppo
03:41libera, come racconta un graphic novel che abbiamo recensito, viene internata per più di trent'anni in manicomio.
03:50Ecco qua. Mi sembra una storia sentita e risentita già centinaia di volte, ma quante volte è successa una cosa
04:00del genere?
04:01Cioè quindi quelle donne che avevano capito in anticipo come funzionava il sistema, volevano ribellarsi, vengono internate.
04:08È una storia purtroppo drammaticamente come tante altre, Cinzia.
04:13Ai me sì, è vero. Tra l'altro, ti dirò, lei aveva avuto una sorta di esaurimento nervoso per la
04:19fine della sua storia con Rodin.
04:21Viene internata e il padre era morto, quindi l'unico che la sosteneva.
04:27La madre e il fratello, che lei amava a dismisura, la tengono, la mettono lì dentro e lì la fanno
04:34stare nonostante il parere contrario dei medici.
04:37Cioè i medici dicevano guardate che se torna a casa lei si riprende perché ha avuto soltanto un momento di
04:43depressione, adesso la chiameremo così.
04:47E niente, loro la tengono lì per trent'anni e lei poi impazzisce sul serio perché non sa più che
04:53cosa fare.
04:54Alla fine si adatta alla vita di stenti e quando ne esce è chiaramente una donna diversa, devastata.
05:01E purtroppo non è nemmeno riconosciuta la sua arte che verrà riconosciuta molto molto dopo, anni e anni dopo.
05:11E anche questo fa male.
05:12Poi è documentato quando ancora i manicomi erano dei luoghi normalissimi.
05:20Oggi impazziremo, noi non ridiamo soltanto all'idea.
05:24Però è documentato di quante donne e anche uomini furono rinchiusi senza alcun bisogno all'interno di queste strutture
05:31che poi finiscono per avere problemi seri dal punto di vista di salute mentale.
05:36Perché mettere una persona che non ha problemi da quel punto di vista in un luogo difficile come può essere
05:42un manicomio
05:43è chiaro che i risultati possono essere quelli.
05:45Però è importante che c'è una riscoperta ora di questa artista.
05:50Troppo tardi, ma insomma com'è che si dice Cinzia? Meglio tardi che mai.
05:54Voi avete rinunciato questa graphic novel che si chiama Ecco, troppo libera.
05:59E quindi dà proprio la misura effettiva della vita di questa grandissima artista.
06:07Allora Cinzia, andiamo avanti perché domenica è una giornata molto molto importante.
06:13È una giornata su cui torniamo a riflettere ogni anno.
06:16Bisognerebbe riflettere un po' tutti i giorni però è l'8 marzo.
06:20la giornata internazionale della donna.
06:22E Roma si prepara?
06:25Devo dire che si prepara anche bene perché per tutto il mese ci saranno delle iniziative a favore delle donne.
06:34Questa cosa ci piace moltissimo.
06:36La campagna quest'anno si chiama proprio 8 marzo sempre.
06:40C'è l'hashtag 8 marzo sempre.
06:43E' bellissimo anche il logo, l'illustrazione che state facendo vedere perché è proprio una donna che non deve nascondersi
06:55necessariamente dietro un numero
06:57ma che deve viverlo questo numero e deve vivere anche la città.
07:04Per cui ci saranno veramente delle iniziative interessanti.
07:08Quelle che chiaramente abbiamo selezionato noi riguardano soprattutto gli eventi nei musei e nei luoghi simbolo di Roma
07:17come le passeggiate con il racconto teatralizzato delle donne di Roma
07:25cast di attori che nei posti di donne come Donna Olimpia Panfili, Artemisia Gentileschi e tutte le altre
07:35Cristina di Svezia raccontano le donne che hanno fatto grande Roma.
07:41Non solo ma ci saranno eventi anche per esempio alla nuvola di Fuxas con una mostra fotografica.
07:47Ci sarà al Maxi una bellissima mostra attraverso lo specchio che racconta e raccoglie tantissime opere di artiste contemporanee e
08:00così via.
08:00Insomma la cosa bella però che ci teniamo a dire è che molti di questi eventi sono completamente gratuiti per
08:10le donne.
08:11Le biblioteche saranno aperte, sì molto, quindi non abbiamo veramente scuse, dobbiamo andarci per tutto il mese di marzo
08:19quindi non solo l'otto marzo ed ecco perché si chiama non solo l'otto marzo.
08:24Ci sono eventi sportivi, le biblioteche vengono aperte per incontri, workshop
08:30insomma Roma si dà da fare, Roma parla in rosa.
08:35Ecco, meno male, è meno male.
08:38Cinzia ma ogni 8 marzo noi torniamo a fare la riflessione, no?
08:42Ovviamente come di consueto su questa giornata che ha un profondo valore simbolico.
08:48Secondo te c'è un tema su cui bisognerebbe riflettere di più quest'anno rispetto ad altri?
08:54Ma guarda i temi sono così tanti e i nostri diritti sono ancora così indietro per certi versi
09:03che bisognerebbe fare dei workshop e degli incontri tutto l'anno, non solo nel mese di marzo.
09:09Apprezziamo lo sforzo, sia chiaro, però secondo me ci sono così tante cose di cui parlare
09:17e il fatto per esempio che le donne facciano poco rete è proprio dovuto al fatto che non ci sono
09:23tante opportunità per farlo
09:27e quindi forse è questa la riflessione da fare, cioè creare più spazi in cui si possa in qualche modo
09:36parlare, interagire, aiutarci l'una con l'altra, già succede.
09:40Creare quella famosa sorellanza di cui parliamo spesso, no Cinzia?
09:46Effettivamente dovrebbe essere questo un tema all'attenzione di questo 8 marzo, no?
09:50Perché magari facendo quella famosa rete qualcosa si smuove, oddio io la vedo dura, perché hai detto benissimo
09:56i temi sono davvero tantissimi, a cominciare da, a me viene in mente la parità salariale,
10:02insomma un mondo che è un po' più a misura d'uomo rispetto che a misura di donna, cariche anche
10:10istituzionali importanti,
10:12abbiamo per carità Presidente del Consiglio per la prima volta donna, però a capo delle aziende ci sono quasi sempre
10:17gli uomini, no?
10:18Quindi, insomma, bisognerebbe anche fare una riflessione su questo fronte.
10:23Allora, a proposito di mostre, concludiamo perché ci racconti i dettagli di una mostra molto interessante all'Angelica.
10:31Sì, alla Biblioteca Angelica, che la Biblioteca Angelica, ricordiamolo, è una delle primissime,
10:38e forse la più antica in Italia, biblioteca pubblica insieme all'Ambrosiana di Milano,
10:44quindi, insomma, è una biblioteca meravigliosa, veramente che vi consiglio di andare anche semplicemente...
10:51Come tutte, come tutte le biblioteche.
10:53Sì, sì, no, questa è proprio nel cuore di Roma, accanto a una basilica meravigliosa,
11:00con un caravaggio alla portata di mano, diciamo,
11:03però sotto, nello spazio espositivo dell'Angelica, c'è questa mostra che si chiama Il Perturbante,
11:12che raccoglie praticamente il fondo più antico dei manoscritti sulla stregoneria, la magia, la cabala, l'alchimia,
11:20proprio il fondo più antico della Biblioteca, appunto, Angelica.
11:24Tra i tanti testi, Elisa, tornando alla storia delle donne, c'è il cosiddetto Malleus Maleficarum,
11:32un testo della fine del 1400, che purtroppo ha sancito la morte di tantissime donne accusate di stregoneria.
11:41Per cui è interessante anche proprio andare a vedere da dove nasceva quest'odio contro le donne.
11:50Ma Cinzia, se riesci a spiegarci veramente in brevissimo tempo, cosa c'è all'interno di questo libro?
11:59Ecco, io lo dico con estrema onestà, non lo so, quindi mi affido a te che sei una storica in
12:03questo senso.
12:06Guarda, Il Malleus Maleficarum uscì nel 1487 per opera di due dominicani,
12:13quindi stiamo parlando di due dominicani tedeschi, quindi stiamo parlando di due uomini, due frati,
12:22che praticamente è un manuale diviso in tre parti, Elisa, in cui si dice come, si spiega meglio,
12:30come individuare le streghe, soprattutto le donne, perché dice che il male peggiore della società
12:37sono proprio le donne libere, attenzione perché comunque servono le donne per la riproduzione,
12:42ma quelle libere, per la riproduzione lo dicono, attenzione.
12:46Ah, bene o male.
12:49Però quelle libere, oppure che non conformi o semplicemente ribelli, eccetera, eccetera,
12:58allora quelle forse cedano un patto col demonio.
13:01Come riconoscerlo?
13:02E poi ci sono tutte quante, l'elenco di tutte le torture e come storcere la confessione,
13:10praticamente è un manuale, il manuale dell'inquisitore, dell'inquisitore tremendo,
13:15perché poi ci sono, sono descritte delle torture che sono delle, cioè veramente raccapricciate.
13:23No, no, no, delle cose indicibili, delle cose indicibili assolutamente.
13:26E quindi ecco, si può trovare in questa mostra anche questo manoscritto, dettagli di questo manoscritto,
13:31ovviamente ecco, quindi sarà davvero interessante andare anche un po' a sbirciare, no?
13:36In che, come siamo arrivati fino ad oggi qui, magari bisognerebbe guardarsi anche un po' indietro.
13:42Grazie davvero Cinzia per essere stata in nostra compagnia.
13:45Noi come sempre lanciamo le nostre piccole frecciatine,
13:48che chi vuol capire capiscono, come si dice.
13:50Grazie per essere stata con noi, tutti gli approfondimenti e ovviamente tutti i consigli utili
13:56per questi eventi importanti che si svolgeranno a Roma sono su pinkmagazineitalia.it.
14:01Grazie davvero.
14:03Grazie Elisa, grazie a tutti.
14:05A prestissimo.
14:08Non solo Roma, le notizie dalla regione con Elisa Mariani.