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  • 6 ore fa
La Tuscia, si sa, è una zona a forte vocazione agricola e il prodotto più conosciuto e apprezzato è, senz'altro, l'olio extravergine di oliva. La sua produzione, però, è stata messa duramente alla prova lo scorso anno a causa della "xylella fastidiosa".

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00:01Non solo Roma, le notizie dalla regione con Elisa Mariani.
00:30Vanno tutelate ma sono anche produzioni agricole invece di non solo Roma che da anni fanno i conti con un
00:36problema non di poco conto che è quello della xylella fastidiosa, si chiama proprio così ed è una parassita che
00:43in sostanza che cosa fa? Va a ostruire i vasi linfatici delle piante praticamente seccandole, quindi non ci sono delle
00:52cure farmacologiche, per il momento non sono state ancora individuate,
00:56quindi l'unica soluzione che ha l'agricoltore è di tagliare, di abbattere la pianta, capite bene che è un
01:03danno incredibile per delle produzioni di così alto pregio e questa xylella fastidiosa sta creando tanti problemi soprattutto negli ultimi
01:13anni, uno dei maggiori focolai è scoppiato a Tarquinia ma ci sono stati dei problemi anche nella zona di Montalto
01:22di Castro.
01:23Allora la regione ha deciso di scendere in campo con un piano ad hoc per combattere appunto questo parassita ed
01:31è un piano che però nelle sue intenzioni ha in particolar modo un punto che è più decisivo rispetto agli
01:36altri,
01:37cioè ristori e fondi proprio per quegli agricoltori che purtroppo sono stati costretti ad abbattere gli esemplari colpiti proprio dalla
01:45xylella.
01:46Allora cerchiamo di capirne qualcosa di più con il presidente di Coldiretti Roma Nicolò Sacchetti che dovrebbe essere in collegamento
01:53video con noi.
01:53Buongiorno presidente.
01:55Buongiorno a lei e complimenti per la sua disanima.
01:59Grazie, grazie davvero. Spero di aver detto tutto correttamente ma c'è già una domanda che voglio farle presidente perché
02:07in realtà ci sembra di aver letto insomma in qualche media nazionale che gli agricoltori della Tuscia
02:12insomma abbiano detto basta allarmismi non è vero niente e qui è tutto sotto controllo. È così?
02:19Allora c'è in effetti un'incomprensione da chiarire perché di xylella ne esistono tre tipi, tre specie, la pauca,
02:28la multiplex e la fastidiosa.
02:30La pauca è quella che ha fatto le stragi nel Salento, in Puglia di olivi.
02:35La multiplex che è quella che riguarda la nostra zona della Maremma, in particolare Canino soprattutto, non attacca l'olivo.
02:44Nella maniera più assoluta non è mai stata trovata su una pianta d'olivo, attacca invece in maniera presente soprattutto
02:52sulle piante di mandorlo.
02:55Questa è una ricerca che insomma dopo ovviamente le stragi che ci sono state in Puglia la comunità europea ha
03:00fatto dei regolamenti, in particolare il 1201 e il 2020
03:04che detta un po' le regole per cercare di arginare l'espandersi di questa patologia, di questo batterio.
03:12e che comprende però tutte e tre le specie di batterio senza fare una distinzione vera e propria.
03:21Già nel 2018 nell'argentario sono state trovati dei ceppi, un ceppo in particolare l'ST87 di questo batterio, sempre la
03:31multiplex,
03:32su tutte le specie della macchia mediterranea, quindi ginestere, rosmarino, lavanda e anche su dei mandorli.
03:39E' una specie assolutamente asintomatica, quindi non procura la morte della pianta, quindi non va sull'olivo e non procura
03:49la morte delle mandorle.
03:51E quindi ci troviamo in realtà in una problematica molto diversa, che noi siamo costretti a estirpare per le ordinanze
03:58giuste della regione,
04:00perché il servizio fissato sanitario segue le regole comunitarie, che non fa una distinzione tra queste tre specie.
04:06Ma perché non fa la distinzione, Presidente? Mi scusi se la interrompo.
04:10Fare una distinzione dovrebbe essere alla base, no?
04:13Cioè io vado a estirpare una pianta che non ne ha bisogno.
04:17Guardi, entriamo un pochino nel tecnico, purtroppo il regolamento comunitario non ha fatto questa distinzione.
04:24La che io sappia, però sono cose recenti, è stata richiesta il declassamento della multiplex,
04:31ma pure lì ci sono vari ceppi.
04:33In Spagna uno dei ceppi della multiplex sembra che abbia fatto danno su mandorlo.
04:38Quindi la Spagna si è opposta al declassamento.
04:41Quindi noi ci troviamo in realtà in una situazione paradossale,
04:44che dobbiamo espiantare con dei costi spaventosi,
04:48perché la zona di Canino è anche un po' a Tarquinia.
04:51Personalmente sono coinvolto anche io, per quello che mi trovo abbastanza preparato sull'argomento,
04:57che ho un mandorleto superintensivo su Tarquinia.
05:01Ci troviamo a dover espiantare, con il rischio di perdere l'investimento,
05:06per quanto la regione possa mettere dei fondi, il danno non si ripaga mai,
05:12perché tu hai messo in piedi meccanizzazione, strutture dell'azienda, eccetera, eccetera.
05:18Non so, è inutile che glielo sto a raccontare.
05:20E dobbiamo espiantare pur non avendo nessun rischio effettivo.
05:26Non c'è la conferma scientifica di questo rischio,
05:31anzi, a noi risulta che questa specie, la multiplex in particolare, questo ceppo,
05:37c'è nella macchia mediterranea, c'è nel mandorlo,
05:41non va mai sull'olivo ed è asintomatica.
05:44Quindi ci troviamo in un assurdo paradossale
05:47che stiamo cercando di risolvere con le istituzioni,
05:50ma non è una questione semplice,
05:52perché poi mettere in mani ai regolamenti europei prende tempo,
05:56mentre l'agricoltura e gli agricoltori che sono sottoposti a queste ordinanze
06:01purtroppo devono temperare in tempi rapidi.
06:04Quindi la situazione è complicata,
06:06però assolutamente l'allarmismo di trovarci in una situazione tipo Salento
06:12in questo momento nelle nostre zone, nella Tuscia e nella Marimma,
06:16non c'è, no, assolutamente.
06:17Meno male, anche perché, insomma, io l'ho detto all'inizio, no, Presidente,
06:21noi abbiamo uno degli oli più buoni d'Italia, no, tra i migliori, quantomeno, no?
06:25Brava.
06:26Insomma, ci inorgoglisce e ci mette anche un po' a riparo, no,
06:31dalla paura che questo prodotto possa essere un po' a rischio, ecco.
06:35Tra le altre cose, ecco, insomma, lei ha detto ora ci troviamo ad affrontare
06:38questa problematica che è di tipo burocratico, no, alla fine dei fatti.
06:42Gli agricoltori non vengono neanche da anni facili, insomma,
06:47com'è la situazione? Ci si sta un po' riprendendo?
06:50Ma, guardi, il comparto agricolo è sempre in difficoltà per un gran numero di ragioni,
06:57in particolare l'olivicoltura, se è quello di cui dobbiamo parlare,
07:01insomma, stiamo parlando in quella zona, quindi tutta la Tuscia, l'Alta Tuscia,
07:06che è una zona ricchissima, comunque, appunto, questa cultivar particolare,
07:10che è la Canino, pregiatissima, ma non solo quella.
07:14Ha avuto un anno molto, molto difficile l'anno scorso per l'olivicoltura,
07:18per un attacco di mosca gigantesco che ha praticamente azzerato la produzione
07:23di tutto il territorio. Quindi, effettivamente, insomma,
07:26questo allarmismo arriva ad un anno.
07:28E fa più paura della xylella, quindi, praticamente.
07:31Beh, sì, perché è stato, insomma, con le temperature alte che ci sono state,
07:36questi cambiamenti climatici che ci sono, effettivamente è sempre più difficile
07:41rincorrere le patologie e l'anno scorso è stato veramente devastante.
07:46Anche la Sabina e altre zone un pochino meglio, però, effettivamente, insomma,
07:52viviamo sotto al cielo, lavoriamo sotto al cielo ed è un cielo in grande cambiamento, no?
07:57Problemi di acqua, di siccità, anche più problemi di prezzo e di concorrenza sleale.
08:04Ne abbiamo tante, è un settore, insomma, dove i margini sono ridotti,
08:08si fa presto a fare danni e quindi sì, è un settore in sofferenza.
08:14Ecco, a proposito di danni, presidente, no?
08:16Prego, prego.
08:18No, abbiamo qualità e distintività strepitose che dobbiamo continuare a portare avanti
08:23con grande orgoglio e grande soddisfazione, sì, sì.
08:27Esatto, e a proposito di danni, qualche volta magari inconsapevolmente
08:30il danno lo facciamo anche noi consumatori, no?
08:33Perché non stiamo attenti e questo magari può contribuire, no?
08:37Ad aumentare i problemi degli agricoltori in un periodo oggettivamente difficile, no?
08:41Lei ha parlato di concorrenza sleale, ha parlato di, insomma,
08:44prodotti che circolano in Italia ma non sono di fatto proprio italiani
08:49o comunque originali.
08:51Come ci si difende e come si riconosce?
08:52Torniamo a ribadirlo per l'ennesima volta, un prodotto autentico
08:56da un prodotto, insomma, che non lo è.
08:59Ma guardi, noi come Coldiretti stiamo facendo da anni,
09:02ma prima che queste cose venissero alla luce,
09:05una battaglia importantissima per l'etichettatura obbligatoria
09:11e per evitare che con una minima trasformazione
09:16i prodotti che vengono all'estero vengano etichettati come prodotti italiani, no?
09:21Questo è un grande tema che crea delle difficoltà,
09:24soprattutto, insomma, il comparto olivicolo è uno di quelli maggiormente colpiti
09:29da questa cosa, come il pomodoro, come tanti altri settori.
09:33Però effettivamente, quando possibile, è bene andare dai produttori locali,
09:39di questi mercati di campagna amica con cui lavoriamo tanto,
09:43su cui crediamo tantissimo, sono un rapporto diretto col consumatore
09:47che garantisce tutti quanti e che riesce a mandare avanti
09:52le nostre produzioni, la distintività, la grande qualità
09:55che ci viene riconosciuta in tutto il mondo, no?
09:57Poi c'è anche il grande tema affrontato per il Mercosur,
10:01ma, insomma, non credo sia questo il momento di affrontare
10:04tutti questi temi messi insieme.
10:06Però effettivamente l'attenzione...
10:08Ecco, su questo, Presidente, voglio tornarci assolutamente
10:10perché so che è un tema che, insomma, sta agitando molto gli agricoltori,
10:15no? Sono scesi anche in piazza, insomma,
10:17si stanno facendo sentire.
10:18Ecco, magari prevederemo sicuramente un altro appuntamento
10:21in sua compagnia, così magari ci spiegherà meglio
10:23com'è questa situazione, Nicolò.
10:25Con piacere, con piacere.
10:27Grazie infinito, allora, grazie all'opportunità di chiarire questa cosa.
10:31Grazie ancora, staremo a vedere, allora.
10:33A prestissimo.
10:36Non solo Roma.
10:38Le notizie dalla Regione, con Elisa Mariani.

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