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  • 2 giorni fa

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Trascrizione
00:00e adesso andiamo in diretta negli Emirati Abu Dhabi colpita come anche Dubai nelle ultime ore
00:12la guerra vista da lì insieme a Luca Maria Rossi manager con grande esperienza nel mondo dell'energia
00:17internazionale e direttore business development da XRG che è una società del gruppo Abu Dhabi
00:23National Companies grazie di essere con noi buongiorno buongiorno la prima domanda è come
00:29sono passate le ultime ore perché sappiamo che anche lì sono arrivati i missili iraniani
00:35sì certo sono stati veramente dei giorni un po' fuori dall'ordinario e veramente intensi
00:41vivendo qui si ha la percezione anche fisica della situazione della gravità della situazione
00:48ci sono diversi allarmi ci sono diverse esplosioni si sentono l'azione dei missili di protezione
00:57e di sbarramento in azione e quindi c'è diciamo una situazione abbastanza tesa
01:03dall'altro punto di vista però non ho visto panico disordine ma piuttosto disciplina c'è
01:10una buona organizzazione la struttura governativa qui era preparata ha risposto bene la vita
01:18quotidiana le attività economiche continuano continuano a procedere in maniera ordinata
01:23e efficace per ora. Sicuramente c'era un'organizzazione in caso di attacchi ma quanto le persone se
01:32l'aspettavano il governo stesso se aspettava una reazione e un allargamento dello scontro
01:36così ampio? È difficile dirlo perché la tensione era evidente il spiegamento di forze era evidente
01:45ovviamente è difficile soprattutto per noi che non siamo diciamo nel settore della difesa a capire
01:51i veri rischi. La popolazione era preparata a un periodo di stress non sapevamo però diciamo non
01:59ci aspettavamo probabilmente una tale massiccia attacco verso il nostro territorio. Parliamo anche
02:05di quello che sta accadendo nel vostro mondo Luca Maria Rossi che è il mondo dell'energia del
02:10petrolio. Adnok è un gigante in questo mondo pensate alla settima riserva di petrolio al mondo
02:17attivissima anche nella fase del gas. Adesso c'è questo stretto di Hormuz sostanzialmente bloccato
02:23come vedi l'impatto che sta avendo la guerra adesso sul mondo dell'energia?
02:28Guardi ovviamente questa è un'area fortemente critica per il settore energetico. Lo stretto è
02:36attraversato da 25-30% del greggio mondiale e quindi diciamo i momenti di tensione chiaramente
02:44si riflettono sull'emotività. È anche vero che i sistemi energetici ormai sono differenziati e hanno
02:49una resilienza tale che potranno assorbire questi momenti di crisi. Le grandi aziende come la nostra
02:55sono organizzate per rispondere. Si continuerà a fornire diciamo a onorare i nostri impegni a
03:02produrre. Non vedo particolari disruption. Ci sarà chiaramente un momento emotivo. I mercati
03:07hanno anche delle reazioni emotive ma non vedo diciamo una minaccia lungo termine alla stabilità
03:14energetica. Sì certamente reazione emotiva, grande paura, grande tensione. Alcuni addirittura
03:20pronosticavano un petrolio a 100 dollari. In realtà non si è visto nonostante ovviamente anche il prezzo
03:26si stia muovendo in maniera forte. Diciamo che i mercati negli ultimi mesi hanno subito così
03:32tanti shock e secondo me stanno sviluppando una certa resistenza, una certa capacità di
03:37assorbire queste sollecitazioni forti. Quindi vediamo, osserviamo. In questo momento la cosa
03:43principale è la sicurezza delle persone, mettere al sicuro gli edifici, le persone, fare in modo che
03:49non ci siano ulteriori danni. Purtroppo ci sono state anche delle case alti qui nel paese e mi
03:55auguro veramente che questo finisca. Ovviamente lavorando nel mondo energia c'è una responsabilità
04:02ulteriore nell'assicurarsi la continuità della produzione e del soddisfacimento delle necessità
04:09dei dei nostri partner. Al momento gli impianti energetici petroliferi sono stati quasi tutti
04:19risparmiati dallo scambio di missili e di attacchi ad eccezione di una raffineria di Saudi Aramco,
04:26quella di Rastanura, dove si è verificato un incendio a seguito dell'attacco di un drone. Voi
04:31pensate che appunto le raffinerie, gli oleodotti in questo momento saranno al centro anche del
04:38mirino oppure comunque gli stessi iraniani non hanno intenzione di mettere a rischio anche
04:44la propria capacità energetica, gli stessi americani non hanno attaccato massicciamente
04:48queste infrastrutture. Guarda non so e non mi voglio esprimere su questo, so soltanto che
04:55noi siamo preparati, siamo organizzati per continuare a produrre anche in condizioni molto
05:00difficili. Abbiamo parlato del petrolio ma ovviamente il grandissimo tema è anche il gas, tant'è
05:06che qui in Europa l'impatto prevalente è stato quello sul prezzo del gas che è balzato
05:11del 20%, come è posizionata oggi anche ADNOC nel mondo del gas?
05:18ADNOC sta tramite la sua consorciata XRG espandendo la sua presenza nel network mondiale dell'LNG,
05:25abbiamo inoltre qui localmente lanciato un nuovo progetto di LNG, gas liquido, da 10 milioni
05:34tonnellate l'anno, siamo progressivamente cercando di espandere la nostra ambizione
05:41di diventare uno dei maggiori player del gas nel mondo. Ovviamente la zona qui è una zona
05:47di grossa produzione di gas e oltre ADNOC c'è Qatar Gas e c'è tutto il Qatar che quindi
05:52hanno una, immagino che giustifichi la reazione del prezzo del mercato, però diciamo il network
05:59del gas è così diventato globale tra Stati Uniti, Australia, Golfo, che diciamo il mercato
06:05avrà tempo di adattarsi alle crisi temporarie.
06:08Oh, e da questo punto di vista però ancora Ormoz al centro dell'attenzione perché da lì
06:12passa circa il 20% del trasporto del gas naturale liquefatto?
06:18Eh certo, c'è la grossissima produzione che viene dal Qatar che passa attraverso lo stretto
06:22di Ormoz e quindi quello è un punto critico anche per il gas naturale.
06:27Peraltro questo colpisce il mercato dell'energia in una fase in cui c'era un veloce adattamento
06:33a una domanda in fortissima crescita legata alla domanda per i data center, per l'intelligenza
06:39artificiale.
06:43I macro trend non cambieranno, questa è una crisi, immagino che sia una crisi temporanea,
06:48una crisi in cui il mondo verrà fuori e presto questi macro trend continueranno a prevalere
06:56sugli altri.
06:57Allora infine Luca Maria Rossi, la richiesta di energia, la domanda di energia è diventata
07:03un trend così forte all'interno del mondo che è difficile fermarlo semplicemente per
07:13una crisi.
07:14Assolutamente, il punto è anche a che prezzo poi questa energia sarà disponibile perché
07:18la condizione attuale è estremamente critica.
07:21Allora infine Luca Maria Rossi, ringraziando per questo collegamento, avete preso misure
07:25di sicurezza particolari, come vi muovete e come ti muovi in questo momento?
07:30Abbiamo chiaramente a livello aziendale un sistema di business continuity e safety in place
07:38e ovviamente personalmente cerco di stare in contatto con i miei cari, con i miei amici
07:43per cercare di essere sicuri di poterci supportare uno con gli altri.
07:49Allora innanzitutto attenzione, grazie ancora anche per la disponibilità in questo momento
07:54delicato e speriamo di sentirci presto di nuovo per commentare quello che sta succedendo
07:58direttamente da Abu Dhabi.
07:59Buon lavoro a Luca Maria Rossi, director per lo sviluppo del business XRG Adnok.
08:05Grazie mille, buona giornata.
08:07Grazie a voi, torniamo subito agli aggiornamenti invece in diretta dai mercati, quello che sta succedendo
08:11in questo momento caldissimo.
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