00:00Vivivo questa cosa con un po' di frustrazione perché poi non ero preparato a quel successo, con quella canzone, perché
00:05io venivo dal rock.
00:07Come mai a Sanremo di nuovo dopo 11 anni? È stata una canzone a convincermi.
00:12Era un'idea di mio figlio, era una canzone sua, lui mi ha chiesto aiutami a sviluppare un ritornello, a
00:18continuare questo brano.
00:19Ci siamo messi lì un pomeriggio al pianoforte e siamo andati avanti.
00:22E dopo qualche giorno mi dice papà questa canzone l'ho riascoltata, secondo me devi cantarla tu, è una canzone
00:28che viene meglio a te.
00:29E io in prospettiva di un album che poi uscirà in autunno ho deciso di riprenderla e poi concluderla.
00:36Casualmente in quei giorni ho trovato in un cassetto la promessa di matrimonio nel 96, scritta in spagnolo perché ci
00:44siamo sposati a Cuba,
00:45che finiva con la classica frase finché morte non vi separi.
00:48Io mi ricordo che avevo cancellato quell'ultima riga e avevo detto a questo sacerdote molto simpatico
00:53ma non si può dire un'altra cosa al posto di questa? E lui mi dice cosa vorresti dire?
00:58Ma io ci pensai un attimo e scrissi sempre in spagnolo, ora è per sempre.
01:02Leggendo questa frase finale ho pensato, beh è un ottimo titolo e da lì tutta l'idea del testo.
01:08Molto personale, molto autobiografica. All'inizio parla di me, di quegli anni di self-control, avevo avuto il primo successo
01:14e il testo dice ero un alieno, mi sentivo solo. Era proprio così perché mi svegliavo a Parigi e pensavo
01:20di essere a Tokyo,
01:21buttato in questo frullatore. E vivevo questa cosa con un po' di frustrazione perché poi non ero preparato a quel
01:27successo,
01:28con quella canzone, perché io venivo dal rock. Provavo un certo fastidio.
01:32L'altra sera, la prima esibizione, io ero teso comunque. Tensione che sono riuscito a gestire.
01:37Per la prima volta, devo dire, tutti gli altri Sanremo per me sono stati veramente una botta di ansia notevole.
01:44Sì, è proprio dell'84 ed è stato forse la cosa anche che mi ha fatto decidere, un segno.
01:50Ho detto oddio, perché mi ero addormentato col pensiero tutto il giorno di una cover.
01:54e me la ricantavo. Ho detto, ma vado a guardare e mi ricordo poi che era l'84 e quell
01:59'anno lì quell'album di Nick Kershaw piacque molto.
02:03È un testo nonsense, assolutamente dichiarato anche da lui stesso.
02:09Io vorrei dargli un significato legato a un desiderio di pace.
02:13C'è un tour estivo che a me piace molto perché fare concerti in Italia, in questo paese, è sempre
02:20meraviglioso per molti aspetti.
02:22Poi, subito dopo, i palazzetti. Milano per il nord, Roma per il centro e Napoli per il sud.
02:28Il concerto della vita è, credo sia proprio nel 1980, Piazza Maggiore a Bologna, il primo concerto dei Clash.
02:36Io ero nel gruppo di spalla, eravamo i Caffè Carassi, aprivamo il loro concerto.
02:41Per me è stata una botta incredibile. È il concerto della vita, sì.
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