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  • 3 mesi fa
Quando ci troviamo di fronte a una fiction che parla della vita di qualche personaggio famoso, la televisione italiana, specialmente Raiuno, è specializzata nella vita dei santi, nella vita dei grandi condottieri, nella vita delle persone importanti. Ci si pone sempre un problema, diciamo così, pure teorico - spiega Aldo Grasso nella nuova puntata della sua videorubrica "Televisioni". A più importante costruire una favola su quel personaggio, un biopic come si dice in gergo o non sarebbe meglio fare un documentario? Sono due vie assolutamente differenti è chiaro che il pubblico preferisce la favola E quella su Eugenio Monti era un po' una favola raccontata così, con alcune invenzioni, con molte libertà narrative e stilistiche. E questo nostro grande atleta - che ha partecipato alle Olimpiadi a Cortina '56 - è stato un momento fondamentale anche se non ha vinto la medaglia d'oro, che poi finalmente ha vinto a Grenoble. Un personaggio davvero molto importante nello sport italiano.Però anche un personaggio che aveva una vita molto intensa e anche una vita molto drammatica. Ora la favola ti fa vedere diciamo così soltanto il bello; il documentario ci avrebbe mostrato un personaggio di una vita molto più intensa con tra l'altro anche con una fine drammatica perché - chi conosce la storia - sa che Eugenio Monti si è suicidato.Ripeto, certo per il pubblico di Raiuno per il pubblico della prima serata è meglio la favola. Però quanto sarebbe importante per la nostra storia, per la nostra cultura, fare dei documentari seri su personaggi che lo meriterebbero.

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00:12Quando ci troviamo di fronte a una fiction che parla della vita di qualche personaggio
00:19famoso, la televisione italiana, specialmente Rai Una, è specializzata nella vita dei santi,
00:26nella vita dei grandi condottieri, nella vita delle persone importanti. Ci si pone sempre
00:33un problema, diciamo così, pure teorico. Allora, è più importante costruire una favola
00:43su quel personaggio, un biopic, come si dice in gergo, un santino sul personaggio famoso
00:53o non sarebbe meglio fare un documentario? Ora, sono due vie assolutamente differenti.
01:00È chiaro che il pubblico preferisce la favola e quella su Eugenio Monti era un po' una favola
01:10raccontata così, con alcune invenzioni, con molte libertà narrative e stilistiche.
01:18E' questo nostro grande atleta che ha partecipato alle Olimpiade a Cortina 56, lui era di quelle
01:28parti lì, per cui è stato un momento fondamentale anche se non ha vinto la medaglia d'oro.
01:37Poi ha partecipato alle Olimpiadi Invernali di Innsbruck e poi finalmente ha vinto la medaglia
01:42d'oro a Grenoble. Insomma, un personaggio davvero molto importante nel sport italiano,
01:51però anche un personaggio che aveva una vita molto intensa e anche una vita molto drammatica.
01:57Ora, la favola ti fa vedere, diciamo così, soltanto il bello. Il documentario ci avrebbe
02:05mostrato un personaggio di una vita molto più intensa, tra l'altro anche con una fine
02:12drammatica, perché chi conosce la storia sa che Eugenio Monti si è suicidato.
02:21Ecco, ripeto, certo per il pubblico di Rai 1, per il pubblico della prima serata è meglio
02:30la favola, però quanto sarebbe importante per la nostra storia, per la nostra cultura fare
02:38dei documentari seri su personaggi che lo meriterebbero.
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