00:12Quando ci troviamo di fronte a una fiction che parla della vita di qualche personaggio
00:19famoso, la televisione italiana, specialmente Rai Una, è specializzata nella vita dei santi,
00:26nella vita dei grandi condottieri, nella vita delle persone importanti. Ci si pone sempre
00:33un problema, diciamo così, pure teorico. Allora, è più importante costruire una favola
00:43su quel personaggio, un biopic, come si dice in gergo, un santino sul personaggio famoso
00:53o non sarebbe meglio fare un documentario? Ora, sono due vie assolutamente differenti.
01:00È chiaro che il pubblico preferisce la favola e quella su Eugenio Monti era un po' una favola
01:10raccontata così, con alcune invenzioni, con molte libertà narrative e stilistiche.
01:18E' questo nostro grande atleta che ha partecipato alle Olimpiade a Cortina 56, lui era di quelle
01:28parti lì, per cui è stato un momento fondamentale anche se non ha vinto la medaglia d'oro.
01:37Poi ha partecipato alle Olimpiadi Invernali di Innsbruck e poi finalmente ha vinto la medaglia
01:42d'oro a Grenoble. Insomma, un personaggio davvero molto importante nel sport italiano,
01:51però anche un personaggio che aveva una vita molto intensa e anche una vita molto drammatica.
01:57Ora, la favola ti fa vedere, diciamo così, soltanto il bello. Il documentario ci avrebbe
02:05mostrato un personaggio di una vita molto più intensa, tra l'altro anche con una fine
02:12drammatica, perché chi conosce la storia sa che Eugenio Monti si è suicidato.
02:21Ecco, ripeto, certo per il pubblico di Rai 1, per il pubblico della prima serata è meglio
02:30la favola, però quanto sarebbe importante per la nostra storia, per la nostra cultura fare
02:38dei documentari seri su personaggi che lo meriterebbero.
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