Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 6 settimane fa
Moussa Sangare è stato condannato all'ergastolo per l'omicidio di Sharon Verzeni, uccisa a Terno d'Isola la notte del 30 luglio 2024. In questo video, la lettura del verdetto e le lacrime in aula della famiglia. Parlano l'avvocato dell'imputato, Tiziana Bacicca, che annuncia l'appello, e la sorella della vittima, Melody Verzeni: «Lei è con noi».

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:00La stessa pronuncia sentenza d'ambolettura del dispositivo.
00:03Il nome del popolo italiano, visto gli articoli 533 e 15.
00:08Dichiaro la sangale mostra responsabile dei reati agli aspetti e ritenuta la continuazione tra gli addebiti
00:14profondano alla pena dell'erratto oltre al pagamento delle spese processuali di tutto l'incarcere.
00:20Il signore del gruppo di Cerenate interna il diputato intervento intervento del 15.
00:25Cicino che è in stato di interdizione legale durante l'estituzione della pena.
00:30Visto l'articolo 36 codice penale, dispone la pubblicazione a spese del diputato
00:35dell'estratto della resente sentenza, mediante a questione dei comuni di Beraglio,
00:40per condizionare il fuzio, ma anche nel sito internet del Ministero della Justizia
00:44per la durata di 30 giorni.
00:47Visti l'articolo 538 e 16.
00:49Cipi condanna l'imputato a risarcimento del danno in favore delle parti civili
00:54Verveni Bruno Pietro, Verveni Maria Teresa, Verveni Mero, Verveni Cristo, Verveni Bonco Sergio
01:00per litigarsi in separato edificio civile, riconoscendo sull'ora le seguenti professionali
01:05immediatamente si comprensibili di sì merito e sì di sequestro.
01:10Visto l'articolo 240 codice penale, dispone intervenire la località dell'ostituto
01:42in realtà non è che ho letto le memorie,
01:45La memoria l'ho fatta io, ho rianalizzato tutte le prove, è un processo dove mangiano
01:50diverse prove perché è strano che comunque quella che è designata essere l'arma del delitto
01:56non ci sia alcuna traccia, in casa non c'è nessuna traccia, sui vestiti, benché a contatto
02:02con l'acqua non c'è nessuna traccia, capite che è una sentenza assolutamente inaspettata
02:07da alcuni punti di vista.
02:09Adesso faremo appello sicuramente.
02:35Il nostro pensiero va subito alla nostra scuola.
02:42Riteniamo che la prima decida la Corte di Assisi sia quella che riuscita la legge.
02:47Abbiamo sperato fino all'ultimo che l'invitato riconoscesse il superato delitto, purtroppo
02:52non è riuscito.
02:53Non fa altro commentare la sua pericolosità per gli altri.
02:57Aspichiamo che il tempo concesso possa fargli almeno accettare il male che ha promesso.
03:02ringraziamo la Corte di Assisi per il giudizio giusto e obiettivo pronunciato con questa sincerità.
03:08Non ci dimenticheremo del lavoro svolto dal Pubblico Ministero, dall'arma dei Carabinieri
03:12e da quanti hanno lavorato per far emergere la verità.
03:16ringrazio anche ai signori giornalisti che il tempo è loro dedicato a questa nostra vicenda.
03:21L'ultima cosa, lo diciamo a Sharon, stare sempre viva nei nostri cuori, sappiamo che
03:27stiamo con noi tutti i giorni.
03:32è stata fatta giustizia?
03:37Sì, è stata fatta giustizia.
03:39Allora, lasciatemi anche tutto dire questo.
03:42Il nostro ricordo innanzitutto va a Sharon, in questo momento.
03:46Poi ringraziamo la Procura della Repubblica, il dottor Marchesi, il sostituto procuratore,
03:52l'arma dei Carabinieri, in particolare il comando provinciale di Bergamo.
03:59Per quanto riguarda l'imputato, è stata data la pena giusta, la pena giusta è quella
04:05prevista dalla legge.
04:07Quanto invece ai genitori, vedete, nessuno, diciamo, non si può, diciamo, una sentenza
04:18non restituisce la persona che ti ha tolto, una compagna, una figlia, una sorella che ami.
04:25però fare giustizia significa, naturalmente, fare verità e la verità aiuta a allenare le
04:32ferite insanabili delle persone e soprattutto delle vittime.
04:36Grazie.
04:37Grazie, avvocato.
Commenti

Consigliato