Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 1 giorno fa
A poche ore dall'inizio del Festival di Sanremo, il primo flash mob, davanti all'Ariston, è dei giornalisti che aspettano il rinnovo del contratto da 10 anni. La segretaria generale Alessandra Costante: «La difesa della democrazia in Italia passa anche dalla difesa del giornalismo».

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:00La protesta dei politisti arriva davanti all'Ariston nella serata inaugurale, perché?
00:07Perché intanto abbiamo deciso di cantargli agli editori, sono dieci anni che siamo senza contratto,
00:13i nostri stipendi sono diminuiti del 20%, gli autonomi, i lavoratori autonomi e i freelance non hanno un ecocompenso,
00:23addirittura al tavolo dell'ecocompenso gli editori si stanno presentati chiedendo un ecocompenso con criteri inferiori a quelli già bocciati
00:32nel 2014
00:33e siamo 12 anni dopo, ma soprattutto se si vuole un'informazione di qualità bisogna avere dei giornalisti che siano
00:41di qualità.
00:42Se il nostro contratto rimane, resta un contratto non interessante per i giovani non avremo mai giornalisti di qualità
00:51e l'informazione è destinata a essere rottamata.
00:56Noi non vogliamo questo, noi vogliamo che l'informazione abbia uno sviluppo, uno sviluppo serio, sostenibile,
01:03ma per far questo bisogna rinnovare il nostro contratto, dare ai giornalisti il 20% di ristoro contrattuale
01:14che abbiamo perso in questi anni e migliorare dal punto di vista normativo un contratto che è vecchio.
01:23Abbiamo l'intelligenza artificiale, ma il nostro contratto non ne parla.
01:27E avete scelto Sanremo?
01:28Abbiamo scelto Sanremo perché noi scegliamo tutti i momenti in cui c'è massima visibilità,
01:33perché gli editori italiani devono capire che i giornalisti sono dentro a raccontare le canzonette,
01:42ma la nostra vita non è una canzonetta, è un dramma a volte.
Commenti

Consigliato