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  • 1 giorno fa
IL CALENDARIO SEGNA L’8 MAGGIO 2026, ma il cuore della cristianità è rivolt esattamente a un anno fa. Era l’8 maggio 2025 quando, contro ogni pronostico, il conclave consegnava alla Chiesa e al mondo Leone XIV.
A dodici mesi da quella storica fumata bianca, il Santo Padre ha scelto di non celebrare l’anniversario tra le mura vaticane, ma di farsi pellegrino. Recandosi al Santuario di Pompei in occasione della Supplica, Leone XIV ha voluto annodare i fili del suo magistero alla devozione mariana, rintracciando nelle radici del suo nome e nella figura di Bartolo Longo la bussola del suo servizio.
Ecco le parole del Papa nell'omelia della messa e preghiera della Supplica davanti al Santuario di Pompei: «Esattamente un anno fa, quando mi è stato affidato il ministero di Successore di Pietro, era proprio la giornata della Supplica alla Vergine del Santo Rosario di Pompei. Dovevo dunque venire qui, a porre il mio servizio sotto la protezione della Vergine Santa. L'aver poi scelto il nome di Leone mi pone sulle orme di Leone XIII, che ebbe, tra gli altri meriti, anche quello di aver sviluppato un ampio Magistero sul Santo Rosario. A tutto ciò si aggiunge la recente canonizzazione di San Bartolo Longo, apostolo del Rosario».

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00:00Quando mi è stato affidato il ministero dei successori di Pietro, era proprio la giornata della supplica della Vergine.
00:19Questa bellissima giornata della supplica alla Vergine del Santo Rosario di Pompei.
00:26Dovevo dunque venire qui a porre il mio servizio sotto la protezione della Vergine Santa.
00:44L'aver poi scelto il nome di Leone mi pone sulle orme di Leone XIII, che ebbe, tra gli altri
00:54meriti, anche quello di aver sviluppato un ampio magistero sul Santo Rosario.
01:02Grazie
01:02Grazie
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