Dalla California meridionale fino a Nevada e Arizona, il deserto sta cambiando volto: primule dorate, lupini e verbena ricoprono ettari di terreno normalmente arido. Perché accada serve un allineamento raro: piogge persistenti capaci di penetrare in profondità nel suolo — risvegliando semi dormienti da anni — seguite da temperature miti e venti contenuti. Dallo scorso autunno alcune aree dell’Ovest americano hanno registrato precipitazioni insolitamente abbondanti. Le fioriture più intense si concentrano ora nella parte meridionale del parco e alle quote più basse; con l’avanzare della primavera il fenomeno dovrebbe spostarsi verso nord e in altitudine. Eventi simili si sono verificati nel 2005 e nel 2016.
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