00:03Il Duce telegrafa alla prefettura di Torino. Mi si riferisce che Noto Gobetti sia stato
00:10recentemente a Parigi e sia adesso in Sicilia. Prego informarmi e vigilare per rendere nuovamente
00:18vita difficile a questo insulso oppositore di governo e fascismo. Nove giorni dopo il
00:25Duce viene obbedito. Piero Gobetti, giornalista, editore, è già stato aggredito dai fascisti
00:31ma stavolta lo lasciano proprio per morto. Lo riempiono di botte, lo lasciano lì, nell'androne
00:36di casa, poi prendono le sue carte, i libri che ha pubblicato e li bruciano. Tra i libri
00:41dati alle fiamme c'è la prima raccolta di poesia di un giovane poeta ligure di cui Gobetti
00:47per primo ha intuito il talento. Il suo nome è Eugenio Montale. Codesto solo oggi possiamo
00:54dirti ciò che non siamo, ciò che non vogliamo. Piero Gobetti ha solo 24 anni e figlio di
01:01un droghiere di Torino e fidanzato con una ragazza ancora più giovane, Ada. Il suo maestro
01:07è Luigi Einaudi, il più importante economista del tempo, collaboratore storico del Corriere
01:11della Sera. Gobetti gli chiede un articolo per una sua piccola rivista che si chiama La
01:17Rivoluzione Liberale. È precisa che non ha i soldi per pagarlo ma Einaudi, anziché qualche
01:22barone che conosco o che l'avrebbe messo alla porta e dice quanto deve essere lungo
01:26l'articolo, scrive e consegna. Gobetti afferma bisogna amare l'Italia con orgoglio di europei
01:34e con l'austera passione di Esul in patria. Viene aggredito una terza volta. Giura non voglio
01:41più mettere piede in Italia, né morto né vivo. Il 28 dicembre 1925 nasce suo figlio
01:47Paolo. Ai primi di febbraio del 26 Gobetti parte per l'esilio a Parigi. Ada, che è diventato
01:54sua moglie, lascia scritto «Volevo impedirtelo ma non potevo, sarebbe stato mancarti, tradirti,
02:00farti soffrire». Eugenio Montale va a salutarlo alla stazione, scriverà «Piero stava male,
02:06viaggiava in terza classe, ci siamo abbracciati, sono l'ultimo amico che l'ha visto vivo in patria».
02:12A Piero Gobetti restano pochi giorni. Si spegnerà il 15 febbraio in una clinica vicino
02:18a Parigi, cento anni fa in questi stessi giorni. La moglie Ada, incredula, distrutta, rimasta
02:24da sola con un bimbo di poche settimane, scrive «Non è vero, non è vero, tu ritornerai,
02:30mio caro, mio piccolo, mio amore, ho bisogno di attenderti per vivere». Ada Gobetti e suo figlio
02:37Paolo diventeranno un punto di riferimento della Resistenza. Piero Gobetti riposa al
02:43Perlachese, lo stesso cimitero dove c'è la tomba di Jim Morrison. Non aveva ancora 25
02:49anni, avrebbe ancora scritto o pubblicato libri meravigliosi, non aveva mai fatto niente
02:55di male a nessuno.
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