00:00Covid-19, influenza, virus respiratorio sinceziale, polmoniti sono tra le
00:05infezioni respiratorie che in Italia continuano a rappresentare la prima
00:09causa di mortalità tra le malattie infettive in modo proporzionalmente
00:13crescente all'aumentare dell'età. Correlate poi al fenomeno dell'antimicrobico
00:18resistenza AMR che ogni anno è responsabile nel nostro paese di circa
00:2311.000 morti. Degli strumenti di protezione dei soggetti fragili e degli
00:28anziani attraverso le vaccinazioni e di come favorire l'invecchiamento attivo si
00:33è parlato nel corso dell'evento politiche di immunizzazione dei soggetti
00:37adulti e fragili dalla promozione della buona salute al contrasto alla AMR
00:43realizzato da The European House Ambrosetti con il contributo non
00:47condizionante di Pfizer. Perché è importante parlare di questo tema
00:51che è una vera e propria priorità di sanità pubblica perché i pazienti
00:55anziani i pazienti fragili sono quelli più esposti alle infezioni e sono anche
00:59quelli più vulnerabili che quindi in caso di contrazione di malattie
01:03infettive rischiano di subire le complicanze più importanti che molto
01:06spesso possono essere anche fatali. Sicuramente occorre investire sulla
01:09prevenzione e quindi stili di vita screening ma soprattutto vaccinazioni.
01:14Vaccinazioni che permettono sia di contribuire al miglioramento della
01:18salute del singolo individuo ma permettono anche di proteggere tutta la
01:22comunità e anche di contribuire alla tenuta dell'SSN e alla crescita del
01:26sistema socioeconomico. I dati dell'ultima campagna anti covid 19 riportano
01:30un tasso di copertura medio a livello nazionale per gli over 60 del 10,2%
01:35e la campagna di vaccinazione antinfluenzale tra gli over 65 in base
01:40alle prime stime non ha raggiunto il 50%. Tassi di copertura lontani dai target
01:46previsti dal Piano Nazionale di Prevenzione Vaccinale che preoccupano
01:51anche in considerazione del crescere della popolazione anziana che oggi
01:55rappresenta il 24% degli italiani, percentuale che si stima salirà al 35%
02:00nel 2050. Le procedure di immunizzazione sono fondamentali per garantire la buona
02:08salute a pazienti fragili e anziani. Non si tratta di un obbligo, si tratta di un
02:14diritto per continuare a godere di buona salute soprattutto nelle persone che
02:19soffrono di patologie di base gravi. Bisogna lavorare in sinergia tra tutti
02:25per sensibilizzare la popolazione e per garantire loro un'organizzazione dei
02:31servizi sia vaccinali che di prevenzione in genere che li possa avvicinare il più
02:37possibile con il minor dispendio di energie e di fatica possibile. Tra le
02:42proposte avanzate durante l'evento per rilanciare le coperture vaccinali
02:46nell'adulto e nei fragili, una migliore organizzazione territoriale, maggiori
02:51investimenti, campagna di formazione e informazione rivolte agli operatori
02:55sanitari e ai cittadini. Per riconquistare la fiducia dei cittadini
02:59sulle vaccinazioni ovviamente bisogna fare informazione e formazione. Formazione
03:04partendo dai più giovani, dai bambini in cui devono capire l'importanza della
03:10vaccinazione e fare molta informazione. Oggi parlare di quelli che sono i limiti
03:15delle vaccinazioni, anche gli effetti collaterali, ma far intendere quelli che
03:19sono i grandi vantaggi della vaccinazione. Abbiamo i numeri per farlo, possiamo
03:24indicare quanti sono i morti in quei paesi dove non si vaccina e quindi su
03:29questo io credo che dobbiamo in qualche modo far comprendere alle persone come
03:34le vaccinazioni ogni anno salvino decine di milioni di persone.
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