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  • 1 giorno fa
Iran, Gaza, Ucraina. È un periodo in cui la diplomazia americana potrebbe portare a delle novità importanti, positive o negative, dirompenti. In ogni caso è importante che in questo periodo improvvisamente gli europei abbiano la speranza di avere un amico alla Casa Bianca. E questo amico si chiama Marco Rubio, nientemeno che segretario di Stato. Ma anche capo del National Security Council, la cabina di regia della politica estera e militare della Casa Bianca.Sì, lo si è visto nella recente conferenza strategica a Monaco di Baviera, dove l'establishment europeo ha accolto Marco Rubio come una specie di pacificatore tra le due sponde dell'oceano, per un discorso che è stato giustamente applaudito per la distanza rispetto al discorso che un anno prima aveva fatto il vicepresidente J.D. Vance. Rubio è apparso come un amico dell'Europa.Rubio va studiato con molta attenzione e quindi io consiglio di rileggere quel suo discorso a Monaco di Baviera, perché lui ha fatto poggiare le ragioni dell'alleanza tra Stati Uniti ed Europa sulla difesa della civiltà occidentale, ma questo è un tema scabroso, controverso. Tra coloro che lo hanno applaudito c'erano dirigenti di Paesi europei dove intere generazioni sono state formate a scuola, all'università, non a studiare i valori della civiltà occidentale, ma a processare la civiltà occidentale come la più malvagia, la più distruttiva, oppressiva, criminale.E questo vale anche negli Stati Uniti. Del resto qui Rubio ha messo il dito sulla piaga di un tema che non risale al passato recente, alla weak culture, alle guerre valoriali e culturali degli ultimissimi anni. Un tema molto, molto più antico. È nel 1962, sei anni prima del '68 europeo, che in una università di élite come Stanford, in California, venne abolito il corso di studio di storia della civiltà occidentale perché bisognava cominciare l'opera di demolizione.Ecco, se il discorso di Rubio a Monaco di Baviera va preso sul serio, allora bisogna accorgersi che il valore dell'alleanza tra Europa e Stati Uniti è un cantiere da ricostruire. E non bastano i diplomatici, c'è ben altro lavoro da fare.

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00:03Iran, Gaza, Ucraina. È un periodo in cui la diplomazia americana potrebbe portare a delle
00:12novità importanti, positive, negative, dirompenti. In ogni caso è importante che in questo periodo
00:20improvvisamente gli europei abbiano la speranza di avere un amico alla Casa Bianca. E questo
00:27amico si chiama Marco Rubio, niente meno che segretario di Stato, ma anche capo del National
00:34Security Council, la cabina di regia della politica estera e militare della Casa Bianca.
00:41Sì, lo si è visto nella recente conferenza strategica Monaco di Baviera, dove l'establishment
00:48europeo ha accolto Marco Rubio come una specie di rappacificatore tra le due sponde dell'oceano,
00:56per un discorso che è stato giustamente applaudito per la distanza rispetto al discorso che un
01:03anno prima aveva fatto il vicepresidente J.D. Vance. Rubio è apparso come un amico dell'Europa,
01:11in ogni caso qualcuno che ha ribadito in modo molto solenne la solidità dell'alleanza atlantica,
01:20del rapporto tra Stati Uniti e Europa, facendolo affondare in radici storiche. Rubio è un personaggio
01:30abbastanza complicato in realtà, lo si trova in veste di falco in tutte le vicende dell'America
01:37Latina, lui è di origine cubana, è stato lui il vero regista dell'operazione Maduro e con ogni
01:44probabilità punta o vuole tentare un rovesciamento di regime anche a Cuba, però su altri fronti che
01:54interessano di più gli europei come l'Ucraina non è certamente sospetto di simpatie per Putin.
02:01Rubio è più un repubblicano classico, forse il suo padre spirituale è Ronald Reagan, in questo si
02:10distingue dall'America maga di Donald Trump, però proprio perché Rubio è così centrale in fondo dai
02:18tempi di Henry Kissinger con Nixon, che nessuno aveva accumulato i due incarichi di ministro degli
02:25esteri, cioè segretario di Stato, ma anche capo del National Security Council, proprio per questo Rubio
02:31va studiato con molta attenzione e quindi io consiglio di rileggere quel suo discorso a Monaco di
02:37Baviera, perché lui ha fatto poggiare le ragioni dell'alleanza tra Stati Uniti ed Europa sulla difesa
02:46della civiltà occidentale. Ma questo è un tema scabroso, controverso, tra coloro che lo hanno
02:54applaudito c'erano dirigenti di paesi europei dove intere generazioni sono state formate a scuola,
03:02all'università, non a studiare i valori della civiltà occidentale, ma a processare la civiltà
03:09occidentale come la più malvagia, la più distruttiva, oppressiva, criminale e questo vale anche qui negli
03:18Stati Uniti, il resto Rubio ha messo il dito sulla piaga di un tema che non risale al passato recente,
03:27alla woke culture, alle guerre valoriali e culturali degli ultimissimi anni, no? È un tema molto molto più antico.
03:35È nel 1962, sei anni prima del 68 europeo, che in una università di elite come Stanford in California
03:45venne abolito il corso di studio di storia della civiltà occidentale, perché bisognava cominciare
03:54l'opera di demolizione. Ecco, se il discorso di Rubio a Monaco di Baviera va preso sul serio,
04:02allora bisogna accorgersi che il valore dell'alleanza tra Europa e Stati Uniti è un cantiere da ricostruire
04:11e non bastano i diplomatici, c'è ben altro lavoro da fare.
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