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  • 1 giorno fa
«Oggi i giudici prendono un'altra decisione che lascia letteralmente senza parole: hanno condannato lo Stato italiano a risarcire con 76mila euro, sempre degli italiani, la ong proprietaria della nave capitanata dalla Rackete, perché dopo lo speronamento ai danni dei nostri militari l'imbarcazione era stata, giustamente, trattenuta e posta sotto sequestro» dice Giorgia Meloni in un video pubblicato sui suoi canali social in serata. «Ora mi chiedo – dice la premier – il compito dei magistrati è far rispettare la legge o premiare chi si vanta di non rispettare la legge?».Il tribunale di Palermo ha stabilito che la Ong Sea Watch dovrà essere risarcita dallo Stato per oltre 76mila euro per il fermo subito dalla nave Sea Watch 3, nel giugno del 2019. L'episodio fa riferimento al caso legato all'allora comandante della nave Carola Rackete, che il 29 giugno di quell'anno forzò il blocco navale di Lampedusa per far sbarcare 42 migranti nell'isola. Adesso lo Stato dovrà risarcire le spese patrimoniali documentate, sostenute tra ottobre e dicembre del 2019, quindi spese portuali e di agenzia, carburante per mantenere la nave attiva, e spese legali.

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Trascrizione
00:00Non più tardi di ieri ho commentato la surreale decisione della magistratura di condannare
00:04il Ministero degli Interni a risarcire con i soldi degli italiani un immigrato irregolare
00:09con 23 condanne alle spalle che lo Stato aveva avuto l'ardire di trasferire nel CPR in Albania
00:15per l'espulsione. Una notizia vergognosa, ma che sembra una sciocchezza rispetto a quello
00:20che è accaduto oggi. Vi ricordate, caro la racchete, che nel 2019 speronò una motovedetta
00:27della Guardia di Finanza per portare con la nave che comandava degli immigrati irregolari
00:31in Italia? Non solo all'epoca la racchete è stata assolta perché secondo alcuni magistrati
00:38è consentito forzare un blocco di polizia in nome dell'immigrazione illegale di massa,
00:43ma oggi i giudici prendono un'altra decisione che lascia letteralmente senza parole. Hanno
00:49condannato lo Stato italiano a risarcire con 76 mila Euro, sempre degli italiani, la ONG
00:56proprietaria della nave capitanata dalla racchete perché dopo lo speronamento ai danni dei nostri
01:01militari l'imbarcazione era stata, giustamente, trattenuta e posta sotto sequestro. Decisione
01:08della magistratura commentata felicemente dall'ONG che dichiara testualmente il diritto ancora
01:15una volta dà ragione alla disobbedienza civile. Allora la mia domanda è, ma il compito dei magistrati
01:23è quello di far rispettare la legge o quello di premiare chi si vanta di non rispettare
01:27la legge? E l'altra domanda che mi faccio è qual è il messaggio che si sta cercando
01:31di far passare con questa lunga serie di decisioni oggettivamente assurde che non è consentito
01:37al governo provare a contrastare l'immigrazione illegale di massa, che qualunque legge si faccia
01:43e qualunque procedimento si costruisca una parte politicizzata della magistratura è pronta
01:48a mettersi di traverso? Non lo so, ma in ogni caso mi dispiace se deluderò più di qualcuno
01:54perché noi siamo particolarmente ostinati e continueremo e faremo del nostro meglio per rispettare
02:01la parola che abbiamo dato agli italiani e per far rispettare le regole e le leggi dello Stato
02:07italiano e faremo tutto quello che serve per difendere in particolare i confini e la sicurezza
02:13dei cittadini.
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