Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 1 giorno fa
Tutto tutto niente niente è un film del 2012 diretto da Giulio Manfredonia.

Il protagonista è Antonio Albanese, che veste i panni del suo personaggio Cetto La Qualunque e contemporaneamente quelli di altri due suoi personaggi: Rodolfo Favaretto e Frengo Stoppato. Il film è il sequel di Qualunquemente, dello stesso regista Giulio Manfredonia, in cui Antonio Albanese aveva portato al cinema il suo personaggio Cetto La Qualunque. Nel 2019 è uscito poi sempre alla stessa regia Cetto c'è, senzadubbiamente.

Trama
Cetto La Qualunque e il suo consiglio comunale vengono arrestati, ma in carcere l'omertoso ex sindaco non fa alcun nome guadagnandosi così la riconoscenza del potente Sottosegretario. Questi decide di sostituire alcuni parlamentari misteriosamente uccisi proprio con Cetto e altri due personaggi: Rodolfo Favaretto e Frengo Stoppato.

Il primo è un separatista veneto razzista che sfrutta i clandestini che fa entrare in Italia come esercito personale in vista della secessione morbida verso l'Austria e in generale come vera e propria forza lavoro, ma viene arrestato proprio per il tentato occultamento del cadavere di un clandestino che lui credeva morto "sul lavoro"; il secondo è invece un consumatore di marijuana pugliese che torna in Italia dal villaggio turistico da lui gestito, dove il consumo di erba non è vietato, perché ingannato dalla madre (che gli fa credere di essere in punto di morte per riaverlo a casa e farlo diventare beato da vivo) e che poi viene arrestato proprio per spaccio di cannabis.

I tre, una volta liberi grazie all'immunità parlamentare, si trasferiscono a Roma, ma col tempo combinano un disastro dietro l'altro, facendo seriamente ricredere il Sottosegretario sul loro impiego. Così, il giorno in cui in aula si decide sull'autorizzazione a procedere contro i tre (anche se l'esito favorevole all'arresto è scontato) Cetto decide di rivelare il segreto del Sottosegretario: è stato lui a far uccidere quei parlamentari una volta che questi avevano votato contro il volere del potente uomo di governo.

I tre, vista l'imminente incarcerazione, fuggono all'estero, proprio nel villaggio di Frengo, continuando ognuno a perseguire i propri interessi: la droga per Frengo, la secessione dal villaggio vicino per Rodolfo, 'u pilu per Cetto, che riesce così a riprendersi da una traumatica esperienza con una donna trans.

Produzione
Sceneggiatura
«Il mio è un film psichedelico, grottesco, drammatico e comico come il tempo che stiamo vivendo»
(Antonio Albanese[1])

La sceneggiatura della pellicola è stata scritta da Antonio Albanese e Piero Guerrera, con la partecipazione del regista Giulio Manfredonia.[2] Albanese aveva intenzione di riproporre la stessa comicità di Qualunquemente in questa nuova pellicola, ma aveva anche intenzione di affiancare a Cetto La Qualunque (protagonista del primo film) altri due compagni di avventura: Rodolfo Favaretto, creato da Albanese proprio per la pellicola, e Frengo Stoppato.
Trascrizione
00:00:00Grazie a tutti
00:00:30Grazie a tutti
00:01:00Carmine, ho riflettuto, ci sono segnali che purtroppamente non possiamo più evitare
00:01:04e quindi, quindamente, mi vedo costretto a sciogliere il Consiglio Comunale
00:01:10Grazie a tutti
00:01:39Grazie a tutti
00:02:09Grazie a tutti
00:02:39Grazie a tutti
00:03:09Grazie a tutti
00:03:39Grazie a tutti
00:03:41Grazie a tutti
00:03:43Grazie a tutti
00:03:45Grazie a tutti
00:04:15Grazie a tutti
00:04:45Grazie a tutti
00:04:47Grazie a tutti
00:04:49Grazie a tutti
00:04:51Grazie a tutti
00:04:53Grazie a tutti
00:04:55Grazie a tutti
00:04:57Grazie a tutti
00:04:59Grazie a tutti
00:05:27Come on
00:05:57Grazie a tutti
00:05:59Grazie a tutti
00:06:01Pronto
00:06:31Grazie a tutti
00:06:33Scuri
00:07:03Grazie a tutti
00:07:05Grazie a tutti
00:07:07Grazie a tutti
00:07:09Grazie a tutti
00:07:39Grazie a tutti
00:07:41Grazie a tutti
00:07:43Grazie a tutti
00:07:45Grazie a tutti
00:07:47Grazie a tutti
00:08:15Grazie a tutti
00:08:17Grazie a tutti
00:08:19Grazie a tutti
00:08:47Grazie a tutti
00:08:49Grazie a tutti
00:08:51Grazie a tutti
00:08:53Grazie a tutti
00:09:25Grazie a tutti
00:09:27Grazie a tutti
00:09:29Grazie a tutti
00:09:31Grazie a tutti
00:09:33Grazie a tutti
00:10:01Grazie a tutti
00:10:03Grazie a tutti
00:10:05Grazie a tutti
00:10:07Grazie a tutti
00:10:09Grazie a tutti
00:10:39Grazie a tutti
00:10:41Grazie a tutti
00:11:39Grazie a tutti
00:11:41Grazie a tutti
00:12:09Grazie a tutti
00:12:11Grazie a tutti
00:12:13Grazie a tutti
00:12:15Grazie a tutti
00:12:17Grazie a tutti
00:12:45Grazie a tutti
00:12:47Grazie a tutti
00:12:49Grazie a tutti
00:12:51Grazie a tutti
00:12:53Grazie a tutti
00:12:55Grazie a tutti
00:12:57Grazie a tutti
00:13:25Grazie a tutti
00:13:27Grazie a tutti
00:13:29Grazie a tutti
00:13:31Grazie a tutti
00:13:33Grazie a tutti
00:13:35Grazie a tutti
00:13:37Grazie a tutti
00:13:39Grazie a tutti
00:13:41Grazie a tutti
00:14:09Grazie a tutti
00:14:11Grazie a tutti
00:14:13Grazie a tutti
00:14:15Grazie a tutti
00:14:17Grazie a tutti
00:14:19Grazie a tutti
00:14:47Grazie a tutti
00:14:49Grazie a tutti
00:14:51Grazie a tutti
00:14:53Grazie a tutti
00:14:55E voi
00:14:57Grazie a tutti
00:14:59Grazie a tutti
00:15:27Grazie a tutti
00:15:29Grazie a tutti
00:15:31Grazie a tutti
00:15:33Grazie a tutti
00:15:35Grazie a tutti
00:15:37Grazie a tutti
00:15:39Grazie a tutti
00:15:41Grazie a tutti
00:15:43Grazie a tutti
00:15:45Grazie a tutti
00:16:13Grazie a tutti
00:16:15Grazie a tutti
00:16:17Grazie a tutti
00:16:49Grazie a tutti
00:16:51Grazie a tutti
00:17:19Grazie a tutti
00:17:21Grazie a tutti
00:17:23Grazie a tutti
00:17:53Grazie a tutti
00:17:55Grazie a tutti
00:18:23Grazie a tutti
00:18:53Grazie a tutti
00:18:55Grazie a tutti
00:18:57Grazie a tutti
00:18:59Grazie a tutti
00:19:01Grazie a tutti
00:19:03Grazie a tutti
00:19:05Grazie a tutti
00:19:07Grazie a tutti
00:19:09Grazie a tutti
00:19:11Grazie a tutti
00:19:13Grazie a tutti
00:19:15Grazie a tutti
00:19:17Grazie a tutti
00:19:19Grazie a tutti
00:19:21Grazie a tutti
00:19:49Grazie a tutti
00:19:51Grazie a tutti
00:20:19Grazie a tutti
00:20:21Grazie a tutti
00:20:23Grazie a tutti
00:20:25Ciao
00:20:27Grazie a tutti
00:20:59Grazie a tutti
00:21:01Grazie a tutti
00:21:03Grazie a tutti
00:21:35Grazie a tutti
00:21:37Grazie a tutti
00:21:39Grazie a tutti
00:21:41Grazie a tutti
00:21:43Grazie a tutti
00:21:45Grazie a tutti
00:21:47Grazie a tutti
00:21:49Grazie a tutti
00:21:51Grazie a tutti
00:21:53Grazie a tutti
00:21:55Grazie a tutti
00:22:23Grazie a tutti
00:22:25Grazie a tutti
00:22:27Grazie a tutti
00:22:29Grazie a tutti
00:22:57Grazie a tutti
00:22:59Grazie a tutti
00:23:27Grazie a tutti
00:23:29Grazie a tutti
00:23:31Grazie a tutti
00:23:33Grazie a tutti
00:24:05Grazie a tutti
00:24:07Grazie a tutti
00:24:09Grazie a tutti
00:24:11Grazie a tutti
00:24:13Grazie a tutti
00:24:15Grazie a tutti
00:24:17Grazie a tutti
00:24:19Grazie a tutti
00:24:21Grazie a tutti
00:24:23Grazie a tutti
00:24:25Grazie a tutti
00:24:27Grazie a tutti
00:24:29Grazie a tutti
00:24:31Buon pomeriggio
00:24:33Buon pomeriggio
00:24:35Buon pomeriggio
00:24:36Grazie a tutti
00:24:38Grazie a tutti
00:24:42Gargiorgio
00:24:44Doviamo agire in fretta
00:24:45Dobbiamo imbarcarne subito
00:24:46altri tre
00:24:47Altrimenti rischiamo
00:24:48di andare sotto
00:24:49Non abbiamo i numeri
00:24:50salta il governo
00:24:51governo! Ma chi ha messo in lista questa gente? Come sono stati selezionati con una pesca
00:24:57di beneficenza? Non è il momento di parlarne adesso. Tu piuttosto qualcuno di questi lo
00:25:03conosci? Uno purtroppo sì, ma gli altri due mai sentiti. Figurati che questo era il sesto
00:25:08dei non eletti nel nord-est. E quell'altro era il nono in Puglia ma stava all'estero.
00:25:14Era latitante. Questo non vuol dire niente. Chi siamo noi per giudicare? Ma io non giudico
00:25:18proprio nessuno. Dico solo che con questa moria di deputati è un bel casino. Ci tocca
00:25:24prendere questi tre e basta. Non vedo altra soluzione. Niente, bisogna tirarli fuori subito.
00:25:29In che senso tirarli fuori? Tirarli fuori dai rispettivi istituti intendo. Sono in carcere?
00:25:36Quindi sono dei detenuti? Erano dei detenuti. Noi adesso ne faremo dei deputati. Ma come
00:25:43si fa a tirarli fuori? Tu dovresti saperlo. Sei il ministro della giustizia mi pare, no?
00:25:48Non credo che sia possibile. Come no? Ti ricordo che c'è sempre la presunzione
00:25:52di innocenza, caro. Anche in carcere? Anche in carcere, sì. Loro poi, in quanto
00:25:56deputati, godono dell'immunità parlamentare. Tu pensa solo a tirarli fuori che poi me li
00:26:01prendo in carico io e vedrete che con un po' di lavoro ne faremo tre deputati
00:26:06modello. Eh, il modello non ci interessa. L'importante è che facciano quello che
00:26:10gli si dice. Sì, sì, ma il modello è quello lì. Non si discute mica.
00:26:13Ce n'è poi uno solo di modello. La mia assistente è già in viaggio per prelevarli
00:26:20dai rispettivi istituti di pena e portarli direttamente qui, a Roma. Il primo, attualmente
00:26:26recluso in un penitenziario calabrese, è accusato di collusione con la mafia. È il più esperto
00:26:33e pericoloso dei tre dovremo fare molta attenzione con l'UV. Certo. Lo posso tenere
00:26:38il tuo pennello come ricordo? Prenditi quello che vuoi, Pino, ma stai tranquillo. Ti ho
00:26:41detto che ci vediamo tra qualche giorno. Non credo. Ho picchiato una pensionata. Che
00:26:45problema c'è? Parlo io con l'avvocato. Diremo che la pensionata ti ha provocato. La
00:26:50giustizia che serve a fare. A meno. Poi c'è l'uomo del nord, il nuovo che avanza.
00:26:55Un'ultima cosa prima che mi dimentichi. Mona, e occhio a quello che dici. Potrei denunciarti
00:27:03per oltraggio a Parlamento. Tasi. Stassito. Ecco. Forse è il più rigido dei tre, ma io
00:27:11so già come lavorarmelo. E infine il terzo che è il più naifo, un fuori di testa totalmente
00:27:17inoffensivo. Scusa, posso farti una domanda un poco intima? Dica. Hai delle cartine?
00:27:23Ma che peccato. Se il contrario è peccato. Io vi garantisco che nel giro di pochi giorni
00:27:29saranno pronti per la bisogna tutti e tre. Guarda, guarda. I famose macerie dei bombardamenti
00:27:36fenici. Scusi se mi permetto, ma quelle veramente sono mura romane. Io sono onorevole. Scusa,
00:27:44tu sei? Autista. Quindamente. Sono le famose macerie dei bombardamenti
00:27:48fenici. Andrebbero spianate e ricostruite nuove. Ma appenamente entro in Parlamento me ne
00:27:52incarico io. Senza dubbiamente. Autista. Gli avevamo... Piero Angelo avevamo lui.
00:28:22Tipico.
00:28:29Tipico.
00:28:29Tipico.
00:28:31Tipico.
00:28:36Tipico.
00:28:39Tipico.
00:28:40tuning per giro di catastročkatori
00:28:41Hai capito tutti perchè siete qui? Piomeno.
00:28:43No, ma solo una cosa non ho capito, ma pure tu eri candidato.
00:28:47Mia madre mi ha candidato in contumaggio.
00:28:49Ah, proprio cani e porci, eh?
00:28:52Va bene, ma in parole povere, cosa succede adesso?
00:28:55Succede che siete deputati della Repubblica Italiana, che il Parlamento vi apre le sue porte.
00:29:04E quando prendiamo servizio?
00:29:05Presto, vero?
00:29:07Un paio di giorni e sarete insediati ufficialmente.
00:29:09E pensare che certe volte io lo sottovaluto questo paese.
00:29:13Ma per curiosità, dove staremo di casa?
00:29:15Roma-Roma o fuori dalla Brattella?
00:29:17A Roma-Roma, nel cuore della Roma Capitale.
00:29:21Voi avrete stipendi da favola, assistenti e portaborse,
00:29:27trasferte, dependance di pregio, ferie pagate,
00:29:31rimborsi e vitalizi, sconti e entrate di favore.
00:29:35Ma in cambio, dovrete essere ligi al vostro dovere.
00:29:42È chiaro questo?
00:29:44Per farlo capire anche a lui, che cosa vuol dire?
00:29:47Che dovrete votare come vi si dice tutte le volte che ve lo si dice.
00:29:54Questo è fondamentale.
00:29:56Questa l'ho capita anch'io.
00:29:58Dobbiamo solo votare.
00:29:59Solo votare.
00:30:00Solo, solo votare.
00:30:02Mi pare un accordo ragionevole.
00:30:03Colleghi, voi avete dalla vostra la scuola del carcere,
00:30:07che non tutti in politica possono vantare.
00:30:10Fatevi onore, dunque.
00:30:12E che vinca il migliore.
00:30:13Il migliore, magari il meno peggio.
00:30:16Onorevole, queste sono le chiavi della villa
00:30:29che il sottosegretario ha messo a sua disposizione.
00:30:31La sua famiglia è appena arrivata e la sta aspettando.
00:30:34Posso fare qualcos'altro?
00:30:35No, grazie, tutto a posto.
00:30:37Ah, dimenticavo, va.
00:30:39Diamo una bella mancetta al nostro autista intellettuale
00:30:42per approfondire gli studi.
00:30:43Ce l'hai il resto?
00:30:45Eh, no.
00:30:46Che peccato, va.
00:30:47Niente mangio, sai?
00:30:49Ciao, ciao, ciao, ciao.
00:30:52Meluzzo, Carmela!
00:30:56Carmen, Melo!
00:30:58Cetto, questo è l'ultimo modello.
00:31:00T'asciuga, ma non ti sconza i capelli.
00:31:03Me l'ha consigliato la mia parrucchiera Melina.
00:31:05Melina, quante ricordi.
00:31:08Che ricordi?
00:31:09Eh, che ricordi...
00:31:10Quando ti pettinano io resto affascinato.
00:31:14Sei bella quando ti pettinano parecchiamente, Carmen.
00:31:16Ah, per quello.
00:31:18Papà!
00:31:19Melo!
00:31:19Un piccolo burpo.
00:31:21Ciao, papà.
00:31:22Come stai, come?
00:31:23Tutto a posto, papà.
00:31:24Sto finendo di registrare il disco nuovo.
00:31:27Sì?
00:31:27Sì.
00:31:28Sono solo indeciso per il titolo.
00:31:30Secondo te è meglio, amore all'alba oppure amore al tramonto?
00:31:34Melo.
00:31:35È più sincero amore a pagamento.
00:31:37Un poeta.
00:31:38Sì, sono io, il vero Lombardo Veneto da Roma, favoreto e il giovine.
00:31:43Ascolta, carica il plastico della bretella sul pick-up e vieni giù sparato a Roma.
00:31:49Ma quale, cugino?
00:31:51Ma non dillo neanche per scherzo, sei mio ospite.
00:31:54Sì, ho tante stanze, Alfredo.
00:31:56Sono un onorevole.
00:31:57Sì, non far troppo tardi.
00:31:59Ciao, Alfredo.
00:31:59Sì, è un morsego.
00:32:00Ciao, ciao, Alfredo.
00:32:02Buonasera, onorevole.
00:32:03Mi chiedo a lei le chiavi per piacere.
00:32:08Perché io?
00:32:10Non mi fido.
00:32:12Mi dia la chiave del signor Favaretto, per favore.
00:32:15Certamente.
00:32:18A lei il signore.
00:32:19Grazie.
00:32:19Signor Adolfo Favaretto, lei è un razzista.
00:32:26E chi non lo è?
00:32:28Mi scusi, ma con tutto rispetto, assistente, come si fa a integrare bianco e nero?
00:32:32Dai, lei li vorrebbe dei figli grigi?
00:32:35Io no.
00:32:36Ma lei dove vive, scusi?
00:32:37Al giorno d'oggi dare ancora del nero a qualcuno?
00:32:39Se è nero, è nero.
00:32:41Se fosse giallo capirei, ma è nero?
00:32:43Cosa gli do?
00:32:43Del blu scuro?
00:32:44Del cobalto?
00:32:45Cosa gli dico?
00:32:46Se è violaceo?
00:32:47Se è un ematoma?
00:32:48È nero?
00:32:48È nero.
00:32:49Piuttosto, lei lo sapeva che ci sono dei neri che galleggiano?
00:32:53Io no.
00:32:54Favaretto, il mondo è pieno di persone di colore, di colori diversi.
00:32:58Hai mai stato in vacanza all'estero?
00:33:00No.
00:33:03Mi piace cagare a casa.
00:33:08Che parvena.
00:33:13Onorevole Stoppato, ben arrivato.
00:33:15Gradesce l'appartamento fumatori o non fumatori?
00:33:18Mi scusco, c'è una convention della simpatia.
00:33:23Piuttosto rinuncio al bagno.
00:33:24Se c'è un cammino abitabile o non posso accenerare dato, quello è il mio appartamento.
00:33:28Perfetto.
00:33:29Un fumatore o non fumatore?
00:33:30Cosa c'è?
00:33:31La sagra della spirito sacchile.
00:33:33Sai che sei simpatica?
00:33:33Ti sei fumato i due artisti ai computer?
00:33:36Grazie.
00:33:37Sei simpatica.
00:33:37Uto, Uto, non ti vedo al telefono, dovresti saperlo oramai.
00:33:45Passami la Gianna.
00:33:47Niente.
00:33:47Posso considerarlo un sì?
00:33:49Gianna!
00:33:51Ehi, sono a Roma.
00:33:53Ehi, sono deputato.
00:33:55L'hai letto sul giornale?
00:33:57Ehi, sei contenta?
00:33:59Anch'io sono contento.
00:34:01Ehi, sì.
00:34:03La prossima volta arrivo a casa dalla bratella.
00:34:07Ehi, senti Gianna.
00:34:08Daghe un morsegono al Wagner al piccoletto.
00:34:10Ciao.
00:34:11Ciao Gianna.
00:34:12Permette?
00:34:13Grazie.
00:34:21Prego, onorevole.
00:34:22Eccoci qua.
00:34:43Ci ho portato le tine.
00:34:45Facciate la mano.
00:34:47Ecco il futuro veato, fresco di miracoli.
00:34:49Ma chi ti ha detto che sono qui?
00:34:50Anzi, no, non dirmi, non lo voglio sapere.
00:34:52Invece dimmi, cosa fate qui?
00:34:54Come che ci facciamo qui?
00:34:55Ci portiamo avanti col lavoro.
00:34:57Aprite la uno e la due.
00:34:59Voilà!
00:34:59Voilà!
00:35:00Ragazzi, avete rapinato il negozio in Vaticano.
00:35:03Mamma, mi dici che cosa ci vuoi fare con tutta questa oggettistica?
00:35:06Prego, mamma, andremo in commercio.
00:35:08Appena ti danno la licenza da beato,
00:35:10apriamo una bella cartina di frangising, io e le zie.
00:35:12Non è leggermente prematuro?
00:35:14No, mamma.
00:35:15E poi, mi vuoi dare qualche gioia pure a me?
00:35:17O te ne vuoi stare beato per conto tuo?
00:35:19Per oggi basta così, perché io mi dovrei preparare.
00:35:21C'ho un parlamento che mi aspetta.
00:35:23A questo proposito, aprite la numero tre.
00:35:28Ciaccolò!
00:35:29Ci è bello!
00:35:29Chiami!
00:35:30Sciacchissimo proprio!
00:35:34No, mamma, mi sembra un poco troppo.
00:35:36Ma sei elegantissimo!
00:35:37Quanto è bello!
00:35:39Mica vuoi andare in giro vestito come un pezzente?
00:35:41Mi vuoi fare morire di vergogna?
00:35:42Sì, ma mamma, non mi posso presentare in parlamento vestito da Elton John.
00:35:46Non il primo giorno.
00:35:47Franco, mamma, ma è azzurro dei cieli.
00:35:50Mo sei pure deputato?
00:35:51Chiedi e ti sarà dato.
00:35:52Ho fatto la rima!
00:35:54Mamma, mi faccio beato.
00:35:56Tu apri il franchising.
00:35:58Mi liberi dall'incantesimo questa disgraziata di Maria Assunta Maddalena.
00:36:01Ma sparisci dalla mia vita, forever again.
00:36:04Prometti?
00:36:05Prometto, prometto.
00:36:06Però oggi l'azzurro te lo metti.
00:36:07No!
00:36:09Andate via tutto quanto!
00:36:10Andate via!
00:36:11Andate a bere qualcosa di là!
00:36:12Andate a bere tutto quanto!
00:36:14Senti...
00:36:18Cicca Cicca, come ti chiamano?
00:36:20Tu sei giornalista, quindi io ho detto tu scrivi.
00:36:23Ho capito.
00:36:24Però ecco, loro vorrebbero un pezzo dove io scrivo il perché l'avevano arrestata e perché...
00:36:28Sì, vabbè, vabbè, scrivi, scrivi.
00:36:30Giustizia è fatta, punto.
00:36:32Il Caino De Santis, nonché mio principale accusatore, si era inventato tutto.
00:36:37E da anni molestava ragazzi minorenni e aveva spessatamente rapporti omosessuali con una decina di cugini, suoi ed altri.
00:36:45Però non è vero niente.
00:36:47Non è vero niente.
00:36:49Avemo un premio Pulitzer, avemo il caso Watergate, non è vero niente.
00:36:52Scrivi, babbo, è giornalismo moderno, scrivi.
00:36:56E domani lo pubblicho in prima pagina a nome tuo, va bene?
00:36:58Citto!
00:36:59È arrivato il sottosegretario.
00:37:00Eh, calma.
00:37:02Sentici, Cicca, allora noi siamo in tesi, giusto?
00:37:05D'accordo.
00:37:05L'ultima domanda.
00:37:06Perché oggi non è andato in Parlamento?
00:37:08È tradizionale.
00:37:09Io il primo giorno non vado da nessuna parte.
00:37:11Non andavo a scuola, non vado ai processi.
00:37:13Pensa che il primo giorno del matrimonio non ho dormito con mia moglie, per coerenza.
00:37:17Il nostro Cicca Cicca.
00:37:18Ehi, Franz, come andiamo?
00:37:20Andiamo al sottosegretario.
00:37:30Come sto bene?
00:37:31Come sto bene?
00:37:32No!
00:37:33Ragazzi, vi ho detto di bere qualcosa, ma non il mio tè verde.
00:37:37Il mio tè verde no, ragazzi.
00:37:39Non è infatti zero.
00:37:41Buongiorno, onorevole.
00:37:56Ciao, Tosi.
00:37:57Scarichiamo, che è un appuntamento col destino.
00:37:59Qui si fa la storia.
00:38:00Siete pronti?
00:38:01Dalla vita!
00:38:02Dalla vita!
00:38:03Bravo, Alfredo.
00:38:04Dai!
00:38:04Mamma, sono in ritardo.
00:38:08Devo andare.
00:38:09Fagli fare il giro di Roma, ma non fermarti mai.
00:38:12Va bene.
00:38:12Prego a mamma, fate onore.
00:38:14Baggetto?
00:38:15No.
00:38:16Baggetto!
00:38:17Baggetto!
00:38:19Baggetto!
00:38:20Baggetto!
00:38:21Baggetto!
00:38:26Siamo il numero quattro!
00:38:34Bisogna!
00:38:40Eh, mi dispiace.
00:38:42Dobbiamo appoggiare qua.
00:38:43Mi dispiace, per piacere.
00:38:46Colleghi, un attimo di attenzione.
00:38:49Un attimo di attenzione da questa parte.
00:38:51Venite.
00:38:52Un attimo di attenzione.
00:38:55Con questo plastico annuncio ufficialmente la ripartenza delle grandi opere.
00:39:00Ho l'onore di mostrarvi il progetto della bretella che inaugureremo a breve.
00:39:06La bretella Bracchetto Padova Venezia Udine.
00:39:09Sì, a che serve?
00:39:10A collegare Bracchetto Padova Venezia Udine.
00:39:14Ecco.
00:39:15Ma si tratta di un'opera monumentale che farà del ponte sullo stretto un brutto e inutile ricordo.
00:39:20Ma con quali soldi vorresti costruirla, scusa?
00:39:24Non c'avevamo i soldi neanche per tappare buche qua sotto noi.
00:39:27Quest'opera si costruisce da sola.
00:39:30Per recuperare quello che manca faremo dei tagli verticali, orizzontali o alla peggio blé qui.
00:39:34Ma non c'è più nulla da tagliare.
00:39:36Abbiamo consumato anche le forbici a forza di tagliare.
00:39:39Qui se non si sta attenti qualcuno taglia noi.
00:39:41Sitti, silenzio.
00:39:42Grazie a quest'opera monumentale, Bracchetto di sopra e Bracchetto di sotto, si uniranno fatalmente all'Europa.
00:39:50Piccolo passo per l'Italia, ma un grande e immenso passo per l'umanità.
00:39:55Si tratta solo di spostare e tagliare un bosco, sfaltare dei campi coltivati, abbattere qualche villa paladiana qui,
00:40:04prosciugare un paio di canali, sventrare due o tre montagne, spostare un ospedale e niente più.
00:40:09Ma non toccheremo nemmeno un capannone.
00:40:13È il progresso e non si può fermare.
00:40:17Tase!
00:40:19Tase!
00:40:21Cari colleghi, amici, accomuniamoci nella natura.
00:40:25Esprimete un desiderio.
00:40:27Premetto che non vale chiedere un altro tiro.
00:40:29Questo è scopo promozionale.
00:40:31Frengo dai, frengo togli, tira più lentamente, non pare il gradasso, se no ti arriva una mazzetta.
00:40:36Guarda l'onorevole, l'onorevole...
00:40:38Manfredomina!
00:40:40Ha esagerato non sei più ripreso, non sei ma un dronchetto dell'invelicità.
00:40:45Signori, qui non si fuma.
00:40:47Ce lo chiede l'Europa.
00:40:49Non si fuma.
00:40:50Carola, qualunque amico mio.
00:41:04Io colgo l'occasione per ringraziarla.
00:41:08Lei per me è un eroe, lo sa?
00:41:10Non è mica da tutti resistere in un'aula di tribunale davanti a quei magistrati assetati di sangue.
00:41:15Invece lei ci è riuscito.
00:41:17E stoicamente non ha mai fatto il mio nome al processo.
00:41:20Molto apprezzato, non dimenticherò.
00:41:23Nemmeno io, comunque grazie per essere venuto.
00:41:26Io le sono debitore, la qualunque.
00:41:28Per festeggiare il suo ingresso nella politica romana mi permetta di farle un piccolo omaggio.
00:41:33Qualcosa all'altezza della sua nuova carica.
00:41:35Vedrà, credo di aver capito i suoi gusti.
00:41:38La ringrazio, eccellenza.
00:41:42Io le dovrei chiedere un piccolo favore oggi.
00:41:44Sì?
00:41:45Mi dovrebbe far uscire Pino dal carcere.
00:41:47Pino chi? Il suo braccio destro?
00:41:49Non credo che sia proprio possibile la qualunque.
00:41:51Noi, come dire, abbiamo già...
00:41:54Per me è importante.
00:41:55Sono un parlamentare e dovrei avere un accompagnatore.
00:41:57Insommamente ho bisogno di Pino.
00:41:59Tenga presente che io non canto, ma avrei una bella voce.
00:42:02Non vorrei che mi venisse in mente una melodia.
00:42:05Sì, adesso vediamo cosa possiamo fare.
00:42:08Ci tengo, onorevole.
00:42:09Stasera è possibile.
00:42:10No, è troppo presto la qualunque.
00:42:12Noi non dobbiamo farci notaria, capito?
00:42:15Magari domani mattina non si lascia servire.
00:42:18Dio creò l'universo e gli esseri viventi.
00:42:21Tutto questo nei primi sette giorni.
00:42:23Dio a quel punto si riposò per un qualche miliardo di anni.
00:42:26I ben informati dicono ammazzandosi di noia.
00:42:29Poi all'improvviso, in un tardo pomeriggio verso le 18, 18 e 30,
00:42:32Dio creò l'uomo a sua immagine e somiglianza.
00:42:35Come vedete, tutti noi ci poniamo sempre la stessa grossa domanda.
00:42:39Che cosa c'è dopo la morte?
00:42:41Io mi chiedo se ci fosse solo un grosso centro commerciale.
00:42:44Poi, chi siamo?
00:42:46Da dove veniamo?
00:42:48Qualcuno avrà da accendere.
00:42:50Odorevoli, ma cosa state facendo?
00:42:52Questa è la casa del signore.
00:42:54Mi scusi, non c'era un nome sul campanello.
00:42:57Mi scusi.
00:42:58Dottore?
00:43:02Sì, volevo dirle che il favorito si sta mettendo in evidenza
00:43:05qui con il soplastio e così puoi immaginare.
00:43:07No, no, no, niente giornalisti.
00:43:09Sì, però c'è anche stoppato che...
00:43:12che credo sia facendo uso di droghe nella cappella del Parlamento.
00:43:16Sì, sì, lo so, una cosa inaudita.
00:43:18Oltre che ampiamente illegale, no?
00:43:20Veda, non è tanto una questione di legalità,
00:43:22quanto di opportunità.
00:43:24Se ci dovessimo preoccupare della legalità,
00:43:26qui sarebbe la paralisi.
00:43:28No, il problema piuttosto è non farsi notare troppo.
00:43:31Sarebbe un errore.
00:43:32Ecco, discrezione massima, massima discrezione.
00:43:37Arrivederci.
00:43:42Viti, chiedimi sempre la stessa camera.
00:43:44Lato fresco, mi raccomando, io torno.
00:43:46Ciao, ciao, ciao.
00:43:47Viti, torna presto.
00:43:51A Roma!
00:43:54Sai che roba non è poi così tanto male?
00:44:01La prima giornata di lavoro è durata un'oretta circa.
00:44:04Adesso ho mandato a tre giorni di ferie,
00:44:06quindi sai cosa facciamo?
00:44:07Andiamo verso il nord e torniamo a casa?
00:44:09Andiamo a trovare la Gianna
00:44:11e intanto puntiamo i paletti per la bretella.
00:44:14Contento?
00:44:15Felice, dobbiamo segala.
00:44:17Tripla.
00:44:18Occhino del merda!
00:44:25Occhino del coma!
00:44:26Che bello vederti!
00:44:29Mi hanno fatto uscire al volo
00:44:30per ricorrenza, decorrenza, concorrenza,
00:44:35ma non l'ho capito bene nemmeno io.
00:44:37L'ho capito bene io, Pini.
00:44:38È una questione di canto.
00:44:39Senti, abbiamo riposato abbastanza,
00:44:41ora comincia la politica a tiro, va bene?
00:44:43E ce ne andiamo subito?
00:44:50Mi chiamo.
00:44:58Allora non mi senti?
00:44:59Ma scusate, ma quando entriamo?
00:45:00Siamo in attesa da più di tre ore,
00:45:02glielo vuoi dire che è urgente?
00:45:03C'ho le zie in crisi glicemica.
00:45:05Io ci ho detto cento volte che non è possibile.
00:45:07Qua ci sono appuntamenti che sono stati presi mesi,
00:45:09anni addietro.
00:45:10Eccellenza, mi scusi,
00:45:11mio figlio è deputato, è quasi beato.
00:45:12Non pensa che abbia diritto di precedenza, eh?
00:45:16Poi dici che un protesta e diventa protestante.
00:45:18Ma, ma allora ce ne andiamo.
00:45:20Arrivederci, arrivederci.
00:45:22Peccato, mo' che peccato.
00:45:24Perché io sarei quel deputato
00:45:25che vuole portare la donazione alla Chiesa Cattolica
00:45:28dall'otto per mille all'otto per cento.
00:45:30Mo' che peccato, allora ce ne andiamo.
00:45:33Stiamo andando, andiamo.
00:45:34Fatelo entrare.
00:45:36Frutti, ragazzi, mi sentite, eh?
00:45:47Signora, la sento col cuore, con l'amore, col sentimento.
00:45:50Senti, senti, senti.
00:45:55Io ho intuito che la ragazza in carcere
00:45:58non era esattamente quello che lei cercava.
00:46:01Ma ciò che cazzo, eh?
00:46:03Questa volta non resterà deluso.
00:46:05Qui parliamo di sesso da terza repubblica
00:46:08con riconoscenza che ha fatto il suo sottosegretario.
00:46:12Pino, sesso da terza repubblica.
00:46:14Finalmente entriamo nel giro grosso, entriamo, va.
00:46:22Getto, sua maestà o pelo, divertiti.
00:46:41Non per dire dire, ma io e il capo siamo così.
00:46:43Gli ho detto anche la mia idea di riformare la chiesa
00:46:45era possibilista.
00:46:47Lei ha proposto a sua saltità di riformare la chiesa?
00:46:50Piccole cose, un accenno di enciclica,
00:46:52un concilio tra amici, a belli menti.
00:46:54A belli menti?
00:46:54Sì, critiche costruttive per migliorare,
00:46:56perché, eccellenza, diciamoci la verità,
00:46:57così non funziona, eh?
00:46:59Ma, vede, questi argomenti
00:47:00non possono essere trattati così sui due piedi.
00:47:03Ma le prometto che ne riparleremo con calma.
00:47:05Lo faremo, lei è simbatico.
00:47:06Piuttosto, le volevo chiedere un consiglio.
00:47:08Per farsi beatificare da vivo.
00:47:10Ci sono problemi burocratici, che documenti ci vogliono?
00:47:13deve diventare beato da vivo.
00:47:15Capisce anche lei che da morto me lo godo un poco meno.
00:47:17Preferirei da vivo.
00:47:18Ne ho parlato con sua santità, non era contrario.
00:47:20L'idea, diciamo che l'idea un poco poco lo stuzzicava.
00:47:23Mi scusi, eccellenza, ma adesso devo andare.
00:47:25C'ho delle ragazze qui che con gli ormoni
00:47:27ci puoi fare una pepata di cuorso.
00:47:29È meglio sapare che non riprende.
00:47:35Sì, mi passi l'ufficio del sottosegretario, per favore.
00:47:39Ma che cosa sta succedendo?
00:47:40No, tranquilli, signori, buongiorno.
00:47:43Un amico mio, modestamente, che sta con una sua amica,
00:47:47la sta stromando, la sta stromando, va.
00:47:51Ne sta cambiando il carattere.
00:47:53Ti ho permesso, eh.
00:47:54Certo!
00:47:55Certo!
00:47:57Certo!
00:47:58Pino!
00:48:01Chi c'è?
00:48:02Chi c'è?
00:48:03E c'è, mi ha dato un castato in faccia l'amico tuo,
00:48:05perché si pensava quello là.
00:48:06Ma rovinato, io mi chiamo Vittorio Anastasio.
00:48:10Sono un femminiello.
00:48:11Cosa sei?
00:48:11Sono un uomo.
00:48:13Io sono gonamba.
00:48:14Pino, tagliala.
00:48:16Pino, questa mano non merita di vivere.
00:48:18No, no, no, no, no.
00:48:20Certo, perché?
00:48:21Pino, tagliala.
00:48:23Taglia, Pino.
00:48:25Sparaci.
00:48:26Sparaci.
00:48:27Ha toccato la cosa, capisci?
00:48:29Ha toccato, sparaci tu, certo.
00:48:31Ah, Pino, non merita...
00:48:33Tu, tu, che...
00:48:34Questa mano non merita di vivere.
00:48:38Ha toccato la...
00:48:41Peccato solo che è tuo figlio e hai i nonni.
00:48:56Alfredo, Alfredo, andiamo da questa parte, passiamo da dietro.
00:48:59Gli voglio fare una sorpresa.
00:49:01Gli voglio fare una sorpresa.
00:49:02Come, avrai, avrai, avrai, avrai, avrai, avrai.
00:49:22Ma asera?
00:49:26Ce il pubblico?
00:49:26Giana, io pensavo che soffrissi di solitudine.
00:49:43Olfo, si è rotta la televisione.
00:49:48Ecco.
00:49:56Alfredo, perché il terzo aveva due cuscini?
00:50:02Lascia stare, Olfo.
00:50:07Andiamo?
00:50:08Sì, semmai andiamo via.
00:50:11Sono tanti i tre, tanti, tanti.
00:50:17Ah, un già puozzo fare.
00:50:22Pino, Pino.
00:50:24La politica nazionale mi ha deluso, non è come te l'aspetti, sai?
00:50:28Ma io mi metto in malattie, perché io sono malato, Pino.
00:50:33Ieri sera ho raggiunto il massimo della depravazione.
00:50:40Ho fatto una cosa brutta, Pino.
00:50:43Che hai fatto?
00:50:45Ci ho provato con mia moglie.
00:50:47Ah, eccomè.
00:50:48No, tranquillo, non ce l'ho fatta.
00:50:51Papà, papà!
00:50:52Melo, piano, piano, piano, Melo.
00:50:55Non gli è taravoggio, lo sai che detesto l'entusiasta.
00:50:58Scusa, papà.
00:50:59Ciao, mamma, ciao, Pino.
00:51:00Ciao, me.
00:51:01Ho fatto il provino per il programma televisivo.
00:51:03Non mi hanno fatto fare neanche la fila.
00:51:05Ho detto che ero figlio tuo e mi hanno preso.
00:51:07Via, tirati.
00:51:07Canto in televisione, in prima serata.
00:51:10Prima serata, bravo, Melo.
00:51:12Lo sapevo che ti prendevano.
00:51:13Gli ho detto che se non canti tu, canto io, hanno scelto il male minore.
00:51:16Ah, papà, lei è Chiara.
00:51:19È la corista del gruppo.
00:51:21Canta in playback, ma canta che è una meraviglia.
00:51:24È un piacere, signor Laqualunque.
00:51:26È un piacere, sì, è un piacere.
00:51:28Complimenti, Melo.
00:51:30Ma ti posso chiedere un favore?
00:51:32Papà, tutto quello che vuoi.
00:51:34Pegliati la chiesana.
00:51:35Ah!
00:51:36Senti, Melo, la fai passeggiare avanti e indietro, ma in playback.
00:51:40Ci dici di un gettare voce, in playback.
00:51:41Avanti, Chiara, cammina, munita, vai.
00:51:51Niente.
00:51:52Non sento niente.
00:51:54Calma, piatto.
00:51:55Ma che hai, papà?
00:51:56No, Melo, niente.
00:51:58Ciao, ciao, Melo.
00:51:59Ciao pure tu.
00:51:59Ciao, grazie.
00:52:01Ciao, papà.
00:52:01Grazie.
00:52:02Ciao, Pino.
00:52:02Ciao, Melo.
00:52:04Piegati la tisana.
00:52:06Io veramente non ti riconosco più.
00:52:08Tu devi reagire.
00:52:09Anche la tisana, tu devi fare qualcosa.
00:52:16È ragione, Pino.
00:52:18Devo fare qualcosa, ma pure tu devi fare qualcosa.
00:52:21Cosa faccio?
00:52:22Fatti il cazzo a te.
00:52:23Va bene, Cetto.
00:52:25Non ce la faccio.
00:52:28Ma forse è ragione, sai?
00:52:30Forse tu, Pino, hai ragione.
00:52:32Rientriamo in politica.
00:52:34Chiamami le Jasmine.
00:52:36Fammi il ruolo.
00:52:36Ma stai piacendo, Cetto?
00:52:37Ma stai piacendo?
00:52:38Cazzo, cazzo.
00:52:39L'hai ragione.
00:52:42Posso?
00:52:43Metta via subito e mi stia bene a sentire, onorevole Stoppato.
00:52:49Il governo è in grave imbarazzo per il comportamento suo e dei suoi colleghi.
00:52:54Io mi sono molto speso per voi, ma adesso voi mi deludete.
00:52:58Mi scusso, sottosegretario.
00:52:59Non ben insisto.
00:53:00Ma il mio è un contributo amichevole.
00:53:01C'è molta confusione nella Chiesa.
00:53:04Forse è troppa.
00:53:05Io tendo a semplificarvi.
00:53:07Due o tre, quattro pennellate e, come dire, possiamo rilanciare e magare.
00:53:11Ma la Chiesa va avanti così da duemila anni.
00:53:14E lei, Stoppato, che ha bisogno del contributo amichevole, non la Chiesa?
00:53:18E in tal senso noi avevamo pensato a una delle persone più autorevoli in materia.
00:53:23Un teologo dalla cui frequentazione io stesso sempre tratto grandi benefici.
00:53:29Lei passerà delle ore che la rimetteranno al mondo e fugaranno i suoi più irragionevoli dubbi.
00:53:34Senta, Eminenza.
00:53:35Io adesso sono un buco buco impegnato.
00:53:37Quando mi libero ci parlo volentieri.
00:53:40Il nostro teologo...
00:53:42È qui.
00:53:45Prego, padre, si accomodi.
00:53:51Padre, presento l'onorevole Franco Stoppato.
00:53:54Onorevole, ho sentito tanto parlare di lei.
00:53:57Ma questo me lo posso immaginare.
00:53:58Ma non si fidi di quello che dice la gente.
00:54:00Io di persona sono molto più simpatico.
00:54:01A tratti come di...
00:54:02Sono abbastanza travolgente.
00:54:04Ecco, adesso potete anche andare.
00:54:06Avrete tante cose da raccontarvi, vero?
00:54:09Ma chi mi scusa?
00:54:10Sottosegretario.
00:54:11Io e lui?
00:54:11E' sicuro che è una buona idea.
00:54:14E' un'idea eccellente, Stoppato.
00:54:16Andate, andate pure.
00:54:19Insieme io e te.
00:54:20Mi sembri un poco poco triste, triste.
00:54:22E' dall'82 che non ride.
00:54:23Vuoi un poco di biologico?
00:54:27Ma io non capisco.
00:54:28Ci hai sempre detto che ti piace la caramella.
00:54:31E non la carta.
00:54:32Cos'è questa novità di vestirci sexy?
00:54:35Non fate domande.
00:54:36Continuate a svestirvi lentamente.
00:54:38Non troppo però che sta scurando.
00:54:40Dai.
00:54:40Come vuoi tu?
00:54:41E Jasmine, sono contento che siete qui, sapete?
00:54:45Più vi guardo e più capisco che le donne mi piacciono così, genuine, mazzoccole.
00:54:51Grazie, accetto.
00:54:52Lo prendiamo come un complimento?
00:54:55Così.
00:54:56Avanti.
00:54:56Forza, forza, forza.
00:54:58Forza, forza.
00:55:02Vede padre, mi scusi se insisto, il problema non è tanto se c'è vita dopo la morte, ma se c'è vita prima della morte.
00:55:09Mi segue?
00:55:10Ma cosa vuol dire?
00:55:11Certo che c'è vita prima della morte.
00:55:12Lei parla così perché non è mai stato nel mio paese dopo le sette di sera, ma lì anche la teologia tendenna, bagilla.
00:55:17Vede, quella non è una forma di vita, è una forma di vegetazione primitiva o di primitiva vegetazione.
00:55:24Quindi Dio ha creato la morte e la sofferenza.
00:55:26Non ti sembra che lo abbiamo sopravvalutato un poco poco?
00:55:28E poi io mi chiedo, posso darle del tuo?
00:55:31Sì, certamente.
00:55:32Tu sei teologo?
00:55:33Sì.
00:55:34Allora posso chiamarti Teo?
00:55:36Il mio nome è Paolo, ma se preferisci Teo per me va bene.
00:55:41Buoni queste sigarette?
00:55:42Erano anni che non fumavo.
00:55:43Ti consiglio di tirare lentamente, sai.
00:55:45Queste sono biologiche ed eco-compatibili, ma non sono in batto zero, no.
00:55:49E dove si compano?
00:55:50Purtroppo non sono in commercio, sto lavorando in Parlamento per ottenere la licenza, ma sull'argomento, come dire, ho trovato una maggioranza un poco obliqua.
00:55:57Ah, capisco.
00:55:58Ne dubito.
00:56:00Non succede proprio niente, guardate bene per piacere, controllate.
00:56:06Niente.
00:56:09Avete guardato dappertuttamente.
00:56:12Riguardate.
00:56:17Niente.
00:56:19Proprio niente.
00:56:22Niente.
00:56:24Date un'ultima guardatina per piacere.
00:56:28Teo, stai concentrato.
00:56:31Ti stavo dicendo della mia famiglia.
00:56:33Ora io ho una sorella che vive in ginocchio guardando la finestra, perché mia madre gli ha fatto credere che prima o poi dovrebbe spuntare l'arcangelo Gabriele o la peggio un cugino.
00:56:41Capisci anche tu che così non si sposerà mai.
00:56:43Sai che ho perso un po' il filo del ragionamento.
00:56:46È naturale.
00:56:47Tira più lentamente.
00:56:49Ti sei mai sposato?
00:56:50Ah, è vero?
00:56:51Voi non potete, non potete.
00:56:53Anche io sono contrario al matrimonio dei preti, io credo molto di più al fidanzamento, al flirte estemporaneo, all'anarchia dell'amore.
00:56:59Vero?
00:57:00Mio bel Teone.
00:57:02Ma lo sai che è un bel pangione, Teone?
00:57:04Lo sai che hai un bel pangione, Teone?
00:57:07Lo sai?
00:57:08Ti diverti nel pomeriggio?
00:57:09È bellissimo.
00:57:10Gervin, voi mi dovete promettere che questo problemino passeggero non esce da questa stanza.
00:57:27Avete capito quello che sto dicendo?
00:57:29È la terza volta che ce lo ripeti.
00:57:31Ti abbiamo detto che non lo diciamo a nessuno.
00:57:33Fida di te.
00:57:34A nessuno, nessuno, va bene?
00:57:35A nessuno, nessuno.
00:57:37Certo, io non so di cosa stai parlando, è stato bello come sempre, sono stati i soliti fuochi d'artificio.
00:57:47Con te lo facciamo per piacere e non per soldi.
00:57:50Certo, a nessuno, nessuno, va bene?
00:57:52A nessuno, nessuno.
00:57:53Quindi, ricapitolando, se Cristo è padre e figlio di se stesso contemporaneamente, ogni tanto si sgrida da solo.
00:58:11E Teo, mi senti?
00:58:13Teo, stai concentrato.
00:58:14Teo?
00:58:15Teo, torna a riva.
00:58:17Ti avevo detto di tirare lentamente.
00:58:18Teo, al limite cambiesti le mezz'ora che nuoti a rana.
00:58:21E' bellissimo, sto benissimo.
00:58:24Non ti sembra un ottimo pomeriggio?
00:58:26E' bellissimo, sto benissimo.
00:58:30Non puoi fare un buco a stile libero?
00:58:31Subito.
00:58:34Teo, perché non nuoti a farfalla un buco?
00:58:36Fai il farfallone, Teo.
00:58:38Sembri una grossa cristallide.
00:58:40Teo?
00:58:40Ciao.
00:58:42Allora ciao, ciao.
00:58:44Mi raccomando, oh.
00:58:46Ciao.
00:58:46Ciao.
00:58:47Ciao.
00:58:51Sofì, Sofì, se ti dico cosa mi è successo, tu non ci credi?
00:58:59Avevamo un appuntamento con Cetto la qualunque.
00:59:03Sì, in un albergo, sì, sì.
00:59:05Solo che lui, lo so che sembra impossibile.
00:59:08Ma Cetto non ce l'ha fatta!
00:59:13Ma Cetto?
00:59:14Ho capito la solitudine, Alfredo.
00:59:36Però tre sono tanti, ma tanti, tanti, tanti.
00:59:43Basta bere, devi reagire, Adolfo.
00:59:45Ho già reagito.
00:59:46Bene.
00:59:47Per me la Gianna non resiste più, l'ho dimenticata.
00:59:49Chiedimi, chi è la Gianna?
00:59:51Non mi sembra il caso.
00:59:53Chiedimi chi è la Gianna.
00:59:55Chi è la Gianna?
00:59:56Una gran puttanona, ma l'ho dimenticata.
00:59:59Va bene?
01:00:00Adesso dobbiamo pensare alla politica.
01:00:02Vuoi la secessione?
01:00:03Te la farò, Adolfo.
01:00:04Dai, Adolfo, che cosa sarà una porta, sevesse un portone?
01:00:08Dai!
01:00:08Puttana!
01:00:09No, pantuina.
01:00:11Gran porsea.
01:00:12Quareta.
01:00:19Sistente, come glielo devo dire?
01:00:22Oggi l'onorevole, la qualunque, non può venire, ha da fare.
01:00:27E votate voi per lui.
01:00:29No, no, oggi l'onorevole proprio non può.
01:00:32E vabbè, ci dispiace, ci dispiace.
01:00:34Ciao, assistente.
01:00:36Ciao, ciao, ciao, assistente.
01:00:38Ciao, ciao, ciao.
01:00:39Qual è il problema?
01:00:40Mie solite cazzate.
01:00:42Tu erai l'assistente del sottosegretario.
01:00:44Ti volevano lì per votare una cosa, una legge.
01:00:48Dice che se non vai tu, vanno sotto.
01:00:52Vabbè, allora votiamo tutti i giorni.
01:00:54Con tutto quello che c'è da fare ci manca il Parlamento.
01:00:56Se vanno sotto ogni tanto gli fa bene.
01:00:58È bello cambiare posizione.
01:00:59Mi piace, mi piace, mi piace, mi piace.
01:01:01Va bene, ma vado a fare un riposino.
01:01:05Certo, no.
01:01:06Certo.
01:01:07Provaci.
01:01:08Capito.
01:01:09Certo, me l'ha consigliato un amico mio carissimo.
01:01:13Dice che questa è la psicologa.
01:01:16Più brava che c'è in circolazione a Roma.
01:01:19Pino, io dalla psicologa non ci vado.
01:01:21E' mancato di recente.
01:01:25Chi?
01:01:26Il nonno.
01:01:28Quello è Freud.
01:01:30Ognuno si chiama come vuole.
01:01:32Piuttostamente è il papà di sua madre o di suo padre.
01:01:35Non è mio nonno.
01:01:37Quello è Sigmund Freud, il padre della psicanalisi.
01:01:40Allora è suo padre.
01:01:42Andiamo avanti.
01:01:43Allora, se non mi vuole parlare di questa donna,
01:01:46mi parli almeno della sua infanzia.
01:01:49Non ho fatto l'infanzia, ero impegnato.
01:01:51Io continuo a non capire, mi scusi se torno sullo stesso argomento,
01:01:55ma lei mi ha detto di aver incontrato una donna molto particolare.
01:02:00In che senso particolare?
01:02:02Dottoressa, particolare.
01:02:04Diciamo che non era una donna standard.
01:02:06Di più non riesco a dire.
01:02:08Forse era una donna con un difetto fisico.
01:02:12Grosso.
01:02:13Un grosso difetto fisico enorme.
01:02:16E qual era questo difetto?
01:02:18Non me lo ricordo, senza dubbiamente è un difetto brutto,
01:02:22un difettone.
01:02:24Insomma, lei è psicologa, non le indovina la cosa.
01:02:26Io sono una psicologa, non un'indovina.
01:02:28Va bene.
01:02:29Almeno mente.
01:02:31Me la può dire una cosa proprio scientifica,
01:02:33e questa la sa almeno.
01:02:35Prego.
01:02:36Va bene.
01:02:36Oltre 20, 22 centimetri.
01:02:41Si può ancora chiamare clitorida?
01:02:44Oh, attenti!
01:02:45Cosa ti avevo detto?
01:02:56Altro che Marines, sembrano dei puffi gialli.
01:02:58Alfredo, i cinesi sono piccoli, ma cazzutti.
01:03:01I gialli, se gli dai tempo, si mangeranno tutto.
01:03:03Sono come le locuste, non li ferma nessuno.
01:03:05A meno che...
01:03:06A meno che?
01:03:07Seguimi, ormai ragiono da politico navigato.
01:03:10Per fermare i cinesi, devi fermare la Cina.
01:03:13Per fermare la Cina, basta fare come in Italia.
01:03:16Ma cioè?
01:03:17Bisogna esportare in Cina i sindacati.
01:03:20Con i sindacati tra le balle non resisteranno a lungo.
01:03:22Tempo due anni, li prendiamo per fame.
01:03:24E' tutto, io.
01:03:31Comincio a capire.
01:03:33Io no, per niente mente.
01:03:36Sì, direi che ci siamo quasi.
01:03:39Mi spieghi un po' meglio che cosa intende per grosso problema.
01:03:46Io non ho nessun problema, ma mi scusi, dottoressa.
01:03:51Ma lei è Pino.
01:03:54Interessante questa domanda.
01:03:57Se io sono Pino.
01:03:58Se io sono Pino.
01:04:01Se io sono Pino.
01:04:04Caccio, caccio.
01:04:09Quando ti guardo lo sai cosa voglio da te.
01:04:31Come.
01:04:31Camincio.
01:04:45Tu regioni aspetto.
01:04:50Tu regioni aspetto.
01:04:53Tu regioni aspetto.
01:04:53Tuka Tuka
01:04:55Tuka Tuka
01:05:00Si chiama Tuka Tuka
01:05:04Tuka
01:05:06L'ho inventato io
01:05:09Per poterti dire
01:05:13Mi piace, mi piace, mi piace, mi piace, mi piace
01:05:16ORAAAA!
01:05:23Che c'è, Cetto? Che c'è?
01:05:29Pino, se ce ne provi d'ammazzo!
01:05:32Io? Ma che ho fatto io?
01:05:33Cetto, calma, ti è stato solo un brutto sogno!
01:05:35Rivestiti, Caino!
01:05:37No, Caino, no, Cetto!
01:05:38Pino!
01:05:40Caino va bene!
01:05:45Che cosa brutta!
01:05:48Dunque, signor Laqualunque, il sogno parla chiaro.
01:05:52Noi stiamo cercando un problema, ma in verità, il problema non c'è.
01:05:58Ecco, bravo, è quello che dico io, ma il problema non c'è, arrivederci, va, arrivederci!
01:06:03No, no, no, guardi che il sogno non lascia dubbie.
01:06:06Lei semplicemente è omosessuale.
01:06:16Che è successo? Che gli ha fatto? Che gli ha detto?
01:06:19Ma io gli ho semplicemente detto che secondo me è omosessuale.
01:06:23Ah! Ah! Ah! Ah! Ah! Ah! Ah! Ah! Ah! Ah! putting on top!
01:06:39Fabio e Fabio!
01:06:40Grazie davvero, grazie. Amici, concittadini, colleghi, io sono veramente contento di essere qui e non trovo le parole.
01:06:56Sono commosso, dai! Imbarazzatemi, imbarazzati, io sono parlamentare da poco, stiamo lavorando per far progredire queste zone, il lavoro da queste parti ormai è solo un lontano ricordo.
01:07:14E allora lancio ufficialmente la proposta di seccerdere, seccedere, seccessionare, quella cosa dell'Italia lì.
01:07:22Grazie al referendum popolare che ho indetto questa mattina, noi possiamo decidere se restare in Italia o entrare, signori, entrare, nella grande Austria.
01:07:35Austria, Austria, Austria, Austria, Austria, Austria, Austria.
01:07:41Prima bisogna votare. Dietro qui, qui fuori, dietro lo stand delle giugiole, c'è un banchetto dove potete esprimere le vostre preferenze.
01:07:50Io personalmente sono favorevole all'Austria, non so voi!
01:07:56Andiamo, andiamo, andiamo, andiamo, andiamo!
01:07:58E compare Giacometto, e la vera, un banchetto, quando canta il verso è becco, che fa proprio innamorare, quando canta, canta, canta il verso è becco, becco, becco, becco, che fa proprio, proprio, proprio innamorare.
01:08:18Le cade benissimo, ma è nato a vera pelle.
01:08:25Comunque il colore le dona.
01:08:27Sa, anche per mio figlio all'inizio avevo pensato a una tonaca così,
01:08:30un carriera nella chiesa, però poi abbiamo deciso di abbrigliare il percorso
01:08:34e adesso lo facciamo beato per direttissima.
01:08:36Beato per direttissima?
01:08:38Sì, sì.
01:08:38Bello questo annesso agricolo, eh?
01:08:40Chissà che botta dici che va arrivato.
01:08:44Eccellenza, è un cucino d'arancia.
01:08:48Grazie a tutti per essere intervenuti.
01:08:52Amici della stampa, amici,
01:08:55siamo qui per presentare un evento senza precedenti nella storia italiana
01:09:00e nel nord del nostro paese in particolare.
01:09:03La secessione morbida.
01:09:05Ascoltemi, lo stivale diventa moccasino.
01:09:10La più tradizionale delle famiglie, Gesù, Giuseppe e Maria.
01:09:16Mi scusi, eccellenza, mi scusi colleghi, scusate se interrombo
01:09:20a proposito della famiglia tradizionale, un poco, poco, poco di precisazione.
01:09:24Ricapitolando, la Madonna è una ragazza madre che ha avuto un figlio fuori dal matrimonio.
01:09:30Il figlio è legittimo e il compagno di lei non è il padre del bambino.
01:09:34Il padre biologico non si è mai presentato e risulta senza fissa dimora.
01:09:38Ciò nonostante, Giuseppe, bravo uomo, riconosce il figlio di Maria come il suo
01:09:43e decide di allevarlo con la donna che ama.
01:09:46E se questa è la famiglia tradizionale, scusate, era solo per precisare e lanciare il dibattito.
01:09:51Per aprile.
01:09:52Con l'annunciata costruzione della bretella, Bracchetto, Padova, Vienna,
01:09:56si apre magicamente la strada a ricongiungimento alla tanto amata madrepatria, l'Austria.
01:10:03Sottosegretario, stiamo scherzando?
01:10:05O davvero gli austriaci si annettono un paese del Veneto?
01:10:07Noi vogliamo che i figli nascano dall'amore di un uomo e di una donna e non certo da una provetta e di la Maria.
01:10:16No, scusate, sempre, no, scusate, eccellenza, amici e colleghi, io non userei la madonna per attaccare la fecondazione artificiale.
01:10:22Ci pensi un poco poco, è un grosso autogol.
01:10:26Se c'è un gas eclatante di fecondazione artificiale, meh, ma sempre per crescere insieme e poter lavorare insieme.
01:10:32Ho qui una pergamena ritrovata in un fienile sul Brenta, che conferma che siamo austriaci a tutti gli effetti.
01:10:41Anche se sbiadita, si riconosce la firma del fede del maresciallo Radeschi.
01:10:50Lei mi deve promettere che oggi stesso ne parlerà con il sottosegretario.
01:10:54Questa cosa è intollerabile.
01:10:55Vi rendete conto?
01:10:56Quell'uomo è nella vostra coalizione.
01:10:58Se ne rende conto l'onorevole Fumagalli?
01:11:01Silenzio, scontene, il dado è tratto, Bracchetto è austriaca, noi ce ne torniamo a casa.
01:11:11Viva il Metternich, viva l'imperatore Francesco I.
01:11:15Colleghi e amici, voi mi conoscete da tanto tempo e lo sapete che non amo perdere,
01:11:30che piuttosto che ammettere una sconfitta io mi farei cavare un dente senza l'anestesia.
01:11:34Ma stavolta ho fatto una leggerezza e tocca a me i rimediati.
01:11:43Sì, bene, ma come intendi procedere?
01:11:46Le tre schegge impazzite vanno fermate in fretta, li avevamo sottovalutati.
01:11:50Ma ho già messo in moto la macchina e posso dirvi che hanno le ore contate.
01:11:54E come li fermi?
01:11:56Sempre se ce lo vuoi spiegare.
01:11:57E' molto semplice, sono in arrivo le richieste di autorizzazione all'arresto che la Camera voterà.
01:12:04Li ributtiamo là dove li abbiamo pescati.
01:12:11Scocetto, è arrivata questa.
01:12:18Niente, niente, è una richiesta d'arresto.
01:12:22Conservalo, lo mettiamo nell'album degli avvisi di garanzia.
01:12:25Magari è una cosa importante.
01:12:28Sì, infattamente è importante.
01:12:30Dovrebbe essere il nono avviso che ricevo in carriera, giusto?
01:12:33Mi pare di sì.
01:12:34A dieci mi regalano una mountain bike.
01:12:36Vai, Garman, vai.
01:12:40Come un giafazzo.
01:12:43Com'è?
01:12:45Aspetta un attimo, tolto il racconto.
01:12:48Giunta per l'autorizzazione della Camera.
01:12:51Mi è arrivata una richiesta d'arresto.
01:12:53Mi è arrivata una richiesta d'arresto.
01:12:56Mi vogliono arrestare?
01:13:00Beh.
01:13:02Ma che mazzetto, beh.
01:13:04Cosa vuol dire che ci arrestano?
01:13:06Siamo parlamentari, non possono arrestarci.
01:13:09Invecemente possono.
01:13:10Se quei caini in Parlamento votano l'autorizzazione all'arresto, possono arrestarci, eh?
01:13:14È proprio per questo che vi ho convocati, perché temo che la maggioranza possa votare
01:13:20per l'autorizzazione all'arresto.
01:13:21Questa volta si potrebbe raggiungere la maggioranza anche senza il suo voto, la qualunque.
01:13:28Lei si rende conto che l'altro giorno ci ha mandato sotto, vero?
01:13:31E questo sarebbe un problema.
01:13:32No, questo è il problema.
01:13:35Si fidi.
01:13:36E oggi, infatti, c'è un clima ostile.
01:13:41Pericoloso.
01:13:41Pericoloso.
01:13:43Guardate, è la mia onestà che mi impone di dirvi le cose come stanno.
01:13:48Grazie, sottosegretario.
01:13:49Si figuri.
01:13:50Sì, perché non gli offre pure il caffè, pezzo di bastanzo.
01:13:53La qualunque io capisco la sua rabbia, ma mi credo.
01:13:56Ho provato con ogni mezzo a salvarvi.
01:13:59Mi sono sbracciato, ho minacciato, non c'è stato niente da fare.
01:14:03Il consiglio è stato irremovibile.
01:14:06Il dottore ha anche presentato le sue personali dimissioni, ma le hanno respinte.
01:14:10Ma no, cara, non volevo che la notizia trapilasse.
01:14:14Vabbè, ormai ve l'ha detto.
01:14:17Come vedete, ho fatto proprio di tutto senza però ottenere niente.
01:14:21Oggi è un giorno molto brutto per me.
01:14:24Con tutto il rispetto direi che è più brutto per noi, sottosegretario, sinceramente.
01:14:28Ma benemente, sottosegretario.
01:14:30Se le cose stanno così, vuol dire che riprenderò l'attività canora che avevo prematuramente interrotto.
01:14:36Ho già in mente un ritornello.
01:14:37È proprio sicuro che questa sia una buona idea, la qualunque.
01:14:44A questo punto non farebbe che aggravare la sua posizione, lo sa?
01:14:48Parlo di aggravio della pena.
01:14:51Se vuole un mio consiglio, lei...
01:14:54Si faccia un po' di riposo.
01:14:56E poi, tra qualche annetto, se ne riparla.
01:15:00Adesso, vogliate scusarmi, ma è stata una giornata molto faticosa.
01:15:06Non perdiamoci di vista, mi raccomando.
01:15:09Dottore, si ricordi la pirata del semice.
01:15:11La inizia...
01:15:24A inizio la seduta parlamentare numero 427.
01:15:41Si discute e si deriva dell'autorizzazione all'arresto dei deputati.
01:15:47Bavaretto, da qualunque estoppato.
01:15:50A inizio il dibattimento.
01:15:52Diamo ora la parola all'onorevole Pavaretto.
01:15:58Un morsego.
01:16:01Cari amici e colleghi, scolteme.
01:16:05Voi avete di fronte tre persone che hanno ancora una dignità, eine Würde.
01:16:11Io e non solo io personalmente, essendo praticamente cittadino austriaco.
01:16:16Ecco, ecco, non mi riconosco in questa aula e non mi riconosco nella Costituzione.
01:16:23Ich bin ein Wiener.
01:16:27Io capio.
01:16:29Io sono viennese.
01:16:30Stop, stop, stop, stop, stop, stop, stop.
01:16:39Cari amici, colleghi, clienti.
01:16:42Chi vi parla è un uomo che presto sarà beato.
01:16:45E che quindi non ha motivi di temere il carcere.
01:16:50Come beato io avrò anche licenza di scomunicare.
01:16:54E allora una domanda mi sorge spontanea.
01:16:57Riuscirò a trattenermi?
01:16:59Aggiungo per conoscenza che io il Santo Padre...
01:17:02Vi dico solo che mi ha invitato a bere un dè.
01:17:06Che te lo porto io?
01:17:08E che te lo porto io?
01:17:10Allora ve la sentite, scusate, ve la sentite di mandare in carcere un delfino del Papa?
01:17:15Signori, votate con coscienza e saldate tutti i vostri debiti.
01:17:20Mi riferisco ai colleghi Manfredonia e Rignanese.
01:17:23Anche se siamo in Parlamento qui non si fuma gratis.
01:17:25Per piacere.
01:17:27Non si fuma fuma.
01:17:28Do la parola all'Onorevole L'Aqualumpe.
01:17:35Cari colleghi e care, troppo care colleghe.
01:17:42Oggi ho deciso infinemente di mettere piede in Parlamento.
01:17:48Signori, perché ho ceduto a questo sfracanamento di cuglione?
01:17:53Per guardarvi negli occhi tutti a uno a uno.
01:17:56Ma io con la politica ho chiuso, la politica non mi merita.
01:17:59La politica mi ha deluso.
01:18:01E soprattutto mi ha deluso un uomo nella persona che ha inebastasa di sua poca eccellenza il sottosegretario.
01:18:08Caro sottosegretario, io so tante cose su di lei.
01:18:12E finora non ho cantato, ma adesso mi è tornata la voce e partelo per tutti.
01:18:17Voi lo sapete chi è il sottosegretario?
01:18:19Ve lo dico io.
01:18:21È un invamone ma la carne pezzo di bastaccio.
01:18:24Non lo interrompete, fatelo finire, tanto si sta scavando la forza da solo.
01:18:32Non è possibile.
01:18:33Nessuno si è mai chiesto dove è finito Cicillo Fanazza, detto Fuffi.
01:18:37Perché quando ammazzava qualcuno abbaiava.
01:18:40O dove è finito Daniele Cutri, detto due.
01:18:44Perché prima di ammazzare qualcuno contava fino a due, essendo analfabeta.
01:18:48Nessuno si è mai chiesto dove è finito Cino Spampato, Arturo Fofò, Ciccio Catania, Nini Cortese e Sanduccio Calabrò.
01:18:56Questi uomini sono scomparsi tre anni fa circa perché li ha ammazzati il sottosegretario.
01:19:02Signori, silenzio in aula.
01:19:05Signori, signori, per favore fate silenzio.
01:19:10Mute, mute.
01:19:12È a loro che il sottosegretario dava gli appalti in cambio delle tangenti.
01:19:17Ma quando si è saputo che uno di loro ci ha tradito, il sottosegretario ha deciso di vendicarsi.
01:19:22Siccome Mende però il nome sul pizzino non era chiaro perché era sporco di sugo e di caponata,
01:19:28per sicurezza il sottosegretario l'ha fatti ammazzare tutti e sette.
01:19:32Sei un gaino! Bastasso!
01:19:35Penso di un bastasso!
01:19:37Gaino!
01:19:38Presto, portiamolo di nuovo.
01:19:42Ancora due paroline, semplici semplici.
01:19:46Urbi e Torbi.
01:19:48Un tuo colo!
01:19:52Un po' di nuovo!
01:19:54Un po' di nuovo!
01:19:55Un po' di nuovo!
01:19:57Un po' di nuovo!
01:19:57Un po' di nuovo, i colleghi!
01:19:58Silenzio!
01:20:03Luggeri!
01:20:05Rubio!
01:20:08Rugza!
01:20:11Sì, Alfredo, è deciso, sì.
01:20:13Demo, non c'è altro da fare.
01:20:15No che sei più un morsagoni.
01:20:19Demottosi!
01:20:20602 voti favorevoli e 3 contrari.
01:20:23La camera autorizza l'arresto.
01:20:24Grazie a tutti.
01:20:54Ma voi chi siete? Dove andate?
01:20:56Siamo tutti ragionieri e due commercialisti.
01:20:59Stiamo andando tutti in Albania per cercare lavoro.
01:21:07Ho capito.
01:21:24Stop! Stop! Stop!
01:21:31Hermanitos, non sentite come una vibrazione celestial, come un sonido arrogante e accativante?
01:21:38No!
01:21:38E sta sicuro?
01:21:41Sì!
01:21:42Allora non lo sento nemmeno io.
01:21:44Mamma!
01:21:45Vamonos alla diesta del todo, todo, nada, nada!
01:21:50Ero una bratella per viabilità, come si dice qui.
01:21:57Bratella, bratella.
01:21:59Ho mai imparato le lingue.
01:22:00Poi buttiamo giù qualche albero che non fa mai male.
01:22:04E con la bratella scavacchiamo il mare e raggiungiamo il villaggio più vicino.
01:22:08C'è un villaggio vicino.
01:22:09C'è, se non c'è lo faremo, c'è sempre.
01:22:11Un villaggio di sotto e di sopra.
01:22:12rispettando i quattro punti cardinali.
01:22:15Nord, nord-est, nord-ovest e nord-nord.
01:22:18Io capito.
01:22:20Certo! Certo! Certo! Certo!
01:22:24Vici! Vici!
01:22:28Tranquillo, Pino.
01:22:30Il lupo perde il vizio, ma non un pilo.
01:22:34Vedi, Dolores, noi ci abbiamo provato a cambiare l'Italia,
01:22:38ma l'Italia è un paese ingovernabile.
01:22:40Invece tu, con un gesto semplice e pulito,
01:22:43come chinarti, dandomi le spalle,
01:22:45mi hai ridato la voglia di lottare.
01:22:47Un giorno torneremo e ci riprenderemo tutto quello che ci hanno tolto.
01:22:51Perché l'amore...
01:22:52L'amore trionfa sempre.
01:22:57Grazie, Samor Vipo.
01:22:58Prego.
01:23:10Senti, Gabriele, ma tu sei proprio sicuro che sa questo il posto?
01:23:29Non ti preoccupare, qui dietro ce n'è una montagna,
01:23:32ce n'è a perdita d'occhio.
01:23:34Ma do...
01:23:35Sous-titrage ST' 501
01:24:05...
01:24:35...
01:25:05...
01:25:07...
01:25:09...
01:25:11...
01:25:13...
01:25:15...
01:25:21...
01:25:23...
01:25:25...
01:25:31...
01:25:33...
01:25:39...
01:25:41...
01:25:43...
01:25:49...
01:25:51...
01:25:53...
01:25:59...
01:26:01...
01:26:03...
01:26:09...
01:26:11...
01:26:13...
01:26:19...
01:26:21...
01:26:23...
01:26:29...
01:26:33...
01:26:39...
01:26:41...
01:26:43...
01:26:49...
01:26:51...
01:26:53...
01:26:59...
01:27:01...
01:27:03...
01:27:09...
01:27:11...
01:27:17...
01:27:19...
01:27:21...
01:27:27...
01:27:29...
01:27:31...
01:27:37...
01:27:39...
01:27:41...
01:27:47...
Commenti

Consigliato