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  • 1 giorno fa
La mafia uccide solo d'estate è un film del 2013 diretto e interpretato da Pif, scritto da lui stesso con Michele Astori e Marco Martani.

È una commedia drammatica che, attraverso il racconto della vita del protagonista Arturo, ricostruisce, in toni spesso paradossali e ironici, la storia della sanguinosa attività criminale di Cosa nostra a Palermo, città d'origine di Pif, dagli anni settanta agli anni novanta.

Trama
«- Ma la mafia può uccidere anche noi?
- Arturo, tranquillo, ora siamo d'inverno... la mafia uccide solo d'estate.»
(Il padre al piccolo Arturo, prima di andare a dormire)

Palermo, 10 dicembre 1969. Lorenzo e Maria Pia Giammarresi entrano nel loro appartamento, al civico 108 di viale Lazio, durante la loro prima notte da sposati, e, trasportati dalla passione, decidono di consumare un rapporto sessuale per concepire il loro primo figlio. Nel frattempo i membri di Cosa nostra Emanuele D'Agostino, Bernardo Provenzano, Damiano Caruso, Calogero Bagarella e Gaetano Grado si recano in auto, travestiti da poliziotti (tutti tranne Grado), in viale Lazio, proprio sotto l'appartamento dei Giammarresi, ed uccidono il boss Michele Cavataio, da loro ritenuto colpevole di aver scatenato la prima guerra di mafia. Ad aver organizzato la strage è Salvatore Riina, detto Totò, futuro capo della mafia siciliana. Gli spermatozoi di Lorenzo, spaventati dagli spari, si ritirano, e solo uno, apparentemente ignaro dei fatti, raggiunge l'ovulo di Maria Pia e lo feconda: da ciò nascerà Arturo Giammarresi.

Ottobre 1970. Arturo viene battezzato da Fra Giacinto, sacerdote legato a vari mafiosi, che celebra il battesimo in fretta e furia in quanto deve presenziare anche alla proclamazione come sindaco di Palermo del mafioso Vito Ciancimino, eletto con il sostegno della Democrazia Cristiana. È proprio a causa di quelle amicizie poco raccomandabili che Fra Giacinto, dieci anni dopo, verrà ritrovato assassinato nel suo appartamento presso Santa Maria di Gesù, insieme ad una pistola carica, mazzette di milioni di lire e dei frustini.

Un giorno, Fra Giacinto si trova a benedire la casa dei Giammarresi. Appena il prete esce di casa, il piccolo Arturo, che stava impiegando molto tempo ad iniziare a parlare, lo indica e pronuncia la sua prima parola: "mafia".

Dicembre 1974. Arturo è in ospedale con il padre in occasione della nascita del fratello minore Emanuele e prova uno strano senso di spavento vedendo un uomo all'apparenza assolutamente normale e di cui ignora totalmente l'identità: egli si scopre essere proprio Riina, che si trova all'ospedale per la nascita della figlia Maria Concetta.

Negli anni successivi diversi personaggi più o meno noti vengono assassinati, come il vicebrigadiere della Polizia Filadelfio Aparo ed il giornalista Mario Francese. Arturo sente dire a tutte le persone che incontra che gli omicidi di questi uomini non sarebbero legati alla mafia ma al fatto che essi avrebbero tentato relazioni con donne che avrebbero fatto..
Trascrizione
00:00:00Grazie a tutti
00:00:30Grazie a tutti
00:01:00Grazie a tutti
00:01:30Non ho mai avuto l'occasione
00:01:31Perché?
00:01:33Perché siamo a Palermo
00:01:34E qui la mafia ha sempre influenzato la vita di tutti
00:01:38E in particolar modo la mia
00:01:40Tutto cominciò la sera del 10 dicembre 1969
00:01:46Quando mio padre e mia madre entrarono per la prima volta nella loro nuova casa
00:01:50E trasportati dalla passione decisero subito di concepirmi
00:01:54Ma i miei genitori non potevano sapere cosa stava per accadere
00:02:02In quel preciso momento infatti alcuni uomini vestiti da poliziotti ma senza esserlo
00:02:09Andavano ad una riunione ma senza essere invitati
00:02:12Erano diretti in un ufficio che si trovava nello stesso palazzo dei miei genitori in via de Lazio 108
00:02:21Volevano fare una sorpresa al signor Michele Cavataio
00:02:24Noto boss mafioso detto il cobra
00:02:26E perché così almeno ce ne fottiamo?
00:02:32La simpatica comitiva era composta dai signori
00:02:35D'Agostino, Provenzano, Caruso, Bagarella e Grado
00:02:39L'unico in borghese perché nel caso non voleva morire vestito da sbirro
00:02:43Ad organizzare questa inaspettata visita di cortesia
00:02:51Era stato il futuro capo di Cosa Nostra
00:02:54Il signor Totorina chiamato affettosamente dagli amici la Velva
00:02:58E così mentre gli spermatozoi di mio padre correvano verso la meta
00:03:03Gli uomini di Totorina uscivano dall'ultima galleria per entrare a Palermo
00:03:07Insieme arrivarono alle rispettive destinazioni
00:03:21Gli spermatozoi all'ovulo e i finti poliziotti di fronte all'ufficio di Cavataio
00:03:26Proprio sotto al nido d'amore dei miei genitori
00:03:29Ed è proprio in questo momento che la mia vita si incrocia
00:03:39Per la prima volta con la mafia
00:03:41Per la prima volta con la mafia
00:04:11Ma solo uno spermatozoo decisamente in ritardo
00:04:14Non avendo sentito tutto quel frastuono
00:04:16Si gettò di testa dentro l'ovulo
00:04:18E fecondò
00:04:20Ecco, quello spermatozoo ero io
00:04:25E se Totorina non avesse organizzato la cosiddetta strage di Viale Lazio
00:04:30Io non sarei mai stato concepito
00:04:32E se Totorina non avesse organizzato la cosiddetta strage di Viale Lazio
00:04:38E se Totorina non avesse organizzato la cosiddetta strage di Viale Lazio
00:04:44E se Totorina non avesse organizzato la cosiddetta strage di Viale Lazio
00:05:14Il mio battesimo fu il più breve della storia di Palermo
00:05:17Io ti battezzo nel nome del Padre Filippo Spirito Santo, Amen
00:05:20Io Dio vi benedica con graduazione di tante belle cose, bravi, bravissimi
00:05:22Grazie, arrivederci
00:05:23Scusate, abbiate pazienza, un attimo
00:05:25Arrivederci
00:05:25Quel giorno, infatti, fra Giacinto
00:05:27Il padre spirituale della nostra famiglia
00:05:30Non poteva mancare a un altro battesimo
00:05:32Quello della prima giunta guidata dal democristiano Vito Ciancimino
00:05:41Sindaco considerato da molti in odor di mafia
00:05:43Forse fu proprio per quelle sue amicizie particolari
00:05:48Che dieci anni dopo la polizia lo ritrovò morto con cinque proiettili in corpo
00:05:53Nel suo lussuoso appartamento nel convento di Santa Maria di Gesù
00:05:56Sulla scena del crimine, gli inquirenti trovarono 5 milioni di lire in contanti
00:06:02Una pistola calibro 38
00:06:04E una collezione di oggetti di cuoio dall'utilizzo equivoco comunemente chiamati frustini
00:06:10Mamma
00:06:12Mamma
00:06:14Mamma
00:06:15Arturo
00:06:17Mamma
00:06:19Maria Pia
00:06:20La statua di Garibaldi per soddisfazione
00:06:23I miei genitori sbagliavano a preoccuparsi
00:06:26Io non parlavo perché non avevo gli stimoli giusti
00:06:29Ma un giorno uno stimolo giusto arrivò
00:06:35Benedico questa casa nel nome del padre, del figliolo, dello spirito santo, Amen
00:06:39E benedico pure questo bel picciridito
00:06:42Ah, Francescinto, c'è questo picciridito che ci dà preoccupazioni
00:06:46Sono settimane che cerchiamo di farlo parlare
00:06:49Niente, non parla
00:06:50Attenzione che questo non è difetto
00:06:52Dalle parti mie si dice che cuo parla poco, campa più sei
00:06:56Bravo picciridito
00:06:59Sia lodato Gesù Cristo
00:07:01Sempre sia lodato
00:07:02Sempre sia lodato
00:07:03L'accompagno padre
00:07:05Non si preoccupi signore
00:07:07Si ritiri, non si preoccupi
00:07:09Ma che dissi, ma mafia
00:07:20Guarda, saluta il fratellino
00:07:32Ehi, gioiuzza di papà
00:07:42Che c'è questo?
00:07:46Andiamo
00:07:46Che c'è Arturo?
00:07:52Ma si che fa paura
00:07:55Ma quale paura?
00:07:56È solo un papà felice perché c'è nato un figlio
00:07:59Non lo vedi?
00:08:00Uno che si comporta così deve avere un cuore grande grande
00:08:03Andiamo
00:08:04Tutta papà
00:08:11Crescendo iniziai a capire che a Palermo nulla è come sembra
00:08:18Oh, qua dice che la mafia ammazzola il maresciallo Attilio Bonincontro
00:08:21Ma quale mafia è male?
00:08:23Che a chi se ci piace di sempre minchia
00:08:24Secondo me è tutta una questione di film
00:08:27È stato ucciso oggi a Palermo il brigadiere della squadra mobile Filadelfio Ataro
00:08:32Fonti investigative parlano di movente mafioso
00:08:35Ma adesso molti come una fermata
00:08:37A me una persona che lo conosceva mi ha detto che è inquietato una femmina che non doveva inquietare
00:08:42Una notizia clamorosa è stato ucciso a Palermo il giornalista Mario Francese
00:08:48Era bravo Francese
00:08:50Però gli piacevano un po' giù con le connelle
00:08:51Quella degli altri
00:08:53Deve sapere una cosa a Palermo ammazzano più le femmine che l'infarto
00:09:00Quegli nuovi uomini che uscissi a coppire il pistola
00:09:03Arturo
00:09:07Che c'è?
00:09:09Papà gli dica sempre mamma e gli ricorda delle cose brutte
00:09:12Buono, buono
00:09:13Ma come è buono
00:09:14Papà dice che va via di casa
00:09:16Io ho scoperto una cosa
00:09:17A Palermo
00:09:19Gli uomini che si innamorano delle donne
00:09:21Vengono ammazzati
00:09:23Quindi potrebbero ammazzare anche mio padre
00:09:25Tuo padre
00:09:26Amo tua madre
00:09:27Dice no
00:09:28Allora salve
00:09:29Silenzio i due
00:09:31Scusi
00:09:31Scusi
00:09:32Insomma
00:09:34Palermo era una città piena di insidie
00:09:37E non bastava fare attenzione
00:09:39Buongiorno da tutti i miei cinti
00:09:41Grazie
00:09:41Infatti un giorno scoprì che anche io ero in pericolo
00:09:50Un amore sveglia andiamo
00:09:51Allora bambini
00:09:54Da oggi abbiamo una nuova compagna di classe
00:09:56Si chiama Flora Guarneri
00:09:58Salutiamo Flora
00:09:59Ciao Flora
00:10:01Bene Flora
00:10:02Per oggi ti siedi al primo banco
00:10:04Michele è la faccia di posta Flora
00:10:05Adesso non ti piace?
00:10:21Ce l'hai visto?
00:10:33Si
00:10:34Mi ero innamorato
00:10:35Mi ero invischiato pure io nella spaventosa questione di femmine
00:10:39E non ero l'unico
00:10:40In quel momento i miei stessi problemi
00:10:42Li aveva anche il boss mafioso Filippo Marchese
00:10:45Che sta mi c'è po' l'occhezza Totò
00:10:54Sono innamorato perso
00:10:57Filippo vedi che non la puoi sposare
00:11:00E' contro le regole di Cosa Nostra
00:11:02E' figlia di genitori divorziati
00:11:05Ma ci sarà una soluzione
00:11:08Io se lo so tutto permette
00:11:12Un'idea ce l'avrei
00:11:13E' davanti a parlare
00:11:14Non ti spaventare
00:11:15Ammazziamo il padre
00:11:16Così non sarà più figlia di divorziati
00:11:20Ma orfana dei padre
00:11:21Questa è una bellissima idea
00:11:25Filippo
00:11:27Vuoi vedere che ha tutto questo sistema?
00:11:29Basta avere buon senso
00:11:31Arturo ma che vai dicendo?
00:11:35L'omicidio è una cosa seria
00:11:37Uno viene ammazzato perché parla troppo
00:11:41Perché non rispetta i patti
00:11:43Perché sgarra
00:11:45Ma non per una femmina
00:11:47E quello sai come diceva il filosofo?
00:11:52Dalla creatura
00:11:53Si risale al creatore
00:11:55Vai Gioia
00:11:58Vai dalla tua flora
00:11:59Prima che se la vedi a qualcun altro
00:12:01Grazie
00:12:02Che la vedi a così
00:12:04Ecco è fissa se ne sta la casa
00:12:07Papà
00:12:15Ti volevo chiedere una cosa
00:12:18Dimmi Arturo
00:12:20Ma tua mamma
00:12:25Come hai detto che eri innamorato?
00:12:30Ma gliel'ho detto
00:12:31L'ho detto
00:12:34E basta
00:12:36Sono cose naturali
00:12:38Ecco
00:12:40Ma Arturo lì come?
00:12:41Arturo dopo
00:12:42Dopo ne parliamo
00:12:42Ora facciamo silenzio
00:12:43Perché sta cominciando Costanzo
00:12:45Anzi guardatelo pure tu che è interessante
00:12:48Gli ospiti questa sera
00:12:50Il presidente del consiglio
00:12:51Onorevole Giulio Andreotti
00:12:53Le farei una domanda privata
00:12:55Se mi consente il presidente
00:12:56Lei ricorda come
00:12:58In che occasione
00:12:59Ha detto a sua moglie
00:13:00Sposiamoci
00:13:02Cioè
00:13:02Andiamo nel privatissimo
00:13:05Sì perché è una cosa
00:13:05Anche abbastanza buffa
00:13:07Insomma
00:13:08Scusi se ne è
00:13:08Sua moglie lo sta seguendo
00:13:09E pensa di sì
00:13:11Quindi adesso devo fare i conti con lei
00:13:12Perché è una donna a casa
00:13:13Insomma
00:13:13Ma è una cosa
00:13:15Perché credo che raramente
00:13:17Si sia stata una dichiarazione
00:13:19Di volontà matrimoniale
00:13:22Fatta al cimitero
00:13:24Ma lei ha scelto
00:13:24Adesso è la volta che lo dico
00:13:26Ficca cimitero
00:13:27Non è stato casuale
00:13:29No no no
00:13:30Ripeto
00:13:30Può sembrare un po'
00:13:32Stravagante
00:13:32Forse lo è pure
00:13:33Ricorda come ha cominciato il discorso
00:13:36E' molto impacciato
00:13:37Perché non aveva una grande esperienza
00:13:39E non aveva nemmeno mia moglie
00:13:40Era evidente che il presidente Giulio Andreotti
00:13:43Stesse parlando con me
00:13:45Contrariamente a mio padre
00:13:47Lui capì le mie difficoltà
00:13:49E decise così
00:13:50Di aiutarmi
00:13:56Alla prossima
00:14:26Allora cari bambini
00:14:32Anche quest'anno
00:14:33Come ogni anno
00:14:34Organizzeremo
00:14:35In occasione del carnevale
00:14:37Una bella festa in maschera
00:14:38Per tutti gli alunni della scuola
00:14:40Siete contenti?
00:14:41Si
00:14:41Bravi
00:14:43Tu fa fuoco come ti vesti
00:14:44Da Principio Azzurro
00:14:46E tu Sebastiano?
00:14:48Da Cowboy
00:14:49Arturo
00:14:49Passa, passa, passa
00:14:55Passa, passa, passa
00:14:57Passa, passa
00:14:58Passa, passa
00:14:59Mamma dai, dai
00:15:00Passa, passa
00:15:01Passa, passa
00:15:02Passa, passa
00:15:02Eh, ragazzi
00:15:04Ma come ti sei vestito?
00:15:14Da uomo tartaruga?
00:15:15No, secondo me è Dracula
00:15:17Ma no, ragazzi, dai
00:15:18E non c'è che il castoro
00:15:19Si vede
00:15:20Il popolo sbaglia spesso
00:15:30Tranne in gabbina elettorale
00:15:33Bastiano
00:15:48Ma che cosa?
00:15:51Ma così si fa
00:15:54Capizia, va sento lo scroosh
00:15:57Bambini, venite tutti qua
00:16:08È venuto il momento di premiare la maschera più bella della festa
00:16:15Allora
00:16:16Vince il primo premio per la maschera più bella
00:16:21Arturo Giammaresi
00:16:24Vestito da Coppo di Notre Dame
00:16:26Ah, di un bel applauso
00:16:28Ah, sì
00:16:30Dove è Arturo?
00:16:32Arturo?
00:16:35Arturo?
00:16:36Hai cercatelo, no?
00:16:39Io non sono il gobbo di Notre Dame
00:16:41Non sono l'uomo tartaruga
00:16:43Né Don Ciacchi e il castoro
00:16:45Io sono il presidente del consiglio
00:16:47Giulio Andreotti
00:16:48Oh, che c'è da dire?
00:17:03Giulio Andreotti è una persona verbene
00:17:05E importante
00:17:06Io l'ho conosciuto personalmente
00:17:08Ed è il nostro presidente del consiglio anche
00:17:10Il presidente non dice niente una principessa?
00:17:14Beh, no, sì
00:17:16Ti volevo chiedere
00:17:17Eh, che vi volevi chiedere?
00:17:19Ti va di venire con me al cimitero?
00:17:22Al cimitero?
00:17:24Sì, al cimitero
00:17:25Flora, andiamo
00:17:27Scusa, ora devo andare
00:17:30Ci sono i genitori di Fou che mi aspettano
00:17:32Ciao
00:17:33Ci avevi il vestito di Lancello Otto
00:17:41Quel giorno la decisione di vestirmi da Giulio Andreotti
00:17:46Non turbò solo mio padre
00:17:47Ma anche i boss mafiosi
00:17:49Leo Luca Bagarella e Totorino
00:17:51Che fu?
00:17:51Ma te lo c'è?
00:17:52Un figlio di Andreotti
00:17:53Un figlio di Andreotti?
00:17:56Non vieni, ti ha precisato il suo padre
00:17:58Beh, sono gli stessi
00:18:00Totò, ma te piacerebbe incontrare Andreotti?
00:18:02C'è certo
00:18:03Ma chi sto incontrando solo l'amici di Palermo Italia?
00:18:06Ci spiegare se io come andrò già a Palermo
00:18:08Amore
00:18:09Amore
00:18:10Amore
00:18:11Amore
00:18:15Amore
00:18:17Amore
00:18:21Amore
00:18:22Amore
00:18:23Amore
00:18:24Amore
00:18:25Amore
00:18:26Amore
00:18:27Amore
00:18:28Amore
00:18:29Amore
00:18:30Amore
00:18:31Amore
00:18:32Tutti
00:18:33Tutti
00:18:33Tutti
00:18:34Tutti
00:18:35Perché?
00:18:35Sei geloso
00:18:37Amore
00:18:37Amore
00:18:38Amore
00:18:38Dov'è?
00:18:51Non è bello guardare in casa degli altri?
00:18:53Mi scusi?
00:18:55Come ti chiami?
00:18:56Arturo
00:18:57тот potrà piacere non glielo dica
00:18:58Ma a chi?
00:18:59A Flora
00:19:01Ah, Flora, la figlia del signor Guarneri.
00:19:05Non ti preoccupare, rimane un segreto tra noi.
00:19:23Fermo, sei tutto gratino.
00:19:25Che profumo.
00:19:26Che cosa vuoi, Arturo?
00:19:30Emanuele mi fa chiedere oggi, ti posso andare a ritagliare sotto a casa del nonno.
00:19:33No.
00:19:34Ma non gli serve più, è morto.
00:19:36Ho detto di no.
00:19:40Perciò, che è il figlio?
00:19:42Ah, vai.
00:19:43Grazie.
00:19:44Grazie.
00:19:45Grazie.
00:19:46Grazie.
00:19:47Guarda che bugato bianco.
00:19:49Ma che dico bianco?
00:19:51Ma che dico?
00:19:52Avvalga.
00:19:53E' un magnifico regalo di un corretto di una grande raccolta.
00:19:57Allora, guarda che ero in un corretto di un corretto.
00:20:15Allora.
00:20:18iscrivi al signor.
00:20:18Buongiorno
00:20:37Eh, le iris sono buone ma sporcano dappertutto
00:20:41Tu le conosci?
00:20:44Ma come un palermitano che non conosce le iris con la ricotta al forno
00:20:48Ma qua dobbiamo rimediare
00:20:50Vi da un iris, per favore
00:20:54Dico, commissario
00:20:57Assaggia
00:21:02Mi senti le scaglie di cioccolato che si mischiano con la ricotta
00:21:06E allora ti piace?
00:21:08Bravo
00:21:09E ricordati, solo qua si possono mangiare le iris
00:21:13Arturo che vuoi mangiare a ricreazione?
00:21:17Per ricreazione
00:21:19Perciò
00:21:21Perciò
00:21:23Perciò
00:21:25Perciò
00:21:27Perciò
00:21:29Perciò
00:21:30Perciò
00:21:31Perciò
00:21:32Perciò
00:21:33Perciò
00:21:34Perciò
00:21:35Perciò
00:21:36Perciò
00:21:37Perciò
00:21:38Perciò
00:21:51Ma sai che ti regala queste cose?
00:21:54No.
00:22:13Pofò?
00:22:14Sì?
00:22:15Me l'hai regalato tu questo?
00:22:19Sì.
00:22:20Grazie.
00:22:33Non potevo arrendermi.
00:22:35Dovevo trovare un modo per smascherare Fofò.
00:22:38E Andreotti mi venne nuovamente in aiuto.
00:22:43Dovevo portare un'altra iris a Flora, questa volta senza nasconderla.
00:22:47Arturo, Arturo, vieni qua.
00:22:55Fermo, non siamo passati.
00:22:55Un secondo.
00:23:03Quanti, ma qui è l'ispettore?
00:23:05Sì, lui, è il buonessi Gioleano.
00:23:07Lo combinare non è buono, ci faceva la festa.
00:23:09Flora, ti volevo dire una cosa.
00:23:31Dimmi.
00:23:32Fofò, è un bugiardo.
00:23:33L'iris te l'ho portata io.
00:23:34Ah, sì?
00:23:36E perché sul mio banco non c'è stamattina?
00:23:38Perché le iris che non si possono più mangiare.
00:23:40Dentro.
00:23:41Dentro?
00:23:42Ci sono dei proiettili che hanno ammazzato un uomo.
00:23:45Davvero?
00:23:46Ti ho salvato la vita.
00:23:48Grazie.
00:23:49Allora, ecco ti l'iris di oggi.
00:23:54Bugiardo, non ci vengo con te al cimitero.
00:23:56Dopo l'omicidio di Boris Giuliano a Palermo cambiò tutto.
00:24:08Vedevamo la gente morire ogni giorno.
00:24:11Totorina aveva deciso di conquistare la nostra città
00:24:14e pur di prendersela era pronto a sterminare tutti.
00:24:18Anche i clan rivali.
00:24:19Per la prima volta i boss mafiosi palermitani avevano paura.
00:24:27Questo è l'ennesimo omicidio che si consuma in città.
00:24:30Secondo gli inquirenti ci sarebbe in atto una sanguinosa guerra di mafia
00:24:34tra fazioni rivali.
00:24:36Molti boss del palermitano, per scampare a possibili attentati,
00:24:40starebbero cercando rifugi più sicuri.
00:24:42Arturo, mangia.
00:24:42Il timore è che questo scontro sia solo all'inizio.
00:24:45L'elenco delle vittime è destinato dunque ad aumentare.
00:24:49L'elenco delle vittime è destinato a fare la nostra città.
00:25:19Flora!
00:25:32Flora!
00:25:42Flora, ti voglio dire una cosa.
00:25:44Sentiamo.
00:25:44Ho visto un boss mafioso.
00:25:46Un amico di mio padre ha detto che i boss mafiosi non esistono.
00:25:50E lui lo sa.
00:25:51Fa l'avvocato.
00:25:52Visto.
00:25:52Sotto a casa mia c'era uno.
00:25:54Si è nascosto a casa del nonno.
00:25:55Non ci credo.
00:25:56Sei il solito bugiardo.
00:25:57Non sono bugiardo.
00:25:58Vieni e te lo faccio vedere.
00:26:01Va bene.
00:26:02Facciamo domani.
00:26:05Ma lui non è invitato.
00:26:06Va bene.
00:26:21Buonanotte.
00:26:22Papà.
00:26:24Eh?
00:26:25Ma la mafia è pericolosa.
00:26:27No.
00:26:29È come con i cani.
00:26:30Basta che non gli dai fastidio.
00:26:32Ma io ho letto che uccide le persone.
00:26:35Cosa che scrivono.
00:26:37Ma può uccidere anche noi.
00:26:39Arturo, tranquillo.
00:26:41Ora siamo d'inverno.
00:26:44La mafia uccide solo d'estate.
00:26:46Ora dormi.
00:26:53Papà.
00:26:56Dimmi Arturo.
00:26:58Grazie per il poster.
00:27:00Eh.
00:27:02Contento tu.
00:27:04Ora spegni però.
00:27:08Ciao.
00:27:09Ciao Flora.
00:27:10Lo sai che ieri il mio amico per corteggiarmi
00:27:13mi ha detto che mi vuole far conoscere un boss mafioso.
00:27:16Oh.
00:27:17E allora tu ricorda di disegnarti l'indirizzo del boss.
00:27:20E poi viene volo a dire.
00:27:21Mi raccomando.
00:27:23Giudice Chinizio.
00:27:23Buongiorno.
00:27:25Ah.
00:27:26Flora dammi la mano.
00:27:28No no.
00:27:28Mostrami l'altra.
00:27:29La destra.
00:27:31Ma per caso si chiama Arturo questo tuo amico?
00:27:36Sì.
00:27:37E tu come fai a sapere?
00:27:38Eh.
00:27:39I giudici sanno tutto.
00:27:40Andiamo.
00:27:52Abita qui.
00:27:53Piano.
00:27:53Sennò ci sente.
00:27:54Non ci deve vedere.
00:27:55Vai.
00:28:04Vai.
00:28:05Sennò ci sente.
00:28:08E voi chi siete?
00:28:35Tu sei Arturo?
00:28:36Sì, lui è Arturo.
00:28:42E queste foto le hai tagliate tu?
00:28:45Sì, è stato lui.
00:28:49Ma perché ti interessa così tant'altra volta?
00:28:53Ma lei non è un bosmafioso?
00:28:56No, veramente sarei un giornalista.
00:28:59Quindi non si sta neanche nascondendo in questa casa?
00:29:02No, sono in affitto, con regolare contratto.
00:29:06Hai visto? Aveva ragione Fofò, sei il solito bugiardo.
00:29:18Dopo la figuraccia del bosmafioso, per Flora valevo meno di zero.
00:29:23Iniziavo a invidiare i miei amici che si innamoravano continuamente.
00:29:26Che buono le gemelline.
00:29:33Ragazzi, oggi è venuto a trovarci un ospite d'eccezione.
00:29:38Il papà di Flora, il dottore Guarneri.
00:29:41Ascoltatelo bene.
00:29:42Buongiorno ragazzi.
00:29:43Oltre ad essere il papà di Flora, io dirigo il banco di Trinacria di Palermo.
00:29:50E quest'anno ho deciso di finanziare un concorso per le scuole che si chiama Giornalista per un mese.
00:29:56Ogni partecipante dovrà comporre un tema sulla nostra città, dal titolo Un giorno a Palermo.
00:30:01Il vincitore avrà l'onore di scrivere per un mese sul nostro quotidiano locale, il giornale di Palermo.
00:30:09Quindi adesso tocca a voi.
00:30:11Datevi da fare.
00:30:31Il 15 giugno dell'anno scorso, per la promozione, ho convinto mio padre a regalarmi il comizzo di Giulia Androtti.
00:30:41C'era tantissima gente.
00:30:43Il primo a parlare, in realtà, è stato un suo caro amico.
00:30:46O almeno lui si è definito così.
00:30:48L'onorevole Salvo Lima, che ha detto solo, la Sicilia ha bisogno dell'Europa e l'Europa ha bisogno della Sicilia.
00:30:54E dopo le autorità alle mie spalle, un ringraziamento speciale va anche al dottore Guarneri.
00:31:02E il mio capo lo riconosce?
00:31:03Grazie a questa bellissima iniziativa, di cui, lasciatemi dire, come direttore del giornale, ne vado veramente fiero.
00:31:10Ma adesso è arrivato il momento più importante di questa giornata.
00:31:15Ho l'onore di annunciare il vincitore del nostro concorso.
00:31:24Il premio va ad Arturo Giammarresi.
00:31:33E adesso Arturo ci leggerà il suo bellissimo tema su Un giorno a Palermo.
00:31:44Avanti Arturo, leggi, avanti.
00:31:45Direttore, hanno ammazzato più la torre.
00:31:49Hanno ammazzato più la torre.
00:31:52Un giorno a Palermo.
00:31:56No, scusate, purtroppo è giunta la notizia molto grave.
00:31:59Dobbiamo sospendere la premiazione.
00:32:01Facciamo i complimenti al vincitore.
00:32:04E gli auguriamo una felice carriera.
00:32:07Grazie a tutti gli intervenuti.
00:32:08Scusate, scusate.
00:32:11L'auto del segretario regionale del PC, Viola Torre, è stata affiancata da un killer
00:32:23che ha sparato sull'onorevole La Torre e il suo autista Rosario Di Salvo, di 46 anni, una raffica di mitra.
00:32:30La morte per entrambi è stata istantanea.
00:32:33Questo atroce delitto avviene alla vigilia dell'insediamento a Palermo del generale Carlo Alberto della Chiesa,
00:32:39nominato dal governo proprio per far fronte alla recudescenza del fenomeno mafioso in Sicilia.
00:32:44Poi ha preso la parola il presidente Giulio Andreotti.
00:32:49Ma proprio quello del comizio di Andreotti, ti diceva.
00:32:53Tutta la folla lo applaudiva.
00:32:56Si vede che è una persona che aiuta molto la gente.
00:33:00Infatti qualcuno diceva che il presidente Giulio Andreotti è più di un amico, è addirittura l'amico degli amici.
00:33:11Ho deciso che anch'io da grande sarò l'amico degli amici, così avrò un sacco di persone che mi vorranno bene.
00:33:24Bravo.
00:33:26E così da grande tu vuoi fare il giornalista.
00:33:30Ma tu lo sai che un giornalista non prende applausi?
00:33:33Non ha amici tra gli amici, è considerato un rompiscatolo e c'è sempre qualcuno che si lamenta per i suoi articoli.
00:33:39Però può scrivere quello che vuole.
00:33:41E no.
00:33:42E questo è il problema.
00:33:43Che a volte sei costretto a scrivere quello che vogliono.
00:33:48E se non lo fai, ti mandano allo sport.
00:33:50Come so che ho scritto.
00:33:51Ah, ti piace lo sport?
00:33:53No, mi fa schifo.
00:33:57Quindi capisci ci vuole tenacia, capacità di sopportazione, forza d'animo.
00:34:03Tu ce l'hai?
00:34:04Sì.
00:34:07Oh, bravo.
00:34:09E allora, Arturo, un bravo giornalista si vede nell'intervista.
00:34:12A te chi ti piacerebbe intervistare?
00:34:14Il bidello, la maestra?
00:34:18No.
00:34:18Per fare colpo su Flora, decisi di puntare sull'uomo del momento, uno importante.
00:34:26Si diceva addirittura che questa persona avrebbe risolto tutti i nostri problemi.
00:34:31Ragazzino!
00:34:32Dove stai andando?
00:34:33All'intervistare dalla chiesa.
00:34:38Torna a casa, che qui abbiamo da fare.
00:34:48Torna a casa, che qui abbiamo da fare.
00:35:18E tu chi sei?
00:35:28Sono Arturo Giammaresi, il giornalista per un messaggio di Palermo.
00:35:31Sono qui per intervistarla.
00:35:33Ah, che onore.
00:35:35Vieni, vieni.
00:35:36Dai, accomodati.
00:35:44Grazie.
00:35:47Sentiamo cosa da chiedermi.
00:35:48questo importante giornalista.
00:35:51Mi raccomando, però, niente domande difficili, eh?
00:35:56Prima domanda.
00:35:58Lei è qui per combattere la mafia.
00:36:00Ma l'onorevole Andreotti dice che l'emergenza criminalità è in Campania e in Calabria.
00:36:07Generale, ha forse sbagliato regione?
00:36:09Dalle parole del generale, sembra che lui sta combattendo una vera e propria guerra alla mafia.
00:36:19Per combattere una guerra, però, ci vuole un esercito.
00:36:22E invece intorno a lui non ce l'ha nessuno.
00:36:24C'erano solo dei pulizotti senza cappello.
00:36:26La prefettura era vuota.
00:36:28Arrivederci.
00:36:29Arrivederci.
00:36:31Allora, forse, ha ragione.
00:36:33L'onorevole Andreotti, in Sicilia evidentemente, non c'è nulla da fare.
00:36:38Bravo, Arturo, bravo.
00:36:40Avrai un grande futuro come giornalista.
00:36:42Fofò?
00:36:46L'autista di mio padre mi ha detto che ha visto, dentro un'auto fosseggiata in doppia fila,
00:36:51la testa mozzata di un signore con gli occhiali da sole.
00:36:55Ho sentito la testa mozzata con gli occhiali da sole, che figata!
00:36:59E il resto del corpo era nel bagagliaio.
00:37:03Sì, l'ha visto.
00:37:04Ok, ragazzi, buone vacanze. Ci vediamo a settembre.
00:37:16Quello per Flora stava diventando un amore impossibile.
00:37:20Peggio di me era messo solo il boss mafioso Leoluca Bagarella.
00:37:23Tu sai, mi vedi? Tu sai, mi vedi?
00:37:26Minchia cantante sticchosa.
00:37:28Zuccaro mio.
00:37:29Ma che minchia ci fai, ca?
00:37:31Unaveva a ammazzare quella bestia che andava a dare i piccioli.
00:37:34Totò, non ci posso fare niente. A me Spagna mi fa sangue.
00:37:38Luchino, fai la persona seria.
00:37:40Prima rispetta gli impegni dei lavori, poi te ne vai a Spagna e uno te ne vuoi, te ne vai.
00:37:45Va bene.
00:37:50Quello fu l'ultimo giorno di scuola prima delle vacanze estive.
00:37:54Non avrei rivisto Flora per più di tre mesi.
00:37:57Trovai consolazione solo in una persona, come sempre.
00:38:04Le mie lenzane ammottonate, il Presidente le gradisce.
00:38:10Il mio album si arricchiva di nuove avventure del mio eroe.
00:38:14Poi arrivò il 3 settembre 1982.
00:38:19Hai visto?
00:38:21Certo che l'ho vista.
00:38:23Da ieri non si parla d'altro.
00:38:24Collega, ti devo fare i complimenti.
00:38:32Sei stato uno degli ultimi ad averli intervistato.
00:38:34Arturo, io lo capisco che ti dispiace.
00:38:51Ma noi giornalisti andiamo in giro, incontriamo persone, raccontiamo storie.
00:38:55E queste storie non finiscono sempre bene.
00:38:57Sì, ma non è questo il problema.
00:38:59E qual è il problema?
00:39:00E che forse dovevo chiedere scusa al generale.
00:39:03Perché io ho detto, perché sta a Palermo?
00:39:06Se l'emergenza criminalità è in Campania, è in Calabria.
00:39:10E io ero sicuro della mia domanda.
00:39:12L'aveva detto Andreotti.
00:39:15Arturo, un giornalista, deve sempre stare attento alle proprie fonti.
00:39:19Diciamo che in questo caso Andreotti...
00:39:22non è stata una buona fonte.
00:39:24Non è stata una buona fonte.
00:39:52Diciamo che in questo caso,
00:40:22in realtà andai al funerale anche per chiedere al presidente Giulio Andreotti
00:40:42perché mi aveva fatto fare quella domanda.
00:40:45Come faceva a sapere che la criminalità era solo in Campania e in Calabria?
00:40:48Era veramente sicuro?
00:40:50Chi glielo aveva detto?
00:40:53Riuscì a intravedere il segretario del Partito Socialista Bettino Craxi,
00:40:57il leader del Movimento Sociale Giorgio Almirante,
00:41:00il presidente della Repubblica Sandro Pertini
00:41:03e il premier Giovanni Spadolini.
00:41:05Ma lui, Giulio Andreotti, non lo vidi.
00:41:08Non lo vidi semplicemente perché non c'era.
00:41:11E quando, qualche giorno dopo, qualcuno gli chiese
00:41:17per quale motivo non fosse andato al funerale del generale dalla chiesa,
00:41:22rispose,
00:41:23preferisco andare ai battesimi.
00:41:25Il giudice istruttore Rocco Chinnici si è detto molto soddisfatto
00:41:48delle indagini avviate dal giudice Giovanni Falcone.
00:41:51Migliaia sono infatti i conti correnti sotto osservazione nelle banche palermitane,
00:41:56dove potrebbero essere nascosti diversi miliardi.
00:41:59Ma dico se l'ha mai visto?
00:42:01Mettere le mani nei conti correnti,
00:42:03operazione su operazione, bonifico su bonifico.
00:42:06Ma che vogliono trovare?
00:42:08Ogni sera carabinieri in banca, ogni sera ogni sera.
00:42:12E manco lo straordinario ti pagano.
00:42:13Certo.
00:42:14Giustizia la chiamano.
00:42:16Che c'è?
00:42:18E la cosa più grave è che i capi si stanno cagando sotto.
00:42:21Guarneri in testa.
00:42:22E con chi se la prendono?
00:42:23Con noi altri impiegati.
00:42:24È normale.
00:42:25Guarneri è il papà di Flora.
00:42:26Arturo, quanti guarneri conosci?
00:42:28Il papà di Flora, il dottore Guarneri.
00:42:30Non ti ci mettere pure tu stasera.
00:42:33Studia.
00:42:33Ma ti pare questa l'ora di arrivare?
00:42:44Mi scusi.
00:42:46Vai subito al tuo posto.
00:42:53Ma cosa l'ha lasciata con l'estra?
00:43:01Allora, ragazzi, facciamo questo esercizio.
00:43:03Quindi, se io...
00:43:06Caro Arturo, ti ricordi del tuo invito al cimitero?
00:43:09Lo so, è passato molto tempo.
00:43:11Ma credo che sia arrivato proprio il momento di accettare il tuo invito.
00:43:15Ti aspetto oggi pomeriggio alle 16 al cimitero di Santa Maria del Gesù.
00:43:19Ti devo dire una cosa importante.
00:43:20Flora.
00:43:22Avessi, ma siete bravi.
00:43:24Avessi.
00:43:33Flora, hai da un sacco di tempo che aspettavo questo momento.
00:43:52Lo so, Arturo.
00:43:53Ma adesso stai zitto, per favore.
00:43:55Ti devo dire una cosa molto importante.
00:43:58Mi trasferirò in Svizzera.
00:44:00In Svizzera?
00:44:03Ah, per le vacanze.
00:44:05Oh, il cioccolato è buonissimo lì.
00:44:06No, Arturo, vado lì per sempre.
00:44:11Come per sempre?
00:44:12Mio padre dice che lì non è un posto pericoloso.
00:44:15Non ci sono i giudici.
00:44:17E tu?
00:44:18Sei contenta?
00:44:21No.
00:44:21Non ti preoccupare, sarà andata sicuramente in paradiso.
00:44:41No, in Svizzera.
00:44:47Dopo il nostro incontro al cimitero, feci due considerazioni.
00:44:51La prima, Flora era palesemente innamorata di me.
00:44:55La seconda, dovevo fare qualcosa per convincerla a rimanere.
00:45:21E non ci sono i giudici.
00:45:28Prego, tu ti c'è tutta la posta?
00:45:46Tieni, tieni tutta la posta.
00:45:58Tieni, tieni tutta la posta.
00:46:28Ero abbastanza sicuro che Flora mi avrebbe chiamato per dirmi che sarebbe rimasta a Palermo.
00:46:58Ma quella mattina a leggere il mio messaggio non fu Flora.
00:47:10Giudice, buongiorno.
00:47:11E bravo Arturo.
00:47:21Giudice, buongiorno.
00:47:33Giudice, buongiorno.
00:47:45Sono circa le 8.10.
00:48:07Il consigliere istruttore Rocco Chinnici come ogni mattina esce di casa al numero 61 di via Pipitone Federico per recarsi in tribunale.
00:48:15In strada c'è la scorta e l'auto blindata.
00:48:18Appena Chinnici varca il portone una tremenda deflagrazione.
00:48:21L'esplosivo, sembra addirittura 100 kg di tritolo, era collocato su un'autobomba.
00:48:26Questa 126 verde di cui vediamo i rottani e che era posteggiata sotto l'edificio.
00:48:31Oltre al dottor Chinnici hanno perso la vita il maresciallo dei carabinieri Mario Trapassi, 36 anni, sposato con quattro figli.
00:48:37L'ha puntato Salvatore Bartolotta, 56 anni, anche lui era sposato e lascia due figli.
00:48:42E Stefano Lisatti, 56 anni, portiere dello Stato.
00:48:45I funerani domani mattina nella chiesa di San Domenico, in Pantio, in Palermo, dove si svolsero le segue del generale della chiesa.
00:48:52Flora partì per la Svizzera e non la vidi più.
00:48:55Non riuscì a confessarle che ero innamorato di lei.
00:48:58Decisi che non l'avrei mai più detto a nessuna donna.
00:49:01In breve, alcune cose cambiarono.
00:49:12Francesco, il mio amico giornalista, smise di occuparsi di sport e trovò lavoro come inviato in un quotidiano del nord.
00:49:19Collega, aspetta i tuoi articoli, eh?
00:49:22In città avvenne un evento storico.
00:49:34I palermitani scoprirono che esisteva la mafia.
00:49:37E glielo fecero scoprire i giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsillino, che istruirono il maxiprocesso a Cosa Vostra.
00:49:44Mario, Lombardo, Sebastiano, Ascalia, Giuseppe, Odizzi, Giuseppe, Mangano, Giuseppe, Falcaro, Benedetto, Brontini, Alessandro, Brusca, Giovanni, Croce, Alfredo, Croce, Domenico, Mineo, Antonino, Presti, Filippo, Giovanni, Presti, Filippo, Giuseppe, Francesco.
00:49:57Questa associazione, cosiddetta Cosa Nostra, la famiglia prende il nome del rione dove si trova questa famiglia.
00:50:03Al di sopra di queste famiglie esiste una commissione, composta da persone che vengono detti da noi capi mandamenti.
00:50:11Dietro le sbarre c'erano tantissimi pezzi grossi, ma mancava il capo, Totorina, che preferì seguire i lavori da casa sua
00:50:18e che non fu contento della sentenza che per la prima volta condannava la mafia in un tribunale.
00:50:27Per Palermo fu uno shock, ma con l'arrivo dell'estate la città si dimenticò presto del maxiprocesso, di Falcone, Borsillino e pure della mafia.
00:50:36Tutti tornarono alle loro vecchie abitudini.
00:50:41Quanto a me, pensavo sempre e solo a Flora.
00:51:02Romeo, c'è una lettera per te.
00:51:10Chi è, chi è? Flora?
00:51:12Ma che te ne frega, vai!
00:51:13Non era Flora, ma Francesco.
00:51:24Mi diceva che dovevo reagire e per aiutarmi mi aveva organizzato un incontro con il direttore di una tv locale.
00:51:31Cercavano giovani da lanciare.
00:51:32Certo, caro Arturo, come curriculum siamo un po' con semenzatelli, eh?
00:51:46Ma non fare quella faccia, non ti preoccupare.
00:51:49Tu sei ancora così giovane, tesoro mio.
00:51:51Guarda, Jean-Pierre ti promette che questa pagina bianca la riemperemo a sable, insieme.
00:51:58Grazie, dottor Jean-Pierre.
00:51:59No, no, no, chiamami semplicemente Jean-Pierre.
00:52:02Grazie, Jean-Pierre.
00:52:04Pade qua, tesoro.
00:52:06Pade qua, leggo che tu da bambino volevi fare il giornalista.
00:52:10C'hai ancora questa passione, tesoro.
00:52:12Sì, in effetti.
00:52:13Perfetto.
00:52:16Tu lo suoni nel pianoforte.
00:52:25Sì.
00:52:31Signori, bonsoir!
00:52:33Bonsoir a todo le monde, a tutti!
00:52:36E benvenuti nello show dei palernetani!
00:52:38A questo punto abbiamo una lettera di una nostra affezionatissima telespettatrice.
00:52:44La signora Santoro ci scrive di un problema che affigge questa nostra bella città.
00:52:49Il problema delle sirene, delle autodiscoste dei magistrati.
00:52:53Pensate che la signora non riesce manca a seguire bene il nostro programma,
00:52:56come ossessionata da queste sirene.
00:52:59E allora ci domanda, ma perché questi signori magistrati
00:53:02non se ne vanno a vivere tutti insieme fuori Palermo?
00:53:05Cioè una serie di villette, una accanto all'altra,
00:53:08che c'è meno rischio per loro,
00:53:09meno rischio anche per noi, signore miei, parliamoci chiaro,
00:53:12e meno sess per tutti.
00:53:14A rispondere a questa intelligente domanda,
00:53:17questa sera abbiamo un ospite bonsoir d'eccezione.
00:53:20Il padre nobile della democrazia cristiana siciliana,
00:53:24l'amico personale del nostro amatissimo Presidente del Consiglio,
00:53:28Onorevole Giulio Andreotti, che salutiamo.
00:53:30Ciao Presidente!
00:53:31È qui con noi questa sera.
00:53:33Era il mio momento, non potevo sbagliare.
00:53:36L'Onorevole Salvo Lima!
00:53:40Buon suare, Onorevole!
00:53:44Accomodevo!
00:53:45E invece sbagliai.
00:53:48Ma non è che non ricordassi cosa suonare,
00:53:50è che non potevo immaginare che avrei rivisto
00:53:52proprio la sera del mio debutto,
00:53:54dopo così tanti anni, Flora,
00:53:56la mia Flora.
00:53:57Salutiamo il nostro bravo musicista Arturo,
00:54:06che per questa sera ha termine!
00:54:09Vai Arturo, vai!
00:54:11Vai!
00:54:11Sì!
00:54:16E va!
00:54:19Onorevole carissimo, scusi per questo piccolo conto a tempo.
00:54:22E intanto vi ringrazio per avermi invitato in questa bella trasmissione.
00:54:26Io l'inviterei pure ogni giorno a casa mia a pranzia a cena.
00:54:29Ma ciò mi ha fatto salire la pressione a 3.000.
00:54:33Mi sento malissimo.
00:54:35Oh, mamma mia!
00:54:37Eccola qua!
00:54:38Arturo, se eravamo nella televisione francese,
00:54:42tu a questo punto saresti stato Cassel!
00:54:45Sono mortificato, Jean-Pierre.
00:54:47Vedi di non sbagliare più,
00:54:49altrimenti sarai...
00:54:50Cassel!
00:54:51No!
00:54:52Sbattuto fuori!
00:54:56Ciao, Flora!
00:54:57Scusa, Jean-Pierre,
00:54:59ma sai, è l'adrenalina della trasmissione,
00:55:00ha bisogno di sfogarsi.
00:55:02Io sono il suo braccio destro,
00:55:03lo aiuto in questi momenti.
00:55:04A cavo, c'è il tuo culo!
00:55:13Sì, a Palermo da tanto.
00:55:15No, sono tornata da poco.
00:55:16Mio padre mi ha chiesto se volevo dare una mano all'onorevole Lima
00:55:19per la campagna elettorale.
00:55:20Sai, è un momento delicato, ci sono le politiche.
00:55:22Ah, e quindi ricopri un ruolo importante.
00:55:24Sono la sua prima assistente.
00:55:26Ah, un po' come me e i Jean-Pierre.
00:55:30Beh, con le dovute differenze.
00:55:33È vero, perché io faccio anche altro per la TV.
00:55:37Sono un giornalista a giro servizio.
00:55:39Ah, interessante.
00:55:41E ti occupi anche di politica?
00:55:43Veramente, non lo so,
00:55:45perché ancora non è andato in onda nemmeno uno,
00:55:47però abbiamo un sacco di idee,
00:55:49non stiamo progettando.
00:55:50Discorsi, Flora, andiamo, è tardi.
00:55:52È stato bello rivederti.
00:55:54Fatti sentire.
00:55:56Certo che mi faccio sentire.
00:55:57Chiamami.
00:55:58Certo che ti chiamo.
00:56:01Ma come le chiamo? Io non c'ho il suo numero.
00:56:03Ciao Arturo.
00:56:04Ciao Flora.
00:56:05Allora ti chiamo.
00:56:07Ciao.
00:56:07Va bene, sarà fatto.
00:56:10Mi saluto l'onorevole.
00:56:12Grazie.
00:56:12Grazie.
00:56:12Grazie.
00:56:13Grazie.
00:56:14Grazie.
00:56:16Grazie.
00:56:18Grazie.
00:56:37Arturo, Arturino, io non so come hai fatto
00:56:48e ti devo dire la verità, non mi interessa neanche saperlo,
00:56:51ma sappi che poc'anzi mi ha telefonato l'assistente personale
00:56:55dell'onorevole Lima, Flora Guarneri.
00:56:59Flora, come stava?
00:57:02Guarda, lo potrei chiedere tu personalmente,
00:57:04non mancherà occasione,
00:57:06perché la signorina là mi ha comunicato
00:57:08che l'onorevole Lima vuole te
00:57:10come giovane giornalista per raccontare
00:57:13la campagna elettorale della DC
00:57:15per conto del nostro telegiornale.
00:57:17Spero che tu ti renderai conto
00:57:19della delicatesse di questo compito.
00:57:24Certamente.
00:57:25Questa volta non puoi sbagliare.
00:57:27Naturalmente.
00:57:29Naturalmente sarai?
00:57:31Cassa.
00:57:32E come?
00:57:34A cavo cinto culo.
00:57:35Esatto, no.
00:57:38Credo che stai cominciando a imparare.
00:57:45Mi figlio, guardate un po' il coso.
00:57:47Te lo volevo a dare una mano.
00:57:49L'onorevole, ci pensa voi.
00:57:51Non ci sono po' bene.
00:57:52Sì, lo so, l'onorevole Lima era chiacchierato
00:58:03ed io, fino a poco tempo prima,
00:58:05non mi sarei mai immaginato
00:58:06di ritrovarmi in un posto come questo.
00:58:08ma per amore
00:58:09si fanno tante
00:58:10min...
00:58:11sciocchezzuole.
00:58:16Aspetta, ti faccio chiamare dopo.
00:58:22Mizzica che è buona.
00:58:25Oh, e allora?
00:58:28Eh, scusa.
00:58:29Eh, non si può dire.
00:58:32Eh, no.
00:58:36Papà, papà, Cassina.
00:58:39Tu sei?
00:58:39Arturo, Arturo Giammarresi.
00:58:41Arturo, come stai?
00:58:43Bene, che ci fai qua?
00:58:44Ho saputo che Flora è tornata,
00:58:46così sono passato per salutarla.
00:58:48Hai fatto bene,
00:58:48ma non sai cosa è successo la settimana scorsa?
00:58:50Flora ha litigato con Lima
00:58:51e se ne è andata sbattendo la porta,
00:58:53ha gridato
00:58:54non mi vedrete mai più, mai.
00:58:56Me ne torno in Svizzera,
00:58:57a Tchaffhausen.
00:58:58Tchaffhausen?
00:58:59È un cantone tedesco,
00:59:01quello più lontano.
00:59:02Questo Giammarresi può entrare.
00:59:04Grazie, arrivo.
00:59:05Eh, devo andare, papà.
00:59:06Vai, vai, vai.
00:59:07Grazie per avermi aggiornato.
00:59:08Ma figurati.
00:59:09Senti, le metto in un vaso con l'acqua
00:59:11e se muoiono,
00:59:12un peccato, le hai comprati.
00:59:13Grazie.
00:59:14Ciao, ma figurati.
00:59:15Ciao.
00:59:15Famili.
00:59:21Ci sono delle correzioni da fare.
00:59:23Certo.
00:59:24Sì.
00:59:24No, ci siamo già parlati,
00:59:26ho capito tutto.
00:59:26Sì, sì.
00:59:28Flora.
00:59:29Dai, Arturo, siediti.
00:59:30Sì, ho capito tutto.
00:59:32Però adesso sono impegnata
00:59:34e ci sentiamo oggi pomeriggio.
00:59:36Va bene.
00:59:37Va bene, grazie.
00:59:38Arrivederci.
00:59:40Flora, ti ho portato un pensierino.
00:59:42Insomma,
00:59:43ti tenga queste cose,
00:59:44io sono molto...
00:59:45Poi,
00:59:46ti ho portato anche le iris.
00:59:50Ma a parte le iris.
00:59:51Hai portato delle idee per il progetto?
00:59:53Ci hai pensato?
00:59:54No, idee non le ho portate
00:59:55perché pensavo di confrontarmi con te,
00:59:57di...
00:59:58Qualche idea non avrebbe fatto male.
01:00:00Comunque,
01:00:01sarò rapida.
01:00:01L'onorevole Lima,
01:00:02nonostante non sia candidato,
01:00:04si sta impegnando in prima persona
01:00:05per il partito nelle elezioni politiche.
01:00:06Il momento è molto delicato,
01:00:08lo capirei bene.
01:00:09E questi servizi per noi
01:00:09sono molto importanti.
01:00:11Quindi da oggi
01:00:11tu sei a nostra disposizione
01:00:13fino alla fine della campagna elettorale.
01:00:14Per cui,
01:00:15se hai una fidanzata,
01:00:16dille che per i prossimi due mesi
01:00:18tu non ci sei.
01:00:19No,
01:00:19ti volevo rassicurare
01:00:20che io non sono fidanzato.
01:00:22Io proprio da anni
01:00:23che proprio
01:00:24in qualche modo da lontano.
01:00:26Mi spiace per te.
01:00:27No,
01:00:27nel senso che è una scelta mia.
01:00:29Sto dando priorità
01:00:30alla carriera professionale.
01:00:31Sai,
01:00:31il lavoro è...
01:00:32Fai bene perché
01:00:33da Jean-Pierre non ti ho visto benissimo.
01:00:35Comunque,
01:00:36questa è una grande occasione.
01:00:37Mi raccomando,
01:00:37ti ho scelto io.
01:00:38Ma prova,
01:00:38figurati.
01:00:39Qui ci sono tutti i dettagli.
01:00:40Ci vediamo domani alle 15
01:00:42al mercato di Ballarò.
01:00:43Perfetto.
01:00:45E...
01:00:46Dove ne è il primo?
01:00:48Ci ha mangiati?
01:00:59Arturo?
01:01:00Sì?
01:01:02Non ci sono dentro i proiettili,
01:01:03si possono mangiare?
01:01:04Sì,
01:01:06adesso si possono mangiare.
01:01:07Però stai attento
01:01:07perché ne ho comprati solo due.
01:01:09C'è un po' di gente.
01:01:10Pronto?
01:01:10Sì,
01:01:11eh sì,
01:01:11salve.
01:01:13Buongiorno.
01:01:13Sì,
01:01:13sono l'assistente
01:01:15dell'onorevole Lima.
01:01:16Sa,
01:01:16sa,
01:01:16sa,
01:01:17salvo Lima.
01:01:17Prova,
01:01:18salvo Lima.
01:01:20All'interno c'è forse
01:01:21l'incolatura.
01:01:23Oh,
01:01:24perfetto.
01:01:24Oh!
01:01:25Ma che buono bene il salito?
01:01:26Già pieno.
01:01:27E che buono sono una pianola.
01:01:28Scusate ragazzi,
01:01:29devo registrare il servizio
01:01:30se vi potete allontanare.
01:01:31E due.
01:01:32Scusate,
01:01:35vi ho detto che sto lavorando.
01:01:36Vabbè,
01:01:36ditelo,
01:01:36dovete rompere.
01:01:37Come stai Florina Bella?
01:01:39Tutto a posto?
01:01:40Tutto a posto.
01:01:41L'onorevole sta arrivando.
01:01:43Sì,
01:01:43ora registro la testa del servizio
01:01:45e poi seguo l'onorevole nel dettaglio.
01:01:47Ok?
01:01:48Ora scusami,
01:01:48devo salutare i miei fans
01:01:50molto calorosi tra l'altro.
01:01:51Mi chiamano come la mia ciliotta.
01:01:56Ora che li ho salutati
01:01:57possiamo cominciare.
01:02:00Sa,
01:02:00sa,
01:02:01sa,
01:02:01salvo Lima,
01:02:03salvo Lima,
01:02:05salvo Lima.
01:02:07Onorevole,
01:02:08grazie,
01:02:08grazie.
01:02:09Onorevole,
01:02:12vediamo con la mia cilioterapia.
01:02:14Sì,
01:02:14tranquillo,
01:02:15grazie.
01:02:16Sì,
01:02:17tranquillo,
01:02:17signora,
01:02:18tranquillo.
01:02:20Grazie.
01:02:21Stiamo pensando anche per noi.
01:02:25Tranquillo,
01:02:25ci siamo pensati.
01:02:26Ci siamo pensati.
01:02:27Va bene,
01:02:29tranquillo.
01:02:30e dopo aver incontrato i commercianti,
01:02:34l'onorevole Lima ha lanciato una convincente ricetta per risolvere i problemi della Sicilia.
01:02:40La Sicilia ha bisogno dell'Europa, l'Europa ha bisogno della Sicilia.
01:02:45Brava!
01:02:45Brava, Arturo.
01:02:47Brava.
01:02:48Sicuro,
01:02:49spigliato.
01:02:50Siamo pieni di te.
01:02:51Ottima scelta.
01:02:52Lima e la democrazia cristiana non moriranno mai.
01:02:56Ancora una volta il nostro partito, la democrazia cristiana, sarà protagonista alle prossime elezioni.
01:03:05Colgo l'occasione per ringraziarvi per il grande interessamento, per il grande lavoro che state facendo
01:03:11e vi porto i saluti del nostro amato, onorevole presidente, Giulio Andreotti,
01:03:18il quale presidente si congratula con tutti noi per quello che stiamo facendo
01:03:23e soprattutto per l'impegno profuso in occasione di questa campagna elettorale.
01:03:29Infine, l'onorevole Lima ha chiuso i lavori con una ricetta innovativa per la Sicilia.
01:03:34La Sicilia ha bisogno dell'Europa e l'Europa ha bisogno della Sicilia.
01:03:43Sto grandissimo cornuto.
01:03:49Diceva che ci pensava a Ita la sentenza del suo Max Process.
01:03:53E' finito che non condannano tutti.
01:03:55E mentre noi facciamo in galera, il giudice Falcone brida.
01:03:59avevamo ammazzato a Lima.
01:04:03E dopo che pensavamo all'amici, pensavamo ai nemici.
01:04:17Il giudice Giovanni Falcone ha espresso grande soddisfazione per la decisione della Corte di Cassazione
01:04:23di confermare tutte le condanne emesse nella sentenza di primo grado
01:04:27del maxiprocesso con proposte nostra.
01:04:29L'impianto accusatorio...
01:04:30Pronto?
01:04:31Arturo?
01:04:33Ciao Flora!
01:04:34Se c'è da fare qualche servizio sono pronto.
01:04:36Arturo, calmo, non ti devi agitare ogni volta che ti chiamo.
01:04:39Scusa, è l'adrenalina del reporter.
01:04:42Non so se ti dà la stessa adrenalina, ma sei invitato a cena da me stasera.
01:04:45Ascelima a casa tua?
01:04:48No, Arturo, a cena io a te da soli.
01:04:52Perché non ti va?
01:04:53Ma certo che mi va!
01:04:55Allora la telecamera non la porto.
01:04:57Beh, dipende da che idee hai.
01:05:00Ti aspetto.
01:05:01Sono uno più legante.
01:05:19No, ma fa culo le ragazze.
01:05:29Flora, sono Arturo.
01:05:40Arturo, sali, guardo piano.
01:05:46Flora!
01:05:48Dai, entra.
01:05:50Andiamo subito in camera a letto?
01:05:51No, in salotto.
01:05:52In salotto?
01:05:53Ah, ci andiamo prima.
01:05:54No, ci andiamo dopo.
01:05:55Io sono spaventata.
01:05:56Non l'ho mai fatto.
01:05:59Flora, in realtà neanch'io.
01:06:02Però pensavo che tu, dopo tutti questi anni in Svizzera, paese nordico, mentalità aperta,
01:06:08almeno una volta l'avrai fatto, no?
01:06:11Lo te lo dico a mani cuore, eh?
01:06:13No, ti giuro.
01:06:15Dai, accomodiamoci.
01:06:17Ho bisogno del tuo aiuto.
01:06:27Flora, cercheremo di aiutarci a vicenda.
01:06:30Non ho mai scritto un discorso per un politico.
01:06:33Politico?
01:06:33Eh, sai, non è facile scrivere un discorso per Lima.
01:06:37Ah, Lima.
01:06:39Eh, sì, non è che Lima tenga discorsi particolarmente complessi.
01:06:45Eh, la Sicilia ha bisogno dell'Europa, l'Europa ha bisogno della Sicilia.
01:06:49Puoi cambiare, metti prima l'Europa e poi la Sicilia.
01:06:51L'Europa ha bisogno della Sicilia.
01:06:53Arturo, smettila di fare il cretino.
01:06:54Dai, ascolta, è importante.
01:06:56Lima vuole un discorso di rottura, sai, con tutte le polemiche che ci sono.
01:07:00Eh, io pensavo ad un inizio così.
01:07:03La democrazia cristiana è in prima fila contro la mafia e si batterà...
01:07:06Prima fila?
01:07:07Mi sembra un po' eccessivo.
01:07:09Io direi terza fila perché anche la seconda sarebbe un po' esagerata.
01:07:15Arturo, che c'è?
01:07:16Che cos'hai?
01:07:17Perché sei così scontroso?
01:07:19Flora, anche tu Lima frasi del genere non le dice.
01:07:22Non ha mai detto una parola contro la mafia, manco per sbaglio la dice ora che in campagna elettorale, sotto elezioni.
01:07:28E chi lo volta?
01:07:30Questa serata mi è servita.
01:07:37Ho capito bene chi sei.
01:07:39Tu sei uno stronzo.
01:07:41Ti credi migliore di me, ti credi migliore degli altri, fai la predica.
01:07:44Eppure quando ti ho detto di venire a lavorare da Lima eri entusiasta, felice.
01:07:48Elogiavi Lima.
01:07:49E adesso fai la morale.
01:07:50Ma vaffanculo.
01:07:51No, Flora, la verità è che a me di Lima e della DC non me ne frega una minchia.
01:07:57Io ho accettato il lavoro per stare con te perché c'eri tu, perché è da una vita che ti...
01:08:01ti voglio bene.
01:08:03Cioè, forse è qualcosa di più...
01:08:07Più...
01:08:09E questo è il vero motivo?
01:08:15Sì.
01:08:17Allora è il modo e il momento peggiore per dirmelo.
01:08:19Allora vattene.
01:08:24Vattene!
01:08:44Allora.
01:08:45Io ho capito che cosa sei tu.
01:08:47Cosa sono?
01:08:47Tu sei un cretino.
01:08:51Immensamente.
01:08:51Un cretino.
01:08:52Minchia, ma...
01:08:53Ma soltanto un cretino.
01:08:55Può farsi chiamare dall'assistente di Lima e farsi cacciare nel giro di una settimana.
01:09:01Ma siccome ho un cuore grande e un grand care, ti riprendo dal mio show.
01:09:05Come giornalista?
01:09:06No.
01:09:07Come pianista.
01:09:09E ritieni fortunato che io ho la fila di pianisti davanti alla mia porta che vorrebbe prendere
01:09:15il tuo polio.
01:09:16Hai capito?
01:09:17Arturo.
01:09:20Te le cucciole, Giampierde.
01:09:24Minchia vero, Giampierde.
01:09:27Guarda che saporino.
01:09:28Buon suor.
01:09:29Buon suor.
01:09:30Buon suor.
01:09:31Vedi perché la gente mi ama.
01:09:32La gente mi vuole bene.
01:09:34Piccatelo bene quella testa di cretino.
01:09:35Buon suor.
01:10:05Ma cosa fai?
01:10:22Ma sentì, che cosa?
01:10:24Ma cosa, cosa?
01:10:25Hanno sparato.
01:10:26Lì in fondo c'è uno per terra.
01:10:27Vai, vai, vai, vai.
01:10:28A Palermo rammazzano tanta gente, uno più uno meno.
01:10:31Vai caro adesso, vai, vai, vai, vai, vai, vai, vai, vai, vai, vai, vai, vai, vai, vai, vai, dove vai?
01:10:36Arturo, guarda che questa volta tu sarai caffè.
01:10:40Ma va scazzacina minchia.
01:10:42Arturo.
01:10:42Prima.
01:10:48Minchia, l'ammazzarono.
01:10:49C'era una ragazza bionda?
01:10:51No, io non ho visto niente.
01:10:52Ma come era qua?
01:10:53C'era una ragazza bionda o no?
01:10:54Ma loro non ce se neanche.
01:10:55Io non ho visto niente.
01:10:56Siamo chiamando la polizia.
01:11:04Siamo chiamando la polizia.
01:11:05Siamo chiamando la polizia.
01:11:26Flora, sono Arturo.
01:11:53Flora, sono Arturo.
01:11:54Flora, pronto?
01:11:59Flora, sono Arturo.
01:12:13Papà, devo chiederti una cosa.
01:12:17Flora, non è il momento.
01:12:18No, è il momento.
01:12:19Lì, ma questo discorso lo avrebbe letto?
01:12:25Lì, ma questo discorso lo avrebbe letto?
01:12:25Dalla magistratura.
01:12:27Salvolina è stato ucciso nel territorio controllato dalle famiglie mafiose più forti della città e alleate rinforzamenti.
01:12:33Il vertice della macchina non è cambiato, dicono i poliziotti.
01:12:36E adesso la cintola cerca o ha già trovato politici di stracolibili ad accordi di potere.
01:12:40Mi ricordo sull'onorevole Salvolina.
01:12:44Io lo ricordo come un personale di grandissima intelligenza, ho sempre visto dalla parte della povera gente e della giustizia.
01:12:52L'ho visto come un appassionato dell'Europa, quindi lo ricordo non solo perché era un amico, ma obiettivamente con grande rimpianto e con enorme stima.
01:13:03Cosa succederà in Sicilia?
01:13:06Non lo so.
01:13:12Di Flora non seppi più nulla.
01:13:15Ero solo, avvolto in una strana e fastidiosa cappa di caldo che dopo la morte di Salvolima aveva abbracciato la città di Palermo.
01:13:22In questa atmosfera opprimente mi toccava anche trovare un nuovo lavoro.
01:13:27Salve, questo è il mio curriculum.
01:13:31Grazie.
01:13:33Salve, lascia il mio curriculum.
01:13:49Sì, grazie.
01:13:57Mi riprendo il curriculum.
01:13:58Ma non era facile e non solo per le solite difficoltà nel trovare un lavoro a Palermo, ma anche perché faceva caldo, troppo caldo.
01:14:09Il solo a non soffrirlo era il bosto Torrina, che in previsione dell'ondata di caldo era già corso ai ripari.
01:14:25Marina aveva un problema, non riusciva a entrare in sintonia con la tecnologia.
01:14:32Non capisci come funziona.
01:14:34Se l'ho spiegato di nuovo.
01:14:37Se sente caldo, deve ammaccare questo, neve.
01:14:41Vedete, è neve.
01:14:42Se invece sente freddo, ammaccà sole, sole.
01:14:47Ma questo sole, sta neve, non mi confondono.
01:14:49È il contrario, il contrario di quello che sente a due ore che io dico.
01:14:54Se sente caldo, ammaccà neve.
01:14:56Se sente freddo, ammaccà neve.
01:14:58No, sole, neve, sole.
01:15:00Lo confondivo pure io.
01:15:02Ammaccasse qualche cosa ci esce, è sicuro.
01:15:04Ma sta tecnologia, come funziona?
01:15:07Io non capisci.
01:15:10Il giudice Paolo Borsellino ha appoggiato la candidatura del collega e amico Giovanni Falcone.
01:15:15Ma qualche giorno dopo, Totorina capì come funziona un telecomando.
01:15:20Sono numerosi i pareri contrari.
01:15:23A Palazzo dei Marescialli lo scontro continua.
01:15:25Lo capì anche il mio ex compagno Fofò, che all'altezza di Capaci incrociò le auto del giudice Giovanni Falcone e della sua scorta.
01:15:51Lo capì Jean-Pierre, che arrivò in via d'Amelio, cinque minuti dopo,
01:15:55il giudice Paolo Borsellino e la sua scorta.
01:15:57Mamma!
01:16:12Mamma!
01:16:14Mamma!
01:16:19Mamma!
01:16:22Mamma!
01:16:25Mamma!
01:16:26Mamma!
01:16:27Mamma!
01:16:28Mamma!
01:16:37Lo capirono tutti i palermitani, ma ai funerali della scorta del giudice Paolo Borsellino vennero tenuti fuori dalla cattedrale.
01:16:46Sti drago.
01:16:47Sono rossi, ma aiutano!
01:16:48Mi sono rossi, ma aiutano!
01:16:49Mi sono rossi!
01:16:50Mi sono rossi!
01:16:51Mi sono rossi!
01:16:52Mi sono rossi!
01:16:53Hanno dimostrato che lo Stato non è con noi, perché noi la città divisiamo qua!
01:16:59Qua, solo la gente di Palermo ha il diritto di piangere questi morti!
01:17:03Ci hanno già tanto come se fossimo noi delinquenti!
01:17:06Noi vogliamo passare per onorare i morti, questi ragazzi che muoiono per fare semplicemente il proprio momento!
01:17:13E' ancora un totone che non dormiamo per quello che è successo!!!
01:17:14Fuori!
01:17:21Fuori!
01:17:23Fuori la mafia dalla Lombo Stato e fuori dalla mafia!
01:17:28Fuori dalla mafia dalla Lombo Stato!
01:17:31E lo capì anch'io.
01:18:01Grazie a tutti.
01:18:31Grazie a tutti.
01:19:01Grazie a tutti.
01:19:31Quando sono diventato padre ho capito che i genitori hanno due compiti fondamentali.
01:19:37Il primo è quello di difendere il proprio figlio dalla malvagità del mondo.
01:19:41Il secondo è quello di aiutarlo a riconoscerla.
01:19:47Il off斯opo era il vice pigadiere della squadra mobili per maestra aveva 44 anni quando l'hanno ucciso.
01:20:03E era consigliato un sigugio.
01:20:05E' grazie a lui che abbiamo il reato di associazione mafiosa e il sequestro dei beni, ai mafiosi.
01:20:29Lavorava al giornale di Sicilia e fu il primo a capire le intenzioni di Totorina.
01:20:35Qui hanno ammazzato Paolo Borsellino con la sua scorta.
01:20:39Nonostante sapesse che la mafia voleva uccidere, lui è andato avanti, non ha avuto paura.
01:20:47E a un certo punto decise di andarsene a Roma.
01:20:50A Roma ha lavorato, ha fatto quello che non poteva fare a Palermo.
01:20:59Entro in questo bar e c'è un signore con dei baffi stranissimi che mi offre un iris con la ricotta al forno.
01:21:05Era il capo della squadra mobile Boris Giuliano, un poliziotto bravissimo.
01:21:12Lui mi ha concesso la mia prima intenzione.
01:21:14E' stato lui a creare il polo antimafia.
01:21:29Io e tua madre l'abbiamo pure conosciuto.
01:21:32Ciao.
01:21:34Grazie a tutti.
01:22:04Grazie a tutti.
01:22:34Grazie a tutti.
01:23:04Grazie a tutti.
01:23:34Grazie a tutti.
01:24:04Grazie a tutti.
01:24:34Grazie a tutti.
01:25:04Grazie a tutti.
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