00:01Nella gergo mafioso calabrese, ammazzare si dice astutare.
00:10La cosa che ho trovato interessante è che pochi sanno che in Lombardia tra il 70 e il 74 ci sono stati quasi 400 rapimenti.
00:19La vicenda degli Zagari va a scontrarsi anche emotivamente e psicologicamente, almeno a stare al libro di Antonio, proprio contro una di queste vicende.
00:31Si schiantano contro l'omicidio di un ragazzo che è stato rapito, Emanuele Riboli.
00:37Questi due fratelli entrano in contraddizione lì.
00:40Quindi il film racconta una cosa in qualche modo rimossa.
00:45È un dolore immenso quello del periodo dei rapimenti, dolore delle vittime ovviamente.
00:52Ed è straordinario il fatto che uno dei responsabili di questi rapimenti, figlio di un capo mafioso,
01:01in qualche modo consideri abbietto il rapimento.
01:04Lo considera come una specie di reato da non commettere.
01:08Dicevo, se ci ammassiamo tra di noi va bene, però perché dobbiamo prendercela?
01:12Fare che dire bisogna ammazzare, ammazzare.
01:15La bocca!
01:17La devi chiudere tu.
01:18Se pensiamo che già negli anni 70 lo Stato espatriava gli indranghetisti
01:27e li faceva andare nel nord pensando di risolvere così al sud il problema della mafia, dell'indrangheta, eccetera.
01:36Invece gli ha dato una grossa mano perché ha fatto in modo che queste realtà attecchissero nel nord
01:44e oggi, 50 anni dopo, diciamo, ma cazzo l'indranghet al nord.
01:50Buongiorno!
01:52Secondo ti era una battuta?
01:53Antonio Zagheri, diciamo, di base non è un cattivo e quindi, diciamo, la cattiveria è un effetto in questo caso
02:03e penso che lui si scopre attraverso qualcosa che non ha mai conosciuto nella sua infanzia, nella sua adolescenza.
02:13Sono, diciamo, dei libri dove lui riesce in qualche modo a trovare un dialogo con se stesso
02:21e da lì cerca e trova un coraggio che in qualche modo riesce a far rompere quello che è una tradizione
02:29che non riconosce, che non lo fa in qualche modo esistere e quindi determinare per quello che in realtà è.
02:40Non so che lavoro fai.
02:41Io con te vado pure all'inferno.
02:48Lei fa una scelta, decide di stare con lui per amore e decide in qualche modo di liberarlo da quel contesto lì.
02:57Poi non ci riesce e quindi allora decide di prendere un'altra scelta, ovvero quella di salvare in primis la loro creatura, ovvero il bambino.
03:09Però è una figura, secondo me, di speranza, forse l'unica speranza che ha Antonio in quel contesto lì.
03:17Questa è la sua ultima possibilità.
03:20Non deve aspettare al posto del tuo padre.
03:23Prendi il posto mio.
03:25Lei sarà accusato di aver usato Rocco Papaleo come un attore drammatico.
03:32Tutti sanno che il clown nasconde dentro di sé un grande dolore, ma soprattutto tutti sanno se un grande attore lo è davvero, è in grado di interpretare qualunque ruolo.
03:47E Rocco Papaleo è uno di questi.
03:50Sta' attento.
03:51Che vuoi fare?
03:54Posso alleggerire? Cos'è che vi stanca a voi?
03:57Recitare non vi stanca, immagino?
03:59No, recitare mai.
04:01Ma che ci stanca?
04:02Che ci stanca?
04:03Le domande dei giornalisti.
04:05Beh, in parte sì, in parte sì, nel senso, no, ma sì, no, sempre un bello refresh, anche tutto il lavoro che abbiamo fatto.
04:13Le attese, quando devi stare in camerino ad attendere di girare la tua scena.
04:17Le attese, sì, sì, sì.
04:18Quello.
04:19Mi vuoi ammazzare?
04:21Mi vuoi ammazzare?
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