00:00Brescia tira un sospiro di sollievo. La riforma della giustizia tributaria, uno dei progetti
00:05legislativi legati al PNRR, non porterà alla chiusura della Corte cittadina. Tra le sedi
00:11inizialmente a rischio accorpamento, da 64 poi ridotta a 22, c'era infatti anche quella
00:16di Brescia che avrebbe potuto essere trasferita a Bergamo. Una prospettiva che avrebbe creato
00:21difficoltà tecnica e vista la mole di ricorsi legata al tessuto produttivo locale, ma anche
00:26un vuoto politico e istituzionale. Dopo mesi di incertezza la sede di Via della Valle
00:32resterà operativa. Già lo scorso ottobre il deputato di Forza Italia Maurizio Casasco
00:36aveva confermato la permanenza dell'ufficio e ora arriva la conferma definitiva. La razionalizzazione
00:42può essere condivisibile, ha dichiarato la deputata della Lega Simona Bordonali, ma non
00:46deve penalizzare territori dinamici come il nostro. Un risultato, sottolinea la parlamentare,
00:51frutto di un lavoro istituzionale condiviso con il Ministero e con la Presidente del Consiglio
00:55di Presidenza della Giustizia Tributaria. Mantenere la Corte a Brescia significa garantire
01:00prossimità , efficienza e accesso alla giustizia per cittadini, imprese e professionisti. Un presidio
01:06che resta sul territorio e che per la città rappresenta molto più di un semplice ufficio
01:10amministrativo.
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