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  • 10 minuti fa
Bologna, 13 feb. (askanews) - "Non amo né i feriti né gli arrestati, amo molto di più una società in cui la libertà di manifestazione del pensiero possa essere garantita senza che ci siano né feriti né arresti". Lo ha detto il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi a Bologna, concludendo la presentazione del libro "Dalla parte delle divise" scritto con la giornalista Annalisa Chirico."Gli arresti - ha spiegato Piantedosi - da una parte e i feriti dall'altra non sono quello che perseguiamo. Noi dobbiamo fare in modo che queste cose siano prevenute il più possibile. In questa direzione ci siamo mossi anche nella predisposizione degli strumenti legislativi".Il ministro ha poi criticato alcuni provvedimenti giudiziari sugli arrestati durante le manifestazioni: "Mi pare di aver letto che in qualche caso è stato combinato a qualcuno di sottoporsi all'obbligo di firma compatibilmente con gli impegni che aveva. Non è una battuta, è scritto nel provvedimento"."Confido - ha concluso che la grande professionalità delle forze di polizia, a partire dalle prossime manifestazioni che sono preannunciate e ci impegneranno nelle prossime settimane, possa portare a una contabilità molto più soddisfacente".

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00:00Il conto però, e quindi l'equilibrio tra i feriti, i refertati, io dico perché poi ovviamente i ferimenti hanno
00:07una graduazione, non è che sono tutti feriti gravi,
00:10però quelli che in qualche modo vivono una contusione o qualcosa per effetto degli incidenti che avvengono e degli arrestati,
00:17delle persone, va fatto dopo qualche mese,
00:20perché ripeto, in quel momento può anche succedere, e non è bello, che si riesce ad isolare solo tre persone
00:25in qualche modo e a sottoporre agli arresti,
00:29che peraltro sono stati liberati subito, quindi voglio dire, mi pare di aver letto che in qualche caso è stato
00:34anche combinato a qualcuno di sottoporsi all'obbligo di firma compatibilmente con gli impegni che aveva.
00:40No, no, è previsto, non è una battuta, è scritto nel provvedimento.
00:45Quindi detto questo, però ripeto, noi questi strumenti che abbiamo voluto dare, io ti dico Nicolò, per me gli arresti
00:52di una parte e i feriti da una parte e dall'altra non sono l'obiettivo che perseguiamo,
00:57noi dobbiamo fare in modo che queste cose siano prevenute il più possibile, in questa direzione ci siamo mossi anche
01:02nella predisposizione,
01:04e quindi nell'accettare la sfida poi di dare seguito a quello che abbiamo fatto in sede legislativa, io confido
01:09proprio che la grande professionalità delle forze di polizia,
01:11a partire già dalle prossime manifestazioni che sono preannunziate e ci impegneranno nelle prossime settimane, possono portare ad una contabilità
01:19molto più soddisfacente per te,
01:21ma ripeto, io non amo né i feriti né gli arrestati, amo molto di più una società che alla fine,
01:27se il tema è garantire la libertà di manifestazione del pensiero,
01:31come diceva quel ragazzo, tutto questo possa accadere senza che ci siano né feriti né arrestati.
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