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Livigno (So), 13 feb. (askanews) - "È una medaglia che sogno da tanti anni, qui in Italia, qui a casa, poi a Livigno, comunque sono stati tanti anni che aspettavamo queste Olimpiadi. C'era tanta attesa, tanta pressione, sapevo che potevo far bene, non ho mai trovato un ritmo eccezionale su questa pista, però dentro di me sapevo che il giorno sarebbe arrivato. Nonostante la caduta ieri pomeriggio ho fatto click e ho detto 'ok ci sono e adesso devo soltanto portare tutta me stessa al cancelletto'. L'ho sudata e ve l'ho fatta sudare anche a voi, però però sono veramente veramente tanto contenta". Lo ha detto Michela Moioli, bronzo nello snowboard cross ai Giochi olimpici di Milano Cortina, durante una visita a Casa Italia a Livigno."Due giorni fa ero in ospedale a quest'ora o ero stata da poco dimessa quindi è stato un percorso come sempre dal fondo in risalita però sicuramente ho avuto a fianco una squadra eccezionale che non ha mai smesso di crederci anche quando io non ci credevo: la mia famiglia e i miei amici che sono stati tutti qua venerdì 13, ha portato bene, e sono sono tanto contenta di condividere questo momento con tutti quelli che sono riusciti a venire qua, anche quelli che mi hanno tifato da casa e ci ho creduto fino all'ultimo. Non pensavo alla medaglia, ma pensavo solo a portare tutta me stessa al meglio che potevo e sono veramente contenta di questo" ha aggiunto."Adesso godiamoci un attimo questo, poi ci pensiamo a domenica. I nostri skimen fanno veramente un lavoro pazzesco e oggi volavamo. Un grandissimo grazie va a loro perché non salgono sul podio, non si vedono in televisione, ma dietro le quinte fanno un lavoro eccezionale, così come gli allenatori, la federazione e l'Esercito che ci sostengono veramente in una maniera incredibile. Sono dietro le quinte, al cancelletto andiamo noi, però portiamo un pezzo di tutti loro con noi" ha concluso riferendosi alla prossima sfida olimpica che affronterà il 15 febbraio.

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00:00È una medaglia che sogno da tanti anni, qui in Italia, qui a casa, qui a Livigno.
00:06Comunque sono stati tanti anni che aspettavamo quest'Olimpiade, c'era tanta attesa, tanta pressione,
00:12sapevo che potevo far bene.
00:14Diciamo che non ho mai trovato un ritmo eccezionale su questa pista,
00:18però dentro di me sapevo che il giorno sarebbe arrivato, nonostante la caduta.
00:25Ieri pomeriggio ho fatto click e ho detto ok, ci sono e adesso devo soltanto portare tutta me stessa il
00:33cancelletto.
00:35L'ho sudata e ve l'ho fatta sudare anche a voi, però sono veramente, veramente tanto contenta.
00:43Due giorni fa ero in ospedale a quest'ora, o ero da stata da poco dimessa,
00:49quindi è stato un percorso, come sempre, dal fondo in risalita.
00:57Però sicuramente ho avuto a fianco una squadra eccezionale che non ha mai smesso di crederci,
01:04anche quando io non ci credevo.
01:05La mia famiglia e i miei amici che sono stati tutti qua,
01:09venerdì 13 ha portato bene e nulla, sono tanto, tanto contenta
01:16e soprattutto sono contenta di condividere questo momento con tutti,
01:22con tutti quelli che sono riusciti a venire qua, anche quelli che mi hanno tifato da casa.
01:28Ci ho creduto fino all'ultimo, non pensavo alla medaglia,
01:31ma pensavo solo a portare tutta me stessa al meglio che potevo
01:35e sono veramente contenta di questo.
01:37Adesso guidiamoci un attimo questo bronzo, poi ci pensiamo a domenica.
01:42I nostri ski men fanno veramente un lavoro pazzesco e oggi volavamo
01:47e infatti un grandissimo grazie va a loro perché loro non salgono sul podio,
01:51non si vedono in televisione, ma dietro le quinte fanno un lavoro eccezionale,
01:56così come gli allenatori e così come la federazione, l'esercito,
02:00i coni che ci sostengono veramente in una maniera incredibile.
02:04Sono dietro le quinte, al cancelletto andiamo noi,
02:08però portiamo un pezzo di tutti loro con noi.
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