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  • 3 hours ago
Una cerimonia per celebrare l’impegno degli studenti sul tema della violenza di genere e della parità e per sensibilizzare Ateneo e comunità su tematiche che toccano da vicino le nuove generazioni. È il messaggio che l’università di Roma Tor Vergata lancia con la consegna dei “premi di laurea sui temi di genere Giulia Cecchettin”, svoltasi oggi a Roma. Presente alla celebrazione, al fianco del rettore Nathan Levialdi Ghiron, anche il padre di Giulia e creatore della Fondazione a lei dedicata, Gino Cecchettin.

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00:04Celebrare l'impegno degli studenti sul tema della violenza di genere e della parità e
00:09sensibilizzare Ateneo e comunità su tematiche che toccano i ragazzi da vicino e che necessitano
00:14di essere affrontate con un approccio multidisciplinare per la costruzione di un futuro
00:19migliore e più sicuro per tutti. È il messaggio che l'Università di Roma Tor Vergata lancia con
00:25la consegna dei premi di laurea sui temi di genere Giulia Cecchettin, svoltasi oggi a Roma.
00:30È una tematica sulla quale il nostro Ateneo è da tempo molto impegnato e la possibilità di poterlo
00:36rinnovare ogni anno attraverso dei premi di laurea sulla violenza di genere attraverso un approccio
00:41multidisciplinare consente di stimolare sempre la sensibilità sul tema e di far sì che ci sia
00:46sempre una grandissima attenzione. Presente alla celebrazione al fianco del rettore anche il padre
00:51di Giulia e creatore della fondazione a lei dedicata Gino Cecchettin. Questo è un segno
00:56che la sensibilizzazione che è nato da diversi anni anche da prima di Giulia sta facendo qualche
01:03risultato, sta portando qualche risultato soprattutto tra i giovani che hanno a cuore il loro futuro
01:08e che vorrebbero chiaramente un futuro di serenità e l'impegno nel civile lo dimostra. Giulia vive anche
01:16in questo, quindi far sì che venga ricordata significa per me in qualche modo capire che
01:23Giulia è viva e viva nei nostri cuori, nelle nostre menti, se questo serve a salvare altre
01:29vite benvenga. Il significato profondo del premio è stato illustrato anche dai vincitori.
01:34L'emozione purtroppo poi prende il sopravvento quando ci sono delle esperienze poi così importanti
01:43anche non solo per noi studenti ma per il sociale. Però è anche vero che questo evento,
01:50che è un evento bello per noi studenti, ci ricorda in modo doloroso a che cosa noi stiamo partecipando.
01:57Io spero che in una società prossima sia celebrato l'amore e non purtroppo un evento tragico
02:03come quello che è successo a Giulia.
02:05L'approccio multidisciplinare al tema ha permesso di leggere il fenomeno della violenza e della disparità
02:10di genere sotto molte lenti differenti come nel caso di Lara Savini che per la sua tesi
02:14è partita dalla storia dell'Afghanistan.
02:17Ho voluto analizzare attraverso lo studio della storia i vari cambiamenti di regime in
02:23Afghanistan come hanno impattato la situazione femminile per poi avere la possibilità di
02:30far diventare questa mia ricerca non solo teorica ma anche pratica attraverso l'intervista
02:35di Beishtan Azir che è una giovane ragazza afghana della mia età che appunto ha condiviso
02:40con me la sua storia e la storia della sua famiglia.
02:43Gli estratti delle tesi di laurea degli studenti e delle studentesse vincitori sono racchiusi
02:47in una pubblicazione stabile annuale edita dalla casa editrice dell'Ateneo.
02:51Per questa pubblicazione stabile, cioè annuale, ovvero gli estratti delle tesi degli studenti
02:57e delle studentesse vincitrici verranno pubblicate appunto ogni anno dopo il premio in un volume
03:03dedicato ha un ruolo centrale ovviamente la Tor Vergata University Press che è la casa editrice
03:08del nostro Ateneo nata da poco più di un anno. Questa casa editrice quindi ha questo ruolo
03:13anche di divulgazione culturale perché il premio Giulia Cecchettin non è solamente la celebrazione
03:20di un successo individuale dei nostri studenti e delle nostre studentesse ma testimonia la centralità
03:25del nostro Ateneo proprio nella creazione di una società più equa, più giusta e più inclusiva.
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