00:00In tanti si schierano al fianco dell'atleta ucraino di skeleton Vladislav Eraskevich,
00:05squalificato dal CIO per essersi rifiutato di gareggiare alle Olimpiadi con un casco diverso
00:11da quello con le immagini degli atleti ucraini uccisi durante l'invasione russa.
00:15Una decisione incomprensibile, secondo Natalia Siassina, presidentessa dell'associazione Vita World,
00:22che organizza una mostra di opere ispirate agli sport invernali,
00:26realizzate da artisti ucraini e italiani durante i giochi di Milano Cortina,
00:31che ha deciso di aggiungere un'opera proprio in segno di solidarietà all'atleta espulso.
00:37Il ritratto di Artio Masarov, fatto da lui prima della sua caduta in guerra,
00:44inseriamo questo ragazzo che è caduto a tre mesi dalla sua laurea nelle abbeglie arti
00:50per protesta contro questa decisione.
00:54È assolutamente possibile che il cometato olimpico vieta la memoria delle persone,
01:01degli atleti, dei sportivi caduti in guerra.
01:03E lo spirito degli Olimpiadi consiste proprio nell'abolizione della guerra
01:08e nello spirito dello sport come competizione pacifica.
01:13Quindi è assolutamente non normale, è fisiologico direi,
01:18dal punto di vista olimpico, di ricordare gli atleti caduti in guerra.
01:22Un provvedimento definito eccessivo, la squalifica anche per Gianluigi Filippini,
01:28artista con il nome di Jean Philippe, co-curatore della mostra.
01:33Secondo me questo ragazzo in questo momento,
01:36oltre a essere lo shock per essere stato escluso dalle Olimpiadi,
01:42c'è anche un'esclusione emozionale dentro di sé che sta diventando molto forte.
01:46Grazie.
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