00:09La commedia romantico-politica afghana No Good Man ha aperto la 76esima berlinale, presentato
00:15fuori concorso al gala special del Festival a Berlino. Ambientata sullo sfondo della presa
00:20di potere del paese da parte dei talebani, la storia racconta di Naru, l'unica cameraman
00:25donna in una tv di Kabul interpretata dalla stessa regista afghana Shabarnou Sadat che
00:31rivaluta le sue opinioni sull'altro sesso quando incontra un collega. Essere alla berlinale
00:36oggi per la giovane regista afghana significa? Per me è stato come cosa? Quindi ci è voluto
00:46del tempo prima di riuscire a riprendermi e realizzare quanto sia un grande onore per me, non solo
00:51per me ma anche per il cinema afghano, per il giovane cinema afghano. E noi, i registi
00:56afghani, stiamo cercando di capire cosa significa raccontare una storia afghana, ha commentato
01:01la regista afghana nata a Teheran 36 anni fa. Per molto tempo ha proseguito, le storie
01:06dell'Afghanistan sono state raccontate da registi internazionali e quindi in un certo senso
01:11travisate, quindi questa è davvero una grande opportunità.
01:19Naturalmente non nego che i talebani siano il problema più grande dell'Afghanistan odierno,
01:23ma d'altro canto nell'era della democrazia non c'erano rose e fiori, c'era molta corruzione.
01:29Questo è il suo quarto lungometraggio.
01:39La gente in Afghanistan guarda il film prima che esca al cinema, perché succede spesso
01:44che rubino il film, non so, non chiedetemi come, ma è sempre successo con i miei film
01:49precedenti, che il film finisca su YouTube o venga tagliato e messo su TikTok.
01:54Dall'arrivo dei talebani nel 2021 è vietato girare un film, è illegale, ma grazie alla
02:00tecnologia tutti hanno un telefono e tutti sono connessi a internet, quindi penso che anche
02:05se non vedranno il film al cinema, su un grande schermo lo guarderanno comunque.
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