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  • 2 giorni fa
I documentari di storia, cronaca e cultura approfondiscono eventi storici, personaggi influenti, civiltà antiche, guerre, misteri storici e trasformazioni sociali. Produzioni di canali come History Channel, ma anche National Geographic, BBC e altre emittenti, uniscono ricostruzioni, interviste, immagini d’archivio e analisi di esperti per offrire contenuti informativi, coinvolgenti e divulgativi, pensati per chi vuole comprendere il passato e il presente.
Trascrizione
00:00Musica
00:30Nel giugno del 2002 i cittadini di New York si sono trovati di fronte a uno stravagante funerale.
00:57Era morto un signore dal cognome chiaramente italiano, Gotti, John Gotti.
01:0335 limusilli state a lutto hanno seguito la sua bara.
01:06Le corone di fiori riproducevano carte da gioco e cavalli su cui scommettere.
01:12Gli agenti dell'FBI hanno filmato le facce di tutti i presenti.
01:15Al passaggio del corteo alcune donne hanno cantato
01:18Noi ti amiamo John, noi ti amiamo veramente.
01:21John Gotti era stato uno dei grandi boss della mafia
01:28e se tanta gente ha partecipato ai suoi funerali
01:31ciò è accaduto perché dietro lui c'era una lunga tradizione.
01:37Appena un mese prima i cittadini di Tucson, nell'Arizona,
01:40avevano assistito a una singolare funzione.
01:43Centinaia di persone partecipavano ai funerali di un signore nato quasi un secolo prima,
01:48nel 1905, a Castellammare del Golfo, in Sicilia.
01:53Si chiamava Giuseppe Bonanno, meglio conosciuto come Joe Bananas.
01:58Anche lì agenti dell'FBI in Borghese si erano mimetizzati tra la folla
02:02per raccogliere nuovi dati utili alle indagini.
02:04Dietro Gotti e Bonanno c'era un intero mondo,
02:10il mondo del crimine organizzato.
02:13Un mondo con le sue regole, le sue guerre, i suoi capi.
02:16Quel mondo di Bonanno e di Gotti vive invisibile sotto il nostro
02:29ed è capace di portare via i figli e i loro genitori
02:32per trasformarli in assassini attraverso un rito chiamato Affiliazione.
02:37Quel mondo di sotto ha rubato persino una parola come famiglia dal nostro mondo.
02:42La mafia chiama a famiglie le proprie organizzazioni
02:47e i capi di queste famiglie di criminali,
02:50dopo aver portato via i figli e i padri,
02:52cercano di sottrarre a Dio il potere di vita e di morte
02:56per essere gli unici, i soli padrini.
03:12Quando nacque Giuseppe Bonanno nel 1905,
03:40l'oceano metteva paura proprio come secoli prima
03:43l'aveva messa ai marinai di Colombo.
03:46Ma le navi che trasportavano gli emigranti
03:48continuavano ad andare avanti e indietro senza sosta.
03:54Su una di quelle carrette del mare viaggiò Salvatore Lucania.
03:57Sotto, nella stiva, l'aria era umida e rancida, irrespirabile.
04:01Salvatore era un ragazzino,
04:05ma imparò subito che bisognava conquistarsi uno spazio sopra, sul ponte.
04:10Capì che ci voleva la forza per farsi rispettare.
04:14Non sapeva ancora che sarebbe diventato Lachi Luciano,
04:17il più grande padrino mafioso della storia.
04:20Assieme a lui, come comuni emigranti,
04:22barcarono la frontiera americana diversi uomini d'onore.
04:26Furono loro che indicarono al piccolo Salvatore
04:29la strada che portava nel mondo di sotto,
04:31nel mondo della mafia.
04:33Nella struttura originaria dell'organizzazione,
04:36i boss erano criminali con molta esperienza.
04:39Erano più grandi e più maturi
04:40e avevano fatto il racket per tutta la loro vita,
04:43da prima che avessero 20 anni all'anzianità.
04:46Questa esperienza la trasmettevano
04:48alle generazioni giovani dei criminali.
04:53Fuggivano da una Sicilia sconfitta,
04:55quegli emigranti che viaggiavano con Salvatore Lucania.
04:58E dietro la sconfitta c'era un personaggio come Vito Cascioferro,
05:01un uomo d'onore, fin da giovane, affiliato alla mafia.
05:05Ma i contadini analfabeti e poveri non la chiamavano mafia,
05:08non osavano proprio chiamarla.
05:10Per loro era una società segreta,
05:13circondata dal terrore e dal mistero.
05:15Tra quei contadini, però, vennero seminate idee nuove.
05:19Si parlava di socialismo e di cooperative.
05:22Nacque un movimento popolare
05:23che sognava giustizia, progresso e democrazia.
05:27Li chiamarono i Fasci Siciliani.
05:30Più di 400.000 persone parteciparono al movimento.
05:33Era un appuntamento con la grande storia
05:35e il mafioso Vito Cascioferro voleva farsi trovare pronto.
05:40Si infiltrò tra i contadini travestito da anarchico.
05:43Ostentò senza vergogna la falce e il martello
05:46assieme alla lupare e al ritratto della Madonna.
05:49Le donne del suo paese, Bisacuino,
05:51preferivano confessarsi da lui piuttosto che dal prete.
05:56I Fasci Siciliani gridavano
05:58la terra a chi la lavora
06:00nelle manifestazioni contro i proprietari terrieri
06:02e contro i mafiosi.
06:04Il governo di Roma mandò l'esercito
06:06e i Fasci Siciliani furono soffocati nel sangue.
06:11Subito, Vito Cascioferro si tolse la maschera
06:14e si schierò con i vincitori, i latifondisti.
06:17Col potere che aveva acquisito,
06:18si trasformò in un padrino, Don Vito.
06:23La Sicilia perse il treno del progresso.
06:25La sconfitta piegò le schiene dei sognatori.
06:29Chi era zappatore riprese a zappare
06:31e chi non trovò lavoro partì.
06:55Mentre il movimento dei Fasci in Sicilia
06:58veniva sconfitto,
06:59in America a New Orleans
07:00si era installata una nuova famiglia mafiosa.
07:04Faceva capo al boss Charlie Matranga
07:06e aveva la forza di controllare tutto il porto.
07:10I Matranga avevano vinto la guerra di mafia
07:12contro la famiglia rivale dei Provenzano.
07:18La chiamano famiglia,
07:20probabilmente per attenuare l'impatto.
07:22Non è una famiglia,
07:23è una organizzazione illegale di affari
07:25in cui un gruppo di uomini
07:27promettono di essere fedeli l'uno all'altro
07:29e si spartiscono diverse aree degli affari.
07:33Come copertura per le loro attività criminali
07:35i mafiosi di New Orleans
07:37adoperavano il commercio delle arance
07:39ma dalle arance si era passati alle pallottole.
07:41Tra il 1888 e il 1890
07:44c'erano stati 40 omicidi.
07:46le famiglie vogliono fare denaro
07:54e ricorrono a qualsiasi cosa
07:56anche all'omicidio
07:57per continuare le operazioni criminali.
07:59Uccidono anche persone innocenti
08:01che non sono coinvolte nelle organizzazioni.
08:05Negli scontri era stato ucciso
08:07anche il capo della polizia.
08:09Allora la folla aveva linciato
08:1011 siciliani
08:11che erano prigionieri
08:13nelle carceri di New Orleans.
08:18A quel punto
08:19le famiglie dei Matranga
08:20e dei Provenzano
08:21si erano nascoste.
08:24Ogni famiglia si ritirò
08:25nel suo guscio
08:26e si applicò quel detto
08:29della mafia
08:30piega di giunco
08:32che il fiume è in piena.
08:39Per cancellare la macchia
08:41il governo americano
08:42aveva spedito 20.000 dollari
08:43alla famiglia
08:44di ogni uomo linciato.
08:47La mafia era uscita
08:49indebolita da quella guerra.
08:50Troppi picciotti morti
08:52troppi gli affari persi.
08:57Assolutamente
08:58per Cosa Nostra
08:59fare guerra
09:00entrare in faida
09:01non è un gioco.
09:03Lo si fa soltanto
09:05e quando strettamente necessario.
09:06È proprio nel DNA
09:07della Cosa Nostra.
09:08evitare
09:10fratture interne
09:12e
09:13ovviamente
09:14offrire così
09:15il gancio
09:16alle forze investigative
09:17di indagare
09:18e di contrastarla.
09:21Per secoli
09:22la Sicilia
09:23non ha avuto
09:23un vero e proprio
09:24stato sovrano.
09:26Ha avuto
09:26tanti dominatori
09:27ma nessuno
09:28ha garantito
09:28la giustizia
09:29e la protezione
09:30che spettano
09:30a tutti i cittadini.
09:31Così
09:34la storia
09:34ha fatto da sé
09:35e ha cominciato
09:36a produrre uomini
09:37come Don Vito Cascioferro
09:38capaci di sostituire
09:40lo Stato
09:40distribuendo favori
09:41e violenze.
09:43Uomini onorati
09:44col titolo di Don
09:45e chiamati padrini.
09:46Ma perché
09:49la parola padrino?
09:50Perché la loro
09:51autorità è totale
09:52è una dittatura
09:53non c'è una
09:54legislatura
09:55un organo
09:55che crea le leggi
09:56non c'è la consultazione
09:57non si rivolge
09:58agli elettori
09:58lui è il capo
10:00il capo dice
10:01cosa va bene
10:01cosa non va bene
10:02e la gente lo segue.
10:09Don Vito
10:10voleva essere
10:10invisibile
10:11per gli uomini
10:12della legge
10:12di lui si doveva
10:13solo dire
10:14che era amico
10:14degli amici.
10:16Il padrino
10:18della mafia
10:19è un po'
10:19il padre di tutti
10:20è colui
10:21che è riconosciuto
10:23dai ranghi
10:23più bassi
10:24come colui
10:25che amministra
10:27la giustizia
10:27colui che ripara
10:29i torti
10:30colui a cui
10:31si può rivolgere
10:31anche per il posto
10:32di lavoro.
10:33Don Vito
10:34non portava pistole
10:35le sue armi
10:36erano il cinismo
10:37e l'intelligenza.
10:41Chi finiva
10:42nella rete
10:42di un padrino
10:43come lui
10:43sapeva che
10:44nessun pasto
10:45era gratis
10:45ogni favore
10:46prima o poi
10:47doveva essere
10:48restituito.
10:49Non bisogna
10:50però dimenticare
10:50che anche
10:51il vecchio padrino
10:52nel momento
10:53in cui
10:53non obiettiva
10:54i suoi ordini
10:55era quello
10:55che ordinava
10:56gli omicidi.
11:00Nel 1902
11:01Don Vito
11:02Cascioferro
11:03passò per Ellis Island
11:04mimetizzato
11:05tra gli altri
11:05emigranti.
11:10Voleva entrare
11:10nei grandi
11:11business americani
11:12il gioco
11:12d'azzardo
11:13la prostituzione
11:14il racket.
11:21In America
11:22i gangster italiani
11:23si facevano chiamare
11:24la mano nera
11:25erano divisi
11:26in bande
11:27sempre in lotta
11:27tra loro.
11:31Don Vito
11:31Cascioferro
11:32capì che
11:33se fosse riuscito
11:33a unirle
11:34sotto un'unica bandiera
11:35avrebbe conquistato
11:36un grande potere.
11:47Uno dei crimini
11:48più frequenti
11:49della mano nera
11:49erano le estorsioni.
11:55Il grande tenore
11:56Enrico Caruso
11:57fece una tournée
11:58in America
11:59e cantò
11:59al Metropolita
12:00di New York.
12:01alla fine
12:06dell'opera
12:06trovò
12:07un biglietto
12:07nel camerino
12:08la mano nera
12:09voleva
12:092000 dollari
12:10da lui
12:11Caruso pagò
12:12ma subito
12:12arrivò
12:13un secondo biglietto
12:14ora
12:14la mano nera
12:15pretendeva
12:1615.000 dollari
12:17Gio Petrosino
12:24convince Caruso
12:25a tendere
12:25una trappola
12:26era ritenuto
12:26il miglior poliziotto
12:28della città
12:28e riuscì
12:29a catturare
12:29i delinquenti
12:30che stavano
12:31estorcendo
12:31denaro
12:32a Caruso
12:32L'emigrato
12:41Gaetano Costa
12:41era diventato
12:42un ricco macellaio
12:43a New York
12:44fu preso
12:45di mira
12:45per un'estorsione
12:46per costringerlo
12:49a pagare
12:49la mano nera
12:50rapì sua figlia
12:51e lui chiese
12:51aiuto
12:52alla polizia
12:52diventò
12:54un caso
12:54clamoroso
12:55fu ricostruito
12:56con degli attori
12:57per il pubblico
12:58delle prime sale
12:58cinematografiche
12:59Don Vito Cascioferro
13:27lasciò a New York
13:28i suoi uomini
13:29più fidati
13:29e cominciò
13:30ad andare
13:30avanti e indietro
13:31tra l'America
13:32e la Sicilia
13:33dove un gentiluomo
13:34tentava di opporsi
13:35alla mafia
13:35si chiamava
13:38Emanuele Notarbartolo
13:40ed era stato
13:41direttore
13:41del banco
13:42di Sicilia
13:42aveva cercato
13:43di fermare
13:44il riciclaggio
13:45dei soldi
13:45della mafia
13:46che avveniva
13:46in segreto
13:47nella sua banca
13:48per questo
13:49era stato licenziato
13:50ma aveva continuato
13:52l'indagine
13:52da solo
13:52fino a scoprire
13:53i legami
13:54tra la grande finanza
13:55e la mafia
13:56per fermarlo
13:57lo ammazzarono
13:58a coltellate
13:59sul treno
13:59che lo riportava
14:00a casa
14:00da Messina
14:01a Palermo
14:02come mandante
14:09del delitto
14:10venne accusato
14:11un membro
14:11del Parlamento
14:12italiano
14:12l'onorevole
14:13Raffaele Palizzolo
14:14ma dietro di lui
14:16c'era il grande padrino
14:17Don Vito Cascioferro
14:19quel deputato
14:20era una sua creatura
14:21l'aveva fatto
14:22eleggere
14:23e lo manovrava
14:24il deputato
14:25fu condannato
14:26per due volte
14:26nel primo
14:27grande processo
14:28contro la mafia
14:29allora
14:33Don Vito Cascioferro
14:34mise in gioco
14:35tutta la sua autorità
14:36di grande padrino
14:37si mobilitarono
14:42gli ambienti
14:43più forti
14:44della società siciliana
14:45alcuni intellettuali
14:46accusarono
14:47il governo italiano
14:48di razzismo
14:48contro la Sicilia
14:49grazie a queste pressioni
14:51gli avvocati
14:52ottennero
14:53la revisione
14:53del processo
14:54davanti al tribunale
14:55di Firenze
14:56e Palizzolo
14:57venne assolto
14:57per insufficienza
14:58di prove
14:59Don Vito Cascioferro
15:09organizzò
15:10un ritorno
15:10trionfale
15:11a Palermo
15:11per il suo onorevole
15:12poi
15:14lo mandò
15:14negli Stati Uniti
15:15tutti gli uomini
15:28più segreti
15:29e insospettabili
15:30di Don Vito
15:31si mobilitarono
15:32furono organizzate
15:33assemblee a New York
15:34a Boston
15:35a Philadelphia
15:36a Pittsburgh
15:37a Chicago
15:38a New Orleans
15:39ovunque Palizzolo
15:40ripetè lo stesso discorso
15:42disse che bisognava
15:43formare un'organizzazione
15:45dei siciliani
15:46un vero Stato
15:47nello Stato
15:47con le sue leggi interne
15:49l'Unione Siciliana
15:50un discorso in linea
15:54con le idee
15:55di Don Vito Cascioferro
15:56costruito
15:57con frasi ambigue
15:58che avevano
15:58un doppio significato
15:59e contenevano
16:00un messaggio nascosto
16:02e questo messaggio era
16:10i padrini
16:11devono saper fare politica
16:13i padrini
16:14devono saper creare
16:15il più ampio consenso sociale
16:17possibile
16:17per nascondere
16:18il loro potere criminale
16:20Gio Petrosino
16:26capiva i messaggi
16:27in codice
16:27nascosti dentro parole
16:29all'apparenza innocenti
16:30le sue indagini
16:34lo portarono
16:35a scoprire
16:35una regia
16:36dietro il racket
16:37i criminali
16:38in America
16:39si mimetizzavano
16:40tra gli emigranti
16:41ma chi li comandava
16:42stava più lontano
16:43forse proprio
16:45nel cuore della mafia
16:46in Sicilia
16:47la cosa importante
16:53di Petrosino
16:54è che era
16:54antimafia per eccellenza
16:56se uno facesse
16:57un'analisi
16:57dell'esperienza
16:58italo-americana
16:59dei figli
16:59di quella grande
17:00immigrazione
17:00i numeri
17:01indicherebbero
17:02che c'è
17:02una grande
17:03sproporzione
17:03i tipi
17:04Gio Petrosino
17:05sono molto più
17:06numerosi
17:06Petrosino
17:13si fece finanziare
17:14dai più ricchi
17:14emigrati italiani
17:15partì per Palermo
17:17in una missione
17:18segretissima
17:19all'improvviso
17:20sul New York Herald
17:21venne pubblicato
17:22un articolo
17:23che raccontava
17:24perché il famoso
17:24poliziotto
17:25era in Sicilia
17:26e su cosa
17:27stesse indagando
17:28Petrosino
17:29non si curò
17:30del pericolo
17:30lavorò da solo
17:31senza contatti
17:33con la polizia italiana
17:34individuò
17:35il capo dei capi
17:36Don Vito Cascioferro
17:38ma Don Vito
17:39giocò d'anticipo
17:41secondo una credenza
17:46popolare
17:47lo invitò
17:47a cena
17:48in una trattoria
17:49di piazza marina
17:50a Palermo
17:50di fronte
17:51a un ficus
17:52secolare
17:52si
17:54io sono il padrino
17:55pare abbia detto
17:56Don Vito
17:57e appena
17:59Petrosino uscì
18:00lo fece ammazzare
18:01dai suoi killer
18:02appostati nel buio
18:03fra le cupole
18:04di rami
18:04del ficus
18:05la sua salma
18:11fu trasportata
18:12negli Stati Uniti
18:13per il suo funerale
18:14a Manhattan
18:15credo che ci fossero
18:16più di 250.000 persone
18:18presenti
18:19fu il primo
18:20italo americano
18:20a essere ucciso
18:21nell'adempimento
18:22del dovere
18:22Petrosino
18:27aveva commesso
18:28un errore
18:28aveva messo
18:29a rischio
18:30la sua vita
18:30prima di comunicare
18:31agli altri
18:32le sue scoperte
18:33svolgere attività
18:38di indagine
18:39nei confronti
18:40della criminalità
18:41organizzata
18:41ha due rischi
18:43primo perché
18:45personalizzando
18:46sicuro il rischio
18:47di essere ammazzati
18:48e poi perché
18:49nel momento in cui
18:50viene ammazzato
18:51si perde tutte
18:52le conoscenze
18:53che una ha acquisito
18:54nei confronti
18:55della criminalità
18:55in Sicilia
19:01una matrice criminale
19:03continuava a generare
19:04nuovi padrini
19:04dai cosiddetti
19:05gabeloti
19:06ovvero i parassiti
19:07affittuari
19:08dei latifondi
19:09Calogero Vizzini
19:12aveva quattro preti
19:13in famiglia
19:14due dei quali
19:15erano suoi fratelli
19:16Don Salvatore
19:17e Don Giovanni
19:18anche Vizzini
19:20aspirava al titolo
19:21di Don
19:21ma nell'accezione
19:23criminale
19:23del termine
19:25la mafia
19:30pretendeva
19:31di essere grandiosa
19:32alcune figure
19:33si consideravano
19:34fondatori
19:35di nuove legioni romane
19:36forse
19:37si isolavano
19:38dalla realtà
19:38in realtà
19:39erano criminali
19:40feroci
19:40il papa
19:45leone
19:45tredicesimo
19:46nel 1891
19:47aveva emanato
19:48l'enciclica
19:49rerum
19:50novarum
19:50ovvero
19:51delle cose
19:52nuove
19:52quello
19:58era proprio
19:58il tempo
19:59delle cose
20:00nuove
20:00grandi macchine
20:01navi
20:02poderose
20:02dighe imponenti
20:03idee abbaglianti
20:05come il socialismo
20:06che si stava
20:07diffondendo
20:08nelle fabbriche
20:08e nelle campagne
20:09nelle loro predi
20:12quattro prelati
20:13della famiglia
20:14di Don Calogero
20:14invitavano
20:15a proteggere
20:16dallo sfruttamento
20:17selvaggio
20:17i bambini
20:18e le donne
20:18come le lavandaie
20:19di Siracusa
20:20riprese da Edison
20:21nel 1930
20:23tra tante cose nuove
20:27una in Sicilia
20:28era sempre uguale
20:29non c'era lo stato
20:30di fronte al nuovo
20:32il padrino
20:33applicava un vecchio
20:34detto riportato
20:35nel romanzo
20:36il gatto pardo
20:37cambiare
20:37tutto
20:38perché niente
20:39cambi
20:39Don Vizzini
20:41era maestro
20:42nell'arte
20:43di distribuire
20:44favori
20:45si travestì
20:48da sindacalista
20:49e assegnò
20:50posti di lavoro
20:51ai disoccupati
20:52alla fine
20:53lo chiamarono
20:53Don con più rispetto
20:55che per i quattro preti
20:56che aveva
20:57nella sua famiglia
20:57ho sempre fatto
21:00una vita particolare
21:01che lo giudizio
21:02non si è mai sposato
21:03sempre rimasto così
21:04e il suo interesse
21:06nel comando
21:06all'ossequio
21:07ma l'altra parte
21:08è una delle caratteristiche
21:09del padrino
21:10il padrino diventa potente
21:12quando riesce a esercitare
21:13il comando
21:14Joe Masseria
21:18era il padrino
21:19più potente
21:20di New York
21:20preferiva essere
21:22chiamato
21:22The Boss
21:23anziché Don
21:24gli sembrava
21:25più americano
21:26era così grasso
21:29che la sera
21:29per alzarsi
21:30dalla poltrona
21:31doveva farsi aiutare
21:32dai suoi picciotti
21:33ragazzi svegli
21:35questi
21:35Salvatore Lucania
21:36Carlo Gambino
21:37e Vito Genovese
21:38venivano chiamati
21:39i giovani turchi
21:40alla scuola
21:41di Joe The Boss
21:42perché la mafia
21:43come tutte le società segrete
21:45aveva una scuola
21:46per addestrare
21:47i giovani
21:47nel momento
21:49in cui
21:50la mafia
21:51è più compatta
21:52sicuramente
21:53viene data
21:53un'istruzione
21:54a coloro
21:55che devono essere
21:55uomini d'onore
21:56intanto
22:00da Ellis Island
22:01continuavano
22:02a passare
22:02masse di emigranti
22:03un flusso epocale
22:05che sembrava
22:05senza fine
22:06scoppiò
22:12la prima guerra mondiale
22:13e la mafia
22:14si fece trovare
22:15pronta
22:15al nuovo appuntamento
22:16con la grande storia
22:17l'Italia
22:21richiamò
22:21i suoi emigrati
22:22per mandarli
22:23a combattere
22:23molti si nascosero
22:25per paura
22:25di perdere
22:26il lavoro
22:26chiesero aiuto
22:27e i padrini
22:28furono pronti
22:29a dispensare
22:29i loro favori
22:30quando gli Stati Uniti
22:31entrarono in guerra
22:32riversarono in Italia
22:34un fiume di dollari
22:35per nuovi armamenti
22:36molti italo-americani
22:38si arruolarono
22:39come Fiorello la Guardia
22:40Don Calogero Vizzini
22:46rubò cavalli
22:47muli e asini
22:48e li rivendette
22:49all'esercito
22:50riuscì a rivendere
22:51più volte
22:52gli stessi animali
22:53fu processato
22:54e rapidamente assolto
22:55ma c'era
22:57un affare
22:58più grande
22:58di quello
22:59dei muli
22:59e dei cavalli
23:00l'affare
23:01dello Zolfo
23:02fondamentale
23:03per le battaglie
23:04della grande guerra
23:04Don Calogero
23:08era affittuario
23:09di una grande miniera
23:10sottoterra
23:13i minatori
23:13lavoravano
23:14come schiavi
23:14nudi
23:15per sopportare
23:16il gran calore
23:17e il contatto
23:17con lo Zolfo
23:18a dispetto
23:21degli appelli
23:21della chiesa
23:22nelle miniere
23:23di Zolfo
23:23lavoravano
23:24anche i bambini
23:25schiavi
23:26degli schiavi
23:27e sottoposti
23:27ad ogni violenza
23:28compresa
23:29quella sessuale
23:30mentre Don Calogero
23:31Vizzini
23:31diventava
23:32il re sole
23:33della mafia
23:34tutti erano
23:43impegnati
23:43a contare
23:44i morti
23:44e curare
23:45i feriti
23:45mentre in Russia
23:46scoppiava la rivoluzione
23:47la grande guerra
23:50finì
23:50e gli altri paesi
23:51si ritrovarono
23:52in casa
23:52le idee
23:53del comunismo
23:54idee
23:55che avevano
23:56viaggiato veloci
23:56assieme ai reduci
23:58che tornavano
23:58dal fronte
24:00in Sicilia
24:01vennero occupate
24:02le terre
24:03e le fabbriche
24:03alla testa
24:04delle manifestazioni
24:05c'erano proprio
24:06i reduci
24:06stanchi di guerra
24:07la rivoluzione
24:09sembrava alle porte
24:10lo chiamarono
24:12il bienio rosso
24:13nacque un partito
24:17comunista italiano
24:18di nuovo
24:22i mafiosi
24:22presero a travestirsi
24:23da sindacalisti
24:24come il padrino
24:25Milletari
24:26che marciava
24:27nei cortei
24:27assieme agli stessi
24:28contadini
24:29ai quali faceva
24:30rubare il bestiale
24:31mentre l'Italia
24:38era alle prese
24:39col bienio rosso
24:40a Chicago
24:40gli affari
24:41di Big Jim Colosimo
24:42andavano a gonfievere
24:43il boss però
24:48aveva bisogno
24:49di un braccio destro
24:49gli parlarono
24:51di un certo
24:52Johnny Torrio
24:53detto
24:54il terribile Johnny
24:55lo fece diventare
24:56il suo vice
24:57e Johnny Torrio
24:58riuscì a proteggere
24:59tanto bene
25:00gli affari
25:00che ricevette
25:01in regalo
25:01da Colosimo
25:02un bordello
25:03già arredato
25:04e con le prostitute
25:05dentro
25:05Johnny il terribile
25:07le fece vestire
25:08come studentesse
25:08di famiglie per bene
25:09moltiplicò
25:11la clientela
25:11in pochi giorni
25:12ma c'era un affare
25:16molto molto più grande
25:17gli Stati Uniti
25:19avevano approvato
25:20una legge
25:20che proibiva
25:21gli alcolici
25:22era iniziato
25:23il proibizionismo
25:25c'era da accumulare
25:27montagne di dollari
25:28ma Big Jim Colosimo
25:29si ostinava
25:30a non capire
25:31il nuovo affare
25:31per la propaganda
25:33e per la carriera
25:34polizie e federali
25:35si facevano riprendere
25:36quando scoprivano
25:37i trasporti clandestini
25:39alcuni erano corrotti
25:41ma altri
25:41combattevano
25:42a tutto campo
25:43non c'era tempo
25:45da perdere
25:46Johnny Torrio
25:47chiamò
25:47Alfonso Capone
25:48un giovane
25:49cinico e violento
25:50che non brillava
25:51per l'intelligenza
25:52ma andava bene
25:53per quel che doveva fare
25:545 mesi dopo
26:01l'inizio
26:01del proibizionismo
26:02il 16 maggio
26:03Alfonso Capone
26:04uccise Big Jim Colosimo
26:06finalmente
26:09Johnny Torrio
26:10e Al Capone
26:10potevano lanciarsi
26:11nel traffico di alcol
26:13Torrio
26:14era il cervello
26:15ora lo chiamavano
26:16Johnny the Brain
26:17non si sapeva
26:21invece dove
26:22Al Capone
26:23detto Scarface
26:24lo sfregiato
26:25avesse messo
26:25il suo di cervello
26:26si vantava
26:27si pavoneggiava
26:28del suo potere
26:29mentre Johnny
26:30il cervello
26:30lavorava nell'ombra
26:32e cercava un patto
26:33tra le bande rivali
26:34ci sarebbe stato
26:38da guadagnare
26:38per tutti
26:39se Johnny
26:39fosse riuscito
26:40a raggiungere
26:41l'accordo
26:42fu raggiunto
26:43invece
26:43da una raffica
26:44di pallottole
26:45Al Capone
26:49mise i suoi uomini
26:50attorno all'ospedale
26:50per proteggerlo
26:51Johnny il cervello
26:55si salvò per miracolo
26:56e si ritirò
26:56a vita privata
26:57solo al comando
27:01Al Capone
27:02anziché diventare
27:03invisibile
27:04lasciò che la stampa
27:05costruisse il suo mito
27:06Johnny Torrio
27:09il cervello
27:09non gli avrebbe consentito
27:11di sconvolgere
27:12Chicago
27:12col massacro
27:13di San Valentino
27:14Frank Frigenti
27:16uno dei killer
27:17terminò la sua vita
27:18in Italia
27:19e poco prima di morire
27:20rilasciò
27:21una testimonianza
27:22siamo andata
27:23siamo andati in quattro
27:24il giorno di San Valentino
27:26che è una festa americana
27:28siamo arrivati
27:30alle una
27:30e si trovavano
27:32nel garage
27:33siamo interati
27:35con la mitra
27:36e l'abbiamo
27:37sterminata
27:38eravamo vestiti
27:40da poliziotti
27:41perché quella banda
27:42non voleva
27:44essere
27:44comandata
27:46Al Capone
27:47Al Capone
27:52riusciva solo a intuire
27:53vagamente cosa fosse
27:54un padrino
27:54sapeva del consenso sociale
27:56attorno ai padrini
27:57e per conquistarselo
27:58aprì una mensa
27:59per disoccupati
28:00durante la grande crisi
28:02si vantò pubblicamente
28:03di essere un datore
28:04di lavoro
28:04che distribuiva
28:05molti stipendi
28:06voleva pensare in grande
28:08davvero padrino
28:09ma era solo
28:10un esibizionista
28:11non poteva
28:13neppure immaginare
28:14che lo avrebbero
28:15spedito ad Alcatraz
28:16per una semplice
28:17vicenda
28:18di tasse non pagate
28:19meno che mai
28:20che gli altri detenuti
28:21lo avrebbero picchiato
28:22e insultato
28:23chiamandolo
28:24Gallo Castrato
28:25prigioniero
28:27del suo stesso mito
28:28non sapeva
28:29che una sifilide devastante
28:30lo avrebbe reso
28:31definitivamente idiota
28:33Salvatore Maranzano
28:42era il più spietato
28:43tra gli uomini
28:44di Don Vito Cascioferro
28:45era rimasto a New York
28:47per ordine del suo padrino
28:48Joe De Boss Masseria
28:50capì subito
28:51che il nuovo arrivato
28:52voleva il controllo
28:53delle famiglie americane
28:54per un po'
28:55Masseria e Maranzano
28:56si fronteggiarono
28:57in silenzio
28:58ognuno pensava
28:59a rinforzare
29:00la propria famiglia
29:01chiamando
29:02nuovi picciotti
29:03molti erano ragazzi
29:10che venivano
29:10da Castellammare del Golfo
29:12una delle località
29:13più belle della Sicilia
29:14diventata la base
29:15dei nuovi traffici
29:16nel 1928
29:22Don Vito Cascioferro
29:23venne arrestato
29:24e dalla sua cella
29:25non arrivò più
29:26alcun segnale
29:26Salvatore Maranzano
29:28decise di prendere
29:29il potere
29:30ma non era pronto
29:31a fare il padrino
29:32e fece scoppiare
29:33una guerra
29:34nel mondo sotterraneo
29:35la guerra
29:36Castellammarese
29:37il 16 ottobre 1929
29:44in uno degli scontri
29:45cadde anche
29:46Salvatore Lucania
29:47i killer
29:47lo lasciarono
29:48appeso ad un gancio
29:49con la gola squarciata
29:50convinti che fosse morto
29:52invece Salvatore
29:53si salvò
29:54e da allora
29:55tutti lo chiamarono
29:56Lucky
29:56fortunato
29:57Lucky Luciano
29:59impegnati a farsi
30:05guerra tra loro
30:06Masseria e Maranzano
30:08non si accorsero
30:09che Lucky Luciano
30:10stava costruendo
30:10una terza forza
30:11aveva con sé
30:13Meyer Lansky
30:14l'amico ebreo
30:15della sua infanzia
30:16e i giovani turchi
30:17come Carlo Gambino
30:18e soprattutto
30:24aveva un piano
30:24che al primo punto
30:25prevedeva
30:26l'eliminazione
30:27di Joe De Boss
30:28Masseria
30:295 mesi dopo
30:30Lucky Luciano
30:31fece uccidere
30:32anche Salvatore Maranzano
30:34ma non si fermò lì
30:35la notte del 10 settembre
30:391931
30:40fece eliminare
30:41gli uomini
30:41rimasti legati
30:42ai due boss morti
30:43e diede ordine
30:44di far sparire
30:45i loro cadaveri
30:46per cancellare
30:46anche la memoria
30:47secondo l'anticostile
30:49della mafia
30:49come in tutte le guerre
30:53persero la vita
30:54anche diversi
30:55innocenti
30:56a questo punto
30:58la guerra
30:59a Castellamarese
31:00era veramente finita
31:01Luciano aveva vinto
31:08perché aveva costruito
31:09da tempo
31:10la sua vittoria
31:10nel 1929
31:14i padrini americani
31:15si erano dati
31:16convegno
31:16ad Atlantic City
31:17quasi fossero
31:18i capi di stato
31:19della grande storia
31:20tutto si era svolto
31:21tra cene
31:22e chiacchierate informali
31:23nessuno doveva sospettare
31:25che nel mondo
31:26della mafia
31:26fosse in corso
31:27la Atlantic City Conference
31:29la cosa nostra
31:30è un'organizzazione segreta
31:32e penso
31:35si sia
31:36da sempre
31:38ispirata
31:39diciamo
31:40alle regole
31:41che sono
31:42tipiche
31:43di un'organizzazione segreta
31:44lo Stato
31:47organizzi
31:47le pubbliche virtù
31:48noi organizzeremo
31:49i vizi privati
31:50disse Luciano
31:51agli altri padrini
31:52gli affari
31:59richiedevano
32:00tranquillità
32:01nel mercato
32:02della droga
32:02non si poteva
32:03improvvisare
32:04era necessaria
32:08una buona organizzazione
32:09per sfuggire
32:10ai controlli
32:10bisognava usare
32:12la corruzione
32:12per fermare
32:13polizia e magistrati
32:15e bisognava
32:15rispettare
32:16regole precise
32:17prima di ricorrere
32:18alla violenza
32:19cosa nostra
32:21senza il rispetto
32:22delle regole
32:23quindi anche
32:23la presenza
32:24formale
32:25della cosiddetta
32:26commissione
32:27non sarebbe
32:27se stessa
32:28non si era ancora spenta
32:44l'eco della vicenda
32:45di Nicola Sacco
32:46e Bartolomeo Vanzetti
32:47un calzolaio
32:48e un pescatore
32:49due emigrati poveri
32:51accusati di rapina
32:52e omicidio
32:52nel 1920
32:54Sacco e Vanzetti
33:09erano morti
33:10innocenti
33:11sulla sedia elettrica
33:12anni dopo
33:15il pentito
33:16Vinnie Teresa
33:17rivelò
33:17che l'autore
33:18della rapina
33:18e dell'omicidio
33:19era uno
33:20dei fratelli Morelli
33:21una banda
33:22italo-americana
33:23che agiva
33:23fuori da ogni regola
33:24Luciano
33:26non aveva certo
33:27bisogno
33:28di Vinnie Teresa
33:28per conoscere
33:29la verità
33:29l'intera vicenda
33:31aveva danneggiato
33:32gli affari
33:32della mafia
33:33troppa polizia
33:34troppe manifestazioni
33:36il mondo
33:37sotterraneo
33:37del crimine
33:38organizzato
33:39doveva impedire
33:40che l'azione
33:40di bande
33:41senza regole
33:42provocasse
33:42sconquassi simili
33:43la guardia
33:49la guardia diventò
33:51sindaco della città
33:52e voleva vedere
33:53i cambiamenti
33:53era una persona
33:54che voleva avere
33:55un contatto
33:56con la comunità
33:56suscitò un cambiamento
33:58e rese New York City
33:59un posto migliore
34:00Luciano evitò
34:04ogni scontro
34:05con la guardia
34:06e lasciò
34:07che il super sindaco
34:08si esibisse
34:08distruggendo
34:09ammazzate
34:09le slot machine
34:10semplicemente
34:12raggiunse un accordo
34:13con i due boss
34:13di New Orleans
34:14Sam Carolla
34:15e Carlos Marcello
34:17non fu necessario
34:18sparare un solo colpo
34:19per spostare
34:20il business
34:21delle slot machine
34:22nei territori
34:23del sud
34:23alcuni criminali
34:27sono fra gli esseri umani
34:28più feroci
34:29cattivi
34:30e terribili
34:31che si può mai incontrare
34:32hanno addirittura
34:33una qualità animalesca
34:35poi ce ne sono altri
34:36che a parte
34:37l'aspetto criminale
34:38della loro vita
34:39possono essere persone
34:40molto gentili
34:41possono essere
34:42bravi padri
34:43e buoni amici
34:43Luciano aveva un amico
34:48un ebreo
34:49fuggito dai pogrom
34:50della Polonia
34:51sbarazzati di quel
34:52piccolo giudeo
34:53gli ripeteva
34:54Joe the Boss Masseria
34:55Luciano invece
34:57si sbarazzò
34:58di Masseria
34:59lui per primo
35:02subiva
35:03l'influenza
35:03e il fascino
35:04della dinamica sociale
35:05interna
35:06agli Stati Uniti
35:06anche il mondo
35:08della mafia
35:08secondo Luciano
35:09doveva superare
35:10le barriere etniche
35:11e razziste
35:12dopo aver vinto
35:21la guerra
35:21a Castellamarese
35:22Luciano diede vita
35:23a una tavola rotonda
35:24dei cavalieri
35:25del crimine
35:25la commissione
35:27per fare parte
35:28di questo consiglio
35:29di amministrazione
35:30della mafia americana
35:31bisognava essere
35:32padrini riconosciuti
35:33e controllare
35:34un territorio
35:35la figura
35:37del capo
35:38dei capi
35:39era abolita
35:39la commissione
35:40era un'oligarchia
35:41di capi
35:42tutti alla pari
35:44Joe Bonanno
35:47l'ha descritta
35:50nel suo libro
35:51e ne fornì
35:51una spiegazione
35:52a me
35:52quando lo interrogai
35:53come l'organizzazione
35:55delle Nazioni Unite
35:56questa descrizione
35:57abbastanza esaltata
35:58risultava dal fatto
36:00che lui pensava
36:01alla commissione
36:02come una riunione
36:03di capi di Stato
36:04che cercavano
36:05di creare
36:06un ambiente pacifico
36:07in cui potevano
36:08guadagnare
36:08il massimo possibile
36:09gli altri membri
36:12della commissione
36:13proposero a Luciano
36:14di dare un nome
36:15a questa holding
36:16del male
36:16niente nomi
36:18rispose
36:18così questa cosa nostra
36:20non potrà essere
36:21chiamata da nessuno
36:22e noi saremo invisibili
36:23Luciano voleva anche
36:27abolire i riti
36:27la filiazione
36:28la puntura del dito
36:29il santino che brucia
36:31Meyer Lansky
36:33riuscì a convincere
36:34Lucky Luciano
36:35che quei riti
36:36erano necessari
36:37per dare ai giovani
36:38affiliati qualcosa
36:39in cui credere
36:40e qualcosa
36:41di cui aver paura
36:42sicuramente
36:44il pensare
36:46una cosa nostra
36:48senza un minimo
36:49di ritualità
36:50e di sacralità
36:51significherebbe
36:53parlare di un'altra
36:56realtà criminale
36:57nessuno chiamava
37:02la cosa organizzata
37:03da Luciano
37:03e la cosa
37:04non esisteva
37:05dalla Sicilia
37:07all'America
37:07magistrati
37:08e poliziotti
37:09ripetevano
37:09la mafia
37:10non esiste
37:11lo ripeteva
37:12anche Hoover
37:13il gran capo
37:14dell'FBI
37:14passava le sue ore
37:15migliori
37:16a giocare ai cavalli
37:17in un giro di scommesse
37:18che faceva capo
37:19a Franco Stello
37:20un padrino
37:22che si godeva
37:23la sua invisibilità
37:24mentre Hoover
37:25scatenava una caccia
37:26senza quartiere
37:27a banditi solitari
37:28come Dillinger
37:29e ne sbandierava
37:30ai 420
37:30la cattura
37:31con filmati
37:32di propaganda
37:33circondata
37:40da questo
37:41gran silenzio
37:42la mafia americana
37:43prosperava
37:43e guadagnava
37:44anni di vantaggio
37:45sulle forze
37:46della giustizia
37:46improvvisamente
37:57crollò la borsa
37:58di New York
37:58per tutti
38:00fu il panico
38:00e la disperazione
38:01per tutti
38:02ma non per la mafia
38:03i padrini
38:05non erano
38:06dei delinquenti comuni
38:07Cosa Nostra
38:08non è una banda
38:09di rapinatori
38:10non è una
38:11una serie
38:12di
38:12gruppi
38:14di gangsters
38:15variamente distribuite
38:17sul territorio
38:18l'onda d'urto
38:21travolse tutto
38:21e il 1929
38:23sprofondò
38:24nella grande
38:24depressione
38:26ma la mafia
38:32era pronta
38:32a sfruttare
38:33questa nuova occasione
38:34tra milioni
38:35di disoccupati
38:36fu più facile
38:37reclutare uomini
38:38che ingrossassero
38:39le fila del crimine
38:40nel mondo sotterraneo
38:41la commissione
38:42intuì che l'america
38:43non sarebbe stata
38:44mai più come prima
38:45i democratici
38:47vinsero le elezioni
38:48finì il proibizionismo
38:50il presidente
38:51Roosevelt
38:51annunciò
38:52il New Deal
38:53Lucky Luciano
38:56capì subito
38:57di cosa stesse
38:58parlando
38:58New Deal
39:01significava dighe
39:03ponti
39:03strade
39:04ferrovie
39:04parchi
39:05cioè
39:06giganteschi
39:06appalti
39:07tutto ciò
39:09che appartiene
39:10al mondo economico
39:12interessa
39:13cosa nostra
39:13quindi
39:14è campo
39:15di risorsa
39:17è un campo
39:19che sicuramente
39:20viene ad essere
39:22aggredito
39:23da parte
39:23di cosa nostra
39:24New Deal
39:27significava
39:27contratti nazionali
39:28di lavoro
39:29e grande crescita
39:30dei sindacati
39:31gli Stati Uniti
39:32si rimettevano
39:33in movimento
39:33e i padrini
39:34dovevano essere pronti
39:35per il New Deal
39:36del racket
39:37Cosa Nostra
39:39è un
39:40è un fenomeno
39:42umano
39:42è fatto di uomini
39:44organizzati
39:45che vivono
39:47e vogliono
39:47comandare
39:48su un territorio
39:49e che vogliono
39:50fare soldi
39:51questo
39:51sin dall'inizio
39:52della storia
39:53di Cosa Nostra
39:54controllare
39:59la mano d'opera
39:59sapere accendere
40:00e spegnere
40:01gli scioperi
40:01al momento opportuno
40:02questo
40:03era il nuovo
40:04grande affare
40:04non la mensa
40:07per i poveri
40:07aperta da Al Capone
40:08in quella Chicago
40:09dove la mafia
40:10non riusciva
40:11ad allinearsi
40:11allo stile
40:12imposto da Luciano
40:13e la guerra
40:14tra bande
40:14aveva reso
40:15la situazione
40:15ingovernabile
40:16il nuovo sindaco
40:23Anton Sermak
40:24utilizzava la pulizia
40:25contro gli eredi
40:26di Al Capone
40:27favorendo
40:27le famiglie rivali
40:29zip
40:35venivano chiamati
40:36i killer
40:36che arrivavano
40:37dalla Sicilia
40:38arrivavano
40:40colpivano
40:40e sparivano
40:41senza lasciare tracce
40:42abbiamo sentito
40:46di molti casi
40:47in cui si facevano
40:48arrivare i killer
40:49in quel modo
40:49così non avevano
40:51un'identità
40:51o precedente
40:52negli Stati Uniti
40:53i viaggi degli zip
40:56potevano avvenire
40:57anche in direzione
40:58opposta
40:58dall'America
40:59alla Sicilia
41:00ci sono esempi
41:03e penso che
41:03quello dell'omicidio
41:05del giudice
41:06Libatino
41:06possa essere
41:08ammoverato
41:09tra questi
41:09insomma
41:10di pregiudicati
41:13di killer
41:14che diciamo
41:15si sono mossi
41:17secondo questa
41:18logica
41:18negli anni 30
41:22dalla Sicilia
41:22arrivò
41:23Joseph Zangara
41:24per un po'
41:25rimase nascosto
41:26in Florida
41:27poi sparò
41:28a Roosevelt
41:28attentato al presidente
41:31titolarono i giornali
41:32ma esiste anche
41:33un'ipotesi
41:34differente
41:34quel giorno
41:36in Florida
41:36c'era una donna
41:37accanto a Zangara
41:38la sua testimonianza
41:40è stata filmata
41:41poche ore dopo
41:41l'attentato
41:42il mio primo pensiero
41:45sapevo che stava
41:46sparando al presidente
41:47e quindi il mio pensiero
41:48era di mettere
41:49la pistola nell'aria
41:50in modo che non ferisse
41:51nessuno tra i presenti
41:52quando il primo colpo
41:53è stato sparato
41:54mi sono resa conto
41:55che stava sparando
41:56a qualcuno
41:57e con il mio braccio destro
41:58ho spinto la pistola
41:59all'insù
42:00con tutta la mia forza
42:01il signore accanto a me
42:02mi ha aiutato a spingere
42:04la donna pensava
42:08che Zangara
42:08stesse sparando
42:09al presidente
42:10ma poi dice
42:11di essersi resa conto
42:12che stava sparando
42:13a qualcuno
42:13dice proprio
42:14a qualcuno
42:15e non al presidente
42:16a qualcun altro
42:18si potrebbe pensare
42:19Joseph Zangara
42:22era stato
42:23un tiratore scelto
42:24dell'esercito italiano
42:25aveva sparato
42:26da distanza ravvicinata
42:28e Roosevelt
42:28era uscito
42:29illeso dall'attentato
42:30secondo quest'altra
42:32interpretazione
42:33dei fatti
42:34Zangara
42:35aveva voluto colpire
42:36proprio il sindaco
42:37di Chicago
42:37Anton Sermak
42:38che si trovava
42:40vicino al presidente
42:41sindaco
42:43che da più di due mesi
42:44si teneva ben lontano
42:45dalla sua città
42:46quella Chicago
42:47in preda alla guerra
42:48per bande
42:49tutte le cure
42:53furono inutili
42:54e Sermak morì
42:55neppure davanti
42:56alla sedia elettrica
42:57Joseph Zangara
42:58ammise di aver voluto
42:59uccidere
43:00proprio il sindaco
43:01di Chicago
43:01non è difficile
43:03da capire
43:03Joseph Zangara
43:05aveva lasciato
43:06una famiglia
43:06in Sicilia
43:07una famiglia
43:08che di mafia
43:08poteva vivere
43:09o morire
43:10Roosevelt si salvò
43:20e il New Deal
43:21con tutti i suoi
43:22cantieri aperti
43:22offrì ai padrini
43:24l'opportunità
43:24di mettere le mani
43:25su grandi quantità
43:26di denaro
43:27nel controllare
43:31i sindacati
43:31del lavoro
43:32potevano controllare
43:33le industrie
43:34di trasporto
43:35dell'edilizia
43:35dei porti
43:36lungo la costa orientale
43:38degli Stati Uniti
43:39fin dai tempi
43:41dei fasci siciliani
43:43i padrini avevano
43:43imparato a travestirsi
43:45da sindacalisti
43:46la penetrazione
43:50nei sindacati americani
43:51proseguì in un intreccio
43:52di appalti e racket
43:53e produsse uomini
43:54come Jimmy Hoffa
43:56un leader
43:56che avrebbe dovuto
43:57garantire la massima
43:58invisibilità
43:59agli affari
44:00dei padrini
44:00invece
44:03finì più volte
44:03sotto processo
44:04diventò un personaggio
44:06scomodo
44:07finché sparì
44:08nel nulla
44:09nulla di ufficiale
44:12emerso dalle indagini
44:13ma secondo alcuni
44:14Hoffa è finito
44:15in una colata
44:15di cemento
44:17uno dei più
44:17classici metodi
44:18della mafia americana
44:19per far sparire
44:20un cadavere
44:21l'infiltrazione
44:23in alcuni sindacati
44:24fu lo strumento
44:25che i padrini
44:25usarono
44:26per entrare
44:27nel mondo
44:27della politica
44:28la politica
44:29per i mafiosi
44:30è lo strumento
44:33per ottenere
44:34i propri scopi
44:35è uno degli strumenti
44:37per ottenere
44:37i propri scopi
44:39negli anni 30
44:43attraverso i sindacati
44:44la mafia
44:45trovò la strada
44:45per corrompere
44:46la politica
44:47come possono corrompere?
44:54con i soldi
44:54danno soldi
44:55per la campagna elettorale
44:56così il politico
44:57deve dimenticarsi
44:58di quello che fa bene
44:59a tutti
44:59e fare quello
45:00che interessa
45:00a chi gli ha dato i soldi
45:01si riesce spesso
45:03a fare questo
45:03con la grande ricchezza
45:05che c'è negli Stati Uniti
45:06quindi non è una sorpresa
45:08che la mafia
45:08che ha il suo crimine organizzato
45:10i suoi desideri
45:10per l'impresa
45:11faccia la stessa cosa
45:12l'Achi Luciano
45:18faceva la bella vita
45:19tra nightclub
45:20e spogliarelli
45:20riorganizzò
45:24il settore
45:24della prostituzione
45:25fece perdere
45:26ogni carattere artigianale
45:28ai bordelli
45:28e li trasformò
45:29in supermercati
45:30del sesso
45:31il procuratore
45:37Thomas Dewey
45:38individuò
45:38il tallone d'Achille
45:39di Luciano
45:40le donnine
45:40dei bordelli
45:41ne convinse due
45:44a testimoniare
45:45davanti alla corte
45:50le due prostitute
45:51dichiararono
45:52che Luciano
45:53era il gran capo
45:54capo di tutto
45:54della prostituzione
45:56del racket
45:57del traffico di droga
45:58la giuria
46:03pronunciò
46:04549 volte
46:05la parola colpevole
46:06la condanna
46:07fu severa
46:08più di 30 anni
46:09di prigione
46:10ma la mafia
46:11sapeva trasformare
46:12il carcere
46:13in un'esibizione
46:14di forza
46:15Luciano non sembrava
46:16un uomo
46:16cui fosse stato tolto
46:17il bene
46:18della libertà
46:19tempo prima
46:22aveva saputo
46:23che un gangster
46:24progettava
46:24l'assassinio
46:25del procuratore
46:26Dewey
46:27niente attacchi
46:30agli uomini
46:30dello stato
46:31aveva ordinato
46:32il padrino
46:32così aveva salvato
46:34la vita
46:35al suo accusatore
46:35per dimostrare
46:36a tutto il mondo
46:37sotterraneo
46:38che il suo potere
46:39proseguiva anche
46:40dall'interno
46:40di una cella
46:41intanto
46:44gli affari in corso
46:45venivano curati
46:46da Franco Stello
46:47e Joseph Dotto
46:48un mafioso singolare
46:49elegante
46:50e vanitoso
46:50al punto
46:51da essere chiamato
46:52Joe Adonis
46:53Cosa Nostra
46:57è uno stato
46:58con le sue leggi
46:59che convive
47:02con lo stato legale
47:04perché sfrutta
47:06lo stato legale
47:06è uno stato
47:07parassita
47:08di un altro stato
47:09in Italia
47:12lo stato
47:12era diventato
47:13una dittatura
47:14fascista
47:14durante un viaggio
47:16in Sicilia
47:17Mussolini
47:18incontrò
47:18Don Cicciocuccia
47:19padrino
47:20e sindaco
47:20del paese
47:21di Piana dei Greci
47:22come tutti i mafiosi
47:24Don Cicciocuccia
47:25era abituato
47:26a uno stato assente
47:27e non aveva
47:28la minima idea
47:29dello stato totalitario
47:30che faceva blocco
47:32attorno alla figura
47:32del duce
47:33disse a Mussolini
47:34capitano
47:36che bisogna aveva
47:37di tutta questa scorta
47:38qui è sotto
47:38la mia protezione
47:39e non può succedergli nulla
47:41Mussolini
47:42trasalì
47:43dunque in Sicilia
47:44c'era un altro potere
47:45oltre il fascismo
47:46lui
47:47il duce
47:48sotto la protezione
47:49di un miserabile
47:50padrino di provincia
47:51così scoprì
47:53che la mafia
47:53era uno stato
47:54nello stato
47:55chiese il pugno
47:57di ferro
47:58e gli suggerirono
47:59Cesare Mori
48:00come capo
48:00delle operazioni
48:01sicuro di avere
48:13le spalle coperte
48:14dalla dittatura
48:15Mori
48:15il prefetto
48:16di ferro
48:16mandò in campo
48:17l'esercito
48:18e ordinò
48:19la tortura
48:19picchiati
48:21e costretti
48:22a ingoiare
48:22boccali di acqua salata
48:23i picciotti
48:24cominciarono
48:25a rivelare
48:25i nomi
48:26dei padrini
48:27500 mafiosi
48:34riuscirono
48:35a fuggire
48:35negli Stati Uniti
48:36aiutati
48:37dai cugini
48:38americani
48:38chi rimase
48:41in Italia
48:42se la vide
48:42molto brutta
48:43Don Calogero
48:44Vizzini
48:45finì in tribunale
48:45ma ne uscì assolto
48:47il prefetto di ferro
48:48rispose spedendolo
48:49al confino
48:50dopo pochi anni
48:51Don Vizzini
48:52riuscì a tornare
48:53nel suo paese
48:54di Villalba
48:54grazie a un tacito
48:55accordo con polizia
48:56e carabinieri locali
48:58a forza di botte
49:02e di torture
49:02Mori arrivò
49:03fino a Don Vito
49:04Cascioferro
49:05ed entrò
49:05in quell'area
49:06segreta
49:06dove avvenivano
49:07i contatti
49:08con le grandi banche
49:09e con le famiglie
49:10mafiose d'America
49:11Cesare Mori
49:16era arrivato in alto
49:17troppo in alto
49:18promoveatur
49:20ut amoveatur
49:21sia promosso
49:22e rimosso
49:23dicevano i consiglieri
49:24all'imperatore romano
49:25quando un funzionario
49:26diventava scomodo
49:27in fondo
49:29il duce
49:30era contento
49:30dei risultati ottenuti
49:31il prefetto di ferro
49:33fu nominato senatore
49:34e lasciò la Sicilia
49:36ma la mafia
49:38continuò a tramandarne
49:40la memoria
49:40nel segreto
49:41delle sue riunioni
49:42mentre Lucky Luciano
49:51stava in carcere
49:52Vito Genovese
49:53rimase invischiato
49:54nelle indagini
49:55per un omicidio
49:55a New York
49:56col fiato
49:57dei poliziotti
49:58sul collo
49:59nel 1937
50:00scappò in Italia
50:01capì subito
50:05che all'ombra
50:06del regime
50:06si poteva realizzare
50:07qualche buon affare
50:08fece arrivare
50:10delle partite
50:10di cocaina
50:11droga di gran moda
50:12tra le elite
50:13intellettuali
50:14riuscì a penetrare
50:15in ambienti frequentati
50:16dal Conte Ciano
50:17il marito di Edda
50:19la figlia prediletta
50:20di Mussolini
50:20finanziò la costruzione
50:23di una casa del fascio
50:24e poiché cocaina
50:25e dollari
50:26non bastavano
50:26per ingraziarsi
50:27il regime
50:28provocò il crimine
50:29a New York
50:34viveva da rifugiato
50:36Carlo Tresca
50:36un editore
50:37antifascista
50:38nemico di Mussolini
50:39convinto di fare
50:40un piacere al duce
50:41Vito Genovese
50:42diede ordine
50:43a uno dei suoi killer
50:44di ucciderlo
50:45sulla quinta strada
50:46anche Bugsy Siegel
50:52aveva fama
50:53di abile pistolero
50:54era bello
50:55come un attore
50:55di Hollywood
50:56e sarebbe diventato
50:57il leggendario Bugsy
50:59interpretato da attori famosi
51:00come Warren Beatty
51:01si dedicava con passione
51:04alle donne
51:04quando non era impegnato
51:06come braccio destro
51:07di Meyer Lansky
51:08nelle bande
51:09dei gangster ebrei
51:10nel 1939
51:12in un viaggio folle
51:13verso l'Italia
51:14a metà strada
51:15tra storia e leggenda
51:16seguì la contessa
51:17Dorothy di Frasso
51:19che voleva uccidere
51:20Mussolini
51:20con una bomba
51:26che voleva uccidere
51:27per la prima

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