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  • 2 giorni fa
I documentari di storia, cronaca e cultura approfondiscono eventi storici, personaggi influenti, civiltà antiche, guerre, misteri storici e trasformazioni sociali. Produzioni di canali come History Channel, ma anche National Geographic, BBC e altre emittenti, uniscono ricostruzioni, interviste, immagini d’archivio e analisi di esperti per offrire contenuti informativi, coinvolgenti e divulgativi, pensati per chi vuole comprendere il passato e il presente.
Trascrizione
00:001945, la seconda guerra mondiale. È finita.
00:20Hitler è stato sconfitto, ma in Germania restano ancora 8 milioni di nazisti.
00:26Gli alleati iniziano a condurre interrogatori per identificare quelli ancora pericolosi.
00:34Dai criminali di guerra, alle ragazze della porta accanto, emerge un quadro sconvolgente
00:41dell'ascesa e della caduta del Terzo Reich da una prospettiva inedita, quella dei protagonisti.
00:48Ciò che stiamo per vedere e sentire si basa sulle trascrizioni di veri interrogatori.
00:57Queste sono le loro parole.
01:04Gli alleati che hanno interrogato i prigionieri tedeschi hanno svolto un compito molto delicato.
01:25Dovevano cercare di capire come era stato possibile che milioni di tedeschi
01:29avessero appoggiato volontariamente questo regime.
01:33Ma dovevano anche considerare cosa dicevano in quel momento.
01:40Si stavano mentendo perché si erano resi conto che
01:44quel regime aveva commesso crimini di una gravità senza precedenti.
01:48E' consapevole che lei è accusato di aver commesso crimini di guerra?
01:59Come lei saprà, ci sono ordini e direttive che portano il mio nome
02:04e che sono in esaccordo con le leggi internazionali.
02:08Ma che erano giustificate?
02:10Wilhelm Keitel
02:11Il generale soprannominato di Lakedi Hitler
02:16Keitel ha firmato la resa incondizionata della Germania nel 1945
02:22ma gli alleati vogliono saperne di più sugli ordini firmati nell'estate del 1941
02:28ordini che riguardavano l'esecuzione immediata sia di combattenti che di civili inerni.
02:34Wilhelm Keitel nel 1945 era in una posizione scomoda
02:46perché quegli ordini che provenivano direttamente da lui
02:50avevano giustificato dei crimini di guerra.
02:53Quindi, dato che Hitler non era lì per risponderne, era lui il primo responsabile.
02:58Molte cose le ho sapute solo a guerra finita.
03:04Diceva di aver saputo delle brutalità e delle atrocità commesse solo alla fine della guerra.
03:10Ma Keitel ha ordinato molte di quelle atrocità.
03:13Le truppe erano state istruite in merito alla guerra di sterminio.
03:17La mattina del 22 giugno 1941 ho ascoltato spezzoni di una trasmissione radiofonica.
03:31Sono uscita fuori e ho sentito la voce del Führer.
03:40Annunciava che le truppe tedesche avevano invaso la Russia.
03:44Melita Maschmann, capo della propaganda della BDM,
03:48le ragazze della gioventù hitleriana, matricola numero 266819.
03:54Nel 1941 Melita ha già trascorso otto anni nelle file del nazismo.
04:01Ma perfino lei ha dei dubbi sull'invasione tedesca dell'Unione Sovietica.
04:07Dichiara che ricordava molto chiaramente...
04:09Ricordo molto chiaramente che avevo paura.
04:11Non avevamo già perso da poco una guerra combattuta su due fronti.
04:16E come dimenticare di Napoleone in Russia?
04:19Nei miei libri di scuola c'erano immagini orribili
04:21dei soldati francesi nella morsa dell'inverno russo.
04:26È stata l'unica volta in cui ho dubitato
04:28se Hitler avesse agito in modo saggio e responsabile.
04:33Almeno fino al 1945.
04:35L'inizio della guerra contro l'Unione Sovietica
04:39non è stata accolta dai tedeschi con entusiasmo.
04:41Persone come Melita Mashman erano molto diffidenti al riguardo,
04:45ma hanno subito confermato il loro appoggio a Hitler e ai militari
04:49dopo gli iniziali successi della campagna.
04:51Vediamo la macchina da guerra nazista in azione sul fronte russo.
04:58Il fragore di migliaia di cannoni risuona assordante e senza sosta.
05:02Nessuno può dubitare della macchina da guerra tedesca
05:05e delle sue immense risorse.
05:09È difficile concepire il livello di barbari
05:12e brutalità dell'attacco tedesco all'Unione Sovietica.
05:16L'obiettivo era uccidere tra i 30 e i 40 milioni di persone nel primo anno.
05:20Non ci sono riusciti, ma di certo hanno fatto del loro meglio.
05:25Nelle prime settimane dell'invasione,
05:27l'Unione Sovietica perde più soldati degli Stati Uniti
05:30nell'intera durata del conflitto.
05:34Hitler è talmente convinto del trionfo tedesco
05:37che già pianifica la parata per la vittoria in agosto,
05:42nella Piazza Rossa di Mosca.
05:44Nelle prime settimane abbiamo surclassato i russi
05:47e alla fine di luglio Hitler era convinto
05:51che l'armata rossa fosse ormai sconfitta.
05:53Sarebbe stato impossibile per loro riprendersi
05:55prima che il paese venisse completamente distrutto.
05:58I prisionieri erano più di un milione.
06:02Questa inaspettata, enorme massa di prigionieri
06:06creava dei problemi alla Germania.
06:09Cosa fare di quegli uomini?
06:11Appartenevano a una razza nemica,
06:12erano dei selvaggi.
06:14Tenendoli in vita avrebbero solo risparmiato
06:17dei futuri nemici.
06:18Lasciandoli liberi avrebbero occupato
06:21una terra destinata alla colonizzazione tedesca
06:24che doveva essere ripulita
06:25da tutti gli elementi razzialmente inferiori,
06:28come Hitler li descriveva.
06:30Quindi era meglio eliminarli.
06:34E uomini come Keitel si dicevano d'accordo.
06:37Durante gli interrogatori,
06:38Keitel dichiara ripetutamente
06:40che il suo dovere era obbedire.
06:42I soldati tedeschi erano uomini giusti e dignitosi
06:46e se hanno sbagliato è stato solo per dovere militare.
06:50Ma i cittadini sovietici
06:52vengono spesso trattati brutalmente.
06:54Nella cittadina di Sinova
06:56i civili vengono obbligati ad una marcia mortale.
06:59Quando le madri con bambini piccoli
07:00si rifiutano di proseguire,
07:02gli ufficiali tedeschi ordinano
07:04di scavare una fossa nel fiume ghiacciato
07:06e vi gettano dentro i bambini.
07:08La brutalità dell'esercito tedesco
07:11alimenta la determinazione a resistere dell'armata russa.
07:15Una delle cose che i soldati tedeschi hanno notato,
07:17a volte con orrore, altre con ammirazione,
07:20era la rassegnazione con cui i sovietici affrontavano qualsiasi prova.
07:24Dopo la guerra,
07:25Philipp von Buselager
07:26si è chiesto come mai i generali sovietici
07:28permettessero che i loro uomini
07:30fossero trattati come carne da macello.
07:32Dopo mesi di combattimento
07:35eravamo sicuri
07:36che le loro unità
07:38fossero numerose.
07:42Era questa la loro grande risorsa.
07:44Tenente colonnello
07:46Philipp von Buselager
07:47non si è mai iscritto al partito nazista,
07:50ma è un soldato di carriera
07:52e un leale patriota.
07:53Dichiara durante l'interrogatorio
07:56che il destino della guerra...
07:57Che il destino della guerra
07:58si sarebbe deciso in sei settimane.
08:01Ma la Russia...
08:03La Russia non era la Francia.
08:08Abbiamo avuto i primi casi di congelamento
08:10alla fine di novembre.
08:13I russi hanno sempre avuto questo mito
08:15da loro chiamato generale inverno.
08:17In altre parole,
08:19forse il loro più grande alleato in battaglia
08:21era l'inverno.
08:23Il freddo ti uccideva in pochi minuti.
08:27Se non ti faceva fuori,
08:28ti toglieva gli arti, le mani,
08:30le braccia, le gambe.
08:33Confidando in una vittoria lampo,
08:35l'esercito tedesco viene colto impreparato.
08:39Il 5 dicembre 1941,
08:41la controoffensiva sovietica
08:43fa arretrare i tedeschi
08:44di oltre 320 chilometri.
08:50Abbiamo subito un colpo impressionante.
08:53C'era solo una cosa che ci rassicurava
08:57e cioè che in media il nemico subiva perdite
09:0210-20 volte superiori alle nostre.
09:05Solo quando è scattata la controoffensiva
09:07i sovietici hanno fatto arretrare i tedeschi.
09:10Hanno visto con i loro occhi cosa avevano fatto.
09:13Villaggi bruciati,
09:14corpi giustiziati ovunque.
09:16Un trucco crudele
09:17era chiudere le persone in un fienile,
09:19appiccare il fuoco e sparare a chi scappava.
09:22E impiccavano chiunque credessero un partigiano.
09:27Se non capiamo questo,
09:28non riusciremo a comprendere
09:30l'incredibile spirito di sacrificio
09:32e le perdite sopportate dall'armata rossa
09:34durante la guerra.
09:35E quella è stata la vera svolta per i tedeschi.
09:42Avevano pianificato di sconfiggere
09:44l'Unione Sovietica in poco tempo,
09:46di diventare padroni dell'Europa
09:48e di proseguire quindi con la loro campagna di genocidio
09:52per liberare l'Europa dell'Est dai non ariani.
09:56Ma la vittoria non c'era stata
09:57e capivano che non sarebbe arrivata presto.
10:00Ora molti nazisti iniziavano a chiedersi
10:02dobbiamo iniziare a uccidere i prigionieri
10:05anche se non abbiamo ancora vinto.
10:08Il popolo tedesco non è nostro amico.
10:13Non possono tornare nel mondo civilizzato
10:16con le mani in alto e chiederci
10:18scusate.
10:20Ci dispiace.
10:21Non sono dispiaciuti di aver causato la guerra,
10:24solo di non averla vinta.
10:30Quando gli alleati sono arrivati in Germania,
10:35la cosa che dobbiamo tenere a mente
10:37è che non sapevano con chi avevano a che fare.
10:39Arrivavano in un paese prostrato.
10:51Ricordo che mi sono iscritto al partito nazista nel 1931.
10:56A quel tempo non avevo un lavoro.
10:58Mi chiamo Hermann Wilhelm Paul Blobel.
11:04Hermann Wilhelm Paul Blobel.
11:07Al momento del suo arresto nel 1945
11:10usa la falsa identità di Hermann Altenpol
11:14per sfuggire alla cattura.
11:17Secondo gli stessi rapporti degli archivi nazisti,
11:20Blobel è il diretto responsabile
11:22della morte di almeno 60.000 persone.
11:28Il 28 settembre 1941
11:34tutta Kiev era stata tappezzata di avvisi.
11:38Gli ebrei dovevano presentarsi per essere trasferiti.
11:41La mancata presentazione era punita con la fucilazione sul posto.
11:46Quasi tutti gli ebrei che vivevano lì,
11:48o gran parte di essi,
11:49si sono presentati.
11:51Le donne preparavano il pane per il viaggio,
11:53tutti avevano sacchi e valigie,
11:55portavano i bambini con loro.
11:58Il 29 settembre sono stati condotti
12:01in un luogo poco fuori Kiev,
12:03chiamato Babi Yar.
12:05Blobel era al comando del distaccamento C
12:08dei reparti intervento,
12:09le Einsatzgruppen,
12:11a cui era affidata l'operazione di Babi Yar.
12:16Possiamo dire che le Einsatzgruppen,
12:19più che reparti di intervento,
12:21erano una vera e propria task force.
12:22Durante l'interrogatorio, dopo la guerra,
12:27ha affermato che si sono preparati per l'esecuzione.
12:3015 di loro sono stati portati in una fossa comune
12:34dove li abbiamo fatti inginocchiare.
12:36Uno dei comandanti ha dato l'ordine di sparare.
12:42Blobel era un tipo insolito
12:44per essere un alto comandante di quelle unità operative.
12:47aveva qualche problema con gli omicidi di massa,
12:51non tanto sul piano morale,
12:53ma aveva delle serie difficoltà ad assistervi.
12:56Per questo era diventato un assiduo bevitore al fronte.
13:00E ci sono testimoni di Babi Yar
13:03che affermano di averlo visto in piedi
13:06sull'orlo del burrone
13:07che urlava ai suoi uomini di fare in fretta.
13:09I prigionieri si inginocchiavano sull'orlo della fosse
13:13e dopo vi cadevano dentro
13:15e si passava al gruppo successivo.
13:19Blobel confessa durante l'interrogatorio
13:22che in due giorni a Babi Yar
13:23la sua unità uccide oltre 15.000
13:26tra uomini, donne e bambini.
13:29Ma nei suoi verbali scrive
13:30che le vittime sono state più del doppio.
13:32Questi rapporti venivano spesso stampati
13:36in un carattere molto grande.
13:38Hitler era molto vanitoso
13:40e non voleva essere visto con gli occhiali
13:42e così ogni documento
13:44che veniva sottoposto al Führer
13:45doveva essere redatto
13:47anche in una versione in copia
13:49con il carattere di stampa 18.
13:52Quando i rapporti delle squadre operative
13:54erano redatti con quel carattere
13:56sappiamo che erano stati stampati
13:58per essere letti da Hitler.
14:00Questo documento
14:01coinvolge direttamente Paul Blobel
14:03nell'omicidio di massa
14:05di oltre 59.000 civili.
14:08Durante l'interrogatorio
14:10Blobel sostiene che quei civili
14:12sono stati giustiziati
14:13nel rispetto dei trattati internazionali.
14:17Afferma che le sue vittime
14:18erano rassegnate al loro destino.
14:22Non gliene importava molto.
14:25Era questa la cosa strana
14:26di questa gente dell'Est.
14:29Non davano alla vita umana
14:31lo stesso valore che rediamo noi.
14:36Gli ebrei non sono certo
14:38andati incontro alla morte
14:40nel modo da lui descritto.
14:43C'era un'ebrea sovietica
14:45di nome Dina Proniceva.
14:48Era scampata miracolosamente
14:51al massacro
14:52cadendo nella fossa
14:53prima di essere fucilata
14:55al tramonto
14:56e poi era riuscita
14:58ad arrampicarsi
14:59e mettersi in salvo.
15:02E ha detto
15:03ho visto coi miei occhi
15:05con questi stessi occhi
15:07quella gente che impazziva.
15:09Il vero problema di Babi Yar
15:14almeno dal punto di vista
15:16di Paul Blubel
15:17e delle stesse SS
15:18in generale
15:19era l'assoluta inefficienza
15:20del meccanismo omicida.
15:22Usare plotoni di uomini armati
15:24per uccidere gli ebrei
15:25ammassandoli in fosse comuni
15:27ricoprirli di calce
15:28poi uccidere un altro gruppo
15:29e così via
15:30è un lavoro molto intenso.
15:32Nessuno di loro
15:34poteva compiere
15:35questi atti
15:36con la coscienza pulita.
15:37È devastante
15:38per il morale
15:39anche per degli antisemiti
15:40e spesso
15:41si rifiutavano di obbedire
15:42e uccidere a sangue freddo
15:43per ore e ore di fila.
15:53Nel 1943
15:55ho servito
15:56agli ordini
15:56di Paul Blubel
15:57a un'immagine
15:59che non dimenticherò
16:00e riliverò
16:00quella scena
16:01per tutta la mia vita.
16:02È un duro peso
16:05da portare.
16:07August Afner
16:08matricola
16:09numero 869-199
16:12Afner
16:13dichiara
16:14di aver ucciso
16:14ebrei
16:15a Babi Yar
16:16e anche
16:17in un paesino ucraino
16:18chiamato
16:19Bila Cherkiva.
16:22A Bila Cherkiva
16:23dopo l'uccisione
16:25degli ebrei adulti
16:2690 dei loro bambini
16:27ormai orfani
16:28vengono rinchiusi
16:29in una scuola
16:30senza cibo
16:31né acqua.
16:32per due giorni
16:33i tedeschi discutono
16:34su chi di loro
16:35debba ucciderli.
16:37Dopo la guerra
16:38è stato detto
16:39soprattutto dai criminali
16:40peggiori
16:41che gli ordini
16:42erano ordini
16:42e se qualcuno
16:44si fosse rifiutato
16:46di eseguirli
16:46per quanto fossero
16:47stati spiacevoli
16:48ci sarebbero state
16:50delle ripercussioni
16:51ripercussioni
16:52su loro stessi
16:53e addirittura
16:53rappresaglie
16:54sulle loro famiglie.
16:55ma questo
16:58non era vero.
17:00Chi rompeva le righe
17:01poteva venire
17:02umiliato.
17:05Poteva non ricevere
17:06una promozione
17:07come i suoi
17:07commilitoni
17:08di certo
17:09non avrebbero ricevuto
17:10decorazioni
17:11se si trattava
17:12di ufficiali
17:12ma in generale
17:13venivano solo
17:15trasferiti
17:15ad altre mansioni.
17:17A Bila Cherkva
17:18i tedeschi
17:19decidono alla fine
17:20di costringere
17:21gli ucraini
17:21non ebrei
17:22a uccidere i bambini.
17:25Il 21 agosto 1941
17:27i bambini
17:28vengono condotti
17:29fuori dall'edificio.
17:31I soldati
17:32della Wehrmacht
17:33hanno scavato la fossa.
17:35I bambini
17:36sono stati portati
17:37su un trattore.
17:39Erano tutti in fila
17:40sul ciglio della fossa
17:42e alla prima raffica
17:43sono caduti.
17:47I lamenti
17:48erano indescrivibili.
17:52Nonostante dichiarino
17:56di non sentirsi
17:57coinvolti emotivamente
17:58uomini come
17:59August Hafner
18:00non perdono
18:01la loro efficienza.
18:02Secondo i rapporti ufficiali
18:04oltre 137.000
18:05tra uomini
18:06donne e bambini
18:07vengono uccisi
18:08tra il 2 luglio
18:09e il 25 novembre
18:101941.
18:14Il tutto
18:15è opera
18:15di un solo distaccamento
18:16di una sola unità
18:18delle Einsatzstruppen.
18:19ce n'erano
18:21altre 21
18:22che operavano
18:23nell'Europa dell'Est.
18:29Ho studiato
18:30fisica e chimica
18:32e ho partecipato
18:38ai primi esperimenti
18:39del programma T4.
18:42August Becker
18:43matricola numero
18:44293-346
18:46fino al 1941
18:48Becker
18:49era uno
18:49dei quattro chimici
18:50associati
18:51che partecipavano
18:52al programma
18:52di eutanasia T4
18:54nella Germania nazista.
18:56Becker
18:56confessa
18:57che nel dicembre
18:58dello stesso anno
18:59gli viene richiesto
19:00di prestare servizio
19:01nell'Est.
19:02Gli spiegano
19:02che lo stress psicologico
19:05e morale
19:05dei plotoni
19:06d'esecuzione
19:07non era più
19:09tollerabile.
19:10diversi membri
19:13di queste squadre
19:14erano stati
19:15ricoverati
19:15in istituti
19:16psichiatrici.
19:18Himmler
19:18voleva utilizzare
19:20persone come me
19:20esperti
19:21nello sterminio
19:22tramite gas.
19:23I comandanti
19:25tra cui certamente
19:26Himmler
19:26stavano cercando
19:27un altro metodo
19:28per gli stermini
19:29di massa
19:29un altro modo
19:30per occuparsi
19:31della questione ebrea.
19:33Avevano provato
19:34diversi metodi
19:34avevano anche provato
19:36a raggrupparli
19:37in fosse comuni
19:38gettandovi delle granate
19:39a Becker
19:40era stato chiesto
19:41di fare da consulente
19:42per i gaswagen
19:43che i tedeschi
19:44avevano iniziato
19:45ad usare
19:45sul fronte orientale.
19:48Chimici come Becker
19:49avevano usato
19:50gas tossici
19:51per attuare
19:51il programma
19:52di eutanasia
19:53T4 in Germania.
19:55Ora
19:55avevano sviluppato
19:56una versione mobile
19:57della stessa tecnica
19:58per essere usata
19:59sul fronte orientale.
20:01Progettano camion
20:02chiusi ermeticamente
20:03per uccidere
20:04decine di persone
20:05contemporaneamente
20:06deviando i gas
20:07di scarico
20:08direttamente
20:09nel vano passeggeri.
20:10Ma la prima serie
20:11di mezzi
20:13poteva essere utilizzata
20:14se il tempo
20:15non era brutto.
20:18Ma
20:18la seconda serie
20:19di gaswagen
20:20i più grandi
20:21smettevano
20:22completamente
20:22di funzionare
20:23con la pioggia.
20:25Ad esempio
20:26dopo 30 minuti
20:27di pioggia
20:28un sauerwagen
20:29iniziava a slittare.
20:32Potevamo usarlo
20:33solo su strade asciutte.
20:35Becker
20:36Becker era preoccupato
20:37delle strade
20:38dell'Unione Sovietica.
20:40Erano
20:40sterrate
20:41e piene di dossi
20:42in pessime condizioni.
20:45Fino al 1980
20:46lo stato
20:47dell'Ohio
20:48aveva più chilometri
20:49di strade asfaltate
20:51di tutta
20:51l'Unione Sovietica.
20:53Becker
20:54aveva notato
20:54che i mezzi
20:55perdevano i pezzi
20:56ed era necessario
20:57fissarli.
20:59Becker
20:59spiega
21:00di aver apportato
21:00diverse modifiche
21:01al programma
21:02dei camion a gas.
21:03Per prima cosa
21:05ne cambia
21:05l'aspetto esterno
21:06per farli
21:07somigliare
21:08a delle roulotte
21:08dotandoli
21:09di persiane
21:10e vasi
21:10con i fiori.
21:12Teneva molto
21:13al fatto
21:13che i camion
21:14si mimetizzassero
21:15perché erano
21:16facilmente riconoscibili
21:17e l'unico modo
21:18per far funzionare
21:19il programma
21:20era
21:20fare in modo
21:22che non si capisse
21:23che erano
21:23camion della morte.
21:26Aveva ragione
21:26ad essere preoccupato
21:28che le vittime
21:28scoprissero la verità
21:29e succedeva.
21:31A Minsk
21:33nel 1942
21:34gli ebrei
21:35si sono rifiutati
21:36di salire
21:37e hanno iniziato
21:38ad aggredire
21:38la polizia.
21:40Gli agenti
21:41li hanno uccisi
21:42con pistole
21:42e fucili
21:43ma è emblematico
21:45del problema
21:45di queste camere
21:46a gas mobili
21:47sul fronte est.
21:48Becker dichiara
21:49che nell'aprile
21:50del 1942
21:51i suoi superiori
21:53richiedono
21:54altre camere
21:54a gas mobili.
21:56La macchina
21:56dello sterminio
21:57rischia di rallentare.
21:59Tuttavia
21:59la preoccupazione
22:00maggiore
22:01era per gli uomini
22:02che dovevano
22:02sbarazzarsi
22:03dai cadaveri
22:03delle vittime.
22:05Becker temeva
22:05il grave danno
22:06psicologico
22:08che subivano
22:08questi uomini
22:09sia nell'immediato
22:11che in futuro.
22:14In pratica
22:15per il
22:16per l'imminente
22:18olocausto
22:18il problema
22:19era la gestione
22:20pratica
22:21dell'organizzazione
22:22affrontato
22:23da persone
22:23come August Becker
22:24che dovevano
22:26uccidere
22:26un numero
22:27sproporzionato
22:28di uomini
22:28con modalità
22:29che non avessero
22:30ripercussioni
22:30psicologiche
22:31gravi
22:32sugli esecutori.
22:36Quando sono
22:37tornato a Berlino
22:38ho avuto
22:38una conversazione
22:39privata
22:40col mio superiore.
22:42Gli ho descritto
22:42il funzionamento
22:43dei camion a gas
22:44e ho espresso
22:46le mie critiche
22:47perché i soggetti
22:48non erano morti
22:49per il gas
22:49ma soffocati
22:51in quanto
22:51il motore
22:52era collegato
22:53in modo
22:53errato
22:54i soggetti
22:57avevano
22:58vomitato
22:59e defecato
23:00mi ha ascoltato
23:05senza dire
23:05una parola
23:06e alla fine
23:08della conversazione
23:09mi ha detto
23:09solo di
23:10descrivere
23:11un rapporto
23:12dettagliato
23:12sulla questione
23:14fucilare
23:15migliaia
23:17di uomini
23:18donne e bambini
23:19alle spalle
23:20o disfarsi
23:21di vittime
23:21asfissiate dal gas
23:22ha delle ripercussioni
23:24psicologiche
23:25terribili
23:26sugli stessi autori
23:27questi fattori
23:28ci aiutano
23:29a capire
23:29perché
23:31Hitler e Himmler
23:33abbiano preferito
23:34delle installazioni
23:34fisse
23:35progettate per uccidere
23:37quante più persone
23:38con la massima
23:39efficienza
23:40ma con il
23:41minor numero
23:42possibile di uomini
23:43delle SS
23:44e dell'esercito
23:45rudolf Haas
24:06comandante
24:07del campo
24:08di sterminio
24:08di Auschwitz
24:09durante gli interrogatori
24:11parla in modo
24:12aperto e schietto
24:13del suo coinvolgimento
24:14nell'uccisione
24:15di un milione
24:15di persone
24:16la cosa strana
24:19di tutti i suoi interrogatori
24:21era che parlava
24:23in modo piuttosto diretto
24:25del suo ruolo
24:26e della sua posizione
24:27minimizzava la sua rilevanza
24:30in tutte quelle azioni
24:32ma per molti altri versi
24:35è stato alquanto onesto
24:36naturalmente
24:41mi rendevo conto
24:43che fosse inutile
24:44e sbagliato
24:45ovvio
24:48che quegli ordini
24:49erano qualcosa
24:50di incredibile
24:51e di mostruoso
24:53ma
24:55io
24:57non so cosa
24:58vogliate intendere
24:59col fatto
24:59di doversi sentire
25:00turbati
25:01personalmente
25:04non ho ucciso
25:05nessuno
25:05ero semplicemente
25:08il direttore
25:08del programma
25:10di sterminio
25:10di Auschwitz
25:11Auschwitz
25:17sfrutta
25:17la forza lavoro
25:18dei prigionieri
25:19per produrre
25:19materiale da costruzione
25:21necessario
25:21per la macchina
25:22da guerra tedesca
25:23ma Haas
25:24dichiara sotto interrogatorio
25:25che nell'autunno
25:26del 1941
25:27un particolare ordine segreto
25:29è stato trasmesso
25:30ai campi di prigionia
25:31gli internati
25:32scelti
25:33dalla Gestapo
25:33sarebbero stati
25:34trasferiti
25:35al lager più vicino
25:36per essere uccisi
25:36è stata
25:39la prima volta
25:40che un campo
25:40di concentramento
25:41è stato usato
25:42come luogo di esecuzione
25:44per persone
25:45che non facevano parte
25:46della normale
25:47popolazione carceraria
25:48e che venivano
25:50trasferiti
25:50nel campo di sterminio
25:52per essere uccisi
25:53era un cambio
25:54di regime
25:55Haas
25:56dichiara
25:56di aver affrontato
25:57la trasformazione
25:58di Auschwitz
25:58in una fabbrica
25:59della morte
26:00come se fosse
26:01un problema
26:02di pura gestione
26:03secondo lui
26:05fucilare tante persone
26:06sarebbe stato impossibile
26:08e chiaramente
26:09sarebbe stato
26:10uno stress tremendo
26:12anche per i soldati
26:13delle SS
26:13che dovevano eseguire
26:15l'ordine
26:15soprattutto quando
26:16coinvolgeva donne
26:17e bambini
26:18quando si trattava
26:19della soluzione finale
26:21c'era molta competizione
26:22tra gli esecutori
26:24che non si limitavano
26:26ad eseguire
26:26gli ordini
26:27ovviamente obbedivano
26:28ma li eseguivano
26:29non solo
26:30di buon grado
26:31ma anche
26:32in modo creativo
26:33Heikman
26:36mi aveva riferito
26:36delle camera gas
26:37mobili
26:38sui camion
26:38e come erano
26:40stati utilizzati
26:41fino allora
26:41sul fronte est
26:42pensate questo
26:45in Unione Sovietica
26:47erano i killer
26:48ad andare
26:48dove stavano
26:49gli ebrei
26:50sul piano logistico
26:52forse era più semplice
26:53portare gli ebrei
26:54nella tana del lupo
26:56e i campi
26:58di sterminio
26:59impiegavano
27:00meno effettivi
27:01rispetto ai plotoni
27:02di esecuzione
27:03il campo di sterminio
27:05di Treblinka
27:06di Belzec
27:07di Sobiboro
27:08funzionavano
27:09con un personale
27:10formato da 24 ufficiali
27:12delle SS
27:13e circa 150 poliziotti
27:16ucraini
27:17che eseguivano
27:18il lavoro sporco
27:19ma era possibile
27:20farlo con meno uomini
27:22abbiamo anche discusso
27:24di ucciderli
27:25tramite monossido
27:27di carbonio
27:27emesso dalle docce
27:29nei bagni
27:30ma presentava
27:33dei problemi
27:34perché
27:35era necessario
27:36installare
27:37attrezzature
27:37complicate
27:38l'unica cosa
27:41che Haas
27:41voleva evitare
27:42era un lavoro facile
27:44perché
27:45nonostante sapesse
27:46che le sue stesse capacità
27:48e le sue competenze
27:49fossero ormai
27:50spinte al limite
27:51lui sentiva
27:52di dover combattere
27:53la sua guerra
27:54all'inizio di settembre
27:57del 1941
27:59un piccolo convoglio
28:00di 600 prigionieri
28:01sovietici
28:02arriva ad Auschwitz
28:03di solito
28:05questi prigionieri
28:06vengono fucilati
28:07in fosse comuni
28:09o nel cortile
28:09del blocco 11
28:10ma dal momento
28:12che Haas è lontano
28:13dal campo
28:14perché dovevo
28:15occuparmi di affari
28:16il mio comandante
28:17in seconda
28:18di sua iniziativa
28:19ha usato un gas
28:20per sbarazzarsi
28:21dei prigionieri
28:21di guerra russi
28:23li hanno stipati
28:25nelle celle singole
28:26nei sotterranei
28:27del blocco 11
28:27e hanno gettato
28:30delle capsule
28:31di Xiclombi
28:32nelle celle
28:33provocandone
28:35la morte immediata
28:36si è udito
28:39qualche urlo strozzato
28:41ed era tutto finito
28:43fino ad allora
28:45non mi era chiaro
28:47come attuare
28:47lo sterminio di massa
28:48usando il gas
28:50ma come
28:51e quale tipo di gas
28:53ora
28:56avevamo trovato
28:58il gas
28:58e la modalità
29:00una volta risolto
29:09il problema
29:10della soluzione finale
29:11Haas
29:12può tornarsene
29:13tranquillamente
29:14a casa
29:14e mettere a letto
29:15i suoi figli
29:16nella stessa camera
29:19affacciata
29:20sui forni crematori
29:21dove saranno inceneriti
29:23fino a 4400
29:25cadaveri al giorno
29:26Franz Stangl
29:33matricola numero
29:35370
29:35447
29:37inizia la sua carriera
29:40come agente di polizia
29:41in Austria
29:42Stangl
29:44dirige la sicurezza
29:45per il programma
29:46di eutanasia T4
29:47prima di essere assegnato
29:48ai campi di sterminio
29:50in Polonia
29:50prima a Sobibor
29:52poi a Treblinka
29:54come vi ho detto
29:58di solito
30:01lavoravo nel mio ufficio
30:02fino alle 11
30:03riempivo un gran numero
30:05di documenti
30:07chi fosse davvero
30:10Franz Stangl
30:11è sicuramente
30:12difficile da dire
30:13perché
30:15dopo la guerra
30:16Stangl
30:19ha quasi completamente
30:20reinventato
30:21se stesso
30:22e la sua storia
30:23è diventato
30:26un essere umano
30:27che poteva
30:28in qualche modo
30:29convivere
30:30con le sue colpe
30:31e per questo
30:32forse non riusciremo mai
30:34a capire
30:34quale fosse
30:35la sua vera natura
30:36alle 12
30:39pranzavo
30:40
30:41di solito
30:42c'erano carne
30:44patate
30:44verdure fresche
30:46come i cavolfiori
30:48li coltivavamo noi
30:49e dopo pranzo
30:52potevo riposare
30:52mezz'ora
30:53poi un altro turno
30:55e altri documenti
30:56da compilare
30:56quando gli viene chiesto
31:00dei lavori interni
31:01al campo
31:02Stangl
31:03si concentra
31:04a fornire dettagli
31:05sugli aspetti banali
31:06logistici
31:07e puramente
31:08gestionali
31:09dopo cena
31:11ci sedevamo
31:11insieme a parlare
31:12la corrente
31:13veniva staccata
31:14alle 22
31:15e dopo c'era
31:16il silenzio assoluto
31:18eccetto ovviamente
31:19quando c'erano
31:20convogli speciali
31:21e il lavoro
31:21continuava
31:22fino a tarda notte
31:23Stangl
31:25Stangl
31:25Stangl
31:25si raffigurava
31:26come un mero
31:27grigio burocrate
31:29che faceva
31:30il suo lavoro
31:31che organizzava
31:32i treni
31:33e non era
31:33realmente coinvolto
31:34in nessuno
31:35dei lavori sporchi
31:36ma era stato
31:38mandato a Treblinka
31:39perché il comandante
31:40precedente
31:40aveva lasciato
31:41un completo disastro
31:42quando è arrivato
31:45c'erano corpi
31:46accatastati ovunque
31:47di cui non si erano
31:49disfatti per tempo
31:50e l'odore
31:51tremendo
31:52di quei corpi
31:53in decomposizione
31:54Stangl
31:55ha reso Treblinka
31:57di nuovo efficiente
31:58una struttura
31:59molto funzionale
32:00e operativa
32:01che poteva
32:02trattare
32:03tranquillamente
32:04anche 6.000
32:05ebrei al giorno
32:06dal ghetto
32:07di Varsavia
32:08o da qualsiasi
32:09altro posto
32:10io
32:13volevo creare
32:15un posto speciale
32:16con giardini
32:19nuove caserme
32:20nuove cucine
32:21tutto nuovo
32:21barbieri
32:23sarti
32:24calzolai
32:24falegnani
32:25lui
32:28ha davvero
32:29abbellito
32:30il posto
32:31in modo
32:31che sembrasse
32:32un campo di transito
32:33una sosta temporanea
32:35per gli internati
32:36ha costruito
32:38una finta stazione
32:39nel campo
32:39che aveva
32:40persino
32:40un finto orologio
32:42le camere a gas
32:44erano progettate
32:45in modo
32:45che sembrassero
32:46bagni
32:47per la disinfestazione
32:48con vasi di fiori
32:50e ogni sorta
32:51di appellimento
32:52nonostante Treblinka
32:54sia un campo
32:55di sterminio
32:56diverse centinaia
32:57di prigionieri
32:58vengono regolarmente
32:59risparmiati
32:59per garantire
33:00l'efficienza
33:01quotidiana del lager
33:02dall'interrogatorio
33:03emerge che Stangl
33:04ha mantenuto contatti
33:05d'amicizia
33:06con gli ebrei
33:07avevo contatti
33:08con gli ebrei
33:09addirittura rapporti
33:10amichevoli
33:10non dobbiamo dimenticarci
33:13che era una realtà
33:14folle
33:15cosa intendevano
33:16per amicizia
33:17e cos'era
33:18un contatto umano
33:19dobbiamo anche ricordare
33:21che questi piacevoli contatti
33:22li intratteneva
33:23con persone
33:24che poteva uccidere
33:25in ogni momento
33:26Stangl
33:27si sofferma
33:28sull'amicizia
33:29con un internato
33:30del campo
33:30un uomo
33:31di nome Blau
33:32Blau
33:35era quello
33:35con cui parlavo
33:36di più
33:36anche con sua moglie
33:38no
33:40non sapevo
33:41che il lavoro
33:41facesse
33:42forse il mercante
33:45gli ho affidato
33:47la cucina
33:48nel campo inferiore
33:49sapeva
33:50che lo aiutavo
33:51quando potevo
33:52Stangl
33:53ha continuato
33:54a sostenere
33:55dopo la guerra
33:56che quella
33:56fosse un'amicizia
33:58qualsiasi cosa
34:01ci fosse
34:01tra il comandante
34:03del campo
34:04di Treblinka
34:04ed un ebreo
34:07non è propriamente
34:08quella che noi
34:09definiremo
34:10un'amicizia reale
34:12Stangl
34:13racconta
34:14di un favore
34:15fatto al prigioniero
34:16Blau
34:16un episodio
34:17avvenuto
34:17nel 1942
34:19l'uomo
34:21va da lui
34:22e gli chiede aiuto
34:23a quanto pare
34:25il padre
34:26ottantenne
34:26di Blau
34:27era arrivato
34:28quella mattina
34:28al campo
34:29ma cosa
34:30potevo fare
34:31gli ho detto
34:33insomma
34:35Blau
34:35devi capirmi
34:37è impossibile
34:38ha ottant'anni
34:38dire
34:41va al di là
34:42delle mie competenze
34:43rivela
34:44uno strano modo
34:45di pensare
34:46è un'affermazione
34:48molto strana
34:49detta da qualcuno
34:50nella sua posizione
34:51che gestiva
34:52l'intero campo
34:53forse
34:54si vedeva solo
34:55come un mero
34:57ingranaggio
34:57di quella macchina
34:58mi ha detto
35:00
35:01lo capisco
35:02certo
35:02ma
35:03mi ha chiesto
35:05il permesso
35:06di portare
35:06suo padre
35:07al lazzaretto
35:08anziché
35:08nelle camere
35:09a gas
35:09ho risposto
35:11ufficialmente
35:12non ne so niente
35:13ma in via
35:15ufficiosa
35:15puoi dire
35:16al capo
35:16che per me
35:17va bene
35:17l'infermeria
35:19in tedesco
35:20era il lazzaretto
35:21e in questo posto
35:22venivano portati
35:23i prigionieri
35:24anziani
35:25gli ammalati
35:26i troppo giovani
35:27e gli invalidi
35:28la ragione
35:29per cui venivano
35:30dislocati lì
35:31era che non volevano
35:32alcun intoppo
35:33nelle operazioni
35:33ma che tutto
35:34filasse liscio
35:35nel processo
35:36di sterminio
35:36i bambini
35:39potevano
35:41facilmente
35:42sconvolgere
35:42questa routine
35:44o coloro
35:45che non potevano
35:46camminare
35:47o chi era
35:48gravemente malato
35:49e infermo
35:49il campo
35:51aveva quindi
35:51un'infermeria
35:52con tanto di bandiera
35:54della croce rossa
35:55si trovava
35:57in un'area isolata
35:58con una recensione
35:59intorno
35:59e nessuno
36:00poteva guardare
36:01dentro
36:01si entrava
36:03da una porta
36:04e ci si ritrovava
36:05in una piccola
36:06sala d'attesa
36:07quando ti chiamavano
36:08per entrare
36:09nell'infermeria
36:10c'era una grossa
36:11fossa
36:11e ti sparavano
36:13alla nuca
36:15e così
36:17Blau
36:18ha portato
36:20suo padre
36:20all'infermeria
36:21e ovviamente
36:23l'uomo
36:24è stato subito
36:25fucilato
36:26quindi è stato
36:28ucciso
36:28ma è stata
36:29una morte rapida
36:30senza dover
36:32passare
36:32per la camera
36:33a gas
36:34e per Blau
36:36a Treblinka
36:37era sufficiente
36:40per ringraziare
36:41Stangle
36:41quel pomeriggio
36:44quando sono tornato
36:44in ufficio
36:45mi stava aspettando
36:46aveva
36:47le lacrime
36:48agli occhi
36:49mi ha detto
36:50Herr Abster Führer
36:52volevo ringraziarla
36:54gli ho detto
36:58Blau
36:58non c'è bisogno
36:59di ringraziarmi
37:00ma se proprio
37:02vuoi farlo
37:03prego
37:04nel primo interrogatorio
37:11mi hanno estorto
37:12le prove
37:13picchiandomi
37:13ma non posso
37:17obbiasimare
37:18chi mi ha interrogato
37:19erano tutti
37:22ebrei
37:23Rudolf Haas
37:24comandante di Auschwitz
37:26dopo la guerra
37:28nell'agosto
37:28del 1945
37:29Haas
37:30supera alcuni posti
37:31di blocco britannici
37:32senza essere riconosciuta
37:34come molti ufficiali
37:36delle SS
37:36Haas
37:37ha tentato
37:38di scappare
37:39ha cancellato
37:41la propria identità
37:42e ne ha assunta
37:43una nuova
37:43aveva con sé
37:45i documenti
37:46di un marinaio
37:46è riuscito
37:48a raggiungere
37:49l'isola
37:49di Silt
37:50e lì
37:51ha cercato
37:52di rifarsi
37:52una vita
37:52come contadino
37:53con il nome
37:54di Fritz Lang
37:55ad un certo punto
37:57è stato arrestato
37:58dagli inglesi
37:59ma non erano
38:00sicuri
38:01non sapevano
38:01chi fosse
38:02solo dopo
38:03hanno scoperto
38:04la sua identità
38:05e sono tornati
38:06a prenderlo
38:06dopo alcuni giorni
38:08mi hanno condotto
38:09dove si tenevano
38:10gli interrogatori
38:10nella zona britannica
38:12lì ho ricevuto ancora
38:14un trattamento brutale
38:15gli agenti
38:16non erano
38:17molto gentili
38:18Haas
38:22è ben disposto
38:22a parlare
38:23di come il campo
38:24riusciva ad eliminare
38:262000 persone
38:27ogni ora
38:28non si è opposto
38:34agli ordini
38:34per mettere in atto
38:36la soluzione finale
38:37perché l'idea
38:39di opporsi
38:40a un ordine
38:40non era concepibile
38:42dovevo eseguirlo
38:43e basta
38:44sono pronto
38:46ad essere processato
38:47e a pagarne
38:48le conseguenze
38:49quando è stato arrestato
38:51sapeva
38:51che sarebbe morto
38:52entro i successivi
38:53due anni
38:54era forse un uomo
38:55dall'immaginazione limitata
38:56ma ha fatto
38:57del suo
38:57meglio
38:58per spiegare
38:59quello che aveva fatto
39:00il meglio che potesse
39:02e
39:03ha ripensato
39:04a quando era
39:05un fervente cattolico
39:06da ragazzo
39:0730 anni prima
39:08ha cercato
39:09di trovare
39:10delle scorciatoie
39:11di imbrogliare
39:11quando invece
39:12doveva saldare
39:13i conti con il mondo
39:14come forse
39:15avrebbero fatto tutti
39:16senza rendermene conto
39:19ero diventato
39:21un ingranaggio
39:21nell'imponente
39:22macchina di sterminio
39:24del terzo Reich
39:25ora la macchina
39:27è distrutta
39:28il motore è morto
39:29e
39:29io devo fare
39:31la stessa fine
39:32il mondo
39:35lo esige
39:37Rudolf Haas
39:40viene impiccato
39:41ad Auschwitz
39:42il 16 aprile
39:431947
39:44questo era il sistema
39:54funzionava così
39:56e dato che funzionava
39:59era irreversibile
40:00Franz Stangl
40:03partecipa
40:04sia al programma
40:04di sterminio
40:05T4
40:06che alla
40:07soluzione finale
40:08Stangl
40:10dichiara
40:10di non aver avuto
40:11altra scelta
40:11che eseguire
40:12gli ordini
40:13opporsi
40:14significava
40:15morte certa
40:16afferma
40:17se avessi sacrificato
40:19la mia vita
40:19se avessi reso pubblico
40:21quello che avevo fatto
40:22e fossi morto
40:24non sarebbe cambiato
40:25nulla
40:25neanche una virgola
40:27sarebbe andata
40:29nello stesso modo
40:30anche se io
40:31non fossi mai esistito
40:34Stangl
40:35era molto chiaro
40:37nel dire
40:37che era stato
40:39obbligato
40:40ad agire così
40:41che non aveva
40:42altra scelta
40:43ma nessuno
40:45era stato
40:45obbligato
40:46a partecipare
40:46al programma
40:47T4
40:48mai
40:48gli era stata
40:50offerta l'occasione
40:51e aveva accettato
40:52nessuno
40:54è stato
40:54obbligato
40:54a diventare
40:55il comandante
40:56di un campo
40:56di sterminio
40:57non si conoscono
40:59casi di uomini
41:00che abbiano
41:00rifiutato
41:01questi incarichi
41:02e poi
41:02siano stati
41:03puniti
41:04severamente
41:05o addirittura
41:06con la vita
41:06Stangl
41:08ha sempre
41:09sostenuto
41:09che non avevano
41:10altra scelta
41:11e per questo
41:12non lo considerava
41:13un crimine
41:13o se lo era
41:14bisognava incolpare
41:16colui che aveva
41:16ordinato loro
41:17di farlo
41:17perché non poteva
41:18esistere
41:19né per Haas
41:20né per Stangl
41:21qualcosa come
41:22un ordine illegale
41:23la mia coscienza
41:25è pulita
41:26per tutto ciò
41:27che ho fatto
41:27non ho mai fatto
41:29intenzionalmente
41:30del male a nessuno
41:31ma ero presente
41:35quindi sì
41:38in realtà
41:43ho le mie colpe
41:44chiudiamola qui
41:58arriviamo alla fine
41:59a
42:01Grazie a tutti.

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