00:00Ma negli anni sessanta si è incominciato in fisica a studiare quelli che si chiamano
00:14sistemi disordinati cioè dei sistemi che sono composti di tante particelle una diversa dall'altra
00:21che interagiscono fra di loro che sono molto diversi da quelli che hanno studiati precedentemente e che
00:29però sono fondamentali per studiare sistemi complessi per esempio se vogliamo studiare diciamo il
00:35comportamento di una folla e comportamento di un popolo e tutte le persone sono tutte diverse
00:41l'una dall'altra quindi il comportamento di ciascuna è differente e per fare questo sono state inventate
00:49tutta una serie di strumenti che ho chiamato le simmetrie nascoste perché sono simmetrie che
00:55esistono nella mente del fisico e non nella realtà in qualche modo e esistono nella nostra descrizione
01:04matematica di quello che succede tuttavia tutti questi studi sono stati fondamentali negli anni
01:1180 per capire come funziona la memoria del cervello perché ogni neurone è diverso l'uno dall'altro e
01:19e questo è stato fondamentale per fare questi modelli neuronali per cui hanno preso il premio nobel sia
01:26Offield e Hinton nel 2024 e che poi sono stata la base di tutti gli sviluppi successivi dell'intelligenza artificiale
01:36mi rispondo alle due domande in realtà una perché ho vinto il premio nobel e l'altra perché sono stato
01:44essenzialmente contento quando Offield e Hinton hanno preso il premio nobel e cerco di rispondere
01:51quindi c'è un po' di difficoltà tecniche che ho cercato di diminuire al massimo però c'è stata anche l'idea che ci possono
02:01essere persone che possono essere interessate e quindi che sia fondamentale potre scrivere qualcosa
02:07che stia di mezzo alle cose più tecniche e che possa essere aperta a un pubblico più vasto e interessato
02:15il punto è questo cioè la complessità per me è la capacità di cambiare comportamento cioè il fatto che un sistema
02:23complesso può avere un grande repertorio di comportamenti diversi se lei prende un bicchiere
02:29d'acqua questo sta lì non è che può cambiare molto al limite l'acqua può evaporare se fa freddo
02:35l'acqua può gelare mentre un sistema vivente ha un repertorio estremamente grande di
02:41comportamenti e questo è necessario perché può cambiare il comportamento quando l'ambiente esterno
02:49cambia se il comportamento di un esserente fosse stereotipato non cambia mai non potrebbe in nessun modo
02:56reagire al cambiamento esterno e quindi non sarebbe in grado di sopravvivere in un ambiente che cambia in
03:04maniera continua quando parlo di comportamento potrei parlare o di comportamento o di equilibrio
03:11perché un parlo di equilibrio perché un comportamento che si può trarre nel tempo cioè su tempi
03:18relativamente lunghi rispetto a quelli tipici del sistema quindi una situazione di equilibrio quando
03:26dormiamo una situazione di equilibrio quando siamo svegli rimaniamo in quella situazione per un periodo
03:32relativamente lungo finché non succede qualcosa che ci fa passare dall'uno all'altro quello che succede
03:39quello che succede essenzialmente è una cosa tipica cioè noi abbiamo un oggetto davanti a noi
03:48una tazza la possiamo afferrare con la mano destra con la mano sinistra e però possiamo
03:54possiamo sceglierne ognuno l'altra quindi sono tutte le situazioni simmetriche
04:00su cui noi possiamo alla fine poi rompiamo questa simmetria che c'è come il famoso asino di
04:08Burvidano che è morto perché non sapeva se andare nel mucchio di Fiena a destra o
04:15un mucchio di Fiena a sinistra e in realtà Burvidano sembra che non l'abbia mai detto però è passata la storia
04:22per questo che questi vetri di spin sono stati il primo caso in cui questi sistemi che hanno tanti
04:29stati di equilibri che hanno tanti possibili comportamenti sono entrati in fisica
04:34cioè fino a quel momento uno pensava che la fisica fosse il regno del diciamo del semplice
04:40dei sistemi che hanno un comportamento per comportamenti di acqua gaccio liquido vapore
04:46mentre quello che è successo che si è scoperto teoricamente proprio dall'analisi teorica che questi
04:53sistemi vetri di spin sono sistemi fisici con tanti possibili comportamenti e questo
05:00poi è stato il punto di potenza per studiare tantissimi altri sistemi che hanno lo stesso tipo
05:06di caratteristiche e quindi è stato un passo avanti fondamentale perché ha aperto tutta una
05:14serie di orizzonti completamente insospettati e inaspettati per la fisica
05:19ma le reti neurali certamente io le ho cominciate a studiare fin dall'inizio ho scritto una serie
05:24di articoli proprio sulle reti neurali e poi anche se non ho lavorato di fatto nelle reti neurali
05:31dopo ho continuato a seguire da vicino quello che avveniva nell'intelligenza artificiale sia
05:37perché ci lavoravano amici miei sia perché poi si basava su tecniche in cui in qualche modo
05:44avevo anche io contribuito a mandare avanti
05:47uno potrebbe dire in modo diverso che nessuno può superare i limiti del proprio cervello
05:53questo è un pochettino più profondo dice nel senso che dentro il cervello sono già scritte le cose
06:02che noi siamo in grado di capire e ci sono altre cose che il nostro cervello non può nemmeno immaginare
06:09e quindi in qualche modo quando il cervello si è evoluto o quando le macchine sono state costruite
06:15in qualche modo si è fatta automaticamente una selezione di quello che sono di quello che
06:21sono in grado di fare quindi in qualche modo è un pochettino un punto di vista più platonico
06:28cioè che analizzando come la struttura del cervello noi siamo in grado di capire e di avere delle idee
06:36che possiamo avere quindi il cervello non è tabula rasa è un cervello che ha non le informazioni sulle
06:44singole idee come voleva platone ma c'è la capacità di immaginarsi certe idee
06:50l'intelligenza artificiale che abbiamo adesso è un'intelligenza artificiale che dal lato è molto più
06:57consuma molto più energia non solo nel nostro cervello ma anche di una simulazione del nostro cervello
07:04se noi sapessimo come funziona come funziona il cervello certamente noi non abbiamo bisogno
07:12di una quantità enorme di dati per imparare a parlare le macchine e le macchine che imparano a
07:20parlare hanno sentono leggono una cosa che può essere di cinque milioni di milioni di parole noi con
07:28cinque milioni parole con milioni di volte di meno non riusciamo imparare lo stesso ma la cosa che a me mi
07:35preoccupa di più è la comunicazione cioè il fatto che l'intelligenza artificiale possa avere acquistare
07:43un monopolio sulla comunicazione lo vediamo tutti i giorni cioè basta facciamo una ricerca su google
07:49un minimo complessa ci viene suggerita la risposta dell'intelligenza artificiale e che poi sia in caso
07:57ci chiede se vogliamo approfondire e a questo punto l'intelligenza artificiale ha questa
08:03questa risposta prendendolo da siti scritti scritti da umani però questo vuol dire che gli umani non
08:11ricevono più i progetti pubblicitari di quello che scrivono leggevo una cosa per esempio sembrerebbe
08:18assurda che i siti di cucina di ricette di cucina nelle certi uniti sono in crisi perché tutti guardano
08:27le ricette di cucina dell'intelligenza artificiale ricette che sono fatte mischiando frate ricette di
08:33persone diverse e però non guardano più le ricette originali è chiaro che se si va in questa direzione e
08:41rimangono solo le ricette dell'intelligenza artificiale non ci sono più nuove ricette che vengono messe si può
08:47in una situazione di stagnazione e questo è qualcosa che è estremamente pericoloso dal punto di vista
08:54politico bisogna capire come fare per evitarlo perché poi ci può essere una selezione delle
09:01notizie dal punto di vista politico abbiamo sempre l'esempio di grog e questo motore
09:07intelligente artificiale che è fatto da maschere il quale dice esplicitamente in maniera programmatica
09:14che non vuole avere informazioni tipo walk non vuole avere informazioni in cui ci sia si parli di
09:21differenza di genere di parità di generi e così via e quindi è chiaro che noi andiamo in situazione tipo
09:29quella di 1984 il fan vecchio romanzo che immaginava un mondo privo di capacità di comunicazione
09:41la ricerca pubblica condivisa è necessaria per intanto per avere e dare alle persone la possibilità di
09:48di avere delle tecniche dei tool delle informazioni su cui costruire le cose ed è necessariamente una
09:57situazione anti monopolio la maggior parte delle ricerche vengono fatte adesso vengono fatte dentro
10:04le grandi industrie le quali fanno uscire pochissimo di quello che fanno verso l'esterno e quindi quello che
10:11succede che le nuove start up persone vogliono fare delle cose nuove sono anche bloccate dalla mancanza
10:20di informazioni che ci sono perché molte estremamente moltissime delle cose sono interne quale c'è una
10:29citazione di bucard che è uno studioso del fine dell'ottocento che diceva che la negazione la
10:37complessità è la base della tirannia e lui aveva pericolo aveva paura dei quelli che chiamare terribili
10:45semplificatori che avrebbero posto come obiettivo politico uno solo tralasciando tutte le la complessità
10:55della società e che avrebbero secondo lui dominato il ventesimo secolo ma la scienza consiste nel cercare
11:03delle risposte a come si comporta la natura il problema è che in qualche modo noi non sappiamo
11:10come si comporta nella natura e quindi sono i periodi in cui cerchiamo di tirare a indovinare e poi
11:16verificare se le cose abbiamo tirato a indovinare e sono ragionevoli però la procedura di tirare a indovinare
11:25non è una procedura perfettamente razionale è una procedura in cui entrano tante perché se fosse
11:32razionale se non sarebbero indovinare sarebbero un deduro e quindi è qualcosa di non razionale
11:38basato su una razionalità in cui entra l'inconscio entrano tante cose tantissimi motivi di natura più
11:47disparate ma io rimango ottimista certo è un ottimista che ottimismo che negli ultimi mesi non è forse
11:56sopportato ma io spero che ci sia la capacità e specialmente in europa di reagire e di passare a
12:05costruire una ricerca pubblica sull'intelligenza artificiale e fare qualcosa in cui si possono difendere
12:12i valori europei rispetto a tante nazioni che non le condividono
Commenti