L’alpinista statunitense Alex Honnold ha scalato il Taipei 101, uno dei grattacieli più alti del mondo, senza corde né imbracature, affrontando una parete verticale di oltre 500 metri completamente a mani nude.
L’ascesa, avvenuta sotto gli occhi increduli di centinaia di spettatori radunati ai piedi dell’edificio, è stata trasmessa in diretta streaming su Netflix, trasformando l’impresa in un evento globale. Honnold ha impiegato circa 90 minuti per raggiungere la vetta, alternando tratti di arrampicata pura a brevi soste sui balconi dell’edificio, utilizzati come punti di recupero fisico e mentale. Nessuna protezione, nessun margine di errore: ogni movimento è stato affidato esclusivamente alla forza, alla tecnica e alla concentrazione assoluta dell’atleta.
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