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  • 6 ore fa
È una comunità letteralmente sotto choc quella di Anguillara Sabazia, dopo la notizia del ritrovamento dei genitori di Claudio Carlomagno, morti suicidi lo scorso 24 gennaio. I due, prima di togliersi la vita nella loro villetta, avrebbero lasciato una lettera indirizzata all’altro figlio, Davide Carlomagno, nella quale avrebbero spiegato le ragioni del loro gesto.

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00:00Non solo Roma, le notizie dalla regione con Elisa Mariani.
00:30Torzullo, la 41enne della quale non si aveva più traccia dall'8 gennaio.
00:36Poi la scoperta del corpo, l'accusa al marito Claudio Carlo Magno, reo confesso di questo omicidio.
00:44Insomma una comunità letteralmente sconvolta.
00:48Il 24 gennaio scorso però appunto il dramma nel dramma perché i genitori di Claudio Carlo Magno
00:54sono stati trovati senza vita all'interno della loro villetta proprio ad Anguillara Sabazia.
00:59Hanno lasciato una lettera all'altro figlio Davide Carlo Magno spiegando i motivi dell'estremo gesto.
01:07Ovviamente gli inquirenti non hanno dubbio che si tratti di un doppio suicidio
01:11ma per atto dovuto è stata comunque aperta un'inchiesta con l'accusa di istigazione al suicidio.
01:19Si attendono le autopsie sui corpi della coppia e si stanno analizzando anche i telefoni cellulari
01:25sia appunto dei coniugi che del figlio Claudio Carlo Magno.
01:29Claudio Carlo Magno che è sorvegliato a vista nel carcere di Civitavecchia
01:33perché dopo aver appreso la notizia dei suoi genitori ha minacciato anche lui di volersi togliere la vita
01:40ma ha detto non ho il coraggio.
01:42Insomma letteralmente un dramma nel dramma che proveremo in un certo senso ad approfondire,
01:48ad analizzare in questa prima parte di Non Solo Roma.
01:50Allora fatemi ringraziare i miei due ospiti, ritroviamo Mauro Valentini giornalista e scrittore.
01:57Ciao Mauro, bentornato.
01:58Ciao, grazie Elisa e un saluto a tutti.
02:01Saluto e ringrazio anche in collegamento video la dottoressa Vera Cuzzocrea,
02:06vicepresidente dell'Ordine degli Psicologi del Lazio e ovviamente psicologa.
02:10Buongiorno dottoressa, bentrovata.
02:13Buongiorno, buongiorno a voi.
02:15Grazie per essere in nostra compagnia.
02:17In questa prima parte di Non Solo Roma voglio cercare di approfondire questo dramma
02:23con tutta la delicatezza possibile sotto due punti di vista.
02:27Con Mauro approfondiremo più la questione legata alla cronaca,
02:30gli aspetti ovviamente legati a questi due drammi.
02:34Con la dottoressa invece cercherò un pochino di analizzare più i fattori psicologici
02:39che subentrano in una doppia tragedia di questo tipo.
02:42Con particolari focus, dottoressa, glielo preannuncio già su, insomma, il figlio di 11 anni,
02:49il mio pensiero va veramente tutto lì, no?
02:52Questo ragazzo che si trova veramente a dover affrontare dei traumi indicibili per un bambino di quell'età.
02:59Allora, parto subito andando da te, Mauro.
03:02Allora, dramma nel dramma, insomma, abbiamo scoperto di questo suicidio, no?
03:07L'ipotesi alla base è che la coppia non abbia retto la pressione mediatica,
03:13la gogna mediatica, la vergogna,
03:15anche perché erano due persone, insomma, molto conosciute ad Anguillara, no?
03:19Lei è un'ex poliziotta in pensione, assessora alla sicurezza e nell'amministrazione comunale.
03:24Lui è un imprenditore, anche lui molto conosciuto, insomma, nella comunità locale.
03:28Perché pensi ci sia la vergogna e la pressione mediatica alla base di questo gesto estremo?
03:34Insomma, è chiaro che la pressione era importante e lo sarebbe stata per i prossimi mesi.
03:41Questo, secondo me, la pressione che loro hanno immaginato tanto da poterli portare a un gesto come questo
03:47potrebbe essere proprio quello che li aspettasse in questi prossimi mesi.
03:53E anche, immagino, immagino il dolore di dover, come dire, in qualche modo,
03:59veder crollare tutto quello che avevano costruito, no?
04:02Come famiglia, come speranza, diciamo, di vita per gli ultimi anni,
04:08che potevano vivere in serenità.
04:09Insomma, certamente questo è...
04:10Il futuro normale, no? Ovviamente, magari loro avevano immaginato.
04:12È chiaro che però qualche dubbio ancora resta sulla questione legata al possibile aiuto
04:20che il presunto assassino ha avuto, potrebbe aver avuto.
04:27Insomma, questa mattina è fonte di Rai 1.
04:30Questa mattina l'inviato di Rai 1 ha mostrato il furgone
04:34che, secondo quanto a lui risulta, e non posso aver dubbi su questo,
04:40è parcheggiato dentro la villetta dei due coniugi che si sono suicidati,
04:44ma che è pure il furgone che pare essere entrato nella via
04:48quell'8 gennaio, quell'8-9 gennaio, nella via dove tutto è avvenuto.
04:54Insomma, quindi c'è qualcosa che forse andava chiarito.
04:58Non vorrei che il peso ci fosse anche, non solo per tutto quello che ci siamo detti,
05:03ma anche per questioni che potevano in qualche modo attenere
05:07a un'indagine giudiziaria che è già partita immediatamente.
05:12Questo fammelo dire un plauso a chi se ne è occupato,
05:14perché hanno circondato il presunto colpevole
05:20e inchiodato con tantissime prove alle sue responsabilità.
05:24Un colpevole che ha fatto una confessione che fa acqua da tutte le parti.
05:29E ci sono dei buchi temporali, tra le altre cose.
05:31Esattamente, è una confessione che è quasi offensiva per quello che ha raccontato.
05:37Adesso speriamo di poterla aggiustare e di ritrovare dei riscontri oggettivi,
05:42perché l'ipotesi, secondo me, e ne sono certo, della procura è che ci sia qualcun altro
05:48che ha fatto qualcosa.
05:49Questo qualcun altro potrebbe essere il padre?
05:52Il sospetto è che possa essere il padre o qualcuno, comunque molto vicino.
05:57Chi può aiutare per una cosa del genere, se non una persona molto vicina al presunto assassino.
06:04Detto questo, la questione mediatica che fa molto parlare in queste ultime 24 ore, 36 ore...
06:11Sui social c'erano scherzi delle cose orribili, anche dopo la scoperta dei due corpi,
06:16è diventato quasi noto un messaggio di un utente che ha scritto
06:21questa donna ha fatto bene a suicidarsi dopo aver partorito un mostro di questo tipo.
06:25Ma va bene, ma...
06:26I messaggi di questo tipo, insomma, sono pesanti magari, no, da gestire?
06:29Non lo so, non ci si toglie la vita per un cretino qualsiasi che ti scrive un'offesa sui social,
06:36anzi, quelli vanno poi perseguiti, e spero che li perseguiscano, perché...
06:42Certo, chiaro.
06:42Perché, vedi, la formula dell'istigazione al suicidio è un reato che non viene mai contestato,
06:52però serve aprire un fascicolo così per fare un'indagine più addettagliata sui corpi e sui loro movimenti.
07:00Quindi speriamo che questo determini almeno una verità assoluta
07:05e che il signor Claudio Carlo Magno si convinca di dire veramente la verità,
07:14perché credo che a questo punto, lo dico per l'ultimo proprio briciolo di dignità
07:19che potrebbe avere nei confronti del figlio, almeno dire la verità su quello che è successo alla mamma
07:25sarebbe importante.
07:28E se ci sono delle implicazioni da parte di persone che sono vicine a lui,
07:33che lo dicesse, perché scoprirlo, farlo scoprire dagli inquirenti sarebbe molto peggio.
07:40Bene, io vado dalla dottoressa, perché ho due domande da farle, dottoressa.
07:45Allora, poniamo il caso che, con tutta la delicatezza e con tutte le precauzioni possibili,
07:51dico questa cosa, i genitori possano essere implicati in qualche modo in questo femminicidio,
07:57magari hanno deciso di aiutare il figlio.
08:01Perché lo sapevano.
08:03Esatto, esatto.
08:05Magari un genitore arriva a macchiarsi lui stesso di un delitto,
08:10in qualche modo anche in maniera indiretta, pur di difendere il figlio?
08:13Prima domanda. Seconda domanda, la pressione mediatica, l'agonia mediatica
08:17può far arrivare una coppia a fare un gesto di questo tipo?
08:21Ce lo può spiegare dal punto di vista psicologico? Cosa può scatenare?
08:25Allora, partiamo dal fatto che adesso dobbiamo lasciare tempo, spazio e margine di manovra
08:32alla procura di città vecchia di fare due temi.
08:34Certo, chiaro.
08:35E il procedimento aperto per istigazione sicuramente è un'opportunità per fare luce.
08:41Quindi non voglio assolutamente entrare nel merito di che cosa possa aver spinto,
08:46se c'era un nesso di casualità con l'evento, perché non sta a noi far presente questo.
08:53Certo si può dire che non è vero che basta un cretino per produrre un'azione di questo tipo,
09:00perché l'abbiamo visto in tanti reati, in tanti esiti terribili, la sofferenza e il danno
09:09che può provocare un'offesa anche in rete e quindi l'impatto anche attraverso l'amplificazione
09:17e spesso disimpegnata dei social nel produrre un dolore nelle persone che assistono.
09:24E qui c'è un doppio trauma, un doppio trauma da parte del bambino, che è figlio, orfano,
09:32la perdita di una madre, ma anche la perdita di una figura genitoriale come il padre,
09:37laddove effettivamente fosse il colpevole.
09:40Ma c'è un doppio trauma anche da parte di queste due persone
09:44che hanno presumibilmente deciso di porre fine alla loro vita.
09:47Quindi per questo sarei molto attenta in quelle che sono le ipotesi,
09:52altrimenti rischiamo di ritraumatizzare loro che non ci sono più e il loro nome,
09:57ma anche le persone che sono rimaste.
09:59Noi trascuriamo sempre che i reati devastanti come la violenza,
10:04e ad oggi possiamo dire il femminicidio, perché è stata utilizzata la nuova formula prevista
10:09dalla 181, la legge, il nuovo articolo del codice penale appunto che prevede il reato di femminicidio.
10:17Noi trascuriamo sempre che le vittime di reato nei casi di sopravvissute sono i familiari,
10:23cioè il nucleo familiare è anche allargato, impatta quello che accade.
10:29Questi genitori, al di là poi dell'indagine che verrà fatta la procura di Città Vecchia,
10:34ma sono genitori e sono cittadini di un piccolo centro.
10:39Erano, con la loro storia, i loro valori e l'impatto che questo dramma è arrivato loro, anche come nonni.
10:48Io penso che restituiamo rispetto anche a chi è rimasto, il nipote, l'altro figlio,
10:55il figlio stesso che in questo momento è in carcere,
10:59pensandoli ad oggi come genitori di un dramma,
11:03anche perché quel disimpegno sui social non ha considerato che intanto non c'è una traiettoria di casualità,
11:11laddove effettivamente ci fosse questo caso di femminicidio come sembra.
11:17Non è che inevitabilmente dobbiamo trovare un nesso di casualità nei genitori
11:21che hanno causato un esito al di là della loro implicazione eventuale
11:28con il caso, con il comportamento violento e delittuoso del figlio.
11:34Lei ci sta dicendo in altre parole, non è che se il figlio si è macchiato di un delitto di questo tipo
11:40possa essere per forza colpa dei genitori che magari l'hanno educato male, no?
11:43E' un po' questo il messaggio, chiaramente, che è quello che circola un po' sui social anche, no?
11:49Purtroppo in questi giorni.
11:50Non è scontato, penso che da un punto di vista psicologico,
11:53i traiettori di rischio di farlo presente.
11:56I fattori di rischio e anche in qualche modo l'educazione che riceviamo
12:01e che diamo come madri ai nostri figli,
12:04impatta sì, ma poi non è determinante.
12:07Stiamo parlando della tragedia nella tragedia ad Anguillara-Sabazia,
12:12come avrete certamente sentito i genitori del reo confesso Claudio Carlo Magno
12:17hanno deciso di togliersi la vita nella loro villetta proprio ad Anguillara-Sabazia
12:22e i loro corpi sono stati ritrovati il 24 gennaio scorso.
12:26Prego, dottoressa, mi scusi se l'ho interrotta.
12:29Quello che stavo ribadendo è l'impatto psicologico di questi reati anche sui familiari.
12:34L'impatto psicologico sui familiari di questo reato è anche come cittadini.
12:42Non trascuriamo che il fatto che si trovassero in questo piccolo centro alle porte di Roma
12:48inevitabilmente restituisce loro anche un posizionamento come cittadini
12:56rispetto a quello che è anche un'altra riflessione sul disvalore anche sociale di quello che è accaduto.
13:01ed evidentemente da quanto emergerebbe da una narrazione, dal messaggio di addio che avrebbero lasciato
13:09questo è impattato.
13:11Così come inevitabilmente è impattato anche l'insulto e le offese che hanno ricevuto sui social.
13:17Quindi ci vuole il doppio del rispetto da parte nostra e la cautela proprio per ripensarli
13:24e anche tenendo presente le persone rimaste di questa famiglia.
13:31Ecco dottoressa, con tutte le cautele possibili che si possano utilizzare in un caso di questo tipo
13:36con tutta la delicatezza possibile.
13:38Come le chiedevo prima, è mai possibile che un genitore arrivi a macchiarsi anche lui di un delitto
13:45per difendere o coprire il figlio?
13:48Cioè da madre, insomma, chissà che può scattare dentro la testa di un genitore
13:53pur di salvare il proprio figlio, no?
13:55Si può arrivare a tanto, ecco, e poi magari pentirsene?
14:02Guardi, al di fuori di questo caso, perché come ha capito, finché non lasciamo lo spazio agli inquirenti,
14:09sono solo ipotesi quelle che facciamo, no?
14:12Io le posso dire che la percezione di giustizia e anche il senso di responsabilità
14:19è individuale nelle persone, quindi ognuno di noi ha determinati valori
14:26e anche una capacità di lavorare in termini di responsabilizzazione sui reati
14:32e su quella che è la giusta condotta rispetto al posizionamento.
14:36Lo vediamo negli stili genitoriali, lo vediamo anche in vari altri casi di cronaca, no?
14:42Il posizionamento preso dai genitori.
14:44Tutto è possibile, non si può escludere nulla di questo tipo.
14:51Da qui a legarlo come una traiettoria causale rispetto all'esito,
14:57però oggi lo trovo molto forzato.
15:00Quello che emerge è il peso di quello che è accaduto
15:05e per noi è occasione per riflettere sull'impatto familiare e anche sociale
15:12di quello che è avvenuto.
15:13Solo così possiamo utilizzare in un'ottica trasformativa e protettiva.
15:17Perché ad oggi ci sono delle persone rimaste che stanno vivendo questo doppio trauma.
15:22Un figlio, un idope, un zio, altri familiari, altri genitori.
15:29Quindi dobbiamo fare in modo che possa essere utilizzato anche in termini risorse ciò che rimane
15:38e pensare che il supporto psicologico servirà a tutti, anche alla comunità,
15:43per gestire al meglio e funzionare in un'ottica protettiva per un bambino
15:47che dovrà vivere con la perdita di più persone in questo momento.
15:51Infatti, in una fascia d'età, tra le altre cose, molto molto critica.
15:56Torno subito da lei, dottoressa.
15:58Infatti prima nel fuori onda, Mauro, parlavamo proprio di questo,
16:01del fatto che in casi come questi bisognerebbe dare supporto anche ai familiari di chi è colpevole.
16:07Dovrebbe essere previsto, come è previsto chiaramente il supporto per i familiari delle vittime,
16:14dovrebbe essere corrisposto anche per i familiari di chi si trova dall'oggi al domani
16:19a essere sorella, fratello, genitore di un presunto mostro,
16:25che poi viene additato come mostro perché obiettivamente questo,
16:29se fosse tutto confermato, sarebbe veramente un omicidio terribile,
16:32soprattutto anche per i svolti successivi, per i depistaggi che sono stati impunemente
16:38fino a pochi giorni, fino al giorno del ritrovamento operati.
16:45Sì, sono d'accordo, però del resto, sono d'accordo, scusami, dicevo con la dottoressa,
16:51in quanto è una questione soggettiva.
16:54Noi abbiamo assistito all'omicidio di Laria Sula con la mamma dell'assassino di Samson
16:59che ha deciso di aiutare il figlio nell'occultamento del cadavere,
17:03nel depistaggio, nel raccontare tutta una serie di bugie,
17:09tanto solo per salvare questo ragazzo e non inchiodarlo alla sua responsabilità.
17:15Qui non lo sappiamo che cosa avrebbero fatto,
17:19ripeto, ripeto, sento purtroppo il peso di una possibile indagine
17:26che in qualche modo li avrebbe potuto coinvolgere.
17:31Quindi, prima di prendere una posizione, per quanto poi possa servire,
17:38una posizione di fronte a una decisione assolutamente individuale,
17:42qui addirittura di coppia, come quello di lasciare questa vita,
17:47aspettiamo di capire se la procura avesse in qualche modo già fatto un'azione di questo tipo.
17:53Non lo sappiamo, è ipotizzabile però,
17:57e quindi questo non sappiamo poi che peso potessi avere in quella bilancia
18:03che ti fa decidere di fare un gesto come questo,
18:06che è obiettivamente clamoroso ed è un unicum, devo dire.
18:10Infatti, anche su questo ragionavamo prima, no, io e te Mauro,
18:14il fatto che non si è mai sentito un caso di questo tipo.
18:17Addirittura con tutte e due i genitori.
18:18Esatto, con questi risvolti, però a me il mio pensiero ormai da diversi giorni,
18:24dico la verità, lo dico in maniera, diciamo, forse anche un po' troppo personal,
18:27non dovrei perché faccio giornalismo e devo fare semplicemente informazioni,
18:30però è veramente una notizia, una storia veramente drammatica.
18:35Dottoressa, il mio pensiero da giorni è su questo ragazzino di 11 anni, no,
18:39che si trova uno in un'età critica al massimo, no,
18:43perché siamo, insomma, nell'età della preadolescenza,
18:45è in un'età in cui capisce esattamente tutto quello che succede,
18:49non gli si può assolutamente nascondere niente.
18:52Insomma, quanto è alta l'ipotesi che questo ragazzino
18:58possa essere un adulto fortemente traumatizzato tra qualche anno?
19:03Ma, guardi, è estremamente variabile la capacità delle persone
19:07di fronteggiare situazioni ed eventi traumatici.
19:11Adesso ci sono degli studi importanti anche sugli orfani speciali,
19:16quindi rispetto alle traiettere traumatiche e nello specifico
19:20dei bambini e delle bambine che vivono questo trauma.
19:26Quindi conosciamo quelli che possono essere strategie di supporto
19:30e sono certa che verrà dato tutto l'aiuto possibile
19:34dalle reti anche competenti e associative,
19:37dal terzo settore dei servizi del territorio,
19:40per lavorare su questa doppia traiettoria di traumatizzazione,
19:44ma anche e soprattutto per offrire tutte quelle risorse di protezione
19:48che possono garantire ed evitare l'esito disadattivo di quello che è successo.
19:53Anche perché, dottoressa, questo bambino di 11 anni
19:57ora è stato affidato ai nonni materni, no?
20:00Corretto.
20:01Però, insomma, tra qualche anno questo ragazzo,
20:05questo giovane adulto potrebbe trovarsi potenzialmente da solo, no?
20:08Perché i nonni, io voglio sperare che siano giovani,
20:11ma poi la vita va avanti, no?
20:13Quindi potrebbe trovarsi veramente letteralmente da solo.
20:17In questo momento è fondamentale che venga dato un supporto,
20:21ma soprattutto fornire delle strategie di crescita efficaci
20:25per acquisire l'autonomia.
20:27Ma bisogna anche ragionare pensando a una riparazione della comunità,
20:33ma dell'intero nucleo familiare.
20:35Perché solo nella misura in cui noi pensiamo a questi familiari,
20:41ma in realtà probabilmente all'interno della famiglia
20:44ce ne sono altri di familiari.
20:46Io non conosco il legame affettivo.
20:50Bella, c'è una zia, giusto?
20:52C'è una zia e bisogna anche dire che c'è anche uno zio.
20:55Bisogna anche dire che c'è anche uno zio.
20:55Bisogna anche dire che c'è anche uno zio.
20:56Bisogna anche i familiari, abbiamo anche uno zio paterno.
20:59Lei, in questo caso, ha anche la necessità di dare un supporto psicologico
21:04e soprattutto aiutare affinché possano ripristinarsi
21:08in un'ottica di ristoro anche quelli che sono i familiari,
21:13proprio anche pensando in un'ottica di protezione per il futuro,
21:16per questo bambino.
21:17Quindi anche i familiari, insomma, sia di Federica Torzullo
21:23che di Claudio Carlo Magno, la pensa che sia possibile qualcosa di questo tipo?
21:27Sicuramente sì, rimangono familiari.
21:30Non conosco, certamente vanno supportati per il loro dramma,
21:34sono protagonisti di questo dramma
21:36ed è chiaro che tutti bisogna essere forti.
21:39Un altro supporto che immagino è anche alla scuola.
21:42pensando a come la narrazione di quest'evento
21:46può essere veicolata nel miglior modo possibile
21:48anche alla classe del bambino.
21:51E quindi...
21:52Infatti, infatti.
21:53Assolutamente.
21:53La scuola potrebbe essere un ambiente decisivo in questo senso.
21:56Dottoressa, le faccio un'ultima domanda.
21:58Insomma, è stato raccontato che Claudio Carlo Magno,
22:01una volta appresa la notizia dei genitori in carcere,
22:04abbia minacciato anche lui di farla finita.
22:06però ha anche aggiunto di non sentirsi pentito
22:10per quello che è successo.
22:12Come lo possiamo spiegare, un fatto di questo tipo?
22:17Guardi, anche qui lui avrebbe anche detto
22:21che non avrebbe il coraggio di un esito di questo tipo.
22:25Perché è vero, ci vuole la difficoltà di impattare,
22:29fronteggiare all'evento, ma anche il coraggio.
22:32E' abbastanza tipico che non vi sia ancora una revisione critica
22:39rispetto all'atto,
22:41perché avrebbe riferito di essere motivato
22:46dalla paura di perdere il figlio.
22:49Poi, gli approfondimenti di sorta.
22:53Credo che sia il caso di aspettare del tempo,
22:56ma il processo di revisione critica, consapevolezza,
23:00è un processo che ha bisogno di tempo
23:03ed è abbastanza emblematico che a pochi giorni
23:06ancora non vi sia.
23:08Aspettiamo e auguriamoci che ci possa essere,
23:11perché sarà molto importante per il figlio
23:13e anche per i familiari
23:15che ci sia questa revisione critica rispetto all'atto
23:19e soprattutto l'assunzione di responsabilità.
23:22Però non mi stupisce che non ci sia in questa fase,
23:25insomma, anche per la dinamica,
23:27che ne avremmo visto, insomma.
23:29Io dico che purtroppo a me sembra molto di strategia
23:34il comportamento del presunto assassino
23:37fino almeno a questo evento di sabato.
23:41Da questo momento in poi
23:42non so che cosa potrebbe cambiare
23:43anche nella gestione della sua,
23:47mettila molto tra virgolette,
23:48confessione, perché fino adesso
23:50ha confessato solo quello che, secondo me,
23:52gli sembrava più comodo.
23:54Ora vedremo, rispetto a questo evento
23:56così terribile se avrà un'assunzione completa
24:00di responsabilità,
24:02insomma, e venga a raccontarci obiettivamente
24:05tutto quello che è successo.
24:07Questo, secondo me, glielo dovrebbe
24:08come ultimo regalo,
24:10dico ultimo,
24:11al figlio,
24:12perché io penso che questo ragazzo,
24:14permettimi di dire una cosa abbastanza
24:16anche in popolare,
24:18però a questo ragazzo
24:19mi sembra che sia stato dimenticato
24:21da tutte le persone
24:21che invece dovevano ricordarle.
24:24Però magari si sta cercando di preservarlo, no?
24:27A cominciare dal padre,
24:28che si è dimenticato completamente
24:29di quello che potrebbe essere,
24:31poteva essere la reazione
24:32di togliergli la madre
24:35e poi di togliergli praticamente
24:36la figura paterna
24:37e poi permettimi di dire
24:39che in tutto quel gesto
24:41che c'è stato da questi due nonni,
24:44insomma, probabilmente
24:46si sono anche loro
24:48e mi dispiace dirlo,
24:49un po' dimenticati
24:50di quello che potrebbe essere
24:51la reazione di un nipò,
24:54di un ragazzo
24:54che aveva quattro nonni
24:56e due genitori
24:58e che in un colpo
24:59ha perso quasi tutto.
25:02Non solo Roma.
25:04Le notizie dalla Regione
25:05con Elisa Mariani.
25:07Grazie.

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