00:00Fino alla primavera inoltrata i fedeli non potranno più pregare davanti al corpo di
00:04Sant'Annibale Maria di Francia. In vista delle celebrazioni per il
00:08centenario della morte che inizieranno quest'anno e culmineranno il primo
00:12giugno 2027, è stata avviata la ricognizione canonica delle spoglie
00:16mortali. Le operazioni sono state avviate dopo il
00:19giuramento dei membri del Tribunale Ecclesiastico alla presenza dell'Arcivescovo
00:23di Messina, Monsignor Giovanni Accolla. Il corpo di Sant'Annibale, fondatore
00:27della congregazione dei padri rogazionisti, estratto dall'urna in bronzo, è stato
00:32trasferito dalla cripta in una camera dell'Istituto Antoniano per gli
00:36interventi di verifica e conservazione. A spiegarne la procedura il tecnico
00:40veronese, esperto di conservazione dei corpi di Santi e Beati, Lineo Tabarin, che
00:45seguirà le fasi. È stato lui a curare anche la conservazione della salma di San
00:49Carlo Acutis. Lo stato del corpo è uno stato buono, si presenta un unificato
00:55quindi problematiche diciamo reali non ce ne sono. Per quanto concerne il
01:01trattamento, la realizzazione del volto di Sant'Annibale, diciamo che viene
01:07utilizzata un procedimento di fotogrammetria, vuole dire realizzazione del
01:15volto diciamo ad immagini realizzate poi modificate e elaborate a computer che da
01:21un'immagine unica e da quell'immagine viene realizzato un positivo mediante
01:27l'utilizzo della stampante 3D. Una scelta fatta, come hanno spiegato il
01:31direttore dell'Istituto Rogazionista, padre Giorgio Nalin, delegato
01:35dell'Arcivescove e il rettore della Basilica di Sant'Antonio, padre Mario Magro, per
01:39rendere più umana la figura di santità del fondatore e avvicinarlo ai fedeli,
01:43soprattutto i giovani. Al termine degli interventi la salma di Sant'Annibale
01:47farà ritorno in cripta per essere nuovamente affidata alla venerazione dei
01:52fedeli. In occasione del centenario saranno organizzati diversi eventi
01:56celebrativi.
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