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Rtp Telegiornale del 23 gennaio 2026
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00:00Grazie a tutti.
00:30Da ieri sera mezzi e uomini dell'esercito in campo nei comuni maggiormente colpiti dai danni del ciclone Erri, si lavora Furci e Santa Teresa ad Aliterme, abitanti con le pale in strada, distrutte attività commerciali, ancora tante abitazioni senza energia elettrica.
00:47Grazie a tutti.
00:49Il progetto di risanamento è proseguito negli ultimi giorni nella zona di Giostra, consegnati i lavori di bonifica e demolizione delle aree ex lavatoio, mentre a Fondo Basile procede alla realizzazione di 60 alloggi green il 3 febbraio sopra luogo nell'area del Parco Magnolia.
01:05Il corpus letterario di Maria Costa presto sarÃ
01:35alla ricognizione del materiale. L'assessore Cavuso dice auspichiamo che la Casa Museo di Paradiso presto possa essere inserita in un itinerario turistico.
01:46Doppio appuntamento concertistico nel fine settimana al Palacultura.
01:50Domani l'Accademia Filarmonica presenta il violino di Domenico Nordio. Domenica invece la Filarmonica Laudamo darà spazio al pianoforte del talentuoso Daniel Ciobanu.
02:00Entrambe le esibizioni avranno inizio alle 18.
02:05Buon poveriggio e ben ritrovati dunque sul litorale Ionico. Si lavora incessantemente per far rialzare un territorio colpito duramente.
02:14Oggi il sopralluogo del presidente della regione Renato Schifani a Taormina, a Santa Teresa e poi il punto in prefettura nel tardo pomeriggio.
02:24Serissimi problemi di energia elettrica con 2000 persone senza luce da quattro giorni.
02:31Da risolvere anche il nodo della viabilità sulla strada statale 114 che è bloccata in direzione nord per quanto riguarda soprattutto i mezzi pesanti e gli autobus.
02:41Il punto della situazione.
02:44Il sole di questi giorni non deve illudere. La distruzione sulla riviera Ionica continuerà ad essere un incubo per chissà quanto tempo.
02:52Le immagini dal drone di Mazzeo a Taormina girate da Pio Andrea Peri stanno facendo il giro del mondo.
02:57Quel mondo abituato a vedere in Taormina un riferimento assoluto per il turismo e per le vacanze.
03:02Quell'industria florida e trainante a Mazzeo adesso è in ginocchio.
03:06Nessuno dei dieci stabilimenti ha resistito ad Erri ed anche la vita quotidiana adesso è piena di problemi.
03:11Si deve portare via tutto e ripulire ma lo si deve fare fra i disagi.
03:15Tutta l'area della provincia Ionica ha seri problemi di luce.
03:19E se a Mazzeo molte abitazioni sono seconde case, a Santa Teresa e Riva ci sono quasi 500 famiglie senza energia elettrica da quattro giorni.
03:27Più di mille persone che oltre che ripulire casa devono fare i conti con le difficoltà di non avere come alimentare il frigorifero, i telefonini o anche solo illuminare la casa.
03:37A Letoianni, dove oggi è effettuato un sopralluogo anche il presidente dell'Assemblea regionale siciliana Gaetano Galvagno,
03:44le famiglie senza energia elettrica sono 160, molte di più quelle senza il metano.
03:49L'acqua potabile manca nella zona nord del paese.
03:52Tornando a Santa Teresa di Riva ci sono altri due nodi da sciogliere.
03:56Uno è quello della viabilità .
03:58Di fatto la direzione Catania-Messina è interdetta ai mezzi pesanti, autobus di linea inclusi.
04:04Senza il lungomare l'unica alternativa è la statale, che però è rimasta a senso unico verso sud.
04:10Il sindaco Danilo Lo Giudice ha il problema di trovare un luogo di sosta alternativo a 600 auto che ogni giorno posteggiano sulla nazionale.
04:18Con la linea ferroviaria interrotta e con il blocco della viabilità a Santa Teresa,
04:23lavoratori e studenti della zona ionica sono costretti ad usare l'auto con le conseguenze immaginabili sul traffico.
04:30A Furcisiculo il sindaco Francilia ha potuto fare un doppio senso sulla statale,
04:34ma spera entro giovedì prossimo di poter aprire almeno una corsia sul lungomare distrutto dalle mareggiate.
04:41L'alto problema è il sistema fognario di Santa Teresa di Riva.
04:44Il collettore principale che porta al depuratore è distrutto tutta la fogna del paese.
04:49Oggi finisce a mano.
04:52Ieri sera ospite del nostro Tg, il sindaco di Furcisiculo Matteo Francilia.
04:58Con lui abbiamo affrontato due questioni.
05:00Una di tipo infrastrutturale con la necessità di costruire una barriera, una difesa che sia permanente e per tutta la costa.
05:08E uno legato invece ai risarcimento di chi ha subito danni.
05:12E ci spiega un po' quale potrebbe essere la procedura che è uguale un po' in tutti i comuni.
05:18Anche se noi abbiamo realizzato tre anni fa il nuovo lungomare che era contro l'erosione della costa
05:25grazie alla struttura commissariale contro il dissesto erogeologico, quindi un'opera proprio di consolidamento,
05:30lo stesso fra trent'anni, dopo averlo realizzato di nuovo adesso perché lo realizzeremo,
05:35questo lo voglio dire a coloro che ci stanno seguendo, non solo a Furci ma all'intera riviera ionica,
05:38ecco può essere che fra dieci anni, fra un anno, fra un anno, fra quarant'anni ci sarà una nuova mareggiata potente
05:45e provocherà lo stesso problema distruggendo tutto perché non è bastato.
05:50Serve realizzare, servono le risorse per realizzare una barriera soffolta a largo,
05:56non solo in un comune dove per realizzare questa barriera soffolta a Santa Teresa
06:01si stanno impiegando praticamente dieci anni e ancora non hanno iniziato i lavori,
06:05bisogna fare un ragionamento di insieme che non possono fare i comuni, devono farlo.
06:09Forse nemmeno la regione?
06:11Deve farlo una struttura commissariale che già c'è a livello regionale
06:14e ci vogliono le risorse per realizzarle da un capo all'altro perché è una zona dove il mare arriva di fronte
06:21e quindi va realizzata da Capo Alì fino a Capo Sant'Alessio e perché no fino a Taormina.
06:25Per quanto riguarda chiaramente i problemi interni alle abitazioni e ai danni che hanno subito
06:30si può dare tranquillamente comunicazione che esiste grazie alla protezione civile
06:37la possibilità di fare una domanda diretta che devono fare i singoli cittadini
06:41che hanno gli appartamenti anche in un condominio, non lo deve fare il capo condominio per tutto il condominio.
06:45Ogni singolo cittadino deve fare questa richiesta alla protezione civile.
06:49Noi abbiamo queste carte già al comune stampate, possono venire, riempire questa richiesta.
06:55Ovviamente è inutile aspettare che arrivino i soldi perché prima devono fare i lavori.
07:00Fanno i lavori, quindi fanno una stima con un tecnico loro di fiducia, verificano quali sono i danni,
07:06fanno gli interventi con fatture chiaramente non in nero e poi tutto quello che viene fatturato
07:13verrà riscontrato chiaramente in sinergia anche con gli uffici tecnici comunali
07:16e la protezione civile poi interverrà dando loro i soldi.
07:22Tra i comuni del litorale ionico che fanno i conti con i danni del ciclone R c'è anche Alà Terme.
07:28Lungomare invaso da montagne di sabbia, tanti problemi per abitazioni e locali commerciali.
07:33Una comunità che da due giorni lavora senza sosta per provare a tornare alla normalità .
07:39È andata Francesca Stornante.
07:40Anche Alà Terme prova lentamente a ricucire le ferite lasciate dal passaggio del ciclone Erri.
07:48Non ci sono stati qui danni infrastrutturali importanti come in altri comuni della rivea ionica
07:55colpiti dalle mareggiate.
07:57Qui a preoccupare, a creare danni è stata soprattutto la sabbia, l'immane mole di sabbia
08:04che il mare ha trascinato sul lungomare e naturalmente anche all'interno di abitazioni garage.
08:09Ci sono attività commerciali totalmente distrutte, non si è salvato niente.
08:14Qui i cittadini si sono rimboccati le mani che si sentono lasciati soli e abbandonati
08:19perché Alà Terme in questo momento è un comune che non ha un sindaco, è un comune commissariato.
08:24Allora raccontano che non hanno punti di riferimento e allora l'unica cosa da fare è stata
08:29imbracciare le pale e togliere la sabbia tutti insieme.
08:33Qualcosa che ha colpito tutte le famiglie in maniera indistinta.
08:37Non c'è più qui mio e tuo, bisogna entrare in un'ottica democratica dove ci si aiuta
08:42a vicenda, dove la solidarietà deve farla da campione, da apri file, primo posto.
08:48Stiamo cercando anche di aiutare persone che in questo momento non sono qua in paese.
08:51Infatti ad esempio questa casa sono di signori che in questo momento non sono qui.
08:54Voi avete aperto e state spalando.
08:56Sì, semplicemente questo perché comunque cerchiamo di aiutare le persone che hanno più bisogno.
09:00Non è rimasto più niente, anzi ieri ci siamo riusciti a liberare grazie ai ragazzi
09:05che mi sono stati vicini, appunto come diceva lei è un punto di ritrovo e mi hanno dato
09:11una grandissima mano e adesso stiamo aspettando che si possa liberare qua tutto il lungomare
09:17da questa terra che ci sommerge.
09:21Però col fatto che non siamo ben coordinati in mancanza dell'amministrazione, il paese
09:26dell'Ittermine soffre forse più degli altri.
09:28Secondo te, da una prima stima, quanto ammonta il danno economico qui?
09:34Abbiamo fatto anche una ristrutturazione pochi anni fa, solo per quella, senza toccare
09:38la struttura, avevo speso su 65 mila euro.
09:43Con la struttura si sale di un bel po'.
09:45Senza luce da 72 ore, lei sentirà il mio odore pure, il sudore, no?
09:49Come si vive in questa situazione?
09:52Male, perché per fortuna io ho il mio figlio che abita vicino quindi ci siamo aiutati
09:55a vicenda, i freezer bisogna buttare tutto.
09:58E questa è la situazione.
10:02Ieri la visita oltre che del ministro alla protezione civile nello Musumeci, anche del capo della
10:08protezione civile nazionale, Fabio Ciciliano.
10:12Ascoltiamo la sua opinione nel sopralluogo che ha effettuato ieri a Santa Teresa di Riva.
10:17C'è evidentemente una quantità economica da mettere in campo relativamente a quelle che
10:25sono le prime opere da realizzare per il ripristino dei luoghi.
10:32Per fare una valutazione un po' più precisa, come di norma, come si fa abitualmente, c'è
10:38una campagna di sopralluoglio che viene fatta in maniera precisa e puntuale.
10:41Un elemento fondamentale che io vorrei sottolineare è che i sistemi di protezione civile regionali,
10:47le prefetture e i sindaci, in quanto le autorità locali di protezione civile, hanno perfettamente
10:52funzionato e hanno funzionato in sinergia.
10:55Significa che è funzionato il sistema di previsione per questo tipo di eventi e funzionato il sistema
11:01di prevenzione, non c'è stato nessuna perdita e nessun ferito.
11:07Noi spesso siamo abituati a conteggiare i morti, mentre invece non siamo abituati a conteggiare
11:12i morti evitati.
11:13Ecco, questo è uno di quei casi virtuosi, fortunatamente, in cui non abbiamo morti, però
11:20dobbiamo cominciare a chiederci quante morti evitate abbiamo messo e abbiamo risolto e abbiamo
11:25salvato come sistemi istituzionali, partendo dall'ente locale, dal sindaco, fino a livello
11:33nazionale che il Dipartimento, sapete perfettamente, abbraccio con i suoi funzionali, i suoi dirigenti
11:41l'intera partita della gestione religiosa.
11:45Nelle zone colpite dal ciclone R l'esercito italiano è al lavoro con il quarto reggimento
11:50genio della Brigata Aosta che sta operando con personale e mezzi speciali.
11:54Si lavora per il ripristino della viabilità e la rimozione dei detriti portati dalle mareggiate
11:59e dalle forti raffiche di vento.
12:02Francesca Stornate.
12:0330 uomini, 4 mezzi speciali del genio, 10 mezzi logistici, una torre di illuminazione
12:10e questo l'impiego di mezzi e risorse che l'esercito italiano ha predisposto nei comuni
12:16più colpiti dalle mareggiate dal ciclone R.
12:20da ieri sera sono al lavoro sui litorali di Santa Teresa Riva e sul lungomare di Furcisiculo.
12:28La richiesta dell'intervento dell'esercito era partita mercoledì mattina dalla prefetta
12:33di Messina Cosima di Stani dopo i sopralluoghi nei comuni più colpiti.
12:39E da ieri gli assetti tecnico specialistici dell'arma del genio dell'esercito stanno operando
12:44nei comuni di Furcisiculo e Santa Teresa Riva per la rimozione di macerie e il ripristino
12:50della viabilità .
12:52In particolare il quarto reggimento genio guastatori di Palermo della brigata Osta è intervenuto
12:57da ieri in questi comuni e stiamo conducendo tutte le attività che consentiranno nei tratti
13:03dove è possibile di ripristinare la viabilità a lungo il litorane.
13:06Da una prima stima quali saranno i tempi, le tempistiche di questi interventi?
13:12I tempi dipendono molto da quelle che saranno le richieste.
13:15Chiaramente l'esercito interviene nelle prime fasi emergenziali, quelle più gravi.
13:19Una volta ripristinate le condizioni di sicurezza e alcuni dei servizi essenziali, chiaramente
13:24noi rimaniamo a disposizione di quella collettività ma dobbiamo necessariamente comunque a un certo
13:31punto ripiegare perché ripeto il reggimento genio di Palermo è l'unico reggimento genio
13:35in Sicilia e quindi l'unico che ha questi assetti.
13:38Avete avuto la sensazione che qui gli abitanti abbiano tirato un sospiro di sollievo vedendo
13:43la vostra presenza?
13:44Sicuramente la collettività è stata pesantemente colpita dai recenti eventi e quindi ogni concorso,
13:51ogni aiuto arrivato è sicuramente gradito.
13:54La presenza delle istituzioni in questo caso è fondamentale e come ha detto ieri anche
13:57il Ministro Crosetto, le forze armate e la difesa sono sempre al servizio della collettivitÃ
14:02e della sicurezza.
14:03E si parlerà del disastro causato nella zona ionica e in parte anche in città dall'uragano
14:11Erri, dal ciclone Erri nella nuova puntata di Scirocco alle 20.30.
14:15In studio ospiti della trasmissione condotta da Emilio Pintaldi, il sindaco Federico Basile,
14:19il deputato regionale del Movimento 5 Stelle Antonio De Luca, l'ex capo del genio civile
14:24Gaetano Sciacca, alcuni sindaci della zona ionica come Pippo Lombardo, primo cittadino di
14:28Rocca Lumera, collegamento in diretta dalla zona del disastro con Tiziana Caruso.
14:35Voltiamo pagina, il progetto di risanamento è proseguito negli ultimi giorni, soprattutto
14:39nella zona di Giostra, consegnati i lavori di bonifica e demolizione delle aree ex lavatoio,
14:45mentre a fondo Basile vanno avanti i lavori di realizzazione di 60 alloggi green.
14:50Il 3 febbraio, sopralluogo nel Parco Magnoli, è interessato ad un progetto di riqualificazione.
14:56Rosario Pasciuto.
14:58Il progetto di risanamento delle aree degradate di Messina procede step by step.
15:02Negli ultimi giorni gli interventi si sono concentrati soprattutto nella zona di Giostra.
15:06La struttura commissariale ha consegnato i lavori di bonifica e demolizione delle aree ex lavatoio
15:12e curva di via San Iachiddu.
15:14Dopo gli interventi di pulizia, bonifica dell'amianto e demolizione delle baracche,
15:18l'area di oltre 2.000 metri quadrati, a poche decine di metri dalla palestra comunale
15:23di ritiro, sarà restituita alla città .
15:26L'importo complessivo degli interventi di demolizione, bonifica e amianto, trasporti
15:30e rifiuti delle aree ex lavatoio e curva di via San Iachiddu è di 290.000 euro.
15:35Prima della bonifica sarà Messina Servizi a curare la rimozione dei rifiuti.
15:40A fondo Basile procedono intanto i lavori per la costruzione di 60 alloggi green.
15:44L'architetto Massimo Baragli, RUP di Invitalia, soggetto attuatore del progetto,
15:49ha effettuato un sopralluogo in cantiere.
15:51Presenti i rappresentanti delle imprese che stanno realizzando il complesso edilizio e personale
15:56della direzione dei lavori.
15:58Il progetto è caratterizzato, oltre che dall'uso di tecnologie innovative
16:01e criteri di sostenibilità ambientale,
16:04da un'avanzata gestione del sistema informativo digitale delle costruzioni.
16:09Proprio per questo aspetto è stato selezionato da Invitalia, su scala nazionale,
16:13perché rappresenta un esempio di progettazione complessa
16:16che può essere di ausilio alla fase di sperimentazione
16:19per la transazione verso la digitalizzazione del ciclo di vita dei contratti pubblici.
16:24Infine si punta alla riqualificazione del Parco Magnolia.
16:28Il Dipartimento regionale Acqua e Rifiuti ha convocato per il 3 febbraio
16:32la conferenza dei servizi che dovrà esprimersi sul piano di caratterizzazione
16:36e analisi dei rischi trasmesso a metà dicembre dall'ufficio commissariale.
16:40In caso di approvazione si procederà con l'avvio del progetto esecutivo di riqualificazione del Parco
16:46che comprende anche interventi di bonifica.
16:49L'obiettivo è valorizzare l'intera area e renderla fruibile ai cittadini,
16:53salvaguardando i beni archeologici e naturali presenti,
16:56Villa De Gregorio e il Ficus Secolare,
16:59posti sotto la tutela della sovrintendenza ai beni culturali.
17:01La seconda parte del nostro telegiornale riprende come al solito con una finestra sul nostro sito
17:10gazzettadelsud.it
17:12Un verdetto e un rinvio sulla costruzione dello svincolo di cantiere sulla A18 a Itala,
17:20previsto per agevolare la costruzione della nuova linea ferroviaria a doppio binario.
17:25Con una sentenza il Tribunale amministrativo regionale di Catania ha accolto il ricorso
17:29dei coniugi Birgit e Freni e ha annullato l'autorizzazione paesaggistica per l'opera rilasciata un anno fa
17:34dalla Regione, con un'ordinanza nell'ambito del ricorso presentato dai comuni di Itala e Scaletta Zanclea
17:42contro il giudizio negativo per la compatibilità ambientale espressa ad ottobre
17:46dal Ministero dell'Ambiente e Sicurezza Energetica e Assessorato Regionale Beni Culturali.
17:51Il TAR ha disposto l'integrazione del contraddittorio nei confronti di tutti i soggetti indicati
17:55nelle difese del controinteressato Francesco Freni e nei confronti di tutti i soggetti
18:00che hanno partecipato al procedimento fissando la decisione della causa al 25 di giugno.
18:05Tutti gli aggiornamenti su quanto sta avvenendo nella zona ionica ma anche in campo nazionale
18:10e internazionale come sapete H24 sempre sul nostro sito gazzetadelsud.it.
18:16La Corte di Cassazione ha scritto la parola fine su una lunghissima vicenda giudiziaria
18:21seguita all'incidente mortale del gennaio del 2011 nel quale padre e figlio di Sant'Agata
18:27di Militello persero la vita sulla A20 Messina-Palermo, respinto il ricorso del Consorzio Autostrade
18:34che dovrà risarcire i familiari delle vittime.
18:37Giuseppe Romeo.
18:40Il Consorzio Autostrade Siciliane dovrà risarcire i familiari di Sebastiano e Gaetano Zingales,
18:46padre e figlio morti tragicamente nel gennaio 2011 a seguito di un incidente lungo l'autostrada
18:50A20 Messina-Palermo.
18:52A scrivere la parola fine sulla lunghissima vicenda giudiziaria è stata la Corte di Cassazione
18:56che rigettando il ricorso proposto dal CAS ha confermato la sentenza della Corte d'Appello
19:01di Messina con la condanna dell'ente ai soli effetti civili insolido con l'ex responsabile
19:06dell'aria tecnica, Gaspar Esceusa.
19:08Quel tragico pomeriggio di 15 anni fa l'auto condotta dal 53enne maresciallo dei Carabinieri
19:13in congedo schizzò fuoristrada sull'asfalto bagnato dalla pioggia sbattendo violentemente
19:17contro il muro e finendo capottata.
19:19Il guidatore fu sbalzato in un canale di scolo una ventina di metri più avanti mentre il figlio,
19:24diciottenne, rimase intrappolato tra le lamiere sul sedile passeggero.
19:28Sin dal giudizio di primo grado, conclusosi con l'assoluzione perché il fatto non sussiste
19:32dei due imputati, la difesa delle parti civili rappresentata dall'avvocato Massimiliano Fabio
19:36contestò l'inadeguatezza delle dotazioni di sicurezza su quel tratto di autostrada,
19:40sostenendo che il tragico epilogo si sarebbe potuto evitare qualora fossero state adeguatamente
19:45e correttamente installate barriere laterali in grado di attutire l'impatto.
19:49Ricostruzione corroborata dalla relazione del CTU nominato dalla Corte d'Appello, ingegner Fabio
19:53Boscolo.
19:54Non si può attendere un tempo così lungo perché così è quasi giustizia denegata.
20:00La seconda assurdità è quella che il luogo dell'impatto ancora oggi sia immutato dopo
20:0515 anni.
20:06I familiari sono determinati a questo punto, visto che si tratta di una decisione col valore
20:13di giudicato, di segnalare alle autorità l'esistenza e la permanenza di questo pericolo.
20:18non è accettabile che si possa morire sulle nostre strade in queste condizioni.
20:29Gli studenti iraniani sono scesi in piazza per dare voce a chi, a chi nel loro paese non
20:34può più parlare.
20:35Un corteo partecipato carico di tensione emotiva che ha attraversato il centro cittadino sotto
20:41la pioggia.
20:41Antonio Villè.
20:42Tantissimi, compatti e determinati.
20:46Un corteo che non chiede attenzione ma pretende ascolto.
20:49A Messina gli studenti iraniani scendono in piazza per denunciare la repressione in corso
20:54nel loro paese, consapevoli che manifestare qui è un diritto, mentre in Iran è una condanna
20:59a morte.
21:00Il pensiero corre diretto a Yaisin Mirzaei, lo studente ucciso lo scorso 9 gennaio durante
21:06le proteste.
21:06Arrestato, picchiato e morto sotto custodia delle forze del regime.
21:10A Messina studiava scienze geofisiche per il rischio sismico.
21:15Il suo è un nome che pesa, come quello delle decine di migliaia di morti.
21:19Una responsabilità collettiva che chi manifesta oggi sente addosso, anche dall'altra parte
21:24del mondo.
21:25Il corteo parte da piazza Antonello.
21:27Bandiere, striscioni e slogan molti volti sono coperti, non per nascondersi ma per proteggere
21:33le famiglie rimaste in Iran.
21:34La paura è che quelle immagini finite sui social possano diventare una condanna.
21:39Le richieste sono chiare e vengono rivolte prima alla rettrice Giovanna Spatari e poi direttamente
21:45al governo guidato da Giorgia Meloni.
21:47Noi stavamo pensando di un risposto più fermo, più strong.
21:58Noi volevamo che la rettrice, il nostro rettrice, poteva parlare delle cose che stanno succedendo
22:07in Iran.
22:08Noi abbiamo bisogno di supporto e niente più, solo il supporto con parlare di non essere
22:17silente.
22:18Questa è l'unica cosa che noi cerchiamo, è di non essere silente.
22:23La pioggia accompagna il corteo senza mai fermarlo, cade fitta per tutto il tragitto e concede
22:28una tregua solo all'arrivo in piazza Unione Europea, dove viene letto il documento finale.
22:33Non è una richiesta di compassione, ma un appello ad azioni concrete e immediate, perché
22:38dicono gli studenti iraniani, in Iran è in corso un crimine contro l'umanità e il silenzio.
22:43La voce poetica dello stretto, Maria Costa, diventa patrimonio di tutti, avviato il trasferimento
22:53del fondo nell'archivio storico del comune al Palla Cultura.
22:57La donazione alla città a titolo gratuito rappresenta un atto di grande responsabilitÃ
23:01culturale da parte degli eredi.
23:03La voce più autentica di Messina da oggi non appartiene più solo alla memoria, ma a
23:10tutta la città .
23:11Il patrimonio letterario e poetico di Maria Costa, apuitissa dello stretto, diventa ufficialmente
23:17fruibile dalla cittadinanza grazie alla consegna formale dell'intero corpus delle sue opere
23:22da parte degli eredi al comune di Messina.
23:26Un patrimonio di versi, racconti, manoscritti e testimonianze linguistiche che sarà custodito
23:32nell'archivio storico comunale al Palla Cultura dopo essere catalogato e digitalizzato.
23:37Il trasferimento di quanto custodito nella Casa Museo di Paradiso è avvenuto alla presenza
23:42dell'assessore Enzo Caruso, alcuni soci del centro studi voluto e fondato dal compianto
23:47Pippo Crea e dell'ipote di Maria Costa, Maurizio.
23:50Diciamo che è un atto d'amore nei confronti di un personaggio straordinario che ha segnato
23:55la storia della cultura popolare nella nostra Messina.
23:58Non per questo è stata inserita nel REIS, che è il registro delle eredità immateriali
24:05della regione siciliana.
24:06Questo patrimonio adesso verrà catalogato, verrà digitalizzato e reso fruibile anche
24:11grazie alla collaborazione con il centro studi, alla cittadinanza, agli studiosi, a tutti
24:15coloro che si vorranno avvicinare e organizzando anche degli eventi presso il Palla Cultura che
24:20è un luogo nella nostra biblioteca molto accogliente e idonea per la conservazione.
24:25Maria Costa è considerata la custode del dialetto peloritano-arcaico, capace di trasformare
24:30lingua, mito e tradizione in poesia viva. Il comune dal canto suo si è impegnata a garantirne
24:35la conservazione e la promozione affinché possa diventare strumento di studio, conoscenza
24:40e trasmissione alle nuove generazioni.
24:43Ritengo che la casa di Maria Costa deve trovare una giusta collocazione all'interno di un percorso
24:49turistico-culturale della nostra Messina. Pensiamo adesso di poter analizzare tutto quello
24:55che è la documentazione che possiamo acquisire per poter rendere questo patrimonio incredibile
25:01e ancora più fruibile.
25:05Doppio appuntamento concertistico questo fine settimana al Palla Cultura.
25:10Domani l'Accademia Filarmonica, presente il magico violino di Domenico Nordio.
25:15Domenica, invece, la Filarmonica Laudamo darà spazio al pianoforte del talentuoso Daniel Ciobanu.
25:21Entrambe le esibizioni inizieranno alle 18. Simona Castanotto.
25:27Questo fine settimana il Palla Cultura si trasforma in un crocevia sonoro di respiro internazionale.
25:32Domani alle 18 l'Accademia Filarmonica presenta il fascino magnetico del violino di Domenico Nordio.
25:37Al centro del programma l'esecuzione integrale delle otto stagioni.
25:41Le immortali quattro stagioni di Antonio Vivaldi, emblema del barocco veneziano,
25:45accostate alle quattro estazioni Sportegnas di Astor Piazzolla,
25:49dove il tango argentino si fa musica colta, aspra e sensuale.
25:53Un dialogo fra secoli e latitudini affidato alla lettura intensa e personale di Nordio,
25:57che dirige e suona insieme alla giovane e brillante Mema Chamber Orchestra.
26:02Violinista fra i più acclamati al mondo, artista, soni classi,
26:05con la presenza abituale nei più importanti teatri internazionali,
26:08Nordio promette un'interpretazione elegante, virtuosistica e profondamente comunicativa,
26:12capace di restituire tanto la poesia vivaldiana quanto il ritmo pulsante di Buenos Aires.
26:18Domenica, sempre alle 18, il testimone passa alla filarmonica Laudamo,
26:22con il pianoforte di Daniel Ciobano,
26:24interprete prodigioso e figura di spicco della nuova generazione pianistica.
26:29Vulcanico, ipnotico, tecnicamente trascinante,
26:32Ciobano affronta un programma che esalta tutte le possibilità timbriche e narrative dello strumento.
26:37Dal baccanale di Silvestri ai celeberrimi quadri di un'esposizione di Musorsky,
26:42passando per Liszt, con il lirismo del sonetto del Petrarca
26:45e il virtuosismo incendiario della Mephisto-Walz e della rapsodia ungherese numero 12
26:50fino a Tchaikovsky, con il pas de deux dello schiaccianoci nella raffinata trascrizione di Pletnev.
26:56Un percorso spettacolare colto affidato a un pianista che calca regolarmente le scene di Carnegie Hall,
27:02Elbe Philharmonie e Gewandhaus, e che a Messina promette un concerto di rara intensità .
27:06Due serate, due identità artistiche, un comune denominatore, la grande musica, protagonista assoluta.
27:13Una serata dedicata a Lucio Battisti, una riproposizione in chiave sinfonica dei suoi indimenticabili brani iscritti con Mogol.
27:23Tu chiamale, se vuoi, emozioni. Il titolo del concerto in programma questa sera al Vittorio Emanuele.
27:28Sul palco l'orchestra del teatro diretta dal maestro Diego Basso e le voci femminili di Art Voice Academy, animatori.
27:35Una bellissima serata già nella scorsa stagione musicale con un tributo ai Queen.
27:43Turno di campionato particolarmente importante.
27:47Siamo allo sport. Il calcio domenica per il Messina, che è in casa contro la Cireale, ha la chance di avvicinarsi alla zona play-out.
27:54Le prossime tre gare, se sfruttate adeguatamente, potrebbero consentire ai Pelloriterni di rientrare in gruppo e abbandonare la scomoda penultima posizione.
28:02Antonio Sangiorgi.
28:03Un solo punto, quello casalingo con la San Cataldese, ottenuto nel 2026, un magro bottino che non ha consentito al Messina di compiere un deciso passo in classifica
28:13e lasciare ad altri la scomoda penultima posizione.
28:17A medio termine l'obiettivo è quello di agganciare una zona più tranquilla per tentare di finalizzare la permanenza nelle 14 partite
28:24che restano ancora da giocare nella cosiddetta regular season.
28:28Si guarda in particolare ai tre scontri diretti che precederanno il derby dello stretto del Granillo del 15 febbraio.
28:35Contro a Cireale, Paternò ed Enna, due gare su tre in casa, il Messina dovrà cercare di ottenere il massimo
28:41per poi affrontare con meno patemi il resto della stagione.
28:44La prima partita del ciclo è probabilmente quella più impegnativa, anche se la Cireale ha ottenuto una sola vittoria negli ultimi 11 turni.
28:54Due settimane fa ha però bloccato sul pari in trasferta il Savoia, una delle tre squadre in testa alla classifica.
29:00Il match, come era prevedibile, si giocherà senza pubblico ospite per motivi di sicurezza, vista la rivalità tra le due tifoserie.
29:08Il Messina invece cerca una convinta ripartenza.
29:11La sconfitta contro il Gela è stata in attesa, soprattutto per come si era messa la partita,
29:16con una superiorità numerica non sfruttata dalla squadra di Alessandro Parisi.
29:21Adesso anche l'allenatore si aspetta qualche risposta in più sul piano tecnico caratteriale
29:26e sotto questo profilo il match con la Cireale arriva al momento giusto.
29:31L'allenatore peroritano punta ad allargare il ventaglio delle scelte ridotte agli infortuni alla Presti
29:37e che hanno accelerato la titolarità di un paio di giovani.
29:40Per le scelte finali bisognerà attendere la rifinitura di domani,
29:45ma il Messina dovrebbe presentarsi con l'organico pressoché al completo.
29:49A quasi due mesi di distanza dalla retrocessione al play-out,
29:54la squadra del circolo, del tennis e della vela è stata ripescata nella massima serie
29:59per la rinuncia di un'altra formazione.
30:01Soddisfatti il presidente del circolo Tato Spatari e il direttore sportivo Umberto Weigert
30:07che stanno già allestendo la squadra per la prossima stagione.
30:10Saranno dunque tre, il CT Palermo, il CT Vela Messina e il Matchball Siracusa,
30:14le formazioni siciliane che prenderanno parte all'edizione 2026 della serie A1.
30:20E' tutto per quanto riguarda il nostro telegiornale,
30:24vi lascio al nostro meteo e naturalmente ai nostri programmi.
30:29Buon pomeriggio.
30:29Buon pomeriggio.
30:59Buon pomeriggio.
31:29A Messina oggi nubi sparse alternate a schierite per l'intera giornata
31:36con tendenza ad ampi rasserenamenti in serata.
31:39La temperatura massima sarà di 15 gradi, la minima di 9.
31:42I venti saranno deboli e proverranno da sud-ovest.
31:45Mare poco mosso.
31:47Domani cieli in prevalenza poco, parzialmente nuvolosi per l'intera giornata.
31:51La temperatura oscillerà da una massima di 16 gradi ad una minima di 11.
31:55I venti saranno nel mattino tesi e proverranno da sud.
31:58Al pomeriggio forti e proverranno da sud.
32:00Mare mosso.
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