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Roma, 23 gen. (askanews) - Nasce a Udine il primo modello italiano di accesso universitario per giovani con disabilità cognitive. Università di Udine, Regione Friuli Venezia Giulia e Fondazione Radio Magica insieme per costruire un protocollo nazionale replicabile in tutti gli atenei.Rendere l'università accessibile anche ai giovani con disabilità cognitive, aprendo le porte della formazione superiore a chi finora ne era escluso. È questa la missione dell'Accademia delle Libere Abilità (ALA), il progetto pilota dell'Università di Udine presentato oggi a Roma. Un'iniziativa unica nel panorama nazionale, che trasforma l'istruzione accademica in un diritto realmente universale e crea percorsi di formazione orientati all'inclusione e all'inserimento lavorativo.In Italia sono oltre 359.000 gli studenti con disabilità (pari al 4,5% della popolazione scolastica), un numero in costante crescita (+26% in cinque anni). Tuttavia, per molti giovani il percorso di studi si interrompe dopo il diploma. ALA intende colmare questo vuoto offrendo a 30 studenti con disabilità cognitive un percorso universitario in 7 discipline, basato su accomodamenti ragionevoli, comunicazione accessibile ed Easy-to-Read, per garantire pari opportunità di apprendimento.L'obiettivo dell'Università di Udine è trasformare ALA in un modello replicabile a livello nazionale. Attraverso il lavoro di ricercatori e studenti di Educazione Professionale, l'ateneo sta realizzando un manuale delle migliori pratiche - dall'uso della Comunicazione Aumentativa e Alternativa (CAA) ai materiali semplificati - da mettere a disposizione del sistema universitario italiano.Il progetto, sostenuto dalla Regione Friuli Venezia Giulia con un finanziamento straordinario di 250.000 euro e sviluppato in collaborazione con la Fondazione Radio Magica ETS, dimostra come la sinergia tra ricerca, politiche pubbliche e innovazione sociale possa produrre risultati concreti. ALA mira anche a superare il pregiudizio che associa la disabilità cognitiva a lavori manuali e ripetitivi, formando invece operatori culturali e turistici capaci di contribuire attivamente - come già avviene nei siti UNESCO di Aquileia - alla valorizzazione del patrimonio artistico e territoriale."Con l'Accademia delle Libere Abilità -spiega Angelo Montanari, Rettore dell'Università di Udine- riaffermiamo la missione sociale dell'università. Non ci siamo limitati ad aprire le aule, ma abbiamo messo la ricerca scientifica al servizio dell'accessibilità. L'inclusione delle persone con disabilità cognitive è ora una realtà accademica strutturata e un atto di innovazione culturale". Il progetto ALA -aggiunge Alessandra Locatelli, Ministro per le Disabilità- incarna lo spirito della riforma della disabilità: mettere al centro la persona, i suoi talenti e le sue competenze. Iniziative come questa offrono a tutti la possibilità di partecipare pienamente alla vita delle nostre comunità". "Non è assistenza, ma un investimento sul capitale umano -sottolinea l'Assessore regionale alla Salute, politiche sociali e disabilità Riccardo Riccardi . Con ALA colmiamo un vuoto formativo e sociale, garantendo dignità lavorativa e cittadinanza attiva a ragazzi troppo spesso dimenticati". "ALA -afferma Antonina Dattolo, Delegata del Rettore al Public Engagement- è la prima risposta accademica strutturata al blackout post-diploma. Per la prima volta, le discipline universitarie vengono tradotte con metodi scientificamente validati per la comunicazione accessibile". "Il motto di ALA -conclude Elena Rocco, Segretario generale Fondazione Radio Magica ETS è learning by doing: un percorso in cui i giovani iniziano fin da subito a sperimentarsi come operatori culturali. Così l'inclusione smette di essere un'idea e diventa realtà".L'Accademia delle Libere Abilità inaugura una nuova stagione per l'università italiana: un modello che integra diritto allo studio, innovazione didattica e inclusione sociale, ponendo le basi per un futuro in cui la formazione superiore sia davvero un'opportunità aperta a tutti.

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00:00Definire un nuovo standard per il diritto allo studio, aprendo la formazione superiore a chi finora era escluso dal sistema universitario italiano, le persone con disabilità cognitiva.
00:09E questo è l'obiettivo dell'Accademia delle Liberabilità, il progetto pilota dell'Università di Udine presentato oggi a Roma.
00:15Unico nel panorama nazionale, il progetto trasforma l'istruzione superiore in un diritto accessibile e offre un percorso di formazione d'eccellenza finalizzato all'inserimento lavorativo,
00:24dando a 30 giovani un percorso accademico strutturato in 7 discipline con un metodo scientifico basato sull'accomodamento ragionevole dei contenuti.
00:34Il progetto, sostenuto dalla regione Friuli Venezia Giulia e dalla Fondazione Radiomagica, vuole così creare un modello replicabile ovunque.
00:42L'Università di Udine, con il lancio dell'Accademia delle Liberabilità, riafferma la funzione sociale delle ricerche e dell'alta formazione, sottolinea il rettore Angelo Montanari.
00:50Non ci siamo limitati ad aprire le nostre aule, ma abbiamo messo a disposizione il nostro sapere scientifico per costruire un metodo rigoroso che renda la cultura realmente accessibile.
00:59Il nostro Paese, ha spiegato nel suo videomessaggio il ministro per le disabilità Alessandra Locatelli, vive un momento di grande cambiamento con la riforma della disabilità,
01:08che pone al centro la persona con le sue capacità, i suoi talenti, le sue competenze, i suoi bisogni.
01:14E percorsi, come il progetto ALA, dimostrano che la sfida che abbiamo davanti a noi è esattamente questa.
01:20Con il progetto ALA, il Friuli Venezia Giulia riafferma la sua vocazione di laboratorio nazionale per le politiche dell'inclusione,
01:26afferma l'assessore regionale della salute, politiche sociali e disabilità Riccardo Riccardi.
01:31Abbiamo deciso di sostenere questa iniziativa con un investimento di 250 mila euro,
01:36perché crediamo fermamente che il diritto alla conoscenza non debba avere barriere.
01:40In Italia il sistema di supporto scolastico è solido fino alla maturità, ma dopo il diploma migliaia di giovani con disabilità cognitiva
01:47cadono in un vuoto formativo e sociale, spiega Antonina Dattolo, delegata del Rettore al Public Engagement.
01:54ALA colma il blackout post-diploma attraverso la prima risposta accademica strutturata,
01:58che impedisce la dispersione di talenti e competenze.
02:01Giovani adulti con disabilità cognitiva varcano per la prima volta la soglia dell'università,
02:06portando con sé la forza di un cambiamento che abbatte muri e dà forma concreta ai diritti sanciti della Convenzione ONU,
02:12spiega Elena Rocco, segretario generale della Fondazione Radiomagica ETS.
02:17Il motto di ALA è Learning by Doing, uno degli obiettivi che stiamo perseguendo,
02:21è permettere ad allievi e allievi di iniziare a muovere i primi passi come operatori culturali partecipando ad attività del territorio.
02:29È così che l'inclusione smette di essere un'idea e diventa realtà.
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