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  • 4 ore fa
Milano, 10 feb. (askanews) - Le truffe sono al primo posto delle preoccupazioni degli italiani online (38%), seguite da cyberbullismo e abusi (33%). Per difendersi chiedono più regolamentazione: il 61% vorrebbe sui social media misure più severe sui contenuti.Lo dice la nuova edizione della Global Online Safety Survey di Microsoft, condotta tra giugno e luglio 2025 su un campione di oltre 14.700 persone in 15 Paesi, tra cui l'Italia, diffusa in occasione del Safer internet day (10 febbraio).A livello globale i più consapevoli dei rischi stanno diventando gli adolescenti, i più esposti: il 74% ne parla più spesso con i genitori e segnala gli incidenti. Le paure più grandi? L'incitamento all'odio rimane il rischio più comune (35%). Crescono anche i timori legati all'uso improprio dell'AI (91%) e crolla la fiducia nella capacità di identificare immagini false, dal 46% al 25%: troppo realismo.

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00:00Le truffe sono al primo posto delle preoccupazioni degli italiani online, seguite da cyberbullismo
00:05e abusi. Per difendersi chiedono più regolamentazione. Il 61% vorrebbe sui social misure più severe
00:11sui contenuti. Lo dice la nuova edizione della Global Online Safety Survey di Microsoft,
00:16indagine condotta tra giugno e luglio 2025 su un campione di oltre 14.700 persone in 15 paesi,
00:22tra cui l'Italia. A livello globale, i più consapevoli dei rischi stanno diventando proprio
00:27gli adolescenti più esposti. Il 74% ne parla più spesso con i genitori e segnala gli incidenti.
00:33Le paure più grandi, l'incitamento all'odio rimane il rischio più comune. Crescono anche i timori
00:38legati all'uso improprio dell'intelligenza artificiale e crolla la fiducia nella capacità
00:43di identificare immagini false dal 46% al 25%. Troppo realismo.
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