00:00Paolo Sorrentino, in questo La Grazia che cosa ti ha spinto ad entrare in quelle stanze, ma anche nella testa, di un Presidente della Repubblica?
00:14Ci hai già regalato dei ritrati dei primi ministri, dei Presidenti del Consiglio, ma questa volta siamo arrivati alla carica più alta d'Italia, no? Che ti ha spinto?
00:25Ma la spinta iniziale era un fatto di cronaca quando il Presidente Mattarella aveva concesso La Grazia a un uomo che aveva ucciso la moglie malata di Alzheimer, mi è sembrato un grande dilemma morale dover decidere su una cosa del genere, quello è stato il punto di partenza.
00:43Da lì poi ho elaborato questo personaggio inventato di un Presidente della Repubblica, intercettandolo nel momento in cui vede il declino, il semestre bianco, il semestre dove il Presidente della Repubblica smette di avere le sue funzioni principali
01:06e si avvia come dire una sorta di pensionamento e questo in lui come in chiunque apre delle domande, dei dubbi, delle ossessioni e mi sembrava interessante sviscerare tutto questo processo emotivo e mentale che attraversava un uomo adulto.
01:27Ma in questi personaggi così altolocati quanto il pubblico si mescola con il privato e quando il privato si mescola con il pubblico?
01:39Questo è un aspetto molto interessante degli uomini di potere che spesso si sottovaluta, secondo me si tende a pensare che esista una netta separazione fra privato e pubblico
01:52e invece molto più spesso di quanto crediamo il privato si riflette sulle decisioni pubbliche degli uomini di potere.
02:03Quindi è un film secondo me su come dovrebbe essere la politica e purtroppo spesso non è, perché spesso vediamo in ruoli di potere dei politici che sono mossi esattamente da istanze opposte,
02:19sono mossi da convincimenti e certezze su come dovrebbe funzionare il mondo, spesso strampalata, spesso violente, emotiva, piena di strappi, di contraddizioni e questo è pericoloso e dannoso.
02:39Sono più dubbi che certezze nel film, ma i dubbi sono anche e soprattutto cose umane riguardano l'essere umano, i politici ne hanno dei dubbi per davvero quelli di oggi?
02:51È proprio quello che ho detto finora, cioè che purtroppo molti politici trovano più comodo croggiolarsi nelle proprie certezze,
03:04che tra l'altro alle volte sono delle certezze neanche supportate da studi scientifici, da approfondimenti fatti nelle grandi università,
03:16ma sono certezze maturate magari grazie alla propria esperienza professionale, che è poca roba rispetto alla responsabilità politica,
03:26che è qualcosa di molto più grande, enorme e importante.
03:29Per fare la semplice vanno a braccio praticamente?
03:31No, non vanno a braccio.
03:35Anzi, dici?
03:37No, non vanno a braccio, vanno a bento.
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