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  • 1 giorno fa
Il regista Paolo Sorrentino intervistato da Aldo Cazzullo sul suo ultimo film, da lui stesso coprodotto con The Apartment, dal titolo «La Grazia». Protagonista Toni Servillo, per la settima volta diretto dal regista Premio Oscar, questa volta nel ruolo di Mariano De Santis, presidente della Repubblica, vedovo, cattolico, giurista e pieno di dubbi che si trova a dover decidere su due delicate richieste di grazia, veri e propri dilemmi morali, e su un tema ancor più difficile e sensibile: l'approvazione o meno di una legge sul fine vita. Al suo fianco Anna Ferzetti, ovvero sua figlia Dorotea, anche lei giurista, e la sua migliore amica, la sarcastica Coco, interpretata da Milva Marigliano.​Qui l'intervista integrale di Aldo Cazzullo a Paolo Sorrentino

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Trascrizione
00:00Paolo Sorrentino, una volta lei mi disse no, la grande bellezza non c'entra nulla con la
00:07dolce vita, poi però anni dopo mi confessò, beh no, la grande bellezza è in qualche modo
00:12ispirata, debitrice alla dolce vita di Fellini. Analogamente, adesso lei dice che Mariano
00:18De Sandis non è Mattarella, però dico la verità, un po' è Mattarella.
00:22No, no, veramente, un po', esatto, un po', un po' è Mattarella, un po' è Napolitano,
00:27no, un po' è Scalfaro, c'è un filo comune fra gli ultimi Presidenti della Repubblica
00:36in Italia, che sono stati tutti uomini di alta caratura morale, politica, di grande responsabilità
00:43e saggezza, sono stati quelli che in diritto si chiamano dei buoni padri di famiglia e quindi
00:49c'è un'ispirazione legata a tutti quanti loro.
00:55C'è una scena in cui il Presidente va alla scala e qualcuno gli grida tra gli applausi
01:00grazie per averci liberato da quell'incosciente, qualcuno ha pensato che in quel momento il
01:05Presidente fosse Napolitano e l'incosciente Berlusconi, è così?
01:09Diciamo che ce ne sono stati svariati gli incoscienti nel nostro paese, quindi ognuno
01:13può scegliere quello che gli fa più piacere.
01:15Anche Renzi fa parte della sfera degli incoscienti?
01:21Sì, e lo sa.
01:26Io ho visto anche qualcosa di Cossiga, due dettagli, il fatto che lui si dimetta prima
01:31della scadenza e anche la passione per i gadget elettronici, è Cossiga quello?
01:37No, questo è un caso, Cossiga non rientrava tra i miei riferimenti, più quelli che le
01:42ho menzionato.
01:45Ci sono alcune frasi che resteranno, tutti sono concentrati su di chi sono i nostri giorni,
01:50che è un po' il latimotifio, i nostri giorni sono nostri.
01:53Mi è colpito anche un'altra frase in cui Coco Valori, personaggio straordinario, dice
01:57solo gli stronfi sono simpatici.
02:00E' vero, le persone per bene tendono ad essere noiose, è una cosa quasi ovvia.
02:07Infatti poi il Presidente dice che sono l'argomento più noioso che conoscono.
02:10Esatto.
02:10Però noi italiani invece siamo abituati ad attribuire la simpatia, la grande importanza
02:15anche ai politici, di Berlusconi si diceva però è simpatico, la Meloni sembra essere
02:20simpatica o comunque è empatica.
02:22Sì è vero, noi italiani attribuiamo molta importanza alla simpatia, tant'è che nel mondo
02:27anglosassone penso che non esista una parola per esprimere il concetto di simpatia, però
02:34per me è una qualità del tutto irrilevante per i politici, quindi non è che fossi molto
02:39colpito dalla simpatia di Berlusconi, né tantomeno dalla simpatia della Meloni.
02:44Però di solito si dice che i napoletani sono simpatici.
02:47Io sono come tutti i napoletani molto critico verso i napoletani, però allo stesso tempo anche
02:52uno strenuo difensore dei napoletani quando, soprattutto quelli che non sono napoletani
02:58cominciano ad essere critici nei nostri confronti.
03:01Sì Napoli è come la mamma, la può criticare solo un napoletano.
03:05Esatto.
03:06Io non voglio dimenticare, a un certo punto dice il Presidente, questa è una cosa poco
03:12italiana, non volere dimenticare.
03:14Noi di solito tendiamo a scordarci il passato, non soltanto i napoletani, chi ha avuto, avuto,
03:18che ha dato, dato, dato, dato.
03:19Il film è, insomma, io lo vedo come un film utopistico, potrebbe essere anche un film
03:27passatista, nel senso che professa tutta una serie di valori e di sentimenti in disuso,
03:34tra cui anche quello della memoria, è sotto gli occhi di tutti che viviamo tempi in cui
03:39si dimentica facilmente la velocità delle informazioni, la velocità dei social, dico
03:44cose scontate, però è così, l'overdose di contenuti fa sì che uno si dimentichi quello
03:53del giorno prima e quindi il nostro Presidente è legato invece anche al concetto di memoria.
04:00E il Presidente a un certo punto si lancia nella cosa più anti-climax del film, l'elogio
04:05della burocrafia, l'elogio della lentezza, la burocrafia serve anche a non commettere
04:09l'elogio e non essere frettoloso.
04:12Sì, paradossalmente quello che abbiamo sempre criticato, cioè la burocrazia, oggi potrebbe
04:16essere qualcosa da rimettere al centro della discussione politica, perché le decisioni
04:23mi sembrano troppo affrettate e soprattutto troppo emotive, la burocrazia è un po' uno
04:29scudo contro l'emotività, perché ovviamente si barrica dietro le regole.
04:33C'è una frase del corraffiere al Presidente, lei attribuisce troppa importanza alla verità,
04:39però noi senza la verità che cosa siamo?
04:42Eh sì, ma quello è uno snodo, come dire, cruciale, la vita di ciascuno di noi ha maggior
04:49ragione per un giurista, siamo tutti ossessionati alla ricerca della verità e arriviamo solo
04:56molto tardi a comprendere quanto è difficile raggiungerla o quanto sia impossibile.
05:01la grazia è la bellezza del dubbio.
05:05La grazia è la bellezza del dubbio, sì, fa rima con quello che dicevamo sulla verità,
05:12una volta che si prende consapevolezza del fatto che la verità non è così facile da
05:19ottenere, forse neanche così importante in certi casi, possiamo cominciare a metterci
05:25comodi nelle nostre vite.
05:27La Chiesa non è entusiasta del fatto, ho visto delle note critiche sul fatto che lei
05:31è stata interpretata come una spinta verso l'eutanasia, verso una nuova legge, cosa rispondo?
05:39Cosa rispondo alla Chiesa?
05:41Beh, c'è stata una nota abbastanza critica.
05:43Ognuno gioca il suo ruolo, è evidente che la Chiesa gioca quel ruolo, lì anche nel
05:49film è molto chiaro, la Chiesa nella figura del Papa spinge contro e il Presidente per quanto
05:56cattolico ma molto più attento alle sensibilità laiche che fanno soprattutto riferimento alle
06:02nuove generazioni, sembra inclinare i propri principi.
06:07Senta, l'ho confesso a tutti, sono un sorrentiniano convinto, a me è piaciuto molto l'oro, mi
06:14è piaciuto meno il divo, perché secondo me il cinema politico deve avere un suo rigore
06:18e lì c'è un margine di invenzione, perché la libertà artistica è sacra, ma ad esempio
06:22non so, pomicino, non me lo vedo a correre desperatamente nel corridoio del transaltantico,
06:28così non mi vedo Andreotti tenere la mano della moglie ascoltando Renato Zero, non era
06:33un po' caricaturale l'Andreotti, il mondo comunque del divo?
06:39No, questo lo dico oggettivamente, perché Andreotti disse una cosa molto interessante, mi
06:45disse che non era vero, perché avevo inventato non sapendo nulla, disse il film è molto accurato
06:54sulla mia vita privata, si vede che lui ha avuto degli insider trading nella mia vita privata
07:00ed è molto meno accurato sulla mia figura pubblica, invece era esattamente l'opposto,
07:05sulla parte pubblica io mi ero attenuto ai fatti e del privato non sapevo niente, ho inventato
07:11tutto, quindi evidentemente lui ha preso la mano della moglie.
07:16Però si arrabbiò molto anche perché nel film c'è la scena del bacio con Totorina e
07:21insomma comunque sicuramente nel film lavorò un uomo come Giuseppe D'Avanzo, che mi piace
07:25ricordare la sua memoria, quindi Andreotti sapeva tutto.
07:28Abbiamo qualche notizia di reazione di Mattarella alla Grazia?
07:30Sulla Grazia no, non penso che l'abbia ancora visto, sarebbe arrivata qualche notizia.
07:35Secondo me l'ha visto.
07:36O forse l'ha visto, ma penso che ne sarà contento, il film è estremamente rispettoso
07:43e anche accurato nella ricostruzione e la vita di un Presidente della Repubblica.
07:48Dove l'avete girato?
07:50Il film, tutti i palazzi abbiamo girato a Torino, perché il Quirinale non è un posto
07:55dove si può girare per legge, è Torino prevalentemente.
07:58Ma perché alla fine poi non dà la grazia all'uomo che ha ucciso una moglie malata di Alzheimer?
08:04Perché poi nella realtà invece questa grazia era stata data, se non ricordo male.
08:07Sì è vero, non la dà perché secondo la sua indagine si lascia trasportare da una decisione
08:20che ha a che fare con la sua visione dei sentimenti.
08:23Per questo è un film d'amore, perché poi le decisioni che prende, dopo un'attenta valutazione
08:29dell'aspetto giuridico, sono decisioni che però prende sull'onda della sua idea di amore.
08:37Un amore che coinvolge anche la figlia.
08:39E qui lei aveva due modelli, non soltanto Laura Mattarella ma anche Marianna Scalfaro.
08:45Anna Ferzetti è un personaggio nuovo, ha qualcosa delle figlie?
08:49No è un personaggio nuovo anche perché poco si sa, o almeno io sapevo poco della vita
08:56privata delle due figlie, dei due presidenti della Repubblica, quindi ho detto a Ferzetti
09:02di costruire un suo personaggio.
09:03Se poi lei si è andata a documentare sulla vita delle vere figlie non lo so.
09:09Quindi lei si è affidato molto all'attrice in questo caso.
09:12Di solito lei ha fama di essere uno molto severo con gli attori, poco generoso con gli
09:16attori, se no questo è un personaggio che è l'attrice.
09:18No, io stabilisco dei paletti, però poi all'interno di quei paletti gli attori sono molto liberi.
09:25E con Servillo il rapporto diventa sempre più forte?
09:27Con Servillo il rapporto è sempre stato meraviglioso, penso che non l'abbiamo mai litigato
09:33in più di 25 anni di collaborazione insieme, quindi è un rapporto idilliaco.
09:39Ultima cosa, uno dei leitmotif del film a proposito della memoria e dell'amore è il
09:48fatto che il presidente è ossessionato che la moglie che è morta l'abbia tradito e alla
09:52fine Coco Valori, personaggio straordinario, la migliore amica del presidente, ti ha tradito
09:58con me, ma è veramente andata così?
10:00Non si sa, io sono sicuro che ciascuno di noi passa una parte della giornata a chiedersi
10:06con chi ci ha tradito una qualche nostra fidanzata o una moglie e non lo sappiamo e quindi è
10:14giusto che non si sappia neanche in questo momento.
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