«Ci sono voluti molti anni e tanti tentativi a vuoto, ma non ho mollato. Sono libera da ricadute. Ho finalmente trovato la terapia giusta per me». Così racconta Selma Blair, affetta da sclerosi multipla dal 2018, al magazine New Beauty. Accanto a lei, come sempre, il suo cane di assistenza Scout. «Vorrei avere sempre più energia, ma non sono Richard Simmons!» scherza l'attrice durante l'intervista. Poi aggiunge: «Dobbiamo essere noi stessi a dare il buon esempio, a portare gioia». Guardando al futuro, la 53enne esprime un cauto ottimismo: «Spero in un 2026 più bello, una pagina nuova. La gente è spesso bloccata dalle paure, ma siamo ancora qui. Vogliamo più gentilezza e connessione». [idgallery id="1076641" title="Selma Blair sul red carpet degli Oscar con il bastone"]
Selma Blair, la diagnosi di sclerosi multipla Selma Blair ha sempre scelto di raccontarsi senza filtri, con ironia, vulnerabilità e una sincerità rara a Hollywood. Attrice di successo fin dagli anni Novanta, nel 2018 la sua vita cambia con la diagnosi di sclerosi multipla, una malattia neurologica cronica che colpisce il sistema nervoso centrale. L’attrice non rinuncia però alla vita pubblica: si mostra sui red carpet con il bastone o con il suo cane Scout, raccontando la fatica, il dolore e le ricadute, ma anche i piccoli progressi. Non per costruire un’immagine eroica, bensì per normalizzare la fragilità. «Non volevo essere forte a tutti i costi. Volevo essere vera», ha spiegato più volte. [idarticle id="1519507" title="Selma Blair in quarantena ripensa all'isolamento post trapianto: «Ho imparato a sorridere»"]
Gli anni di lotta contro la malattia Oggi, a 53 anni, Selma Blair può dire di aver trovato la terapia giusta per lei. Durante l’Elle Women Event di Los Angeles lo scorso dicembre aveva già anticipato i progressi ottenuti: «Non ho più avuto ricadute da un paio d’anni e sto continuamente rinnovando la mia resistenza». Blair è tornata a viaggiare e lavorare sul set, ma ciò che le dà più gioia resta suo figlio Arthur, 14 anni: «La mia gioia verrà sempre da mio figlio». La sua storia non è solo quella di una malattia, ma quella di una donna che ha imparato a ridefinire il concetto di bellezza, successo e forza, trovando un nuovo equilibrio fatto di verità, gentilezza e speranza.
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