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  • 8 mesi fa
Trascrizione
00:00in questo numero di salute magazine colite ulcerosa nuove opzioni terapeutiche in italia
00:20crescono le infezioni sessualmente trasmissibili sanità dai medici appello contro le disuguaglianze
00:27territoriali un nuovo studio internazionale e multicentrico pubblicato sulla rivista the
00:36lancet gastroenterologia in epatology apre prospettive inedite per il trattamento della
00:41colite ulcerosa una malattia infiammatoria cronica dell'intestino che colpisce milioni di persone nel
00:47mondo la ricerca ha valutato per la prima volta sull'uomo una molecola sperimentale somministrata
00:52per via orale che combina in un'unica struttura due azioni terapeutiche mirate contro l'infiammazione
00:58intestinale il commento di silvio danese primario di gastroenterologia ed endoscopia digestiva
01:04dell'ospedale san raffaele e ordinario di gastroenterologia all'università vita salute san
01:10raffaele in effetti nei pazienti con malattie infiammatorie croniche intestinali la ricerca
01:16clinica il trattamento farmacologico sta cercando di andare al di là di quello che chiamiamo
01:22tetto terapeutico che significa che oggi più o meno il 30 per cento dei pazienti è in controllo
01:28con remissione clinica di cui l'idea di combinare più farmaci e questa l'evoluzione del trattamento
01:34farmacologico in questo studio abbiamo dimostrato che una nuova molecola che ha due anticorpi monoclonali
01:42che blocca allo stesso tempo due molecole il tumor necrosis factor e l'interleuchina 23 ha ovviamente
01:49un'azione maggiore rispetto a ogni molecola presa da sola è quello che oggi viene fatto
01:55comunemente in pratica clinica oggi trattiamo i pazienti con una molecola alla volta e pertanto
02:02pensiamo che questo possa rappresentare il primo step verso l'innovazione che porterà alla combinazione
02:09terapeutica di più farmaci sotto forma di b specifici come in questo caso o in combinazione
02:17con più farmaci messi insieme questo è il futuro per i nostri pazienti sia con colito ulcerosa che
02:22molattia di cron ovviamente questo è uno studio di fase 1 ci saranno gli studi di fase 2 poi
02:27eventualmente di fase 3 per confermare i dati
02:30oltre un milione di nuove diagnosi di infezioni sessualmente trasmissibili al giorno negli ultimi
02:40dieci anni secondo i dati pubblicati dal centro europeo per la prevenzione e il controllo delle
02:45malattie il numero di casi di sifilide gonorrea e clamidia è aumentato rispettivamente del 100 per
02:51cento del 321 per cento e del 13 per cento soprattutto tra i giovani a commentare questi
02:58dati rosen esvan infettivologa dell'unità di counseling test e profilassi h e v e east
03:05dell'istituto nazionale malattie infettive lazzaro spallanzani oltre ai dati europei anche quelli
03:11italiani raccolti dall'istituto superiore di sanità ci ci mostrano che nel 2023 le diagnosi sono
03:19cresciute rispetto al 2021 sono cresciute del 16 per cento con degli aumenti particolarmente
03:24significativi per la gonorrea che addirittura è cresciuta dell 83 per cento la sifilide primaria
03:31secondaria e la clamidia e questo fenomeno riguarda in particolar modo i giovani si vede
03:38infatti che nella fascia d'età tra i 15 e 24 anni c'è un carico maggiore di infezioni soprattutto per
03:44quanto riguarda la la clamidia che ha una prevalenza addirittura tripla rispetto alle
03:50altre fasce d'età spesso si tende a raccontare un po questo fenomeno questa situazione partendo da
03:58etichette no quasi di ragazzi senza senza freni quindi con con un certo allarmismo in realtà però
04:07credo che bisogna partire da una riflessione cioè che la sessualità giovanile oggi si sviluppa in un
04:15contesto che è completamente diverso rispetto al passato perché l'attività sessuale tende ad
04:20essere più più precoce e c'è un maggior peso di tutta quella che è la dimensione del digitale quindi i
04:28social le app il web rendono molto più facile entrare in relazione e anche ottenere delle delle
04:37informazioni immediate però spesso i ragazzi non hanno le competenze per poterle leggere in maniera
04:41critica quindi credo che quello che bisogna fare non è tanto giudicare stigmatizzare questo fenomeno
04:49ma partire dalla riflessione che questi ragazzi hanno bisogno di informazioni corrette hanno bisogno
04:57che in qualche modo il contesto sanitario si avvicini a loro quindi che ci siano dei luoghi
05:02delle situazioni sicure in cui si possano sentire a loro agio per appunto trarre le informazioni
05:08corrette per proteggersi per testarsi ed eventualmente per farsi curare se necessario
05:13a quasi mezzo secolo dal varo della legge 833 del 23 dicembre 1978 per l'istituzione del servizio
05:28sanitario nazionale l'afnomceo avvia una riflessione a 360 gradi sullo stato di salute della storica riforma
05:37è stato il presidente Filippo Anelli nella sua relazione all'ultimo consiglio nazionale dell'anno
05:44che sta per concludersi a fare il punto sugli obiettivi raggiunti e sulle carenze ancora da colmare
05:50per dare piena attuazione all'articolo 32 della costituzione e ai principi di universalità e uguaglianza
05:57stabiliti dalla riforma del 1978
06:00tanti i temi presi in esame da quello delle disuguaglianze territoriale della contrattazione nazionale
06:08a quello del ruolo degli ordini professionali e della formazione medica e scientifica
06:13alla responsabilità professionale del medico fino al ruolo del ministero della salute
06:19e proprio su questo aspetto si è soffermato in particolare Anelli
06:23per sostenere la necessità di dare al ministero la possibilità di esercitare in concreto
06:29un'efficace azione di coordinamento e di guida della sanità su tutto il territorio nazionale
06:35un servizio sanitario nazionale complesso ma frammentato
06:40frammentato nella sua governance senza una cabina di regia
06:46che abbia in sé tutte le leve per poterlo governare
06:51è in sintesi la relazione che ho presentato per stimolare tutti i presidenti
06:58ad una riflessione su come rendere ancora più efficace l'azione della federazione
07:06sulle politiche sanitarie
07:09il servizio sanitario nazionale ha bisogno di una cabina di regia
07:13e questa cabina di regia non può che essere il ministero
07:16che al momento però non ha un adeguato finanziamento del sistema
07:21non ha le leve di comando per quanto riguarda la contrattazione nazionale
07:28dei dirigenti medici
07:30non ha nelle sue leve anche la programmazione sanitaria
07:35che risente di altre situazioni
07:38e che invece è nelle mani del ministero dell'università
07:41anche la formazione continua è condizionata
07:47da quelli che sono i bisogni delle regioni
07:49senza una visione unitaria che dovrebbe avere
07:53la sintesi di questo ragionamento è
07:56diamo più forza al ministero della salute
07:59anche per risolvere le disuguaglianze
08:01l'esperienza fatta qualche anno fa
08:04di allocare un fondo specifico
08:07per recuperare le diversità tra territorio e territorio
08:12dimostra che questa azione è possibile farlo
08:15se si trovano le risorse
08:17e allora i medici italiani oggi chiedono
08:20che il ministero della salute
08:22torni ad essere un ministero forte
08:25che si abbandoni la logica di un ministero di serie B
08:30che si dia nelle mani del ministro
08:32la possibilità reale di governare il sistema
08:35considerando gli ordini
08:37come interlocutori privilegiati
08:40proprio perché sono enti sussidiali dello Stato
08:43e presenti sul territorio
08:46per rendere omogenea l'attività politica
08:49del nostro ministero
08:51grazie a tutti
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