00:00Ma dove ci ha riportato il 2025 questa sensazione di ritorno al futuro, al passato, è condivisa
00:11da tanti lettori.
00:12Cosa rispondi?
00:13Partiamo da te e poi andiamo da Federico Rampini.
00:15Sì, naturalmente come hai detto fare dei paragoni storici è sempre molto complicato
00:23anche perché parliamo di un mondo completamente diverso.
00:27Pensiamo ad esempio quanto pesi la Cina, quanto pesino alcuni paesi che ormai chiamarli
00:37emergenti è davvero un errore clamoroso, parliamo dell'India, alcuni paesi importanti dell'Africa
00:46e del Sud America.
00:47Quello che si può dire però è che c'è un elemento costante, un elemento che sicuramente
00:57è tornato ad attualità, è che le questioni, siamo passati da un mondo in cui pensavamo
01:05che le questioni, i conflitti potessero essere risolti con il dialogo, il multilateralismo,
01:12le camere di compensazione internazionale, a un mondo in cui la logica di potenza, potenza
01:19economica, potenza militare, è lo strumento con cui si regolano i conflitti e che l'idea
01:27che la guerra non possa essere lo strumento di regolazione dei conflitti è completamente
01:32svanita.
01:34Questo è il vero elemento di novità.
01:39Oriente e Occidente, tu come la vedi dal tuo punto di osservazione?
01:43Oriente almeno nel breve termine sta battendo e è destinato davvero a battere l'Occidente?
01:47No, non è così chiara l'esito della gara.
01:54Intanto riprendo anche alcuni temi che ha affrontato il direttore Fontana sulla validità
02:03dell'Occidente come concetto, oserei dire addirittura come civiltà.
02:09basterebbe interrogare il povero Jimmy Lai.
02:14Jimmy Lai è un editore di Hong Kong, cinese, etnicamente cinese, comunque cittadino di
02:22Hong Kong che oggi è stato condannato definitivamente.
02:26potrebbe finire all'ergastolo, è già in carcere Jimmy Lai, ma rimanere in carcere
02:34fino alla fine dei suoi giorni per avere semplicemente pubblicato dei libri, per essere stato uno
02:45degli ultimissimi protagonisti di una stampa libera a Hong Kong. Hong Kong, fino a quando
02:51era una colonia britannica nel 1997, era un'oasi di libertà, libertà di espressione, diritti, stato di diritto, rispetto dei diritti individuali.
03:05quando è tornato in possesso della Cina, lentamente, tutte queste libertà e questi diritti sono stati smantellati.
03:13Jimmy Lai, condannato, non ha dubbi sul fatto che esista un Occidente e che abbia un valore.
03:24Questo ce lo dobbiamo ricordare, le cose viste dall'interno dell'universo, della sfera di potenze, della sfera di influenza cinese
03:32sono molto diverse da come le vediamo noi.
03:35Il problema del, diciamo, il valore dell'Occidente purtroppo è stato deprezzato e screditato da noi stessi
03:45cioè noi abbiamo preso d'assalto il concetto d'Occidente e guardate, non da ieri
03:53quando ci si illude di nuovo che la cultura woke, il politically correct sia una cosa recente
04:01vi do questo antefatto storico.
04:06L'Università di Stanford, nel cuore della Silicon Valley in California, una delle migliori
04:11università d'America, un'università d'eccellenza famosa soprattutto per avere sfornato tanti
04:17geni della tecnologia, ma comunque è un caposaldo dell'istruzione di elite nella West Coast in California.
04:26L'Università di Stanford abolisce il corso di storia della civiltà occidentale nell'anno di Grazia
04:361962-62, cioè all'inizio degli anni 60, sei anni prima del 68 europeo, in California già parlare di Occidente
04:48era peccaminoso, era una cosa da non fare, era orribile, l'Occidente era solo imperialismo, colonialismo, sfruttamento
05:00e quindi nel 62 bisogna smettere di parlare di civiltà occidentale, di parlare di Occidente come un valore.
05:10Il problema vero è questo.
05:11Devo dire che la comunità dei nostri abbonati è la cosa più importante che abbiamo fatto in questi anni
05:18perché è una comunità fatta di persone che hanno voglia di informarsi, di informarsi seriamente, di partecipare
05:27hanno un rapporto molto intenso con il proprio giornale, anche giustamente di critiche e di contestazione
05:35e ci serve tantissimo. Io penso che, come dire, siamo a casa con i nostri abbonati, siamo in una situazione
05:44in cui condividiamo, abbiamo magari posizioni diverse, magari abbiamo anche scelte diverse che vorremmo fare
05:52ma condividiamo gli stessi valori, lo stesso senso di serietà e diamo la stessa importanza al fatto
06:00che essere cittadini ben informati significa essere cittadini liberi, indipendenti, in crescita
06:06che possono realizzare bene i propri sogni ma possono far bene anche la propria società.
06:14E io quindi in nome della bellezza e straordinarietà di questa comunità do gli auguri a tutti
06:22e naturalmente di Buon Natale e di fine anno e ci rivediamo qui perché questa avventura continua
06:30e dobbiamo essere anche molti di più nel prossimo anno a continuarla.
Commenti