00:00Strumento di negoziazione e quindi eventualmente anche reversibile come abbiamo in parte già
00:10visto in questi primi due mesi di presidenza, oppure strumento per ottenere invece degli
00:16effetti appunto sul deficit commerciale e sul debito pubblico americano.
00:20Ma guarda Maria Serena, allora la risposta onesta è molto breve, non lo so, e uno si
00:29può chiedere anche se Donald Trump lo sappia, ok? Dunque se uno vuole giudicare da quello
00:37che si è visto fino adesso, da zii annunciati poi messi, poi tolti dopo un giorno, poi rimessi
00:42dopo un mese, poi ritolti dopo un altro paio di giorni, sicuramente non abbiamo visto un
00:48flusso lineare, adesso a quanto pare anche questi dazzi su tutta la linea che sarebbero
00:55annunciati mercoledì prossimo, a questo punto non mercoledì di questa settimana, mercoledì
00:59della settimana successiva, secondo il Wall Street Journal alcuni prodotti molto importanti,
01:05come per esempio le automobili o i semiconduttori uscirebbero da questa lista per avere un trattamento
01:10successivo dopo, non si capisce nulla, la verità è che non si capisce nulla e sarebbe
01:15molto facile dire non c'è una logica, c'è solo un tentativo di asserire la potenza
01:22americana, di intimidazione verso gli altri paesi, tuttavia se uno vuole cercare una logica
01:29in questo, ci sono almeno due risposte possibili e cerco di farlo molto breve, vedo dalle risposte
01:36che un tema che è stato sollevato da noi sul Corriere, cioè quello del finanziamento
01:41del deficit e del debito americano, sono stati capiti dai lettori, c'è un'interpretazione
01:50che non è basata sulla fantasia, ma su un documento di colui che oggi è il Presidente
01:55del Council of Economic Advisors della Casa Bianca, che è Stephen Miran, che lavora a
02:02stretto contatto con il Secretario al Tesoro, il Ministro del Tesoro Scott Besant, questo
02:08documento sostanzialmente teorizza, è stato scritto durante la transizione, dopo le elezioni,
02:14prima del giuramento, questo documento teorizza che i dazi servono all'amministrazione americana
02:21in qualche modo per avere una leva negoziale nei confronti degli altri grandi paesi, con
02:28l'obiettivo di ottenere alcuni risultati, uno di questi risultati è un po' come dire
02:34a queste altre potenze commerciali, se voi non volete i dazi, se voi volete avere accesso
02:40al consumatore americano, allora vi dovete impegnare a comprare di più nelle vostre
02:47riserve sovrane delle nuove emissioni di debito pubblico degli Stati Uniti, naturalmente perché
02:52il deficit è così alto, perché il deficit degli Stati Uniti oramai è così grande anche
02:58in confronto, soprattutto l'extra deficit che deve essere finanziato in più ogni anno,
03:05è così grande anche rispetto alla crescita internazionale, cerco di darti un ordine di
03:09grandezza, esiste questo stock di 36 mila miliardi del debito pubblico americano propriamente
03:19inteso, poi ci sono altre forme di debito, ma stiamo a questo, già questo è un terzo
03:24del prodotto interno lordo del mondo, perché gli Stati Uniti sono così grandi rispetto
03:28all'economia mondiale, poi c'è il deficit, il rosso di bilancio di ogni anno che deve
03:34essere finanziato in più, dunque gli Stati Uniti hanno bisogno che quando questo debito,
03:39la carta che rappresenta questo debito scade, chi ha comprato quella carta la ricompri alle
03:46nuove emissioni per rinnovare il vecchio debito e in più che si compri il nuovo, quanto è
03:51questo nuovo debito? 3 mila miliardi, più o meno l'anno, poi c'è anche un'altra versione,
03:59cioè che Donald Trump sia genuinamente interessato attraverso una reale imposizione dei dazi,
04:09almeno questa è la sua idea, potrebbe essere la sua idea, a riportare molta più produzione
04:15industriale negli Stati Uniti, naturalmente noi oggi sappiamo che gran parte della produzione
04:22industriale, dei mezzi più strategici avviene in Cina, la Cina ha una capacità di produzione
04:28di auto che è superiore alla domanda mondiale, la Cina oggi può produrre più di 100 milioni
04:34di modelli di auto all'anno, produce metà di tutto l'arsenale navale commerciale in
04:45circolazione eccetera, in tutta una serie, una gamma molto vasta di prodotti, non parliamo
04:52delle tecnologie rinnovabili e quant'altro, la Cina è il campione mondiale dell'industria,
04:58produce il 30-35% della produzione industriale. Ora nell'idea che Trump potrebbe avere di
05:07un conflitto con la Cina in un certo momento del futuro, ma un conflitto vero armato, potrebbe
05:15esserci la convinzione che è necessario riportare una capacità industriale negli Stati Uniti,
05:22nell'acciaio, nell'industria pesante per poter sostenere questa rivalità così fondamentale.
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