00:00Una vita in 1200 fotografie, testimonianza di un intellettuale curioso, sempre in movimento,
00:05consapevole dell'impermanenza di ogni cosa. La Tvernale Milano dedica a Ettore Sotsas la mostra
00:10Mise en Seine, ricchissima raccolta di immagini del designer, scrittore, artista, curata anche
00:15dalla compagna Barbara Radice. C'è questo senso del tempo che passa e va e va e va, forse ce l'abbiamo
00:21tutti. E poi c'è questa che lui chiama polvere d'oro, che è la vita, allora lui voleva in qualche
00:26modo fermare, fermare la clessidra del tempo, cioè è un modo di dire per dire che voleva
00:31riuscire a fissare qualche cosa di quello che stava passando. Fissare i momenti, in qualche
00:37modo salvarli, ma anche in un altro modo, ammettere che si può solo accettare il flusso e lasciarsi
00:42trasportare, cercando nel frattempo di tenere gli occhi o l'obiettivo della macchina fotografica
00:47ben aperti. È una storia sociale degli artisti, degli intellettuali degli ultimi 30 anni, ma
00:52è anche la storia di come una piccola laica può aver anticipato quello che oggi facciamo
01:01normalmente per accumulare in modo compulsivo le immagini sul nostro cellulare, ma al contempo
01:07è una mirabile esplorazione di mondi culturali, sociali, geografici.
01:13La mostra, che è molto intima, ma anche trasversale a sufficienza da restituire forte la sensazione
01:18di intelligenza mobile di Sotsas, è curata anche da Michaela Sessa con l'Art Direction
01:22di Christophe Adel e la semplicità dell'allestimento gioca un ruolo importante.
01:26Niente cornici, solo puntine da disegno e poi questa specie di continuità di racconto
01:33e di mescolare anche, faccio degli esempi, Mick Jagger con il muratore di Filicudi.
01:39Penso che non poteva essere diverso, è proprio un racconto. Mi piacciono molto anche queste
01:43foto grandi, questo tempio di Kanchipuram, credo, nel Tamil Nadu, dove pare di poter entrare.
01:50Se cammini verso il tempio ti sembra di poterci entrare dentro.
01:53Insomma, un viaggio, di questo si ragiona e questo probabilmente è sempre stata la vita
01:57di Ettore Sotsas, sia quando girava il mondo, sia quando si fermava per raccontarlo
02:02nei suoi tanti modi.
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