Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 6 settimane fa
(LaPresse) - «È importante che nessuno sottovaluti certi segnali ai limiti dell'eversione provenienti da ambienti estremisti, oltranzisti, che si travestono da ProPal ma arrivano a compiere atti di violenza intimidatoria oggettivamente pericolosi»: così il ministro della Cultura, Alessandro Giuli, a margine di una visita nella redazione de La Stampa a Torino dopo l’assalto di venerdì scorso. «È un attacco alla democrazia che proviene dall'estremismo dei centri sociali e non tiene conto del fatto che quando si colpisce un giornale, in particolare La Stampa a Torino, si colpisce un presidio di libertà e democrazia» ha aggiunto Giuli, «a questa forma di violenza bisogna rispondere in modo coeso, con una vigilanza che parta da tutte le istituzioni e i corpi sociali. Bisogna fare sentire a La Stampa l'appoggio trasversale di tutte le forze, politiche e istituzionali». Secondo il ministro «i centri sociali, di qualunque ordine e grado, o sono strutture che vivono all'interno della legalità o vanno liberati. Sono sempre ben accetti quando rispettano la legalità, svolgendo il loro ruolo. Ma se diventano focolai di violenza e vanno al di là del perimetro della legge, diventano un problema da affrontare». Giuli ha parlato di clima «oggettivamente brutto, quando il direttore Culicchia viene contestato perché presenta un suo libro, quando il ministro Crosetto viene bruciato in effigie, bisogna rispondere mostrando solidarietà da tutto l'arco costituzionale. Tutto ciò che ha a che vedere con l'espressione del libero pensiero deve essere protetto garantito e determinati segnali di intolleranza vanno denunciati e isolati. Serve vigilanza democratica».

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:00È un segnale di conferma di solidarietà e vicinanza a tutta la famiglia della stampa di Torino.
00:07I lavoratori, i giornalisti, il direttore Malaguti, a cui avevo già espresso la mia solidarietà.
00:15È importante che nessuno sottovaluti certi segnali al limite delle versioni provenienti da ambienti oltransisti, estremisti,
00:25che si travestono da Propalma arrivano a compiere degli atti di violenza così intimidatoria e oggettivamente pericolosi.
00:38È un attacco alla democrazia?
00:40È un attacco alla democrazia che proviene appunto da un estremismo dei centri sociali che evidentemente non tiene conto del fatto
00:50che ogni volta che si colpisce un giornale, e in particolare la stampa di Torino, si colpisce un presidio di libertà e di democrazia.
00:58E a questa forma di violenza, a questa aggressività bisogna rispondere in modo coeso,
01:05con una vigilanza da parte di tutte le istituzioni, dei corpi sociali.
01:10Bisogna far sentire alla stampa di Torino l'appoggio trasversale di tutte le forze politiche e istituzionali.
01:18C'è un clima oggettivamente brutto, perché quando anche il direttore Culicchia viene contestato perché presenta un suo libro,
01:28quando il mio collega e amico Guido Crosietto viene bruciato in effigie da manifestanti,
01:34appunto da estremisti di una galassia di centri sociali, evidentemente fuori controllo,
01:39bisogna rispondere mostrando solidarietà da tutto l'arco costituzionale.
01:44Ripeto, la libertà d'espressione, la libertà d'informazione e tutto ciò che ha a che vedere con l'espressione del libero pensiero
01:54deve essere protetta, garantita e determinati segnali di intolleranza vanno immediatamente denunciati e isolati.
02:03Serve un'autentica vigilanza democratica e per questo siamo qui.
02:05Grazie.
Commenta prima di tutti
Aggiungi il tuo commento

Consigliato