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https://www.pupia.tv - Calenda - Oggi alla Sapienza era previsto un corteo transfemminista in occasione del 25 novembre, che qualcuno ha trasformato in una contestazione al confronto che avevo con gli studenti, su loro invito.
Sono andato a parlare con i manifestanti, ma tra urla, slogan confusi e accuse prive di argomenti è stato impossibile un confronto vero.
Sentirmi dire “fuori i liberali dalle università” è stato surreale: perché è proprio grazie alla democrazia liberale che oggi tutti, anche loro, possono manifestare e contestare. Negarlo significa non comprendere le libertà in cui viviamo e che abbiamo ereditato. (25.11.25)

La playlist di Carlo Calenda: https://www.pupia.tv/playlist/Carlo-Calenda

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Trascrizione
00:00Guarda, io forse in voi mi vergognerei, perché gente che dice ora è sempre resistenza e non capisce gli ucraini che combattono.
00:11C'è qualcuno che volete, qualcosa che volete chiedere, dire o urlare e basta.
00:17La resistenza ora è sempre.
00:20Fuori si è vissi dall'università!
00:24Fuori si è vissi dall'università!
00:30E dopo che? Dopo che dopo l'urla avete da dire qualcosa? No!
00:37La guerra non la vogliamo!
00:40Però resistenza ora è sempre!
00:42Ma che fuori si è vissi dall'università!
00:45Però resistenza ora è sempre!
00:51Però ora è sempre resistenza!
00:54Ma io... parlate!
00:57Addirittura i liberali!
01:01Ciò i giorni si non li vogliamo!
01:04Ma basta!
01:05Finite qua!
01:06Ciò i giorni si non li vogliamo!
01:09Non avete altro da chiedere, dire così!
01:12Ciò i giorni si non li vogliamo!
01:14A lupo!
01:16A lupo!
01:16C'è un genocidio dei che?
01:18Io sono per il mio conoscimento dello Stato!
01:20Io vado...
01:21Tu non dici a me dove devo andare!
01:25Intanto vi ringrazio molto per l'invito!
01:28Ritengo che ogni contestazione che si svolga in maniera ovviamente civile e pacifica sia non solo accettare ma sia da uno stimolo all'interlocuzione.
01:39Ragione per cui sono andato dai contestatori, non c'è stato verso di aprire un dialogo, spero che voi farete tutte le domande che volete e nel modo in cui volete, perché mi ha colpito una frase che dicevano fuori i liberali dall'università.
01:54Questo ha molto a che fare con la discussione che facciamo oggi, perché noi siamo liberi che viviamo non in una democrazia, ma in una democrazia liberale.
02:04In una democrazia che non sia connessa allo Stato di diritto, chi vince le elezioni può fare quello che vuole.
02:11È il sistema russo, per certi versi anche quello turco.
02:14Viceversa le democrazie liberali, chi vince le elezioni deve rispettare un nucleo di diritti fondamentali che poi possono essere più ampi o meno ampi.
02:23Negli Stati Uniti sono soprattutto la libertà concepita come libertà da interferenze, in Europa e in Italia è concepita come libertà per.
02:31Se tu sei una persona che non ha un lavoro dignitoso, non ha assistenza medica, non lo specifico, è lasciato a se stesso, la tua libertà rischia di essere una libertà teorica.
02:40Ma queste libertà, le libertà civili e politiche sono garantite. Non ci sono altri sistemi che garantiscono questo.
02:47Noi possiamo decidere di odiare il sistema in cui viviamo, e per questo crollerà.
02:52Possiamo decidere che il sistema in cui viviamo, per parafrasare Churchill, è il peggiore, a parte tutti gli altri.
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