00:00Siamo qui a ricordare i caduti delle fosse ardeatine che sono stati tantissimi, perché
00:10sono stati 52 che venivano dal partito d'azione e ovviamente giustizia e libertà. Erano persone
00:18che sono state tra l'altro insegnite della medaglia d'oro al valore militare e che hanno
00:23scelto di rimanere a Roma, di combattere, di cercare di organizzare la resistenza in
00:32una città che era ormai dominata dai nazifascisti sotto controllo, perché immediatamente dopo
00:39essere diventata città aperta, nazistico, i fascisti la presero in pugno. Molti di loro
00:45sono stati caduti alle fosse ardeatine perché vittime di delazioni. Pilo Albertelli in particolare
00:54è stato torturato per moltissimi giorni, torturato talmente tanto da tentare il suicidio,
01:01che non ce la faceva più. Noi ricordiamo il sacrificio di quei liberali, di quei repubblicani,
01:07di quei socialisti riformisti che hanno combattuto contro i nazifascisti, specifico nazifascisti,
01:16perché la strage delle fosse ardeatine non è stata una strage nazista, è stata una
01:22strage a cui i fascisti hanno collaborato attivamente. Non dobbiamo dimenticarci quest'onta,
01:29perché è un'onta, ma anche il grandissimo coraggio dimostrato da tantissimi italiani.
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