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  • 4 settimane fa
Trascrizione
00:00Oriente Occidente, da Chopin a Darvaux-Perte, il titolo della 63esima edizione del Festival Pianistico Internazionale,
00:08che terrabanco tra Brescia e Bergamo dal 27 aprile al 1 ottobre prossimi.
00:13Prima novità è il tema, lasciati i colori caldi dei paesi latini,
00:17il festival diretto dal maestro Piercarlo Rizio cambia completamente rotta in direzione dell'Europa orientale e slava.
00:24L'est d'Europa ci ha abituato con Tchaikovsky, con Arkhamaninov, con Vorjak,
00:31a un clima musicale fatto di nostalgia, di bellezza, di profondità, di temi popolari.
00:39Altra novità è l'estensione temporale, con due dati a inizio autunno,
00:43per due concerti con protagoniste e pianiste d'eccezione.
00:47Uno a Bergamo con Yuja Wang, la Mahler Chamber Orchestra, aperto anche al pubblico bresciano,
00:52e un concerto di Beatrice Rana al Teatro Sociale di Brescia.
00:57Il festival pianistico numero 63, presentato a Palazzo Loggia,
01:00si svilupperà poi secondo la formula più tradizionale e apprezzata dagli appassionati,
01:05con nomi di fama mondiale, tra gli altri Mikhail Plenioff, Lilia Silberstein, Grigori Sokloff e giovani brillanti talenti.
01:12L'attenzione è puntata sulla 17enne Sofia Liu,
01:16applauditissima a Brescia al concorso Benedetti Michelangeli del 2023, dove arrivò seconda.
01:21E l'altra è una giovanissima pianista italiana, finalmente, vorrei dire italiana,
01:27si chiama Martina Meola, ha 12 anni e ho avuto modo di sentirla in un'audizione privata,
01:33l'ho trovata straordinaria.
01:35L'inaugurazione del Festival 2026 sarà il 27 aprile al Teatro Grande,
01:40con Iva Ghevorghian e l'Armenian National Philharmonic Orchestra, diretta da Top Chan.
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