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  • 11 ore fa
Trascrizione
00:00Tradizione, identità e radici. Il borgo di Livemo si è parato a festa per accogliere la tradizione centenaria del suo carnevale.
00:09Con centinaia di curiosi accorsi da tutta la Valsabbia, ma non solo, per le strade del borgo hanno sfilato decine di maschere
00:15che hanno ballato e interagito con i tanti visitatori nella piazza principale.
00:19Dopo le prime maschere, spazio alle vere protagoniste della festa, ovvero le maschere della vece del Valle, l'omasì del Zerlo e il Doppio.
00:25Si tratta di un carnevale che ha poco più di cento anni, ma ha una tradizione che si riconnette a quello che è il carnevale di Venezia,
00:34essendo il territorio di Livemo profondamente connesso con quella che era la Serenissima Repubblica di Venezia.
00:40Il carnevale ha tre maschere principali, l'omasì del Zerlo, la vece del Valle e il Doppio.
00:46Attorno a loro ballano tutta una serie di maschere che hanno l'obiettivo di mettere in mostra quello che è il vizio e la virtù
00:53che sta in ognuno di noi e soprattutto in ogni paese.
00:56Un inno quindi alla tradizione contadina della comunità intera,
01:00testimoniato anche dalla mostra degli oggetti antichi e dalle numerose bancarelle di prodotti alimentari tipici della zona.
01:06Per Livemo e per le pertiche in generale è ancora un appuntamento importantissimo,
01:11rappresenta quel senso di identità, di appartenenza, di tradizione legato al passato
01:18che vuole però guardare con serenità e serietà al futuro, ricordando la fatica del tempo,
01:26il lavoro dei nostri avi e la tradizione che è quella contadina.
01:32Grazie.
01:33Grazie.
01:34Grazie.
01:35Grazie.
01:36Grazie.
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