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  • 4 mesi fa
Venezia, 28 ago. (askanews) -Valerio Mastandrea con il suo nuovo film, "Nonostante", ha dato il via alla sezione Orizzonti dell'81esima Mostra del Cinema di Venezia. La sua seconda regia è una vera sfida: raccontare una storia d'amore in maniera originale ma semplice. Il protagonista è un uomo che trascorre serenamente le giornate in ospedale, senza troppe preoccupazioni, perché quella vita lo tiene al riparo da tutto e da tutti. A spezzare la sua routine arriva una donna, interpretata da Dolores Fonzi, che non accetta quella condizione, vuole vivere come si deve o morire, come capita a chi finisce lì dentro.

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"Noi volevamo raccontare una storia d'amore e basta, però l'hanno fatto tutti. L'hanno fatto meglio. - ha spiegato il regista - L'incipit della condizione di partenza dei nostri personaggi è stato il punto di partenza, che è una condizione metaforica, non è assolutamente clinica. L'obiettivo era quello di emozionarsi e emozionare, speriamo di essere riusciti in quello. Che poi un film quello deve fare".

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Il protagonista viene travolto dal furore di quella ragazza, mentre è sempre rimasto fermo, immobile. "Il mio personaggio è proprio quello che in questa condizione, ferma, proprio la ferma della pesca lui sta benissimo, perché non si deve mettere in gioco. - ha detto Mastandrea - Che sono le persone che pensano che la loro vita sia viva ma in realtà non si accorgono che non perlustrano, non se la rischiano mai, ecco. Questo è un film per chi se la rischia".

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00:00Valerio Mastandrea con il suo nuovo film Nonostante ha dato il via alla sezione
00:06Orizzonti dell'ottantunesima mostra del cinema di Venezia. La sua seconda regia è
00:13una vera sfida, raccontare una storia d'amore in maniera originale ma semplice.
00:20Il protagonista è un uomo che trascorre serenamente le giornate in ospedale
00:24senza troppe preoccupazioni perché quella vita lo tiene a riparo da tutto e tutti.
00:32A spezzare la sua routine arriva una donna interpretata da Dolores Fonsi che non accetta
00:38quella condizione, vuole vivere come si deve o morire come capita a chi finisce lì dentro.
00:45Noi volevamo raccontare una storia d'amore e basta però l'hanno fatto tutti, l'hanno fatto meglio.
00:51L'incipit della condizione dei nostri personaggi è stato il punto di partenza
00:57che avrai capito è una condizione metaforica, non è assolutamente clinica.
01:04L'obiettivo era quello di emozionarsi, emozionare speriamo di avere il fatto di essere riusciti in quello
01:10che poi un film è quello deve fare.
01:12Il protagonista viene travolto dal furore di quella ragazza mentre è sempre rimasto fermo, immobile.
01:19Il mio personaggio è quello che proprio in questa condizione di ferma o la ferma della pesca
01:24lui sta benissimo perché non si deve mettere in gioco, che sono le persone che pensano
01:30che la loro vita sia viva, in realtà non si accorgono che non perlustra, non se la rischiano mai.
01:39Ecco, questo è un film per chi se la rischia.
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