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  • 2 months ago
“Nel modello integrato di cura di una paziente oncologica il tema della qualità di vita diventa altrettanto importante e centrale quanto la sopravvivenza perché aumenta l'aderenza ai protocolli di trattamento e facilita anche il reinserimento lavorativo. È necessaria una presa in carico che preveda innanzitutto gli stili di vita, quindi un'attenzione a una sana alimentazione, un'attività fisica regolare e una serie di tecniche per gestire adeguatamente lo stress che inevitabilmente la malattia comporta”. Le parole di Stefano Magno, chirurgo senologo, responsabile Centro Komen Italia per i trattamenti integrati in oncologia Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli Irccs, in occasione della “Social sustainability week: per progettare la sostenibilità sociale”, a Palazzo dell’Informazione a Roma. 

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Transcript
00:00Il modello integrato di cura di una paziente oncologica implica prendersi veramente a cuore
00:11da subito dopo la diagnosi tutto un percorso che assiste la paziente nel contenimento degli
00:18effetti collaterali dei farmaci e dei trattamenti salvavita. In altri termini il tema della qualità
00:25di vita diventa altrettanto importante e centrale quanto la sopravvivenza. Questo è particolarmente
00:31importante innanzitutto perché aumenta l'aderenza ai protocolli di trattamento, migliora la qualità
00:36di vita delle pazienti durante e dopo i percorsi di cura e facilita anche il reinserimento lavorativo,
00:44quindi il ritorno in azienda possibilmente in condizioni psicofisiche di maggior benessere.
00:51Per far questo è necessaria una presa in carico che preveda innanzitutto gli stili di vita,
00:55quindi un'attenzione a una sana alimentazione, un'attività fisica regolare e poi a una serie
01:00di tecniche per gestire adeguatamente lo stress che inevitabilmente la malattia comporta.
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