00:00Un report di Osmed ha confermato i dati di inappropriatezza dei farmaci
00:05antinfiammatori non steroidei, FANS, e ha messo in evidenza la crescita della
00:09spesa sostenuta direttamente dai cittadini, aumentata del 2,7% anno a
00:14fronte di un incremento dei consumi dell'1,2%. Per quanto attiene invece la
00:18spesa del Servizio Sanitario Nazionale, il report ha indicato una riduzione
00:22rispetto al precedente rapporto del 3,9% in termini di spesa e del 5,7% in
00:28termini di consumi. Questi dati però non risolvono la situazione. Una recente
00:33analisi Real World condotta su oltre 12 milioni di assistiti ha infatti mostrato
00:38che nell'84% dei casi le prescrizioni dei FANS risultano inappropriate e che nella
00:43metà dei casi questi farmaci vengono prescritti a persone che presentano
00:47chiare controindicazioni al loro utilizzo con potenziale rischio di effetti
00:51collaterali importanti. Un ulteriore elemento considerato di inappropriatezza
00:56dei FANS risiede nel loro uso occasionale. Il 51,3% dei pazienti riceve
01:01una sola prescrizione anno. Sulla base di queste evidenze, Motore Sanità, con il
01:06contributo incondizionato di Angelini Pharma, ha promosso dei tavoli macro
01:10regionali di confronto tra esperti e istituzioni su appropriatezza
01:14prescrittiva e corretta informazione, fattore chiave nella gestione del dolore
01:18cronico. In Italia questo colpisce 13 milioni di persone, circa il 10% della
01:23popolazione, con forti ricadute in ambito sanitario, compromettendo la qualità
01:27della vita dei pazienti, generando isolamento sociale e lavorativo, oltre a
01:31determinare un peso economico importante sia per il singolo sia per il
01:35sistema sanitario. La gestione di questi pazienti, è stato evidenziato, richiede
01:39un approccio multidisciplinare integrato che coinvolga il medico di
01:42medicina generale, lo specialista, gli infermieri, i fisioterapisti, gli
01:45psicologi e i terapisti occupazionali. In Italia esistono da anni le
01:50reti di terapia del dolore, strutture che ancora oggi, a causa della carenza di
01:54risorse, sono inadeguate. Proprio per questo motivo il Ministero della Salute
01:58ha emanato linee guida sulla terapia del dolore cronico non oncologico, ribadendo
02:03la necessità di garantire accesso alle cure attraverso il potenziamento delle
02:06reti e la continuità assistenziale tra territorio e ospedale.
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