00:00Nel sud e nelle isole il numero delle pensioni erogate è nettamente superiore a quello dei
00:08lavoratori. Nel 2024, infatti, a fronte di 7,3 milioni di pensioni pagate, c'erano poco più
00:15di 6,4 milioni di occupati. Secondo l'ufficio studi della CGA, il mezzogiorno è l'unica
00:21ripartizione geografica del paese che presenta questo squilibrio. La regione con il disallineamento
00:27più marcato è la Puglia, che registra un saldo negativo pari a 231.700 unità. Ad eccezione
00:34della Liguria, dell'Umbria e delle Marche, invece, le regioni del centro-nord mantengono un saldo
00:39positivo che si è rafforzato grazie al buon andamento dell'occupazione avvenuto negli ultimi
00:45due o tre anni. Tra il 2025 e il 2029 si stima che poco più di 3 milioni di italiani lasceranno
00:51il posto di lavoro. Di questi ultimi, il 74% riguarderà persone che lavorano nelle regioni
00:58centro-settentrionali. Nei prossimi anni la situazione è prevista in peggioramento in tutto
01:03al paese, anche nelle zone più avanzate economicamente.
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