00:00Noi parlavamo di violenza anche contro se stessi, però la violenza è anche verso gli altri, non soltanto gli episodi di bullismo, ma abbiamo visto anche nelle cronache recenti distruzioni di città, da che cosa nasce la violenza e come in qualche modo comportarsi?
00:17Sì, nasce da tante cose diverse, nel senso che l'aggressività e poi la violenza spesso nasce da emozioni, ma da emozioni differenti, può nascere dalla rabbia come può nascere dalla paura, quindi un primo elemento importante è capire da dove nasce
00:36e poi mettere in campo delle strategie che invece di buttare benzina sul fuoco, buttano acqua sul fuoco e quindi invertono la tendenza a un escalation comportamentale di cui spesso la violenza è un punto d'arrivo, questo soprattutto nelle relazioni familiari, domestiche.
00:55Fuori, nei contesti esterni, quando la violenza diventa di gruppo, spesso dentro ci sono tante componenti, c'è una grande rabbia e una difficoltà a trovare altre modalità di investire, di agire, di affrontare il malessere che si sta sperimentando.
01:14Può essere un malessere individuale, ma può essere anche un malessere collettivo, un malessere legato alle preoccupazioni che oggi i ragazzi hanno, del clima, del loro lavoro futuro, delle guerre, cioè una generazione che sta facendo i conti con davvero tanti carichi da 90, potremmo dire, no?
01:34E come se ne esce?
01:36Eh, come se ne esce? Beh, se ne esce.
01:39La domanda?
01:40È una domanda da 100 milioni di dollari, nel senso che non se ne esce solo in ambito specialistico, cioè in ambito specialistico noi abbiamo bisogno di capire quando ci sono sotto dei disturbi e come agire in modo mirato su quei disturbi ed età, in modo età specifico.
01:56Però abbiamo anche bisogno di lavorare in modo trasversale con gli adulti, con i contesti educativi, con la società, non essere espulsivi e stigmatizzanti rispetto ai ragazzi che stanno male o che sono arrabbiati, ma riuscire a trovare delle strategie allargate e inclusive che permettono quindi alle persone di ricostruire dei percorsi che abbiano un senso per loro e abbiano un senso per la collettività.
02:22Strategia in cui, come diceva prima, tutti fanno la loro parte, quindi non soltanto i medici ma anche la società, la famiglia, la scuola.
02:30Assolutamente, anche perché è un altro dei temi grossi, spesso si dà, come dire, la colpa solo ai social, ma il tema dei social è un amplificatore di una pressione individualistica e al successo obbligatorio massiccia da parte degli adulti e della società che è spesso eccessiva per quella che è la realtà del mondo in questo momento storico.
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